La bocca onde l'asprissime parole
Monteverdi, Claudio
La bocca onde l'asprissime parole
solean uscir ch'ir mi facean dolente
vie più di quante mai fur sotto il sole,
or nutre l'alma mia soavemente
d'odor di fresche rose e di viole,
cui cede ogn'altro che l'Arabia sente
e d'ambrosia e di nettare si pasce,
ché tra le perl'e i bei rubini nasce.