Vicino è il momento

Rossini, Gioacchino

Vicino è il momento,

che sposa sarò.

Eppure contento

il core non ho.

Il solito ardire

non trovo più in me,

mi sento languire,

né intendo perché.

Mal dal timore oppressa

la mia ragion non resti:

arbitra di sé stessa

l'anima mia si desti;

e ceda solo ai palpiti

d'un corrisposto amor.