Quel sguardo sdegnosetto

Monteverdi, Claudio

Quel sguardo sdegnosetto

Lucente e minacioso,

Quel dardo velenoso

Vola a ferirmi il petto:

Bellezze ond'io tutt'ardo

E son da me diviso.

Piagatemi col sguardo,

Sanatemi col riso.

Armatevi pupille

D'asprissimo, d'asprissimo rigore,

Versatemi su'l core

Un nembo di faville,

Ma 'l labro non sia tardo

A ravvivarmi ucciso.

Feriscami quel sguardo,

Ma sanimi quel riso.

Begli occhi a l'armi, a l'armi!

Io vi preparo il seno.

Gioite di piagarmi,

Infin ch'io venga meno.

E se da vostri dardi

Io resterò conquiso,

Ferischino quei sguardi,

Ma sanimi quel riso.