Cor mio, non mori? e mori!

Monteverdi, Claudio

Cor mio, non mori? e mori!

L'idolo tuo, ch'è tolto

a te, fia tosto in altrui braccia accolto.

Deh, spezzati, mio core!

lascia, lascia con l'aura anco l'ardore;

ch'esser non può che ti riserbi in vita

senza speme e aita.

Su, mio cor, mori! Io moro, io vado; a Dio,

dolcissimo ben mio.