M'è piú dolce il penar per Amarilli

Monteverdi, Claudio

M'è piú dolce il penar per Amarilli,

che il gioir di mill'altre;

e se gioir di lei

mi vieta il mio destino, oggi si moia

per me pure ogni gioia.

Viver io fortunato

per altra donna mai, per altro amore?

né, volendo, il potrei

né, potendo, il vorrei.

E, s'esser può che 'n alcun tempo mai

ciò voglia il mio volere

o possa il mio potere,

prego il cielo ed Amor che tolto pria

ogni voler, ogni poter mi sia.