Dimmi, lingua bugiarda

D. Scarlatti

Dimmi, lingua bugiarda,

Quai sospir, qual amante

Aggiungi al fiero stuol dei miei tormenti?

Senti, perfido, senti,

Qualor t'assale a danno di mia fé

Ombra sì rea, deh, pensa

(ahi, che il duolo m'affanna),

Pensa nascita, onor, e mi candanna.

Ma folle, e che ragiono?

Si sprezzi pur d'un traditor l'orgoglio;

L'onor non manca, e l'amor tuo non voglio.