Lassù in cima alla montagna
Schumann, Robert
Lassù in cima alla montagna
sta il castello nascosto nella notte;
ma a valle balenano lampi,
risuona clangore selvaggio di spade.
Sono fratelli che là combattono
in furioso duello, ardenti d'odio.
Ma parla, perché mai i fratelli
brandiscono la spada?
I begli occhi di Madonna Laura
accesero la lotta fratricida;
entrambi ardevano ebbri d'amore
per la soave nobile fanciulla.
Ma a quale dei due
si sarebbe rivolto il suo cuore?
Nessun accordo può decidere, -
fuori la spada, decidi tu!
E combattono fieri e coraggiosi,
rimbomba colpo su colpo.
In guardia, spade tremende,
maligna illusione porta la notte
Ahimè! Ahimè! Fratelli sanguinari!
Ahimè! Ahimè! Valle sanguinosa!
Tutti e due i combattenti cadono,
ciascuno sulla spada dell'altro. -
Molti secoli sono passati,
molte generazioni copre la tomba;
triste dall'alto della montagna
guarda giù lo squallido castello.
Ma di notte, nel fondo della valle,
appare quacosa di misterioso, di fantastico:
quando viene la dodicesima ora,
là combattono ancora i due fratelli.