Piangete, donne, e con voi pianga

S. Grill

Piangete, donne, e con voi pianga

Amore poi che non piange lui, che m'ha ferita

sì, che l'alma farà tosto partita

da questo corpo tormentato fuore.

E, se mai da pietoso e gentil core

l'estrema voce altrui fu esaudita,

dapoi ch'io sarò morta e sepelita,

scrivete la cagion del mio dolore:

“Per amar molto ed esser poco amata

visse e morì infelice, ed or qui giace

la più fidel amante che sia stata.

Pregale, viator, riposo e pace,

ed impara da lei, sì mal trattata,

a non seguir un cor crudo e fugace”.