Ballatella
M. Castelnuovo-Tedesco
E che no, furbetto Amore,
che non cogli alla tua rete
questo mio scaltrito cuore.
E che no, furbetto Amore.
Tendi pur lacciuoli o vischio
di beltà nel verde prato;
il mio cuore accivettato
schernirà zimbelli e fischio.
Tempo fu, negar nol voglio,
che ai tuoi lacci ei restò colto,
ma da quel penoso imbroglio
seppe uscir libero e sciolto.
Ed or che gode in libertà gradita
tranquilli i giorni e fortunate l'ore,
gli ascosi agguati da lontano addita,
e degl'inganni tuoi non ha timore.
E che no, furbetto Amore...
Spiritello, furbettello, cattivello,
tu se' pur la gran cavezza
sempre avvezza
a truffare or quest'or quello.
Zingarello, buffoncello, serpentello,
tu se' pur il gran folletto,
ma se pensi al trabocchetto
ricondurmi, se' in errore.
E che no, furbetto Amore...