Quel gran torrente, che impetuoso
Leo
Quel gran torrente, che impetuoso
cala dal monte, fermar chi può?
Urta, e fracassa ripari, e sponde;
sassi, ed arene mesce, e confonde:
e seco ancora tragge talora
mandre, e capanne, greggi, e pastor.
Con maggior forza
sforza il mio core
il crudo amore,
ed io non posso, né so, né oso
riparar l'impeto del suo furor.