Qualor da te lontano

D. Scarlatti

Qualor da te lontano,

Mi vedo o vaga Ninfa,

Ben mille cose io penso allor di dirti

E quindi poi scoprirti

Tutti i pensieri miei.

Ma quando al fin presente a me tu sei,

Dubbioso non risolvo, avvampo e agghiaccio

Tremo, pavento mi confondo, e taccio.

Da tanti dunque e si contrari affetti

Comprender tu potresti,

Ahi, qual mi danno al cor continuo affanno

Gl'irresoluti dubbi, il grave gelo,

In un col vivo ardore,

Il confuso silenzio, ed il timore.