Giustino
Händel, Georg Friedrich
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Giustino Libretto
GIUSTINOMusica di
GIUSTINOGeorge Frederich Handel
HWV 37Libretto da
HWV 37Niccolò Berengani e Pietro Pariati
SYSTEMOuverture
SYSTEMAtto Primo
SYSTEMScena I
HWV 37Sala maestosa, apparecchiata per la Coronazione di Anastasio, ed Arianna assisi sopra il Trono imperiale.
HWV 37Corteggio di cavalieri, e dame, guardie e popolo.
HWV 37Coro d’ Instrumenti sopra la scena, e poi Amanzio.
HWV 37Recitativo
ARIANNATema il nemico,
ARIANNAe ‘l nostro Imper sol goda
ARIANNAOr che di sacro allor cinge le chiome Al suo Cesare, e mio la Nuova Roma.
Mentre Arianna incorona con Lauro Imperiale Anastasio, si canta il Coro
ARIANNACoro
ARIANNAViva Augusto eterno Impero Goda il mondo un secol d’ oro Ne mai splenda astro severo.
viene Amanzio
ARIANNARecitativo
AMANZIOAh! Mio sovrano Augusto; il grande impero Mentre vacilla, e sin Bisanzio teme
AMANZIODi Vitaliano i ceppi,
AMANZIOtu qui tra molli amori
AMANZIOvuoi cangiar in cipressi i sacri allori?
ANASTASIOCorriamo all’ armi....
ANASTASIO(Vuol levasi ma Arianna lo trattiene) Amanzio
ANASTASIOIl barbaro nemico
ANASTASIOUn messagger t’ invia
ANASTASIOVenga, ed esponga
SYSTEMScena II
ANASTASIOPolidarte con seguito, e detti.
ANASTASIORecitativo
POLIDARTEVitaliano,
POLIDARTEil di cui nome vola
POLIDARTEd’ Alcide oltre le mete
POLIDARTEa te, l’ armi deposte, offre la pace se la bella Arianna
POLIDARTEal suo letto real ceder ti piace.
ARIANNAOh iniquo!
ANASTASIOOh scellerato!
ANASTASIOOdi, o messaggio,
ANASTASIOriedi a quell’ empio
ANASTASIOe digli che un vil pirata
ANASTASIOun sangue oscuro e basso
ANASTASIOnon è degno d’ Augusta;
ANASTASIOe che a momenti esangue in sull’ arena mi pagherà del folle ardir la pena.
Polidarte parte con seguito
ARIANNAFrena il nobile ardir, sposo adorato Anastasio
ARIANNAFa’, che d’ un caro sguardo
ARIANNAIo parta armato.
ARIANNAAria di Anastasio
ARIANNAUn vostro sguardo, o luci arciere, di mille, e mille aste guerriere più forza avrà.
ARIANNADa sì bel dardo
ARIANNAS’ io fui piagato, care pupille
ARIANNAQual seno armato resisterà.
ARIANNAUn vostro sguardo, o luci arciere, etc.
Parte con Amanzio
SYSTEMScena III Arianna sola
ARIANNARecitativo
ARIANNAArianna, che pensi?
ARIANNAVa il tuo sposo, al cimento E tu qui resti.
ARIANNAAh no! Non temo servitude, o morte Vo’ del Cesare mio corrier la sorte.
ARIANNAAria di Arianna
ARIANNADa tuoi begl’ occhi impara
ARIANNALabbro vezzoso, volto amoroso L’ arte di ben ferir questo mio core. Della mia fede, o caro
ARIANNABella prova avrai
ARIANNAAllor che mi vedrai
ARIANNAA punir l’ empietà d’ un traditore. Da tuoi begl’ occhi impara, etc.
parte
SYSTEMScena IV
ARIANNACampagna con alberi fruttiferi. Giustino con l’ aratro.
ARIANNAAria di Giustino
ARIANNAPuò ben nascer tra li boschi Nobil alma, e regio core. Dà il natale la Fortuna
ARIANNASol ‘l ciel dona il valore. E’ felice chi nell’ alma Prova lieto il bell’ ardore. Può ben nasce, etc.
ARIANNARecitativo
GIUSTINOAh! Perché non poss’ io
GIUSTINOCangiar l’ Aratro in un guerrier usbergo! Poiché sento nel core
GIUSTINOUn glorioso e marziale ardore.
GIUSTINOMa già un dolce Morfeo
GIUSTINOMi chiama a riposar. Franger le Glebe Questa per me è sol l’ arte.
GIUSTINOSeguir Cerere io devo, e non già Marte.
Si addormenta sull’ aratro
GIUSTINOAria di Giustino
GIUSTINOBel ristoro dei mortali
GIUSTINOSu quest’ occhi spiega l’ ali Dolce sonno vieni a me!
SYSTEMScena V
GIUSTINOIl suono di allegra sinfonia s’ illumina la Scena, e scende in una maestosa Machina la Fortuna assisa sovra una ruota che gira, e col seguito di Geni, che portano nelle mani scettri, corone e tesori.
GIUSTINOAria della Fortuna
GIUSTINOCorri, vola, a’ tuoi Trofei Prestan plausi Homini e Dei Va’ pur lieto invitto cor.
GIUSTINORecitativo
GIUSTINOGiustin, lascia i riposi: in Campo ostile Va’ a raccoglier le palme.
GIUSTINOOr la Fortuna
GIUSTINOAl merto tuo, regni, e Tesori aduna;
GIUSTINOe cangia al tuo valore
GIUSTINOin Reggia la capanna
GIUSTINOin soglio il prato
GIUSTINOSorgi, lascia il sopor, segui il tuo Fato.
GIUSTINOCoro della Fortuna
GIUSTINOCorri, vola, a’ tuoi Trofei
GIUSTINOPrestan plausi Homini e Dei Va’ pur lieto invitto cor.
Sparisce la Fortuna, e Giustino si sveglia, e si leva con impeto
GIUSTINORecitativo
GIUSTINOChi mi chiama alla gloria?
GIUSTINOUbbidiente il mio destin ascolto,
GIUSTINOe già men corro a coglier Palme...
GIUSTINOe dove?
GIUSTINOAh! Che vaneggio!
GIUSTINOPure il Fato mi trae: seguirlo io deggio. Capanna, Boschi, addio
GIUSTINOSpezzo l’ aratro mio.
GIUSTINOGià al cor rimbomba
GIUSTINOOr la guerriera tromba
GIUSTINOIl timpano feroce udir già parmi Giustino, andiamo alle Vittorie, all’ armi.
GIUSTINOAria di Giustino
GIUSTINOSe parla al mio cor Intrepido valor
GIUSTINOVoce è del Fato
GIUSTINONé degg’ io disprezzar Ma lieto io vo’ ascoltar Suono sì grato.
GIUSTINOSe parla, etc.
SYSTEMScena VI
GIUSTINOLeocasta inseguita da un orso, e Giustino
GIUSTINORecitativo
LEOCASTACieli! Numi soccorso!
GIUSTINOCessi ‘l vano timor. Cedi a’ mia possa.
GIUSTINOIn van ti scuoti, invano.
GIUSTINOSinfonia
GIUSTINORecitativo
LEOCASTAOh! Eterni Numi!
LEOCASTAQuanto devo al tuo braccio!
GIUSTINOE’ mia la gloria.
LEOCASTAMa dimmi? Chi sei tu?
GIUSTINOUom, ch’ è sol vago
GIUSTINOD’ eroiche imprese.
LEOCASTA(ha un nobile sembiante
LEOCASTAanco in rustiche spoglie
LEOCASTAe parmi aver per lui l’ anima amante) Io suora son del Cesare regnante Verrai meco alla Reggia.
GIUSTINOIllustre donna,
GIUSTINOti seguo.
LEOCASTAE al tuo valore
LEOCASTAIvi ritroverai sorte migliore.
LEOCASTAAria di Leocasta
LEOCASTANacque al Bosco
LEOCASTANacque al Prato
LEOCASTAPria che fosse coltivato Ogni fior, ch’ oggi si vede Pompa far di sua beltà.
LEOCASTACosì ancora il tuo valore
LEOCASTASe dal Bosco uscirà fuore Delle Palme un giorno erede Pien di fasto anch’ ei sarà. Nacque al Bosco, etc.
Partono
SYSTEMScena VII
LEOCASTAArianna, ed Amanzio
LEOCASTARecitativo
ARIANNAAmanzio!
AMANZIOAlta regnate!
ARIANNAOrmai t’ affretta.
ARIANNATeco, o Duce sovrano
ARIANNADel mio sposo guerrier seguir vuol’ orme Io ti precedo.
Parte Arianna
AMANZIOUbbidirò. Ben degno
AMANZIODi grand’ opre è il mio core.
AMANZIODeh! Seconda, o Fortuna, il mio disegno.
AMANZIOAria di Amanzio
AMANZIOE’ virtute insin la frode Per il prode
AMANZIOQuando è fatat per regnar. Se il natal mi nega il soglio Io lo voglio
AMANZIOCor bell’ arte m’ acquistar.
AMANZIOE’ virtude insin la frode, etc.
SYSTEMScena VIII Anastasio e Giustino
AMANZIORecitativo
ANASTASIOLeggo nel tuo sembiante
ANASTASIOZiffre d’ alto valor.
ANASTASIOMolto ti deggio:
ANASTASIOmio cavalier sarai. Va, impugna il brando per ritorre Arianna.
ANASTASIOFatta preda, oh! Destin! Di turba infame. Vendica i torti miei.
GIUSTINOSecondi, nel mio braccio, il Ciel tue brame. Spera Signor, ch’ a vendicar l’ oltraggio
GIUSTINOIo con anima forte
GIUSTINOIn tua difesa incontrerò la morte
GIUSTINOAria di Giustino
GIUSTINOAllor ch’ io forte avrò
GIUSTINOOrno di Palme il trono
GIUSTINOFestante dir potrai quell’ è mio dono. Allor tu dir potrai quello è mio dono. Che semai caderò
GIUSTINOA te mio Augusto amante
GIUSTINOSpirante il cor dirà, fedele io sono. Allor ch’ io forte avrò, etc.
SYSTEMScena IX Anastasio solo
GIUSTINORecitativo
ANASTASIOSia fausta ognor la sorte A sì nobil valore
ANASTASIOPer sostener l’ impero,
ANASTASIOe anch’ il mio amore.
ANASTASIOAria di Anastasio
ANASTASIONon si vanti un’ alma audace D’ involare a’ un regio core L’ adorata beltà.
ANASTASIOPer punir quel contumace Furie in me desta l’ amore Sdegni in me la maestà.
ANASTASIONon si vanti, etc.
parte
SYSTEMScena X
ANASTASIOVasta pianura sotto Costantinopoli, ingombrata da militare accampamento di Vitaliano. Vitaliano e Polidarte
ANASTASIOAria di Vitaliano
ANASTASIOAll’ armi, o Guerrieri Bisanzio vi aspetta.
ANASTASIORecitativo
POLIDARTESignor, ti arrise il Fato.
POLIDARTEIl greco Augusto
POLIDARTERecò notturno assalto al nostro campo Ma fu respinto; ei si salvò fuggendo Io in quel contrasto orrendo
POLIDARTEPredai Donna sublime
POLIDARTEQuesta in atto di fede
POLIDARTEQui traggo umil di Vitaliano al piede.
SYSTEMScena XI
POLIDARTEArianna con guardie, e detti
POLIDARTERecitativo
VITALIANOAmor! Cieli! Che miro?
VITALIANOAh! Son pur queste
VITALIANOLe bramate sembianze d’ Arianna
VITALIANOChe adoro?
ARIANNANon ti vantar, superbo
ARIANNAChe sia base al tuo piè la mia sventura
ARIANNAChe d’ un empio il gioir passa, e non dura.
VITALIANOT’ offro una man, che ti dà un Mondo in dono.
ARIANNARendimi al caro sposo, io son contenta
VITALIANOI miei preghi?
ARIANNANon gli odo
VITALIANOLa mi forza?
ARIANNALa sprezzo
VITALIANOPensa che sono...
ARIANNAUn empio:
ARIANNAe sarò di costanza eterno esempio
ARIANNAAria di Vitaliano
ARIANNAVanne sì, superba, và
ARIANNAChe per te non ho pietà
ARIANNASe per me non senti amor. Aspe sordo, e duro scoglio Essr voglio
ARIANNAPer punir il tuo rigor. Vanne sì, etc.
Si ritira in disparte
SYSTEMScena XII
ARIANNAPolidarte, Arianna, e Vitaliano in disparte.
ARIANNARecitativo
POLIDARTEDunque si poco temi
POLIDARTED’ un vincitor lo sdegno?
POLIDARTEEh! Cangia brame
ARIANNATaci, d’ empio signor, ministro infame
ARIANNA(Vitaliano si presenta fremendo) Vitaliano
ARIANNAOlà! Costei s’ esponga
ARIANNAAlle fauci temute
ARIANNADi quel mostro vorace
ARIANNACh’ empie di folte stragi i campi intorno. Polidarte eseguisci.
Ad Arianna
ARIANNAOra sii forte
parte
ARIANNAPria che d’ amare un vile, amo la morte
ARIANNAAria di Arianna
ARIANNAMio dolce amato sposo Morir saprò contenta Poiché morrò fedel, morrò costante
ARIANNAe tutto il dolor mio
ARIANNAE’ sol, che tu non senta
ARIANNAL’ ultimo caro addio del core amante. Mio dolce amato sposo, etc.
Viene condotta via dalle Guardie
ARIANNASinfonia
SYSTEMAtto Secondo
SYSTEMScena I
ARIANNABosco aperto con veduta di Mare, agitato da tempesta, con scogli e dirupi. Si vede di lontano una nave, che si rompe sul lido, dalla quale escono Anastasio e Giustino.
ARIANNARecitativo
GIUSTINOA dispetto dell’ onde
GIUSTINOPur calchiam quest’ arene
ANASTASIOAh! Iniqua sorte!
GIUSTINONel periglio è più ardita un’ alma forte Confida in questa destra...
Quanto è invitto costui! Col suo valore risveglia in me l’ ardire
GIUSTINOSignor, andiamo a prender conforto
ANASTASIONel mar del mio dolor mi trovo assorto
Vanno in una capanna
SYSTEMScena II
ANASTASIOPolidarte con guardie, ed Arianna
ANASTASIORecitativo
POLIDARTEQuesta è la cruda spiaggia
POLIDARTEOve il Mostro vorace
POLIDARTESazierà nel tuo sen l’ ingorda fame
POLIDARTEBella, cangia desio...
ARIANNAMinistro infame,
ARIANNANon temo i mostri; e al Sposo mio adorato Fedel, costante e forte
ARIANNAAborrendo il tiranno andrò alla morte.
POLIDARTES’ incateni a quel sasso; e alfine pera
POLIDARTELacerato da un mostro, un cor di fera.
Le guardie incatenano Arianna, mentre Polidarte canta l’ aria
POLIDARTEAria di Polidarte
POLIDARTERitrosa bellezza
POLIDARTEO poco s’ apprezza
POLIDARTEO sorte non ha.
POLIDARTEVago volto, ch’ innamora S’ è crudele a chi l’ adora Merta sdegno, e non pietà Ritrosa bellezza, etc.
SYSTEMScena III
POLIDARTESi vede da lontano a poco a poco sorgere dal mare spaventoso mostro, che nuotando riavvicina allo scoglio.
POLIDARTEArianna incatenata allo scoglio, e Giustino che sopravviene.
POLIDARTERecitativo
ARIANNANumi! Che ‘l Ciel reggete
ARIANNACon destra onnipotente
ARIANNAPer pietà soccorrete un’ innocente.
Il mostro va per ascendere lo scoglio
GIUSTINOMa qual strida funeste, e quai lamenti
GIUSTINOFra quest’ orride balze
GIUSTINOMi feriro l’ udito!?
ARIANNAPer me dunque il Ciel
ARIANNANon ha una stilla di pietà?
ARIANNAEco 1
ARIANNAUna stilla di pietà
ARIANNAEco 2
ARIANNAPietà .....
GIUSTINOChe ascolto?
GIUSTINOOh! Dei! Con replicate voci
GIUSTINOMi vien chiesto soccorso! Ah!
GIUSTINOQual orrendo mostro crudel vedo sortir dall’ onde?
ARIANNAAh! Signor donami aita.
ARIANNAEco 1
ARIANNADonami aita
ARIANNAEco 2
ARIANNAAita
GIUSTINOIn tua difesa
GIUSTINOEsporrò a mille morti ora la vita.
attacca il mostro
GIUSTINOIn van te stesso vibri
GIUSTINORaddoppia il furore;
GIUSTINOAlma forte non sa che sia il timore
GIUSTINOSinfonia
GIUSTINORecitativo
ARIANNARespiro: e tutto deggio al tuo valore
GIUSTINOMa chi tu sei, che a satollar la fame Del mostro reo trasse l’ iniqua sorte!
ARIANNAD’ Anastasio l’ Augusto io son consorte.
GIUSTINOFelice me!
GIUSTINOSon grandi i fasti miei
GIUSTINOSe per il mio favor salva tu sei
SYSTEMScena IV Anastasio e detti
GIUSTINORecitativo
ANASTASIOTraveggo? Sogno? Oh! Dei!
ANASTASIONon è quello il sembiante del bell’ idolo mio?
ARIANNASì, adorato mio ben
ARIANNAQuella io sono.
ARIANNADuetto
ARIANNAMio bel tesoro!
ANASTASIOMia dolce speme!
ANASTASIOA due
ANASTASIOCaro mio bene
ANASTASIOTornami in sen
ANASTASIO(Si abbracciano) Anastasio
ANASTASIOA me, mio ben, per te
ARIANNAPer te, mia vita, a me
ARIANNAA due
ARIANNARiede il seren.
ARIANNAArianna mio bel tesoro! Etc.
ARIANNARecitativo
ANASTASIOMa quale orrido mostro Colà estinto rimiro?
GIUSTINOE’ il trofeo del mio braccio
ARIANNAIl suo valore
ARIANNAMi trasse dalla morte
ARIANNAE s’ oppose al furor d’ empio tiranno
ANASTASIOTutto deggio al tuo merto, anima forte.
Abbraccia Giustino
ANASTASIOSceana V
ANASTASIOAmanzio, che sbarca sul lido, e detti
ANASTASIORecitativo
AMANZIOSignor!...
ANASTASIOQual fausta sorte
ANASTASIOTi guida in questo lido?
AMANZIONel cercar le tue navi Quivi mi trasse il vento
AMANZIOE ‘l mare infido
AMANZIOEccelsa Augusta io godo...
ARIANNAEcco il mio eroe!
Additando Giustino
ARIANNANon più, fuggiamo questo infame lido.
ARIANNATutti
ARIANNAE nocchieri saran Gloria e Cupido
S’ imbarcano mentre canta il coro de’ marinai
ARIANNACoro
ARIANNAPer voi soave e bella Ogn’ aura scherzi in mar Per voi brilli ogni stella Già lieto il Cielo appar Lontana ogni procella Non possa in voi turbar: che vuol la sorte ancella in porto voi guidar
ARIANNAPer voi, etc.
SYSTEMScena VI Vitaliano e soldati
ARIANNARecitativo
VITALIANOTroppo fosti, o mio core
VITALIANOPrecipitoso all’ ira! Arianna è morta
VITALIANOMa che miro? ecco al suol l’ orrido mostro! Forse vive Arianna. Or corro a volo
VITALIANOA rintracciar di lei qualche contezza
VITALIANOChi sa? Placherò un dì la sua fierezza.
SYSTEMScena VII Giardino Leocasta sola
VITALIANORecitativo
LEOCASTAAh! Quai crudeli pene
LEOCASTAProva l’ anima amante in lontananza! Giustino è il caro bene:
LEOCASTAMa nascoso il mio amore
LEOCASTASi nutre sin’ ad or sol di speranza
LEOCASTAAria di Leocasta
LEOCASTASventurata navicella
LEOCASTATeme sempre la procella
LEOCASTAE lo scoglio in mezzo al mar. Così entra l’ amor mio
LEOCASTATra la speme e ‘l timor rio Agitato adesso appar. Sventurata navicella, etc.
SYSTEMScena VIII
LEOCASTAAnastasio coronato d’ alloro, Amanzio, e poi Giustino con Vitaliano incatenato.
LEOCASTAAria di Anastasio
LEOCASTAVerdi Lauri, cingetemi il crine Folte palme, crescete per me
LEOCASTARecitativo
GIUSTINOVieni, barbaro, altero
GIUSTINOE ti veda il mio Augusto
GIUSTINOSconfitto, vil, depresso e prigioniero.
VITALIANOMi vinse il Fato...
GIUSTINOMenti. Il mio valore
GIUSTINODomò il tuo orgoglio...
ANASTASIOO nobil guerriero
Abbracciando Giustino
ANASTASIOper sì degna vittoria
ANASTASIOtutta ti dee la Gloria il Greco Impero.
Che sento; oh! Ciel! Fia ver ch’ a un vil bifolco tal vittoria s’ ascriva?
GIUSTINOEccelso Augusto
GIUSTINOVegga Arianna, se vuoi
GIUSTINOLa sua pompa, i miei fasti, e le tue Glorie Nel prigion contumace.
ANASTASIOTraggasi a piè d’ Augusta
ANASTASIO(Le guardie conducono via Vitaliano) Giustino
ANASTASIOE a me concedi
ANASTASIOChe de’ nemici tuoi gli ultimi avanzi
ANASTASIOA dissipare io vado.
ANASTASIOVa, vinci! È mio Nume la tua spada
Parte Anastasio, con Amanzio, mettendo le mani sopra la spada
ANASTASIOAria di Giustino
ANASTASIOSull’ Altar di questo Nume
ANASTASIOSi vedranno mille rai balenar Di Trionfi e di Vittorie. Cento, poi con bel costume Nelle etadi che verranno Sentiranno raccontar
ANASTASIOI miei fasti e le mie glorie. Sull’ Altar, etc.
SYSTEMScena IX
ANASTASIOArianna, poi Vitaliano incatenato, ed accompagnato da guardie.
ANASTASIORecitativo
ARIANNAGià il valor di Giustino ha vinto
ARIANNAE domò il tiranno ribelle; e trionfante
ARIANNAIl caro sposo amato
ARIANNALo invia stretto in catene alle mie piante.
Siede
VITALIANODonna eccelsa, e sublime, ecco a’ tuoi piedi Vitaliano oppresso, e pure amante
VITALIANOPer spirare al tuo piè
VITALIANOL’ alma costante
Ho l’ anima confusa
ARIANNAAh! Traditore!
VITALIANOAugusta è ver t’ offesi:
VITALIANOor le tue brame
VITALIANOcolla tua man nella mia morte adempi.
ARIANNAA carnefice infame
ARIANNAQuella si serba...
VITALIANOAlmen pria di morire
VITALIANOVoglimi un dolce guardo
VITALIANO(Accostandosi ad Arianna si leva sdegnata, e dice alle guardie) Arianna
VITALIANOAh! Mostro! Ah! Ardire!
VITALIANOOlà! Costui si chiuda
VITALIANOEntro profonda torre
VITALIANOIvi ‘l tuo Fato...
VITALIANOMorirò col piacer d’ averti amato.
Lo conducono via
VITALIANOAria di Arianna
VITALIANOQuel torrente che s’ innalza Sulla sponda e fuor ne balza La sua tomba ha poi nel mar. Così un barbaro desio, Dentro il mar del sdegno mio Deve al fin precipitar,
VITALIANOQuel torrente, etc.
parte
VITALIANOSinfonia
SYSTEMAtto Terzo
SYSTEMScena I
VITALIANOBosco suburbano con torre. Si vede Vitaliano discendere dalla torre per una corda, aiutato da un truppa de’ suoi vestiti da contadini, e che si tenevano nascosti nel bosco.
VITALIANOAnastasio ed Amanzio
VITALIANORecitativo
VITALIANOAmici, tutto devo a vostra fedeltà.
VITALIANOGià salvo io sono
VITALIANOOra corriamo a vendicar l’ oltraggio.
VITALIANOCol mio valor, col vostro, io non dispero Distruggere Anastasio
VITALIANOE nel soglio seder del greco Impero.
VITALIANOAria di Vitaliano
VITALIANOIl piacer della vendetta
VITALIANOGià mi chiama già m’ alletta
VITALIANOPer placar l’ offeso cor.
VITALIANOSento al sen l’ onor che dicembre vanne, vinci e più felice Splende armato il tuo valor.
VITALIANOIl piacer della vendetta, etc.
Parte
VITALIANORecitativo
AMANZIOSignor, a’ tuoi trionfi
AMANZIOApplaude questo cor. Ma che un bifolco La vittoria si usurpi; e Vitaliano
AMANZIOSi dia ad Augusta, e a Cesare si tolga Ah! Che Amanzio il tuo fido
AMANZIOSoffrir nol puote: e temo
AMANZIOChe abbattuto un ribelle
AMANZIONon sorga un altro ad usurparti il regno. (S’ egli mi crede, andò lo strale in segno).
Anastasio sta sospeso
ANASTASIO(Politico timore
ANASTASIOgià mi tormenta il core!)
AMANZIOQueste figlie del sol gemme lucenti
AMANZIOChe al superbo nemico
AMANZIOFormar cinto reale io t’ offro in dono!
Gli dà un cinto di gioie
ANASTASIOLo accetto, e tu fedele
ANASTASIOVanne pronto alla reggia
ANASTASIOE di Giustino
ANASTASIORintraccia ogni pensiero.
Amanzio parte
ANASTASIOTimor di regno, e amor quanto sei fiero!
ANASTASIOAria di Anastasio
ANASTASIOO fiero e rio sospetto
ANASTASIOTaci per poco ancora
ANASTASIOE lascia che favelli
ANASTASIODi solo amante il cor. Quel bel, che mi innamora Segui ad amar costante Ne creder che ribelli
ANASTASIOSian gl’ atri a un fido amor. O fiero, etc.
Partono tutti
SYSTEMScena II
ANASTASIOCamera
ANASTASIOArianna, Giustino ed Amanzio in disparte
ANASTASIORecitativo
ARIANNAGeneroso Giustino, oh! Quanto ammiro Il tuo valor guerriero;
ARIANNApoiché le tue vittorie
ARIANNAfregian di nuove glorie il nostro impero.
GIUSTINOPer me grand’ è l’ onor.
ARIANNAE sei degno
ARIANNADi posseder una corona, un Regno
GIUSTINOOr permeti, o Regina
GIUSTINOChe a Cesari ritorni.
ARIANNAVanne famoso eroe. Sian queste gemme
ARIANNADel tuo merto guerrier poca mercede.
ARIANNA(Gli dà il cinto di gioie che aveva avuto in dono da Anastasio) Amanzio
D’ una donna real questa è la fede?
Amanzio parte
GIUSTINOBacio l’ augusto dono. Ora il livore
Parte Arianna
GIUSTINONon offuschi la gloria a’ un tanto onore
Appende il cinto al suo seno
GIUSTINOAria di Giustino
GIUSTINOZeffiretto, che scorre nel prato Con muto lamento
GIUSTINOSen va lento, lento
GIUSTINOScuotendo ogni fiore.
GIUSTINOCosì un’ aura di cieco sospetto Che nasce nel seno
GIUSTINOCon fiero veleno
GIUSTINOPrecipita al core.
Parte
SYSTEMScena III
GIUSTINOAnastasio, Amanzio; poi Arianna, Giustino e Leocasta
GIUSTINORecitativo
ANASTASIOE fia ver, che infedele
ANASTASIOL’ onor de’ doni miei profani Augusta?
AMANZIOPegno d’ amor quel nobil cinto ottenne
AMANZIODa lei Giustino, e più superbo il rese.
ANASTASIOVendicar mi saprò di chi m’ offese
ANASTASIOMa sen vengon i rei
Vengono Arianna, Giustino e Leocasta
GIUSTINOVincesti Augusto.
GIUSTINOMa se ancor resta a vincer sulla terra Or che ti arride il ciel, segui la guerra.
ANASTASIODal tuo brando fatal....
ARIANNASposo....
LEOCASTAGermano....
ARIANNAGiustino il forte....
LEOCASTAEcco l’ invitto....
ANASTASIOIntesi
A Giustino:
ANASTASIOD’ onde avesti quel cinto?
GIUSTINOAugusta...
ARIANNASposo amato...
Ad Arianna
ANASTASIOEmpia, ammutisci.
A Giustino
ANASTASIODeponi il brando
ANASTASIOE ad Amanzio il rendi.
GIUSTINOSolo al tuo piè depongo il fido acciaro.
GIUSTINO(Depone la spada a’ piedi d’ Augusto) Anastasio
GIUSTINOOlà! Per mano infame
GIUSTINOPerda il capo costui.
GIUSTINOMorrò felice
Conducono via Giustino
ARIANNAOdi le mie discolpe, o sposo amato.
ANASTASIOTogliti, ingrata, al mio reale aspetto Indegna del mio trono, e del mio letto.
ANASTASIOAria di Anastasio
ANASTASIODi Re sdegnato l’ ira tremenda
ANASTASIOFa che s’ accenda l’ offeso onor.
ANASTASIOParto; ma intanto
ANASTASIOFiero spavento, d’ un ingrato tormento Ti affligga il cor.
ANASTASIODi Re sdegnato, etc.
Parte
SYSTEMScena IV
ANASTASIOArianna e Leocasta
ANASTASIORecitativo
ARIANNAQual’ infernal veleno Giunse d’ Augusto al core? Leocasta
ARIANNATemo che non sia Amanzio il traditore.
ARIANNAAria di Arianna
ARIANNAIl mio cor già più non sa Raffrenar sospiri, e affanni Pene, pianti, e lacrimar
ARIANNAMa non vuol, che in libertà Scopra in fronte il suo dolore: E se piange in sen il core Toglie al labbro il sospirar.
ARIANNAIl mio cor, etc.
Parte
SYSTEMScena V Leocasta sola
ARIANNARecitativo
LEOCASTAGiustino, anima mia!
LEOCASTAAppena del tuo core
LEOCASTAScopro la fiamma amante
LEOCASTAChe un barbaro furore
LEOCASTAMi ti toglie dinnante!
LEOCASTASorte crudel! Ma no: bell’ idol mio E vita, e libertà darti vogl’ io.
LEOCASTAMi salvò il tuo valore.
LEOCASTAOra ti vuol salvar fido il mio core.
LEOCASTAAria di Leocasta
LEOCASTAAugelletti garrulletti Amoroso il vostro canto
LEOCASTAVoi spiegate all’ aura amica
LEOCASTAE quest’ aura par che dica Amiam pur, che peno anch’ io. Ma infelice l’ amor mio
LEOCASTATiene il bene, e pur non l’ ha; Di salvarlo ha sol desio
LEOCASTAE più pace aver non sa. Augelletti garrulletti, etc.
Parte
SYSTEMScena VI
LEOCASTAAmanzio solo
LEOCASTARecitativo
AMANZIORiuscì il bel disegno
AMANZIOChe formò nel mio cor desio di regno: Pera Anastaso, Arianna e pera il forte Giustino. Arride all’ arti mie la sorte.
AMANZIOAria di Anastasio
AMANZIODall’ Occaso in oriente Ogni gente
AMANZIOAl mio Nome applaudirà. Il mio fasto, e la mia forza Daran lustro all’ empietà. Dall’ Occaso, etc.
Parte
SYSTEMScena VII
AMANZIOOrrida Montuosa Giustino solo.
AMANZIORecitativo
GIUSTINOFortuna! M’ hai tradito!
GIUSTINODove son i tesori, grandezze e Regni? Per favor di Leocasta idolo mio
GIUSTINOSchivai na morte infame, ed or mi trovo Esule, fuggitivo
GIUSTINOAh! Che breve riposo
GIUSTINOCerca il piè stanco, e ‘l cor languente! Amore, tu almen dà pace all’ agitato core!
Si addormenta sopra un sasso
SYSTEMScena VIII
GIUSTINOVitaliano, e Giustino che dorme
GIUSTINORecitativo
VITALIANOPrima che splenda in oriente il sole
VITALIANOA Bisanzio si vada. Oh! Dei! Che miro!
Osserva Giustino che dorme
VITALIANONon è questi costui che là nel campo
VITALIANODi catene mi cinse? Al braccio forte
VITALIANOL’ offre in vittima adesso amica sorte.
Mentre va per ferirlo, al colpire di un fulmine s’ apre il Monte entro il quale si vede il sepolcro di Vitaliano senior, e si ode una voce di dentro al sepolcro
VITALIANORecitativo
VITALIANOVoce di dentro
VITALIANOTrattien l’ acciar. Contro il fraterno sangue
VITALIANOVibri ‘l colpo fatal. Salva il guerriero Che solo ti può dar vita, ed impero.
VITALIANORecitativo
VITALIANOQuale voce ascolto?
VITALIANOE’ il mio german costui?
VITALIANOMa s’ egli è di mia stirpe, avrà una stella
VITALIANONel braccio manco: testimon verace
VITALIANODe Vitaliani illustri. Ah! Ch’ è pur desso!
Gli osserva il braccio manco, e poi lo sveglia
VITALIANOSorgi, non più dormir
GIUSTINOChi sei? Che vuoi?
VITALIANOVitaliano son io
VITALIANOTuo nemico sin’ or, ma tuo germano.
GIUSTINOIo di sì nobil germe?
VITALIANOSì, t’ abbraccio
Si abbracciano
GIUSTINOCessi la gioia.
GIUSTINOE tu germano illustre
GIUSTINOAscolta i detti miei. L’ alto d’ onore
GIUSTINOImpulso, che de’ Vitaliani augusti
GIUSTINOE’ sol retaggio, vuole
GIUSTINOChe meco vengo a vendicar gli oltraggi
GIUSTINODel tradito Anastasio; ed Amanzio infame
GIUSTINOPaghi il suo crime.
VITALIANOAndiam; e ‘l mondo scopra
VITALIANODegna de’ Vitaliani un’ opra.
VITALIANOAria di Giustino
VITALIANOSollevar il mondo oppresso Opra è sol d’ un alto cor.
VITALIANOE assembra a giove istesso Chi a giovar pronto è ogn’ or. Sollevar il mondo, etc.
SYSTEMScena IX
VITALIANODeliziosa con machina in prospetto, che rappresenta il Tempoi della Fama, e Trono dove Amanzio va a sedere.
VITALIANOAria di Amanzio
VITALIANOOr che cinto ho il crin d’ alloro
VITALIANOOr che prendo ad Augusto il trono
VITALIANOLieta l’ alma sento in me.
VITALIANORecitativo
ANASTASIOE dove mi traete empi, inumani? Amanzio
ANASTASIOA quell’ orrida pena
ANASTASIOChe de’ tiranni è il fine.
SYSTEMScena Ultima
ANASTASIOSi sente di dentro suoni di trombe, e tamburi e strepito d’ armi.
ANASTASIOGiustino e Vitaliano con soldati, e Polidarte tutti con spada sgua inata e detti.
ANASTASIORecitativo
AMANZIOQual marzial fragor? D’ onde deriva?
AMANZIOVoci di dentro
AMANZIOViva Giustino, viva
AMANZIOAh! Dove da Giustin avrò lo scampo
AMANZIOAnastasio, Arianna, Leocasta
AMANZIOIl tuo fasto fellon, sparì qual lampo.
AMANZIO(Mentre Amanzio vuol fuggire, Giustino gli presenta al petto la spada, e lo ferma).
AMANZIORecitativo
GIUSTINOOlà! Renditi a me! Fra duri lacci
GIUSTINOQuel perfido s’ annodi, e a scure infame
GIUSTINOSpettacolo del volgo abbassi il capo.
I soldati incatenano Amanzio
GIUSTINOVanne fellon. Vatene Infame, indegno
GIUSTINOTradisti Augusto, e breve fu il tuo Regno.
GIUSTINO(I soldati menano via Amanzio, e Giustino scioglie Anastasio, Arianna e Leocasta che volendo inginocchiarsi inanzi Anastasio questo lo abbraccia e lo solleva).
GIUSTINOE tu Cesare invitto a un innocente
GIUSTINOVolgi benigno un sguardo.
ARIANNAEcco al tuo piede.
ARIANNALa tua sposa, il mio amor, e la mia fede.
S’ inginocchia, ed Anastasio la solleva
Ad Arianna
ANASTASIOm’ ingannò l’ altrui frode, o cara
A Giustino
ANASTASIOo amico
ANASTASIOAria di Arianna
ANASTASIOTi rendo questo cor Che ti serbò l’ amor Costante e forte. Ritorna a noi ‘l gioir Sen va da noi’ l martir! Con fausta sorte.
ANASTASIOTi rendo, etc.
ANASTASIORecitativo
GIUSTINOSignor, se vile intercessor non sono
GIUSTINOAl fratel Vitaliano
Presentandogli Vitaliano
GIUSTINOimploro dal tuo cor pace, e perdono.
ANASTASIOTu di sangue così chiaro?
ANASTASIOAmbo vi abbraccio.
A Vitaliano
ANASTASIOogni trascorso oblio.
VITALIANOFede ti giuro
Gli bacia la mano
ANASTASIOGiustino, io meco in soglio
ANASTASIOCesare ti chiamo, e a me compagno.
ANASTASIOE per dare al tuo merto
ANASTASIODella rela fede pegno maggiore
ANASTASIOVo’ ch’ a Leocasta oggi ti unisca amore.
ANASTASIOTutti
ANASTASIOArianna e Anastasio
ANASTASIOIn braccio a te la calma
ANASTASIODel cor, del sen, dell’ alma
ANASTASIOMia cara! Al fin godrò!
ARIANNAMio caro! Al fin godrò!
GIUSTINOIn braccio a te, mia vita, già lieto amor m’ invita
LEOCASTAIn braccio a te, mia vita, già lieta amor m’ invita
VITALIANOChi più bel dì mirò?
ARIANNAMi rese il tuo valore
GIUSTINOM’ accumulò l’ onore
ARIANNATutta la pace del cor
GIUSTINOTutta la gloria al cor
ANASTASIORinasce il Secol d’ or
ANASTASIOArianna e Giustino
ANASTASIORinasce il Secol d’ or
ANASTASIOCoro
ANASTASIOSiam lieti in questo giorno
ANASTASIOE sparga il suon d’ intorno Che dopo oscuro velo Risplende chiaro il cielo E dà pace al cor.
ANASTASIOCessate le procelle Amiche abbiam le stelle Del Fato abbiam la Palma Godiam felice calma Rinasce il Secol d’ or. Siam lieti, etc.
ANASTASIOFine dell’ opera