Or che un istante, o Fille, Tirsi ad udir t'appresti

J. Dussek

Or che un istante, o Fille, Tirsi ad udir t'appresti,

dimmi dove apprendesti l'arte d'innamorar.

Cangia l'usato stile cessi una volta o Cara

questa vicenda amara di eterno dubitar.

Perche alternar vuoi sempre grazie, rigore, e vezzi,

se m'ami o mi disprezzi, come saprò così.

Se all' imbrunir del giorno tenera oh Dio m'accogli

la speme a me si togli, quando ritorna il dì.

Ah se cosi to credi d'aver più amico amore,

te il dice il tuo pastore no, fille non è ver.

Sempre in calle incerto il Pssaggier si vede,

si stanca e volge il piede ad un novel sentier.