Non mi sbattere così, villano

Schumann, Robert

Non mi sbattere così, villano,

il boccale sotto il naso!

Chi mi porta il vino, mi rivolga, un sorriso,

o mi intorbida il vino migliore nel bicchiere.

Tu, grazioso fanciullo, vieni, entra,

ché stai fermo sulla soglia?

Tu sarai d'ora in poi il coppiere,

ed ogni vino sarà squisito e limpido.