Così dunque tradisci . . . Aspri rimorsi atroci

Mozart, Wolfgang Amadeus

Così dunque tradisci,

Disleal principessa... Ah, folle! ed io

Son d'accusarla ardito!

Si lagna un traditor d'esser tradito!

Il meritai. Fuggì, Sebaste... Ah! dove

Fuggirò da me stesso? Ah! porto in seno

Il carnefice mio. Dovunque io vada,

Il terror, lo spavento

Seguiran la mia traccia;

La colpa mia mi starà sempre in faccia.

Aspri rimorsi atroci,

Figli del fallo mio,

Perché sì tardi, oh Dio!

Mi lacerate il cor?

Perché, funeste voci

Ch'or mi sgridate appresso,

Perché v'ascolto adesso,

Né v'ascoltai fin or?