Clarice cara mia sposa

Mozart, Wolfgang Amadeus

Clarice cara

Mia sposa dev'essere

Per la magnetica

Virtù simpatica,

Voglio convincermi

Colla gramatica,

Colla retorica,

Logica e fisica,

La matematica

Non può fallar.

Don Timoteo:

Piano per carità...

Capitano:

Se in questa musica

Non siam unisoni

Tritoni e dissoni,

Vuo' fulminar.

Dell'arte medica

Con tutti i recipi,

Con mille cabale

Dell'aritmetica,

Degli avvocati

Con tutti gli et caetera,

Voi lo vedrete,

Voi lo sapete.

Saprò trionfar.

Don Timoteo:

Caro Signor Dottore,

Lasciale almen ch'aflch'io Vi dica una ragion...

Capitano:

Con carte e sarte

Con nautica bussola

D'un cor amabile

La cinosura

Certa e sicura

Saprò ritrovar.

Se mi diceste

Che cosa impossibile,

Quel vostro petto

Di tigre inflessibile

Con nn fendente

Vorrei spalancar.

Don Timoteo:

Molto tenuto io sono

Alle finezze sue;

Ma cospettaccio!

Capitano:

Ma se poi facile

Siete e pieghevole,

Cento bucefali

Vuo' che s'attaccnino,

E Salamanca,

Firenze e poi Tunisi, Londra,

Berlin, Roma, Torino e Padova,

Amsterdam, Montpellier, Livorno e Genova,

Vuo' testimoni

Dell'inclito merito

Della mia bella,

Dell'impareggiabile

Sposa adorabile

Del celeberrimo

Dottor giuridico,

Medico, fisico,

Che tutto il mondo

Vedrem stupefar.