A Berenice . . . Sol nascente

Mozart, Wolfgang Amadeus

Recitativo:

A Berenice e Vologeso sposi

Apparve al fin aurora

Di contentezza e pace.

Luce assai più festiva e più vivace,

Ch'oggi nacque di nuovo,

A me si rappresenta

In Sigismondo prence e mi rammenta

II mio dover di raccontar le lodi

Di questo dì solenne. Io lo previdi,

E volendo formar il mio concetto,

Deboli troppo i sensi i miei trovai.

Confuso dunque e in fretta io mi portai

Del Pegaso su le ale

Sin alla etrusca sponda

Da quella Musa celebre e faconda,

A domandar soccorso.

Ma non bastante anche essa

A soddisfar le mie richieste ansiose,

In questi pochi accenti a me rispose:

Virtù, che di lodare in ciel istesso

La cura ed il potere a sé ritiene,

Solo ammirar tacendo a noi conviene.

Aria:

Sol nascente in questo giorno,

Deh! perdona al tenue ingegno,

E ammirarti io vo' tacendo,

E ammirando io tacerò.

Del tuo lustro chiaro e degno,

Di virtù sì rare adorno,

La grandezza io non comprendo,

E a dover spiegar non so.