Ecco di dolci raggi il sol armato
Monteverdi, Claudio
Ecco di dolci raggi il sol armato
Del verno saettar la stagion florida.
Di dolcissim'amor inebriato,
Dorme tacito vento in sen di Clorida.
Tal'hor però, lascivo e odorato
Ondeggiar tremolar fa l'herba florida;
L'aria, la terra, il ciel spiran amore:
Arda dunque d'amor, arda ogni core!
Io, ch'armato sin hor d'un duro gelo,
Degli assalti d'amor potei difendermi;
Né l'infocato suo pungente telo
Poté l'alma passar o 'l petto offendermi.
Hor che il tutto si cangia al novo cielo,
(A due begli occhi ancor non dovea rendermi!)
Sì si disarma il solito rigore:
Arda dunque d'amor, arda il mio core!