La vaga pastorella

Monteverdi, Claudio

La vaga pastorella

sen va tra fiori e l'erbe

cantando dolcemente, ond'io sospiro

che la veggio sì bella,

e carco di martiro

la seguo tuttavia.

Deh, pastorella mia,

per dio, non mi fuggire,

ch'io mi sento a morire.