Il mio ben sospiro e chiamo
Rossini, Gioacchino
Ma se mai,
ora che il mio tutore
è in si gran movimento
o sospetta o discopre... Ah! qual cimento!
Il mio ben sospiro e chiamo
vita e speme a questo core;
ma fra l'ombre del timore
son costretta a palpitar.
Ah si vada... qui che fai?
(accorgendosi di Germano che fa vista d'entrare nell'altro gabinetto)
Vai a chiuder?... Ti dispenso...
Vien qualcun... Chi sarà mai?...
(osservando verso la porta del fondo)
È il tutor sicuramente!...
Gli dirai... (Cresce l'imbroglio...)
tu va pur... (Confusa incerta
io mi sento vacillar.)
(Quanto pena un'alma amante!
Quanto costa un vero amar!)