Scritte con fals’inganno

D. Scarlatti

Scritte con fals'inganno

Certe note dolenti

Di un menzognero cor lessi e mirai.

Lessi sì, traditor, né sospirai.

Figlie non son di pianto e di dolore,

Amor non le dettò né scrisse il core.

Scrivo, che penso ancora?

Penso che t'adorai,

Penso che falso sei,

E piango, nell'amarti, i falli miei.