Onomasticon

G. Malipiero

Fiori, fiori, fiori!

Nel silenzio de' colli latini,

solo, sugli albori

un poeta li colse per te

presso a le fontane

delle ville ombreggiate da' pini,

per le vie romane,

delle statue e de' ruderi al piè.

Fiori, fiori, fiori,

recingete l'amica d'un nembo

e tra molli odori

le recate l'augurio del dì!

Fiori, fiori intorno,

sulle chiome, sul seno, sul grembo

tutto fiori il giorno!

Il poeta ci disse così.

Fiori, fiori, fiori!

Noi siam giunti alla bella marina

tremola agli albori

da una brezza che pare un sospir;

Nati sovra i clivi

dove dorme la madre latina,

qui dove tu vivi

siam venuti contenti a morir.