Zaira
Bellini, Vincenzo
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Zaira Libretto
ZAIRATragedia lirica in due atti di Felice Romani, musica di Vincenzo Bellini
Prima Esecuzione il 16.5.1829 Teatro Ducale, Parma
PERSONAGGIMusulmani:
PERSONAGGIOrosmane,
Sultano di Gerusalemme,
PERSONAGGIBasso
PERSONAGGICorasmino, Visir, Tenore
PERSONAGGIZaira, Soprano
PERSONAGGIFatima, Schiave
del Sultano,
PERSONAGGIMezzosoprano
PERSONAGGIMeledor,
Ufficiale del Sultano,
PERSONAGGIBasso
PERSONAGGIFrancesi:
PERSONAGGILusignano,
Principe del sangue degli antichi Re di Gerusalemme,
PERSONAGGIBaritono
PERSONAGGINerestano, Contralto
PERSONAGGICastiglione,
Cavalieri Francesi,
PERSONAGGITenore
PERSONAGGICori e Comparse, Uffiziali del Sultano, Guardie, Schiavi e Schiave, Odalische,
PERSONAGGICavalieri Francesi
La scena è in Gerusalemme nell'Harem del Sultano.
SYSTEMATTO PRIMO
SYSTEMSCENA PRIMA
Magnifica Galleria che mette all'Harem del Sultano: di fronte ampia gradinata che conduce a lunghe logge praticabili, adorne di vasi di fiori e di profumi. Altre gradinate dalle parti comunicano con le logge e con gli appartamenti superiori.
È festa nell'Harem, e si celebrano le vici-ne nozze del Sultano con Zaira. Esco-no da vari lati gli Schiavi e le Schiave: al suono
di orientali strumenti le Odali-sche intrecciano danze: gli Eunuchi ar-dono profumi: tutti cantano il seguen-te
DONNEGemma, splendor di Solima,
DONNEBella, gentil Zaira,
DONNEQual cor più schivo e indomito
DONNETi vede e non sospira?
UOMINISembiante a vergin Uri,
UOMINIPremio dei dì futuri,
UOMINIFede tu fai del giubilo
UOMINIA noi promesso in Ciel.
DONNEMa chi sarà fra gli uomini
DONNEDiletto al Ciel cotanto,
DONNECh'ei sol riporti, o Vergine,
DONNEDi possederti il vanto?
UOMINIEgli è il Sultan possente,
UOMINIÈ l'astro d'oriente,
UOMINIDelle battaglie il folgore,
UOMINITerror dell'infedel.
TUTTIA che pudica e timida
TUTTIStai nel tuo velo ascosa?
TUTTINon può sottrarsi al zefiro
TUTTILa vereconda rosa:
TUTTIInvan celar si sforza
TUTTINella sua dura scorza
TUTTIConca del golfo persico
TUTTILe perle al pescator.
TUTTIL'Eroe ti vede, e fervido
TUTTIDi te desio l'accende;
TUTTIGià nell'Harém recondito
TUTTILetto d'onor t'attende.
TUTTIO de' Credenti speme,
TUTTIAmbo splendete insieme;
TUTTISia desso il Sol di gloria,
TUTTIL'astro sii tu d'amor.
(Ascendono le gradinate ed entrano nell'Harem).
SYSTEMSCENA SECONDA
Corasmino con seguito di Ufficiali Mu-sulmani.
COROOdi tu? Già suona intorno
COROLieto canto nuziale.
CORASMINOL'odo, ah! l'odo. - Oh! in qual ritorno
CORASMINODì d'obbrobrio, dì fatale!
COROUna figlia de' Cristiani
COROSovra il trono de' Sultani?
CORASMINOMentre accinto a nuove offese
CORASMINOVarca i mari il Re francese,
CORASMINOQui d'amor deliro e insano
CORASMINOOrosmane languirà ?
COROQui la legge del Corano
COROUna schiava offenderà ?
CORASMINOPer chi mai, per chi pugnasti,
CORASMINOO mio duce, o Noradino!
CORASMINODell'impero che fondasti
CORASMINOFia pur questo il rio destino?
CORASMINOTralignato e cieco figlio
CORASMINOAl tuo trono insulterà ?
CORASMINODeh! tu ispira a lui consiglio,
CORASMINONon soffrir la sua viltà !
COROA' tuoi detti, o generoso,
CORODi furor, di duol siam pieni.
COROA che resti neghittoso?
COROA vendetta, in campo vieni.
CORASMINOA vendetta? no: giammai.
CORASMINOAl Sultan mia fè giurai:
CORASMINOAltra via miglior di questa
CORASMINOUn Eroe ci renderà .
COROE la speri? e ancor ci resta?
CORASMINOIl mio zel la troverà
CORASMINOSì, d'un furor colpevole
CORASMINONon ascoltiam l'impero:
CORASMINOL'indegno nodo a frangere
CORASMINOLasciate all'amistà .
CORASMINONon fia che tardi a sorgere
CORASMINOLo spirto suo guerriero;
CORASMINOE d'Occidente ai popoli
CORASMINOSpavento ancor sarà .
COROSperanza in te, magnanimo,
CORORipone un regno intero:
CORONon renda il fatto inutile
COROLa nobil tua pietà !
(Si dividono, e partono da vari lati. Corasmino s'innoltra verso l'Harem).
SYSTEMSCENA TERZA
Zaira e Fatima.
ZAIRADella mia gioja a parte,
ZAIRAFatima, non sei tu? Muta e pensosa
ZAIRAVedrò te sola in questo dì ridente?
ZAIRAFavella.
FATIMAIo volgo in mente
FATIMAI dì che più non sono, i dì che meco
FATIMAAbborrivi il Serraglio, e col desire
FATIMAVolavi in Francia del Guerrier sull'orme
FATIMAChe di spezzar giurò le tue catene.
ZAIRAMolto il Guerrier giurò, nulla mantiene.
ZAIRAUn anno intero è corso
ZAIRADa ch'ei fu sciolto, e più di lui novella
ZAIRANon s'intese in Soria. Lieto alla corte
ZAIRADel Re francese, del Giordan le rive
ZAIRAE i franchi prigionier pose in obblìo.
FATIMAZaira!... E s'ei tornasse?...
ZAIRAAh! nol desio.
ZAIRAA che guidarmi in Francia? Orfana io sono,
ZAIRAMiei padri ignoro, e della patria antica
ZAIRAIo non possiedo che quest'aureo segno
ZAIRADella Fede di Europa.
FATIMAE a questa Fede
FATIMANata sei tu: quel sacro segno è impresso
FATIMASulla tua fronte ancor... e tu ti appresti,
FATIMACieca fanciulla, a rinegarlo in braccio
FATIMADi un Tartaro crudel, di un oppressore
FATIMADella tua Legge?
ZAIRALa mia Legge... è amore.
ZAIRAAmo ed amata io sono
ZAIRAD'amor qual vampa ardente;
ZAIRAPiù di ragion possente
ZAIRAEi m'empie il cor di sé.
ZAIRAEgli mi è speme e vita;
ZAIRAEgli mi è scorta e lume;
ZAIRAE mio soltanto il Nume
ZAIRAChe nol contende a me.
FATIMATaci: vaneggi, o stolta.
FATIMACh'io più non t'oda.
ZAIRAAscolta...
FATIMALasciami.
ZAIRAAh! no... perdono...
ZAIRANon mi scacciar da te.
ZAIRAAmo ed amata io sono
ZAIRAD'amor qual vampa ardente;
ZAIRAPiù di ragion possente
ZAIRAEi m'empie il cor di sé.
SYSTEMSCENA QUARTA
Ricomincia la musica dall'Harem: ri-compariscono gli Schiavi, le Odalische,
gli Eunuchi.
COROSuoni di gioja il cantico:
COROViva Orosmane! ei scende.
ZAIRAOdi?... Il Sultan... Qual palpito,
ZAIRAQuale tremor mi prende!
FATIMAVieni: all'Harém riparati:
FATIMAFuggi...
ZAIRAFuggir? Perché?
ZAIRANon è, non è tormento
ZAIRAIl palpito ch'io sento:
ZAIRAÈ forza del diletto
ZAIRAChe già m'innonda il cor.
ZAIRADel core egli è il trasporto
ZAIRAChe anela al caro oggetto,
ZAIRAChe a lui sen vola assorto
ZAIRAIn estasi d'amor.
FATIMAAhi lassa! in te non sei.
FATIMATi arrendi ai preghi miei,
FATIMAMeco ritratti.
ZAIRAAh! lasciami.
FATIMAVedi!... tu tremi ancor.
ZAIRADel core egli è il trasporto
ZAIRAChe anela al caro oggetto,
ZAIRAChe a lui sen vola assorto
ZAIRAIn estasi d'amor.
COROLuce del nostro cielo,
CORODa te rimovi il velo;
CORODel tuo ridente aspetto
COROAllegra il tuo Signor.
SYSTEMSCENA QUINTA
Orosmane e detti.
OROSMANEZaira, i bei concenti,
OROSMANEGl'inni, le danze e gli odorati serti,
OROSMANEOnde il tacito Harém si allegra e abbella,
OROSMANEDell'amor mio per te sono favella.
ZAIRA(Oh cari accenti!).
FATIMA(Ahi! come
FATIMASottrarla al seduttor!).
OROSMANETe sua Sultana
OROSMANEGià saluta la Siria, e tal sarai
OROSMANESenza temer rivali a tua grandezza;
OROSMANECh'io dalla vil mollezza
OROSMANED'Oriente rifuggo, e nel mio core,
OROSMANEDisgiunto da virtù non entra amore.
OROSMANEDopo la gloria io t'amo
OROSMANESovra ogni cosa in terra, e amar mi déi
OROSMANESovra ogni cosa tu. Se pari al mio
OROSMANEFuoco non t'arde, non pensar ch'io voglia
OROSMANETiranneggiar crudel gli affetti tuoi.
OROSMANELibera ancor tu sei... parlar tu puoi.
ZAIRASignor!... Che dir poss'io
ZAIRAChe tu non sappia?... dell'umil tua schiava
ZAIRAAppien leggesti ogni più chiuso affetto,
SYSTEMSCENA SESTA
Meledor e detti.
MELEDOROffrirsi al tuo cospetto
MELEDORChiede lo schiavo, che partir per Francia
MELEDORLasciò la tua pietà sulla sua fede.
OROSMANEGuidalo.
(Meledor parte).
ZAIRA(Oh Ciel! in quale istante ei riede!).
SYSTEMSCENA SETTIMA
Nerestano con seguito e detti.
NERESTANOGeneroso Sultano, i giuri miei
NERESTANOA scioglier vengo e i tuoi: reco il promesso
NERESTANODi Zaira riscatto, e insiem di dieci Cristiani
NERESTANOCavalier servi in Sorìa.
NERESTANOIo, povero qual pria
NERESTANOE oscuro Cavalier, nulla potendo
NERESTANOOffrir per me, quando per altri io dono,
NERESTANORiedo alle mie catene, e lieto io sono.
OROSMANEMen generoso, o Franco,
OROSMANEIo non sarò di te: cento a tua scelta
OROSMANERivedran Cavalieri il patrio suolo.
OROSMANEUn sol n'escludo:
NERESTANOUn solo!
NERESTANOE il nome!
OROSMANELusignan. Egli discende
OROSMANED'odiata stirpe; ai Musulmani è in ira.
OROSMANESchiavo in Siòn morrà .
NERESTANOLasso... e Zaira?
OROSMANEPrezzo non v'ha che basti
OROSMANEA riscattar costei.
NERESTANO(Che ascolto!) E un dì giurasti
NERESTANOSciolta mandar pur lei.
OROSMANEPassò quel giorno, o Franco:
OROSMANEOr d'Orosmane al fianco
OROSMANELieta sen vive, e tale
OROSMANEChe a lei ventura eguale
OROSMANENé tu; né re d'Europa
OROSMANEPotrebbe in terra offrir.
NERESTANOLieta!
ZAIRA(A soffrir capace
ZAIRAGli sguardi suoi non sono).
NERESTANOFia ver, Zaira?...
OROSMANEAudace!
OROSMANETrascorri omai.
NERESTANOPerdono.-
NERESTANONata alla Fede istessa,
NERESTANOSuora d'amor mi è dessa...
NERESTANOSenza dolor non posso
NERESTANOLei musulmana udir.
OROSMANESchiavi, non più sospenda
OROSMANEAltro pensier la festa.
COROIl temerario apprenda
COROChe tua diletta è questa,
COROChe imperi a lei tu solo,
COROChe legge è il tuo desir.
NERESTANOMisera!
ZAIRA(Oh pena!).
FATIMA(Oh duolo!).
OROSMANEZaira! e qual sospir?
OROSMANERitorni al tuo sembiante
OROSMANEIl bel seren primiero:
OROSMANEIo sfido il mondo intero
OROSMANEAd involarti a me.
OROSMANEA più felice istante
OROSMANEIl tuo bel cor prepara:
OROSMANEE patria e tempio ed ara
OROSMANEÈ l'amor mio per te.
OROSMANENERESTANO e FATIMA
OROSMANE(Gran Dio! quell'alma errante
OROSMANERischiara d'un tuo raggio:)
ZAIRA(Oh! come in un istante
ZAIRAMancato è il mio coraggio!
ZAIRAA lui d'innanzi io gelo,
ZAIRAMi regge appena il piè).
NERESTANO(Un tuo nemico, o cielo,
NERESTANONon la rapisca a te).
COROBell'astro, ognor ridente
CORORifulgi in Oriente,
CORONé mai vapor terreno
COROS'innalzi infino a te.
(Orosmane prende per mano Zaira e seco la conduce: tutti lo seguono. Nerestano si allontana con Meledor).
SYSTEMSCENA OTTAVA
Atrio sotterraneo che mette alle carceri ove sono rinchiusi gli schiavi francesi. Castiglione e Nerestano.
CASTIGLIONEVieni: l'albergo è questo
CASTIGLIONEDel lutto e del dolor: qui gl'infelici
CASTIGLIONEDi Solima campioni han da tre lustri
CASTIGLIONECarcere orrendo. - Oh! con qual gioia, amico,
CASTIGLIONEBenediran redenti il tuo gran zelo!
NERESTANOAl Ciel sia lode, al Cielo
NERESTANOChe a me concede Cavaliere oscuro
NERESTANOGrazia ottener presso il Sultan severo,
NERESTANOTanti prodi far salvi, e te primiero.
NERESTANOCosì pietoso avesse ogni mia speme
NERESTANOUdita il Cielo! Ma dolcezza umana
NERESTANOSempre di amaro è sparsa.
CASTIGLIONEE qual potresti
CASTIGLIONEVoto formar che accetto al Ciel non sia?
CASTIGLIONEQual t'affligge pensier?
NERESTANONoto ti fia.
NERESTANODi sì bel dì turbata
NERESTANONon sia la gioja.
CASTIGLIONECalpestio d'armati
CASTIGLIONEVicin risuona... De' guerrier disciolti
CASTIGLIONEVien condotto il drappello a te d'innante:
CASTIGLIONEGodi dell'opra tua.
NERESTANOBeato istante!
SYSTEMSCENA NONA
Coro di Prigioni francesi.
COROChi ci toglie ai ceppi nostri?
COROChi ci rende all'alma luce?
COROTu? - sì, tu che in volto mostri
COROLa pietà che ti conduce.
COROOh contento! ecco, ecco impressa
COROSul tuo sen l'insegna istessa.
COROChe in più lieta età felice
CORONe guidava a trionfar.
NERESTANOSì, compagni, ancor vi lice
NERESTANODi brandir per lei l'acciar.
COROMa un Eroe con te non guidi?
CORONon ti segue Lusignano?
NERESTANOA lui solo i patrj lidi
NERESTANONega barbaro il Sultano.
NERESTANOCORO e CASTIGLIONE
NERESTANOCielo! e noi, quand'ei non viene,
NERESTANOScioglierem da queste arene?
NERESTANOQuando ei serba i lacci suoi
NERESTANOVoleremo a libertà ?
NERESTANOAh! giammai: ciascun di noi
NERESTANODove ei muor, morir saprà .
NERESTANOGenerosi! il vostro amore
NERESTANOLui non salva, e a voi dà morte.
NERESTANOCORO e CASTIGLIONE
NERESTANOLa sfidiam con fermo core:
NERESTANODell'Eroe seguiam la sorte.
NERESTANOGiuramento ognun ne fia
NERESTANOSul Giordano, in Cesarea,
NERESTANOPresso il santo Monumento
NERESTANODove estinto un Dio posò.
NERESTANOScritto in sangue è il giuramento:
NERESTANONiun di noi tradir lo può.
(Per partire).
SYSTEMSCENA DECIMA
Zaira e detti, indi Lusignano sostenuto
da due schiavi.
ZAIRAFermatevi.
NERESTANOZaira!
NERESTANOA che vieni, infedel?
ZAIRAA' preghi miei
ZAIRALusignan vi è concesso.
ZAIRAEi mi segue: mirate.
TUTTIOh gioja! è desso.
LUSIGNANODove son io?... Reggete
LUSIGNANOL'infermo fianco... a lunga notte avvezzi
LUSIGNANOMal resiston quest'occhi ai rai del giorno.
NERESTANOFa cor. A te d'intorno
NERESTANOVedi i compagni di tua gloria antica...
ZAIRAPianger di gioja che degnati il Cielo
ZAIRAGli abbia al contento di vederti illeso.
LUSIGNANOE fra ver ch'io vi trovi?.:. e a voi sia reso?
LUSIGNANOO preziosi avanzi
LUSIGNANODegli eroi di Sorìa, mà rtiri illustri
LUSIGNANODella verace Fede, a chi di tanto
LUSIGNANODebitori siam noi?
CASTIGLIONEGli hai presenti, o Signor.
COROMirali.
LUSIGNANOVoi!
LUSIGNANOBontà celeste! e quel che invan tentaro
LUSIGNANOCento eserciti e cento hai tu concesso
LUSIGNANOA sì giovani destre! - Ah! vi appressate...
LUSIGNANOCh'io vi contempli... Oh dolci aspetti! oh quante
LUSIGNANOSoavi rimembranze in me destate!
LUSIGNANONERESTANO e ZAIRA
LUSIGNANO(Mi balza il cor).
LUSIGNANOChi siete voi?... parlate.
NERESTANONerestano io mi appello. In Cesarea
NERESTANOFatto schiavo fanciullo, e per favore
NERESTANODel re Luigi a servitù fuggito,
NERESTANOIn corte accolto io fui; ma de' parenti
NERESTANOIl nome ignoro... e nol saprò giammai.
LUSIGNANOMisero! - E tu!
(a Zaira).
ZAIRAProvai
ZAIRAL'istessa sorte anch'io nel dì fatale
ZAIRAChe Cesarea da Noradin fu vinta.
LUSIGNANOAh! fu quel dì la mia famiglia estinta.
LUSIGNANODue figli sol... due figli
LUSIGNANOAvanzaro alla strage… e schiavi anch'essi
LUSIGNANORimaser forse... Ambi sul fior degli anni
LUSIGNANOSarian così... così gentili e umani
LUSIGNANOAgli atti, alla favella ed all'aspetto.
ZAIRA(Cielo!).
LUSIGNANOMa qual dal petto
LUSIGNANOMonil ti pende? Onde l'avesti?
ZAIRAIo l'ebbi...
ZAIRAFin dalle fasce.
LUSIGNANOA me lo porgi... Oh vista!
LUSIGNANOÈ desso... è desso...
ZAIRAAh! che di' tu?... Qual pianto
ZAIRANegli occhi tuoi vegg'io?
LUSIGNANONon tradir la mia speme, eterno Iddio!
LUSIGNANOL'età conforme, il loco,
LUSIGNANOIl sembiante... Ah! tu pur... dimmi... nel seno
LUSIGNANODi una ferita hai tu la cicatrice?
NERESTANOÈ vero.
LUSIGNANOOh me felice!
LUSIGNANOOh ineffabil dolcezza!... io li ritrovo,
LUSIGNANOIo riveggo i miei figli...
Oh Dio! che sento!
LUSIGNANOAbbracciatemi…o figli!/o padre!
TUTTIOh lieto evento!
LUSIGNANOCari oggetti! in seno a voi
LUSIGNANOIo rinasco a nuova vita.
LUSIGNANONERESTANO e ZAIRA
LUSIGNANOL'alma mia si sta rapita.
LUSIGNANONei paterni amplessi tuoi
LUSIGNANOVoi riveggo in pria ch'io muoia!
LUSIGNANONERESTANO e ZAIRA
LUSIGNANOTu concesso al nostro amor!
TUTTIAh! cancella un dì di gioia
TUTTIMille giorni di dolor.
(Silenzio).
LUSIGNANOMa che miro?... e qual mi coglie
LUSIGNANORio timor, crudel sospetto?
ZAIRA(Ah!).
NERESTANOFavella.
LUSIGNANOIn franche spoglie
LUSIGNANOTe ben veggio, o mio diletto...
LUSIGNANOMa costei... perché di questa
LUSIGNANOVien coperta odiata vesta?...
LUSIGNANOPerché?
a Zaira
LUSIGNANOParla Impallidisci?
LUSIGNANOPiangi?... Intendo... Oh miorossor!
ZAIRAAh! nol celo... Me punisci...
ZAIRAMusulmana io fui sinor.
(Lusignano si allontana con orrore, e si getta nelle braccia di Nerestano).
LUSIGNANOMi sostieni... A tal favella
LUSIGNANOSenza te sarei spirato.
NERESTANOL'odi! ah l'odi! - O mia sorella!
NERESTANOIl suo core hai tu spezzato.
LUSIGNANOCiel! potei soffrir tant'anni
LUSIGNANOPene orrende, atroci affanni;
LUSIGNANOMa tal macchia al sangue mio
LUSIGNANOIo non posso, o Ciel, soffrir.
ZAIRAPadre!... ahimè... che dir degg'io?
ZAIRAIo mi sento il cor morir.
A3
LUSIGNANOQui, crudele, in questa terra
LUSIGNANODel tuo Dio fu sparso il Sangue:
LUSIGNANOQui spirar miei figli in guerra...
LUSIGNANOQui tua madre io vidi esangue...
LUSIGNANOE tu puoi parenti e Dio
LUSIGNANORinegar, tradir così?...
LUSIGNANOMorto io fossi, ahi! morto anch'io,
LUSIGNANOS'io dovea mirar tal dì!
NERESTANODeh! ti calma... In tempo ancora
NERESTANOLa ritrovi per salvarla...
NERESTANOGià di figlia, già di suora
NERESTANOLa pietade in sen le parla.
NERESTANONel suo pianto appien vegg'io
NERESTANOChe il rimorso in cor sentì...
NERESTANONon lasciar, clemente Iddio,
NERESTANOL'alma sua perir così...
ZAIRAAh! perdona... Io qui vivea
ZAIRAA me stessa ignota e oscura;
ZAIRANé un parente mi reggea...
ZAIRAMi eran patria queste mura...
ZAIRAL'intelletto ed il cor mio
ZAIRANel Serraglio si smarrì...
ZAIRAAh! morir, morir desìo,
ZAIRAS'io son rea, s'errai così...
COROA che stai? perdono implora
(a Zaira),
Di lui degna omai ti mostra.
ZAIRAChe far deggio?
LUSIGNANOIl chiedi ancora?
LUSIGNANOConfessar la Fede nostra.
ZAIRAPadre l'imponi.
LUSIGNANOUn solo accento. -
LUSIGNANOSei cristiana?
ZAIRAIl giuro a te.
NERESTANOCiel! ricevi il giuramento!
SYSTEMSCENA UNDICESIMA
Meledor e Soldati.
MELEDORIl Sultan ti chiama a sé.
(A Zaira).
TUTTIIl Sultan!
ZAIRAChe fia?
MELEDORTu dei
MELEDORSepararti da costoro.
MELEDORVoi seguite i passi miei;
ai prigionieri
MELEDORCustodirvi io deggio ancor.
TUTTICustodir! perché?
MELEDORL'ignoro.
TUTTIAhi! qual colpo! ahi nuovo orror!
LUSIGNANOObbediam - Coraggio, amici;
LUSIGNANODi costanza il petto armate.
(Ai prigionieri).
LUSIGNANOVoi vivete a dì felici,
a Zaira e Nerestano
LUSIGNANOE il segreto ognor serbate.
LUSIGNANONERESTANO e ZAIRA
LUSIGNANOLo giuriamo.
LUSIGNANOOr basta: addio.
LUSIGNANONERESTANO e ZAIRA
LUSIGNANOOh dolore!
COROAddio crudel!
TUTTINon si pianga, si nasconda
TUTTIIl dolor che il sen c'innonda:
TUTTIQuesto addio non fia l'estremo:
Ci
TUTTIvedremo - almeno in Ciel.
(Partono tutti).
SYSTEMSCENA DODICESIMA
Interno dell'Harem.
Orosmane, Corasmino e Guardie.
OROSMANELiberi tornin tutti: era il sospetto
OROSMANEFiglio del tuo timor. L'oste de' Franchi
OROSMANELa Sorìa non minaccia; essa è rivolta
OROSMANEContro il Soldan d'Egitto, e mio nemico
OROSMANEPiù che Luigi quel Soldan detesto.
CORASMINONel tuo voler funesto
CORASMINOTroppo fermo sei tu, perch'io pur voglia
CORASMINOPorti d'innanzi il ver. Piaccia al Profeta
CORASMINOChe non ti sia fatal la libertade
CORASMINOChe a Lusignan tu dai!
OROSMANEPresso alla tomba è l'egro veglio ormai.
OROSMANEDimentica di lui,
OROSMANEGià da molt'anni, e delle sue sventure
OROSMANENon curante è l'Europa.
COROA rovesciarla
COROBastò sull'Asia di romito oscuro
COROLa nuda voce; che farà l'aspetto
CORODi un re soffrente e oppresso?
OROSMANESpecchio all'Europa, e insiem terror fia desso.
OROSMANEMa sia qual vuolsi: il diedi
OROSMANEAi preghi di Zaira, ed io non uso
OROSMANEDi ripigliar miei doni... Ella pur brama
OROSMANEA Nerestan dar l'ultimo congedo.
CORASMINOChe sento! E tu, Signor!
OROSMANEIo lo concedo.
CORASMINOE a tanto giungi?
OROSMANEIo dell'Harém le leggi
OROSMANETutte infrango, lo so: ma d'un rifiuto
OROSMANEAffligger lei non posso, e me crudele
OROSMANEA quel tenero cor tu invan vorresti.
SYSTEMSCENA TREDICESIMA
Meledor e detti.
MELEDORSignor, come imponesti,
MELEDORMi segue Nerestan.
OROSMANEVenga Zaira.
(Alle guardie che partono).
OROSMANEE tu mi segui: alcun non fia che ardisca
a Corasmino
OROSMANEMolesto spettator offrirsi a loro.
OROSMANEQuesta è mia legge.
CORASMINO(Il mio furor divoro!).
(Parte con Orosmane).
SYSTEMSCENA QUATTORDICESIMA
Meledor, Nerestano, indi Zaira.
MELEDORQui rimaner tu puoi;
MELEDORTarda non fia Zaira.
(Parte).
NERESTANOOh! in quale stato,
NERESTANOIn qual luogo degg'io sì caro pegno
NERESTANOAbbandonar per sempre!
NERESTANOO mia Zaira!
NERESTANOSarai tu al padre ed al tuo Dio rubella?
NERESTANOAlcun si appressa.
ZAIRANerestan!
NERESTANOSorella!
NERESTANOTi abbraccio ancor... ci unisce
NERESTANOUn'altra volta il Ciel; ma il padre... ahi lasso!
NERESTANOFia tolto al nostro amore
NERESTANOForse per sempre.
ZAIRAAh! che mai dici!
NERESTANOEi muore.
NERESTANOA tanti affetti e tanti
NERESTANOQuel core non bastò: misero, incerto
NERESTANODella tua Fede, amaramente ei geme;
NERESTANOGrave gli è morte.
ZAIRAE me spergiura ei teme?
ZAIRANo, nol son io, nol sono...
ZAIRAÈ mia la legge sua... Che più m'impone
ZAIRACotesta Legge?
NERESTANODetestar l'impero
NERESTANODe' tuoi tiranni.
ZAIRAEd Orosmane?
NERESTANOOdiarlo,
NERESTANOAbborrirlo dei tu
ZAIRAPietoso, umano,
ZAIRAGeneroso è il Sultano...
ZAIRAMi benefica... mi ama.
NERESTANOE tu?
ZAIRAMia destra
ZAIRASol la mia destra ei chiede.
NERESTANOE tu? prosegui...
ZAIRAEgli ha mia fè.
NERESTANOTua fede!'
NERESTANOOh! qual vibrasti orribile
NERESTANOColpo al mio cor, Zaira!
NERESTANOAhi! con qual fronte riedere
NERESTANOAl genitor che spira?
NERESTANOChe dirgli allor che il misero
NERESTANOMi chiederà di te?...
NERESTANOEmpia! al mio sguardo invólati;
NERESTANOPiù non offrirti a me.
ZAIRADeh! non fuggirmi; svenami,
ZAIRASe pur son rea cotanto...
ZAIRASola, inesperta e debole
ZAIRACessi a possente incanto;
ZAIRAUn Nume in mezzo agli uomini
ZAIRAA me il Sultan sembrò.
ZAIRAAh! quest'incanto struggere
ZAIRALa mia ragion non può.
NERESTANOVirtù lo puote: ascoltala;
NERESTANOElla ti parla al core.
ZAIRAPietà di me! compiangimi:
ZAIRAAmo, e ne sento orrore.
NERESTANOSì; lo scompiglio orrendo.
NERESTANODell'alma tua comprendo:
NERESTANOAl Ciel resisti ancora!
NERESTANOMa il Ciel vittoria avrà .
ZAIRAOh mio fratello!
(Gettandosi nelle sue braccia).
NERESTANOOh suora!
ZAIRASpeme per me non v'ha!
A2
NERESTANOSegui, deh! segui a piangere
NERESTANONelle fraterne braccia:
NERESTANOBasta il tuo pianto a tergere
NERESTANOD'ogni fallir la traccia:
NERESTANOOdi del core il grido,
NERESTANOChe ti richiama al Ciel...
NERESTANOTorna, colomba, al nido,
NERESTANOTorna al tuo Dio fedel.
ZAIRAStringimi ancora, stringimi
ZAIRANelle fraterne braccia:
ZAIRAL'ombre che mi circondano
ZAIRALunge da me discaccia:
ZAIRASciogli la benda oscura
ZAIRAChe mi contende il Ciel...
ZAIRATorno innocente e pura,
ZAIRATorno a mio Dio fedel.
(Odesi lieta musica. Zaira si scuote).
ZAIRAAh! qual suon?
NERESTANOAlcun si appressa.
ZAIRAIl Sultan!
NERESTANOSorella! ardire.
SYSTEMSCENA QUINDICESIMA
Orosmane, Corasmino, Uffiziali e Schiavi. Tutto il Corteggio del Sultano.
OROSMANECorsa è l'ora a lei concessa:
OROSMANECavalier, tu puoi partire.
OROSMANETu mi segui, andiam, Zaira;
OROSMANEGià l'altar ne infiora amor.
ZAIRA(Lassa me!).
CORASMINO(Che fia? sospira!...).
OROSMANENon rispondi?
ZAIRAAh! mio Signor!...
OROSMANEChe mai veggo?... In tal momento
OROSMANETu sì mesta e sbigottita!
OROSMANEPerché? parla...
NERESTANOUn tristo evento
NERESTANODi dolore l'ha colpita...
NERESTANOLusignan, Signor, sen muore:
NERESTANOChi di noi potria gioir?
ZAIRADeh! ti piaccia a dì migliore
ZAIRAQueste nozze differir.
OROSMANEDifferirle!
CORASMINOE qual pensiero
CORASMINOD'uom morente aver tu puoi?
NERESTANOÈ francese.
CORASMINOÈ a lei straniero.
NERESTANONiun cristiano è tal per noi.
OROSMANETutti, o franco, tutti il sono
OROSMANEPer colei ch'io pongo in trono.
OROSMANEVieni omai...
ZAIRASignori...
OROSMANERicusi!
OROSMANEL'amor mio tropp'oltre abusi.
ZAIRASoffri, deh!.. ch'io mi ritiri...
ZAIRACh'io ti asconda i miei sospiri...
OROSMANEResta... il vo'... Tu forse, o franco,
OROSMANESei tu forse un seduttor!...
OROSMANEGuardie, olà ...
ZAIRAT'arresta... Io manco.
NERESTANOAh Zaira!...
OROSMANEOh mio furor!
OROSMANEIte, o schiavi, e differito
OROSMANESia per ora il sacro rito.
OROSMANEE tu, trema... Sul Giordano
OROSMANENon ti trovi il nuovo albor.
OROSMANEIo saprò da qual deriva
OROSMANEStrana fonte il tuo dolore.
OROSMANESciagurato chi mi priva
OROSMANEDel mio bene, del tuo core!...
OROSMANEFremerai d'aver negletta
OROSMANEDel Sultano la bontà ...
OROSMANEIl furor di mia vendetta
OROSMANEL'Universo scuoterà .
ZAIRANon cercar da qual deriva
ZAIRAFatal fonte il mio dolore.
ZAIRANiun mortal di te mi priva,
ZAIRADel destino è il rio terrore.
ZAIRAMa da me, da me negletta
ZAIRANon pensar la tua bontà .
ZAIRAPiù crudel di tua vendetta
ZAIRATal sospetto a me si fa.
NERESTANO(Dio de' padri, in lei ravviva
NERESTANODi tua Fede il puro ardore:
NERESTANOL'empia fiamma che nutriva
NERESTANOSia sepolta nel suo core:
NERESTANOQuesta almeno in morte aspetta
NERESTANOUn Eroe da te pietà .
NERESTANOAh! l'amor, non la vendetta,
NERESTANODel Sultan, tremar mi fa).
CORASMINO(Ben vegg'io da qual deriva
CORASMINORea cagione il suo dolore.
CORASMINOPer lo Schiavo amor nutriva,
CORASMINOIngannava il suo Signore...
CORASMINODi sua gente, di sua setta
CORASMINOTutta è in lei l'infedeltà ...
CORASMINOMa l'oltraggio avrà vendetta;
CORASMINOL'arte mia l'affretterà ).
CORO(Tal ripulsa al suo Signore!
COROTal mercede a tanto amore!
COROVile ancora, ancor negletta
CORONel Serraglio languirà ).
SYSTEMATTO SECONDO
SYSTEMSCENA PRIMA
Stanze di Zaira. Fatima e Zaira.
FATIMAFa' cor, Zaira: il sagrificio è amaro,
FATIMAMa necessario; e la pietà superna
FATIMATi reggerà perché compiuto ei sia.
ZAIRASì... la fralezza mia
ZAIRAD'ajuto ha d'uopo che non sia terreno...
ZAIRAA tanta guerra ogni valor vien meno.
FATIMATu vincerai, mel credi:
FATIMAVittoria è nel soffrir.
ZAIRAAhi vana speme!
ZAIRAInvan dal cor che geme
ZAIRAS'alza preghiera al Ciel perch'ei ne tolga
ZAIRAD'Orosmane l'imago, e ad ogni istante
ZAIRAFra il Cielo e me la cara imago io vedo.
FATIMAMisera! e credi?...
ZAIRAIl Ciel clemente io credo.
ZAIRAOdiar potrebbe ei tanto
ZAIRAUn magnanimo cor? Qual può cristiano
ZAIRAVantar virtute che il Sultan non vanti?
ZAIRASorge talor fra tanti
ZAIRACrudi pensier consolatrice idea,
ZAIRAChe, dove io salga di Sionne al trono,
ZAIRAAlla salute sua prescelta io sono.
Allor desìo mi prende
ZAIRADi volar al Sultano, e a lui prostrarmi,
ZAIRAE l'esser mio svelarli.
FATIMADeh! nol tentar: perdi il fratel se parli.
FATIMAT'ama Orosmane, è vero;
FATIMAMa più i Cristiani abborre, e, più di tutti,
FATIMADi Lusignan la stirpe. - Ah! serba, amica,
FATIMASerba al padre il segreto e la promessa.
ZAIRAOdo rumor...
ZAIRACielo! il Sultan si appressa.
SYSTEMSCENA SECONDA
Orosmane, Zaira, e Fatima che ad un cenno d'Orosmane si ritira.
OROSMANEChe a te mi guidi amore,
OROSMANEZaira, non pensar. Passò quel giorno
OROSMANEChe te dell'amor mio degna credei -
OROSMANENé paventar tu dei
OROSMANEChe ai rimproveri io scenda, e ch'io t'astringa
OROSMANECon mendaci discolpe a lusingarmi:
OROSMANETroppo altero son io per lamentarmi.
ZAIRA(Oh rie parole! oh sensi
ZAIRAChe mi spezzano il cor!).
OROSMANEMa generoso,
OROSMANEDel par che altero, io son; né finger teco
OROSMANEVogl'io perciò. - Quanto t'amai ti sprezzo,
OROSMANEE i dì, perduti in amar te, detesto.
ZAIRA(Da lui sprezzata!... ah! questo
ZAIRAAvanza ogni martir!).
OROSMANEAl basso stato,
OROSMANEDond'io ti tolsi, or riedi, e schiava abbietta
OROSMANENel fondo dell'Harém langui negletta.
OROSMANEIo troverò nell'Asia
OROSMANEDonna a cui dare un trono,
OROSMANEChe più di te lo meriti,
OROSMANEChe più ne apprezzi il dono,
OROSMANEChe al par dite non cangi
OROSMANEGli affetti suoi così...
ZAIRA(Misera me!).
OROSMANETu piangi!
OROSMANEPiangi, Zaira!...
ZAIRAAh! sì.
ZAIRAPiango; ma deh! non credere,
ZAIRALassa! ch'io pianga un trono:
ZAIRAPiango quel cor magnanimo
ZAIRAChe mel recava in dono;
ZAIRAPiango, infelice, e bramo,
ZAIRADel primo amore i dì...
OROSMANEE m'ami tu?
ZAIRAS'io l'amo!
ZAIRAS'io l'amo, o Cielo!
OROSMANEAh! sì.
OROSMANEMa se tu m'ami, o barbara,
OROSMANEDimmi chi a me t'invola?...
OROSMANEBasta un accento a rendere
OROSMANELa calma a questo cor.
OROSMANESpargi il furor d'obblìo...
OROSMANEEra delirio il mio...
OROSMANESola di me sei l'arbitra,
OROSMANESola ti adoro ancor.
ZAIRAAh! per pietà non chiedere
ZAIRAQuale tumulto ho in seno;
ZAIRAIo non lo posso esprimere
ZAIRASe non col mio dolor.
ZAIRACessa e i trasporti affrena,
ZAIRAPena mi accresci a pena...
ZAIRAMoro se m'odii, ahi misera!
ZAIRAMoro se nutri amor.
OROSMANEE al mio pregar resistere
OROSMANEAncor tu puoi, Zaira?
OROSMANEForse un amico, un perfido
OROSMANEContro di me cospira?
ZAIRAAh! tu temer non dei...
ZAIRAPer salvar te morrei.
ZAIRAOgni sventura è mia...
ZAIRANon domandar di più.
OROSMANESventura! O ciel! qual fia?
OROSMANEOmai parlar dei tu.
ZAIRADeh! questo dì concedimi,
ZAIRASol questo breve giorno,
ZAIRAAccorda alle mie lagrime
ZAIRAQuest'ultimo favor.
ZAIRATutti del cor gli arcani
ZAIRAChiari ti fian domani...
ZAIRAVedrai, vedrai s'io merito
ZAIRADa te disprezzo o amor.
OROSMANEAh! per un cor che palpita
OROSMANEÈ lungo spazio un giorno.
OROSMANENon sai che triste imagini
OROSMANEFigura il mio timor!
OROSMANEPensa che, s'io m'arrendo,
OROSMANEFede da te pretendo;
OROSMANEPensa che in odio orribile
OROSMANESi cambia offeso amor.
(Partono).
SYSTEMSCENA TERZA
Luogo remoto presso il Quartiere assegnato ai Cavalieri francesi.
Escono afflittissimi i Cavalieri liberati: piangono essi la morte di Lusignano.
CORO1 Più non è...
CORO2 Per sempre ei giace...
CORO3 Fredda spoglia
CORO4 Ignuda salma.
TUTTIEi mancò sembiante a face
TUTTIChe se stessa consumò.
TUTTIPace alfine, eterna pace
TUTTIAbbia in Ciel la sua bell'alma,
TUTTICoronata della palma
TUTTIChe col sangue meritò!
SYSTEMSCENA QUARTA
Castiglione, Nerestano e detti.
CASTIGLIONEGiusto è il tuo pianto, amico;
CASTIGLIONENol raffrenar. Tutti piangiam... perdemmo
CASTIGLIONEUn padre tutti: ei tal per noi fu sempre
CASTIGLIONEAgli avversi nel par che ai di felici.
NERESTANOO Cavalieri! o amici!
NERESTANOIo lo conobbi appena... appena accolto
NERESTANONelle sue braccia ei m'ebbe... e a me fu tolto.
NERESTANOOh qual mortal fu mai con tanti affanni
NERESTANOProvato in terra!... In morte ancora, in morte
NERESTANOEra il suo cor trafitto, e gli occhi erranti,
NERESTANOPria di serrarsi al giorno,
NERESTANOInvan la figlia ricercar d'intorno.
NERESTANOO Zaira! In quel momento
NERESTANOChi da lui ti allontanò?
NERESTANOFu per te l'estremo accento
NERESTANOChe morendo ei pronunziò.
NERESTANOPer te l'alma sbigottita
NERESTANONon Sapea lasciar la vita,
NERESTANOE sull'ali di un lamento
NERESTANOPer te mesta al Ciel volò...
NERESTANOO Zaira, in quel momento
NERESTANOChi da lui ti allontanò?
SYSTEMSCENA QUINTA
Meledor con Guardie, e detti.
MELEDORFranchi, il drappel, che scorta
MELEDOROltre il Giordan vi fia, pronto vi attende
MELEDORDi Solima alle porte: anzi che volga
MELEDORAll'occidente il Sole
MELEDORIl possente Sultan lunge vi vuole.
NERESTANO(Cielo! e Zaira? ...).
CASTIGLIONEAh! pria
CASTIGLIONENe conceda Orosmane in sacra terra
CASTIGLIONEDar tomba a Lusignan:.. L'ultimo voto
CASTIGLIONEEra del veglio...
MELEDOREd al Sultan fia noto...
(Per uscire).
NERESTANODimmi, o Guerrier ....non puote
NERESTANOPiù lungo spazio al lagrimevol rito
NERESTANOOttenerci Zaira?... Un di sua gente
NERESTANOEra l'estinto, ed a lei caro, il sai.
MELEDORDa voi turbato assai
MELEDORFu di Zaira il cor. A lei l'accesso
MELEDOROr chiedereste invano.
MELEDORSposa al novello dì fia del Sultano.
(Parte).
SYSTEMSCENA SESTA
Nerestano, Castiglione e Cavalieri.
NERESTANOOdi? - Ei s'invola. - Oh perfida!
NERESTANOSposa al Sultan! - spergiura!
NERESTANOCASTIGLIONE e CORO
NERESTANONo, nol sarà ... nol credere.
NERESTANOCerta è la mia sciagura.
NERESTANOEd io dovrei partire?
NERESTANOLasciarla, oh Dio, perire!
NERESTANOSoffrir tal macchia, e vivere
NERESTANOPer sempre infame! - Ah no!
NERESTANOCASTIGLIONE, CORO e NERESTANO
NERESTANOCiel! che mai dici ....
NERESTANOIn Solima,
NERESTANOInnanzi a lei, morrò.
NERESTANOSì, mi vedrà la barbara
NERESTANOGiacer del padre accanto;
NERESTANODell'ombre nostre i gemiti
NERESTANOUscir da un marmo udrà .
NERESTANOPerdóno alle sue vittime
NERESTANODomanderà col pianto:
NERESTANOEd un amor colpevole
NERESTANOQuel pianto estinguerà .
NERESTANOCASTIGLIONE e CORO
NERESTANONo, non sarai sì misero,
NERESTANONon soffrirai cotanto;
NERESTANOO teco estinto in Solima
NERESTANOCiascun di noi cadrà .
(Partono).
SYSTEMSCENA SETTIMA
Sala terrena nell'Harem: di fronte grandi archi con invetriate da cui si scorgono le falde del monte.
Orosmane, Meledor e Guardie.
OROSMANEAltro ei non chiede?
MELEDORÈ questo
MELEDORL'unico prego che il guerrier ti porge
MELEDORDel morto veglio a nome.
OROSMANEEbben: sia pago:
OROSMANEObblio d'ogn'ira è morte. Abbia l'estinto
OROSMANESul sacro monte la bramata tomba
OROSMANEPer man de' suoi; né alcun sia tanto ardito
OROSMANEFra i Musulmani di turbarne il rito.
(Meledor parte).
SYSTEMSCENA OTTAVA
Orosmane, indi Corasmino.
OROSMANEE tu saprai, Zaira,
OROSMANECh'io prevenni i tuoi voti, e a mia pietade
OROSMANEGrata sarai. Tu nuovi affetti insegni,
OROSMANENuovi costumi a questo cor superbo.
OROSMANEVinto quell'odio acerbo,
OROSMANEChe pei franchi io nutria, quasi fratelli
OROSMANEMi fiano un giorno, poiché a te son tali.
(Corasmino si avanza).
CORASMINOFratelli i franchi! Essi ti son fatali.
OROSMANEChe dici tu? qual deggio
OROSMANETemer periglio?
CORASMINOIl tradimento.
OROSMANEEd osi
OROSMANEDe' tuoi vani timori ancor turbarmi?
OROSMANEChi tradirmi potria?
CORASMINOChi più colmasti
CORASMINODe' beneficj tuoi, quei ti tradisce;
CORASMINOChi più credi fedel inganni ordisce.
OROSMANEOh! qual mi desti in seno,
OROSMANEQual sospetto crudel!
CORASMINOCà lmati, e m'odi.
CORASMINODa' veglianti custodi
CORASMINOPresso l'Harèm sorpreso, un vile schiavo,
CORASMINOAll'infedel Zaira era di un foglio
CORASMINOFurtivo apportator.
OROSMANEUn foglio! A lei!
OROSMANEOv'è? - Chi lo vergò? - Cadde in tua mano?
CORASMINOEccolo.
OROSMANENerestan!...
CORASMINOSì, Nerestano.
OROSMANE«Cara Zaira. - Avvi segreta uscita
OROSMANEVicino alla Moschea, per cui non vista
OROSMANEPuoi tu recarti nel giardin deserto.
OROSMANEDalla notte coperto
OROSMANEQuivi io t'aspetto: se venir ricusi,
OROSMANEAl nuovo raggio mi vedrai tu spento».
OROSMANEOh perfidia!
CORASMINO(Io trionfo).
OROSMANEO tradimento!
OROSMANEE pur ora, al mio cospetto...
a se stesso
OROSMANESospirava... amar parea!
CORASMINOA sgombrar il tuo sospetto
CORASMINOL'infedel così fingea.
OROSMANEIo deluso... io rispettava
OROSMANEIl segreto del suo cor!
CORASMINONascondea l'audace schiava
CORASMINOIl suo vile, abbietto amor.
OROSMANECorri, vola; e in questo scritto
con tutto lo sdegno
OROSMANEVegga l'empia il suo delitto...
OROSMANELa ricolmi di spavento
OROSMANEIl saper che è noto a me.
OROSMANEPoi con cento colpi e cento
OROSMANESia trafitta innanzi a te.
CORASMINOSì, lo devi, sì, lo chiede
CORASMINOL'onor tuo, la nostra Fede,
CORASMINODel suo nero tradimento
CORASMINOPronta morte sia mercé.
CORASMINOSommo, estremo è il mio contento,
CORASMINOChé l'eroe ritrovo in te.
(Corasmino si affretta per uscire: Orosmane lo trattiene fremendo).
OROSMANEOdi... arresta... È se innocente
OROSMANEPoi foss'ella!...
CORASMINOAhi debol core!
OROSMANECorasmin! non ho più mente...
OROSMANEVo' vederla.
CORASMINOTu, Signore!
OROSMANEVo' vederla. - Olà ! Zaira
OROSMANEA me scenda.
(Le Guardie partono).
CORASMINOAh! che fai tu?
OROSMANESorge amore in mezzo all'ira,
OROSMANEManca, oimè! la mia virtù.
CORASMINOSconsigliato! ebben l'ascolta:
CORASMINOCadi al laccio un'altra volta!
CORASMINODi quel labbro menzognero,
CORASMINOAi sospir dà fede ancor...
OROSMANEVile io sono... è vero, è vero.
OROSMANEMi consiglia... oppresso ho il cor.
CORASMINOA lei rechi un tuo devoto
CORASMINOQuesto foglio sciagurato.
OROSMANEA qual fine?
CORASMINOIl ver fia noto
CORASMINOCh'or sarebbe a te celato...
OROSMANESì, ben parli ....
CORASMINOA lei per poco
CORASMINOFingi canna...
OROSMANEFingerò.
CORASMINOElla viene.
OROSMANEUn gelo, un foco.
OROSMANEScorre in me... Paventi...
arrestandolo
CORASMINOAh! no.
A2
CORASMINOVieni meco; a me ti affida:
CORASMINOTempo attendi a vendicarti...
CORASMINOSei deluso, se all'infida
CORASMINOCampo dà i di lusingarti:
CORASMINODi avverar il tuo sospetto
CORASMINOCerto mezzo è il simular...
CORASMINOSempre cieco in ogni affetto
CORASMINOIl furor non puoi frenar!
OROSMANENo, mi lascia... no, si uccida...
OROSMANEArdo, anelo a vendicarmi.
OROSMANENon temer: non ha l'infida
OROSMANEPiù poter di lusingarmi:
OROSMANEÈ certezza il mio sospetto,
OROSMANEPiù non giova il simular...
OROSMANEAh! le furie del mio petto
OROSMANESolo il sangue or può sedar.
(Partono).
SYSTEMSCENA NONA
Al partire di Orosmane, esce Zaira che s'innoltra verso lui. Esso le accenna fremente di rimanere. Corasmino lo trae seco. Rimane Zaira immobile e sorpresa.
ZAIRAChe fia? mi lascia!... Minacciosi sguardi
ZAIRAEi mi rivolse. Dissipati ancora
ZAIRANon sono i suoi timori! E a' piedi suoi ,
ZAIRANon mi vide il crudel pianger d'amore?
ZAIRAOh! se arrestar dell'ore
ZAIRAPotessi il corso! Oh! se il fratello avesse
ZAIRAGià varcato il Giordan!... Senza periglio
ZAIRASvelar potrei questo fatal mistero
ZAIRAChe come grave, insopportabil pondo
ZAIRAIl cor mi opprime, e a lui gemendo ascondo.
SYSTEMSCENA DECIMA
Fatima, Zaira.
ZAIRAVieni, Fatima, vieni.
ZAIRATu non lasciarmi almen.
FATIMASole siam noi?
(Con mistero).
ZAIRASole. - Che dir mi vuoi?
ZAIRAChe rechi tu?
FATIMADa sconosciuto schiavo
FATIMAQuesto foglio a te viene.
(Zaira legge. Fatima prosegue).
FATIMAEgli in remota
FATIMASegreta parte tua risposta attende...
FATIMATu tremi!
(Zaira porge il foglio a Fatima).
ZAIRALeggi... Un gelo al cor mi scende.
FATIMAOh gioja! alfin sei salva.
ZAIRASalva!... Da chi?
FATIMAMel chiedi? A Nerestano
FATIMALa via di liberarti ha forse il Cielo
FATIMAAperta in sua pietà .
ZAIRADi liberarmi?
ZAIRACrudel! che dici mai?... Fuggir! tradire
ZAIRAUn cor che in me si fida!
ZAIRAAh! più tosto morir.
FATIMASpergiura! infida!
FATIMAAl moriente padre,
FATIMAAl fratel, che giurasti?
ZAIRAI riti e fare l'are?
ZAIRADegli avi miei seguir.
FATIMAE d'Orosmane
FATIMAFuggir l'impero, detestar l'amore,
FATIMACome i suoi Dei mendaci...
ZAIRAL'amore!... Ah! nol giurai...
FATIMAChe ascolto?
ZAIRAAh! taci.
ZAIRAChe non tentai per vincere
ZAIRAQuesto fatale amore!
ZAIRAPiansi; ma più per lagrime
ZAIRACrebbe la fiamma in core:
ZAIRAAl Ciel mi volsi; e il Cielo
ZAIRAMi si coprì d'un velo:
ZAIRARicorsi al mio rimorso;
ZAIRAE anch'ei mi abbandonò...
ZAIRAAh! non ho più soccorso!...
ZAIRAPiù che a morir non ho.
FATIMAQual vaneggiar!... Deh! cà lmati.
FATIMARitorna in te, Zaira!
ZAIRARiprendi il foglio... ascondilo.
FATIMAPadre, dal Ciel l'inspira!
Odesi un lugubre suono: Zaira vi por-ge l'orecchio colpita. Un Coro canta in lontano il seguente.
IPoni il fedel tuo mà rtire,
ICiel, fra gli eletti tuoi.
IGloria gli sia fra gli Angioli
IIl suo penar quaggiù.
ZAIRAQual mesto suono!
ZAIRAQuai voci di dolor!
FATIMAScuotiti. Un Giusto
FATIMAAl Ciel s'innalza, e la salvezza implora
FATIMADi traviata figlia innanzi a Dio.
FATIMAMira.
(Vedonsi dal fondo passare i Cavalieri Francesi che si recano alla tomba di Lusignano).
ZAIRAOh vista!... oh dolore!... oh padre mio!
IIVegli beato spirito,
IIVegli sui figli suoi,
IISerbi così fra gli uomini
IIViva la sua virtù.
ZAIRAFatima... i figli...
ZAIRAI figli ei chiama... Un solo... ahi lassa!... un solo
ZAIRANe benedice... e me condanna e scaccia...
ZAIRADell'eterno suo sdegno io son punita.
ZAIRAAh!
(S'abbandona fra le braccia di Fatima).
FATIMAZaira!
VOCI DI DENTROQual grido!
FATIMAAìta, aìta!
SYSTEMSCENA UNDICESIMA
Accorrono da varie parti le Schiave e le Guardie.
COROCiel! che avvenne? Svenuta Zaira!
COROAl Sultano, al Sultano si voli.
FATIMAArrestate... In sé torna... respira.
FATIMATristo oggetto al suo sguardo s'involi...
FATIMADe' Francesi la pompa ferale
FATIMAIl pietoso suo core colpì.
(Copronsi le finestre di fronte).
COROE di un Franco pur tanto le cale!
COROUno schiavo l'affligge così!
ZAIRAAh! crudeli, chiamarmi alla vita!
(Rinvenuta, si aggira sbigottita).
ZAIRAÈ serbarmi ad orrendo martire:
ZAIRADe' miei padri ho la Fede tradita,
ZAIRAHo turbato d'un Giusto il morire:
ZAIRACome tuono d'intorno rimbomba
ZAIRAIl lamento che al Cielo innalzò.
ZAIRAAh! pietosa mi copra la tomba.
ZAIRAAh! d'affanno, d'angoscia morrò.
COROQual favella! vaneggia, delira.
FATIMA(Deh mi segui... ti perdi, o Zaira).
CORODe' Francesi la pompa ferale
COROIl pietoso suo core turbò.
COROTroppo, ahi! troppo è il terror che l'assale...
COROAl Sultano celarsi non può.
(Fatima e le Schiave traggono seco Zaira. Le Guardie escono da altra parte).
SYSTEMSCENA DODICESIMA
Parte remota nei Giardini dell'Harem. In lontano, e traverso lepiante, sorgono i Minareti di una Moschea. Orosmane, indi Corasmino.
OROSMANEÈ notte alfin... più dell'usato è cupa...
OROSMANECupa come il mio cor - Oh! in qual piombai
OROSMANED'orrore abisso! Oh! come mai discesi
OROSMANEDalla grandezza mia! Qual malfattore
OROSMANEIo mi aggiro fra l'ombre, e ad ogni fronda,
OROSMANEAgitata dal vento,
OROSMANELa mia vittima aspetto, e il ferro io tento.
(Esce Corasmino).
OROSMANESei tu?
CORASMINOSon'io. Lo schiavo
CORASMINORiferì la risposta.
OROSMANEEd è?
ZAIRAAll'invito si arrende.
OROSMANEOh traditrice!
OROSMANEOh inaudita perfidia! E qual poss'io
OROSMANESupplizio immaginar che corrisponda
OROSMANEAlla nequizia di quel core infido?
CORASMINOSignor...
OROSMANET'acqueta... Un grido
OROSMANENon odi tu?
CORASMINOTutto è silenzio; e, tranne
CORASMINOI celati custodi, ormai nel sonno
CORASMINOTutto quanto l'Harèm giace sepolto
OROSMANEVeglia il delitto, e il congiurar ne ascolto.
OROSMANEAh! Corasmin!
CORASMINOTu gemi?
OROSMANEIl primo pianto io verso,
OROSMANEPianto del cor... Com'io l'amai, l'ingrata!
OROSMANEDi qual tenero amor! Era al mio sguardo
OROSMANEQuanto di più leggiadro e di più santo
OROSMANEAmar ponno i Celesti; e il mio pensiero
OROSMANEVolava a lei rapito
OROSMANECome a speranza di supremo bene...
OROSMANEEd ora?... Oh mio dolor!...
CORASMINOTaci... alcun viene.
(Si ritirano, e si tengono celati).
SYSTEMSCENA TREDICESIMA
Zaira accompagnata da Fatima, indi Nerestano e detti.
ZAIRAReggi i miei passi.
OROSMANE(È dessa).
CORASMINO(Non iscoprirti, e mira).
ZAIRAUn calpestio s'appressa...
(Comparisce Nerestano).
FATIMAÈ Nerestan.
NERESTANOZaira!
ZAIRAParla sommesso... io tremo.
NERESTANOSoli siam noi: fa cor.
OROSMANE(Odi l'infida!... io fremo).
CORASMINO(Soffri per poco ancor).
NERESTANOQual ti ritrovo?
ZAIRADegna
ZAIRADell'amor tuo son'io.
FATIMAElla ti è resa.
OROSMANE(Indegna!).
NERESTANOUdì miei voti Iddio.
A5
NERESTANOZAIRA, NERESTANO e FATIMA
NERESTANOLieto ci mira adesso,
NERESTANOO Lusignan, dal Ciel.
NERESTANOOROSMANE e CORASMINO
NERESTANO(O notte, a quale eccesso
NERESTANOHai tu prestato il vel!).
NERESTANOO mia Zaira! or seguimi,
Fuggiam da questa parte.
ZAIRAAh! sì... partiam solleciti;
ZAIRAL'ombra ci copre...
precipitandosi sopra Zai-ra
OROSMANEE morte.
(La ferisce).
OROSMANEZAIRA, NERESTANO e FATIMA Ah!
SYSTEMSCENA ULTIMA
Al grido di Zaira, di Nerestano e di Fatima escono da varie parti gli Schiavi e le Guardie con faci.
NERESTANOChe mai festi, o barbaro!
OROSMANEPunita è l'infedel.
ZAIRAFratello... io moro...
TUTTIAhi misera.
OROSMANEFratello a lei!
CORASMINOFratel!
NERESTANOIo l'era... io l'era... uccidimi...
NERESTANOOffro a' tuoi colpi il petto.
OROSMANEZaira!
CORASMINOVieni: invòlati
CORASMINOAl sanguinoso obbietto.
OROSMANEZaira!
CORASMINOA lui nascondasi.
OROSMANEMi amava!... e uccisa io l'ho!
(Orosmane è immobile, inorridito, e come fuori di sé: prorompe quindi in un grido, e si aggira smanioso).
OROSMANEUn grido d'orrore
OROSMANED'intorno rimbomba:
OROSMANETremendo sul core
OROSMANEUn peso mi piomba;
OROSMANEQuel sangue innocente
OROSMANES'innalza fremente,
OROSMANEM'incalza com'onda,
OROSMANEFuggirlo non so...
OROSMANEO Cielo, fa scempio
OROSMANED'un mostro, d'un empio!
OROSMANEIl sangue che gronda
OROSMANEVendetta gridò.
OROSMANECORASMINO e CORO
OROSMANEDeh! soffri...
OROSMANEPartite.
OROSMANECORASMINO e CORO
OROSMANEDeh! senti...
OROSMANEFuggite.
TUTTIO notte funesta,
TUTTIQual Dio ti guidò!...
OROSMANEZaira!
COROTi arresta.
OROSMANETi seguo.
(Si uccide).
TUTTISpirò.
Cala il sipario
SYSTEMFINE