Aspetta, aspetta, nocchiero selvaggio

Schumann, Robert

Aspetta, aspetta, nocchiero selvaggio,

subito ti seguo al porto;

da due fanciulle prendo commiato,

dall'Europa e da Lei.

Fonte di sangue, sgorga dai miei occhi,

fonte di sangue, erompi dal mio corpo,

ché io col caldo sangue

scriva il mio dolore!

Ahimè, amore mio, perché proprio oggi

tremi a vedere il mio sangue?

Mi hai visto pallido e col cuore sanguinante

per lunghi anni davanti a te!

Conosci ancora la vecchia canzone

del serpente in paradiso,

che col maligno dono della mela

gettò nell'infelicità il nostro avo?

Tutte le disgrazie le portano le mele!

Eva ha portato con quella la morte,

Eris provocò il fuoco di Troia,

tu - tu entrambi, fuoco e morte!