Ho un gran peso sulla testa

Rossini, Gioacchino

Ho un gran peso sulla testa,

in quest'abito m'imbroglio;

se vi par la scusa onesta,

kaimakan esser non voglio,

e ringrazio il mio signore

dell'onore che mi fa.

(Egli sbuffa... Ohimè! che occhiate!)

Compatitemi... ascoltate...

(Spiritar costui mi fa.

Qua bisogna far un conto:

se ricuso... il palo è pronto.

E se accetto?... è mio dovere

di portargli il candeliere.

Ah Taddeo, che bivio è questo!

Ma quel palo?... che ho da far?)

Kaimakan, signore, io resto,

non vi voglio disgustar.

CORO

Viva il grande kaimakan,

protettor dei mussulman.

TADDEO

Quanti inchini! quanti onori!

Mille grazie, miei signori,

non vi state a incomodar.

Per far tutto quel che io posso,

signor mio, col basto indosso,

alla degna mia nipote

or mi vado a presentar.

(Ah Taddeo! quant'era meglio

che tu andassi in fondo al mar.)