Misero! O sogno . . . Aura, che intorno spiri

Mozart, Wolfgang Amadeus

Misero! o sogno, o son desto?

Chiuso è il varco all'uscita!

Io dunque, o stelle!

Solo in questo rinchiuso

Abitato dall'ombre!

Luogo tacito e mesto, ove non s'ode

Nell'orror della notte

Che de' notturni augelli

La lamentabil voce! I giorni miei

Dovrò qui terminar?

Aprite, indegne,

Questa porta infernale!

Spietate, aprite!

Alcun non m'ode! E solo,

Ne' cavi sassi ascoso,

Risponde a' mesti accenti

Eco pietoso

E dovrò qui morir?

Ah! negli estremi amari sospiri

Almen potessi, oh Dio!

Dar al caro mio ben l'ultimo addio!

Aura che intorno spiri,

Sull'ali a lei che adoro

Deh! porta i miei sospiri,

Dì che per essa moro,

Che più non mi vedrà!

Ho mille larve intorno

Di varie voci il suono;

Che orribile soggiorno!

Che nuova crudeltà!

Che barbara sorte!

Che stato dolente!

Mi lagno, sospiro,

Nessuno mi sente,

Nel grave periglio

Nessun non miro,

Non spero consiglio,

Non trovo pietà!