Il rifugio

L. Sinigaglia

L'umile chiostro, ai vecchi alberi intorno

parla tra l'ombre un'umile parola

dal cuor della campagna, esile e sola

voce nel gran silenzio del giorno.

Sola, se non tra l'ombra che s'invola,

cennino dall'aereo soggiorno

i nidi, e il vento in agile ritorno

narri tra i pioppi qualche antica fola.

Il chiostro dorme, all'ombra degli abeti;

un tremolio di luce, un soffio lieve,

in canto d'un augel, solo, smarrito.

E dal giardino i mesti anacoresti

guardan, pregando, nuvole di neve

su camminar le vie de l'infinito.