Al più dolce e caro oggetto

Rossini, Gioacchino

Al più dolce e caro oggetto

io serbava un'alma amante:

egli ardea d'eguale affetto,

ed in noi regnava amor.

Quando un fellon m'invola

il cor del mio diletto,

e abbandonata e sola

mi guida a cupo orror.

Che palpito crudele

che pena sento al cor!

Ah! Mi consoli almeno,

chi prova in seno amor.