Ah, lo previdi...Ah, t'invola agl'occhi miei
Mozart, Wolfgang Amadeus
Andromeda
Recitativo
Ah, lo previdi!
Povero Prence, con quel ferro istesso
che me salvò, ti lacerasti il petto.
(ad Eristeo)
Ma tu sì fiero scempio perchè non impedir?
Come, o crudele, d'un misero a pietà
non ti movesti?
Qual tigre, qual tigre ti nodrì?
Dove, dove, dove nascesti?
Aria
Ah, t'invola agl'occhi miei,
alma vile, ingrato cor!
La cagione, oh Dio, tu sei
del mio barbaro, barbaro dolor.
Va, crudele! Va, spietato!
Va, tra le fiere ad abitar.
(Eristeo parte)
Recitativo
Misera! Misera! Invan m'adiro,
e nel suo sangue intanto
nuota già l'idol mio.
Con quell'acciaro, ah Perseo, che facesti?
Mi salvasti poc'anzi, or m'uccidesti.
Col sangue, ahi, la bell'alma,
ecco, già uscì dallo squarciato seno.
Me infelice!
Si oscura il giorno agli occhi miei,
e nel barbaro affanno il cor vien meno.
Ah, non partir, ombra diletta,
io voglio unirmi a te.
Sul grado estremo,
intanto che m'uccide il dolor,
intanto fermati, fermati alquanto!
SYSTEMCavatina
Deh, non varcar quell'onda,
anima del cor mio.
Di Lete all'altra sponda,
ombra, compagna anch'io
voglio venir, venir con te.