Canto dell'ospite
L. Sinigaglia
Si frangono l'acque odorose
con fievole musica al lido;
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
un filo di luna sul mar tramontò.
A tratti da l'aie lontane
mi giungono i canti col vento;
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
da presso è Boote che in ciel le guidò.
Il lento respir de la selva
riempie le pause del mar;
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
e il Cigno che l'alma Testiade amò.
Un brivido corre le vene,
un gelo divino m'invade...
scintillano l'Orse nel cielo profondo:
è il segno de l'alba che già si destò.