Idomeneo

Mozart, Wolfgang Amadeus

IDOMENEO, Re di Creta (Tenore)

IDAMANTE, suo figlio (Soprano)

ILIA, principessa troiana, figlia di Priamo (Soprano)

ELETTRA, principessa, figlia d'Agamennone (Soprano)

ARBACE, confidente del re (Tenore)

IL GRAN SACERDOTE di Nettuno (Tenore)

LA VOCE dell'oracolo di Nettuno (Basso)

COROPrigionieri troiani, uomini e donne cretesi, marinai argivi, guerrieri

SYSTEMOuverture

SYSTEMATTO PRIMO

Galleria nel palazzo reale, corrispondente a diversi appartamenti destinati ad Ilia

SYSTEMSCENA PRIMA

Ilia sola

SYSTEMRecitativo

ILIAQuando avran fine omai

ILIAL'aspre sventure mie? Ilia infelice!

ILIADi tempesta crudel misero avanzo,

ILIADel genitor, e de' germani priva

ILIADel barbaro nemico

ILIAMisto col sangue il sangue

ILIAVittime generose,

ILIAA qual sorte più rea

ILIATi riserbano i Numi?...

ILIAPur vendicaste voi

ILIADi Priamo, e di Troia i danni, e l'onte?

ILIAPerì la flotta Argiva, e Idomeneo

ILIAPasto forse sarà d'orca vorace...

ILIAMa che mi giova, oh ciel! se al primo aspetto

ILIADi quel prode Idamante,

ILIAChe all'onde mi rapì, l'odio deposi,

ILIAE pria fu schiavo il cor, che m'accorgessi

ILIAD'essere prigioniera.

ILIAAh qual contrasto, oh Dio! d'opposti affetti

ILIAMi destate nel sen odio, ed amore!

ILIAVendetta deggio a chi mi diè la vita,

ILIAGratitudine a chi vita mi rende...

ILIAOh Ilia! oh genitor! oh prence! oh sorte!

ILIAOh vita sventurata! oh dolce morte!

ILIAMa che? m'ama Idamante?... ah no; l'ingrato

ILIAPer Elettra sospira, e quell’ Elettra

ILIAMeschina principessa esule d'Argo,

ILIAD'Oreste alle sciagure a queste arene

ILIAFuggitiva, raminga, è mia rivale.

ILIAQuanti mi siete intorno

ILIACarnefici spietati?... orsù sbranate

ILIAVendetta, gelosia, odio, ed amore,

ILIASbranate sì quest'infelice core!

SYSTEMNo. 1 - Aria

ILIAPadre, germani, addio!

ILIAVoi foste, io vi perdei.

ILIAGrecia, cagion tu sei.

ILIAE un greco adorerò?

ILIAD'ingrata al sangue mio

ILIASo, che la colpa avrei;

ILIAMa quel sembiante, oh Dei!

ILIAOdiare ancor non so.

SYSTEMRecitativ

ILIAEcco Idamante, ahimè!

ILIASe'n vien : Misero core

ILIATu palpiti, e paventi.

ILIADeli, cessate per poco, oh miei tormenti!

SYSTEMSCENA II

Idamante, Ilia, seguito d'Idamante

al seguito

IDAMANTERadunate i Troiani, ite, e la corte

IDAMANTESia pronta questo giorno a celebrar.

a Ilia

IDAMANTEDi dolce speme a un raggio

IDAMANTEScema il mio duol. Minerva della Grecia

IDAMANTEProtettrice involò al furor dell'onde

IDAMANTEIl padre mio. In mar di qui non lunge

IDAMANTEComparser le sue navi. Indaga Arbace

IDAMANTEIl sito, che a noi toglie,

IDAMANTEL'angusto aspetto.

con ironia

ILIANon temer: difesa

ILIADa Minerva è la Grecia, e tutta ormai

ILIAScoppiò sovra i Troian l'ira de' Numi.

IDAMANTEDel fato de' Troian più non dolerti.

IDAMANTEFarà il figlio per lor quanto farebbe

IDAMANTEIl genitor, e ogn'altro

IDAMANTEVincitor generoso. Ecco: abbian fine,

IDAMANTEPrincipessa, i lor guai:

IDAMANTERendo lor libertade, e omai fra noi

IDAMANTESol prigioniero fia, sol fin, che porte

IDAMANTEChi tua beltà legò care ritorte.

ILIASignor, che ascolto? non saziaron ancora

ILIAD'implacabili Dei l'odio, lo sdegno

ILIAD'Ilio le gloriose

ILIAOr diroccate mura, ah non più mura,

ILIAMa vasto, e piano suol? A eterno pianto

ILIADannate son le nostre egre pupille?

IDAMANTEVenere noi punì, di noi trionfa.

IDAMANTEQuanto il mio genitor, alti rimembranza!

IDAMANTESoffrì de' flutti in sen? Agamennone

IDAMANTEVittima in Argo al fin, a caro prezzo

IDAMANTEComprò que' suoi trofei, e non contenta

IDAMANTEDi tante stragi ancor la Dea nemica,

IDAMANTEChe fè? il mio cor trafisse,

IDAMANTEIlia, co' tuoi bei lumi

IDAMANTEPiù possenti de' suoi,

IDAMANTEE in me vendica adesso i danni tuoi.

ILIAChe dici?

IDAMANTESì, di Citerea il figlio

IDAMANTEIncogniti tormenti

IDAMANTEStillommi in petto. A te pianto, e scompiglio

IDAMANTEMarte portò, cercò vendetta amore

IDAMANTEIn me de' mali tuoi, quei vaghi rai,

IDAMANTEQue' tuoi vezzi adoprò... ma all'amor mio

IDAMANTED'ira, e rossor tu avvampi?

ILIAIn questi accenti

ILIAMal soffro un temerario ardir. Deh pensa,

ILIAPensa Idamante, oh Dio!

ILIAIl padre tuo qual è, qual era il mio.

SYSTEMNo. 2 - Aria

IDAMANTENon ho colpa, e mi condanni

IDAMANTEIdol mio, perché t'adoro.

IDAMANTEColpa è vostra, oh Dei tiranni,

IDAMANTEE di pena afflitto io moro

IDAMANTED'un error, che mio non è.

IDAMANTESe tu il brami, al tuo impero

IDAMANTEAprirommi questo seno.

IDAMANTENe' tuoi lumi il leggo, è vero,

IDAMANTEMa me 'l dica il labbro almeno,

IDAMANTEE non chiedo altra mercé.

SYSTEMRecitativo

Vede condurre i prigionieri

ILIAEcco il misero resto de' Troiani

ILIADal nemico furor salvi.

IDAMANTEOr quei ceppi

IDAMANTElo romperò, vuo' consolarli adesso.

da sé

IDAMANTEAhi! perché tanto far non so a me stesso!

SYSTEMSCENA III

Idamante, Ilia, Troiani prigionieri, uomini, e donne Cretesi

Si levano a'prigionieri la catene, li quali dimostrano gratitudine.

IDAMANTEScingete le catene, ed oggi il mondo,

IDAMANTEoh fedele Sidon suddita nostra,

IDAMANTEVegga due gloriosi

IDAMANTEPopoli in dolce nodo avvinti, e stretti

IDAMANTEDi perfetta amistà.

IDAMANTEElena armò la Grecia, e l'Asia, ed ora

IDAMANTEDisarma, e riunisce, ed Asia, e Grecia

IDAMANTEEroina novella,

IDAMANTEPrincipessa più amabile, e più bella.

SYSTEMNo. 3 - Coro

CORO DE'TROIANI E CRETESIGodiam la pace,

CORO DE'TROIANI E CRETESITrionfi amore:

CORO DE'TROIANI E CRETESIOra ogni core

CORO DE'TROIANI E CRETESIGiubilerà.

DUE CRETESIGrazie a chi estinse

DUE CRETESIFace di guerra;

DUE CRETESIOr si la terra

DUE CRETESIRiposo avrà.

TUTTIGodiam la pace,

ecc.

DUE TROIANIA voi dobbiamo

DUE TROIANIPietosi Numi!

DUE TROIANIE a quei bei lumi

DUE TROIANILa libertà.

TUTTIGodiam la pace,

ecc.

SYSTEMSCENA IV

Elettra, e detti

TUTTIRecitativo

agitata da gelosia

ELETTRAPrence, signor, tutta la Grecia oltraggi;

ELETTRATu proteggi il nemico.

IDAMANTEVeder basti alla Grecia

IDAMANTEVinto il nemico. Opra di me più degna

IDAMANTEA mirar s'apparecchi, oh principessa:

IDAMANTEVegga il vinto felice.

Vede venire Arbace

IDAMANTEArbace viene.

SYSTEMSCENA V

Arbace, e detti

timoroso

IDAMANTEMa quel pianto che annunzia?

ARBACEMio signore,

ARBACEDe' mali il più terribil...

ansioso

IDAMANTEPiù non vive

IDAMANTEIl genitor?

ARBACENon vive: quel, che Marte

ARBACEFar non poté fin or, fece Nettuno,

ARBACEL'inesorabil Nume,

ARBACEE degl'eroi il più degno, ora il riseppi,

ARBACEPresso a straniera sponda

ARBACEAffogato morì!

Parte

IDAMANTEIlia, de'viventi

IDAMANTEEccoti il più meschin. Or sì dal cielo

IDAMANTESoddisfatta sarai... barbaro fato! ...

IDAMANTECorrasi al lido... ahimè! son disperato!

Parte

ILIADell’ Asia i danni ancora

ILIATroppo risento, e pur d'un grand'eroe

ILIAAl nome, al caso, il cor parmi commosso.

ILIAE negargli i sospir, ah no, non posso.

Parte sospirando

SYSTEMSCENA VI

Elettra sola

ELETTRAEstinto è Idomeneo? …Tutto a' miei danni,

ELETTRATutto congiura il ciel. Può a suo talento

ELETTRAIdamante disporre

ELETTRAD'un impero, e dei cor, e a me non resta

ELETTRAOmbra di speme? A mio dispetto, ahi lassa!

ELETTRAVedrò, vedrà la Grecia a suo gran scorno

ELETTRAUna schiava Troiana di quel soglio,

ELETTRAE del talamo a parte… In vano Elettra

ELETTRAAmi l'ingrato … e soffre

ELETTRAUna Figlia d'un re, ch'ha re vassalli,

ELETTRAChe una vil schiava aspiri al grande acquisto?…

ELETTRAOh sdegno! oh smanie! oh duol!… più non resisto.

SYSTEMNo. 4 - Aria

ELETTRATutte nel cor vi sento

ELETTRAFurie del crudo Averno

ELETTRALunge a si gran tormento

ELETTRAAmor, mercé, pietà.

ELETTRAChi mi rubò quel core,

ELETTRAQuel, che tradito ha il mio,

ELETTRAProvin dal mio furore

ELETTRAVendetta, e crudeltà.

Parte

SYSTEMSCENA VII

Spiagge del mare ancora agitato attorniate da dirupi. Rottami di navi sul lido

SYSTEMNo. 5 - Coro

Coro di gente vicina a naufragare

CORO VICINOPietà! Numi, pietà!

CORO VICINOAiuto oh giusti Numi!

CORO VICINOA noi volgete i lumi...

CORO LONTANOPietà! Numi, pietà!

CORO LONTANOIl ciel, il mare, il vento

CORO LONTANOCi opprimon di spavento...

CORO VICINOPietà Numi, pietà.

CORO VICINOIn braccio a cruda morte

CORO VICINOCi spinge l'empia sorte...

SYSTEMSCENA VIII

Nettuno comparisce sul mare. Fa cenno a' venti di ritirarsi alle loro spelonche. Il mare poco a poco si calma. Idomeneo, vedendo il Dio del mare, implora la sua potenza. Nettuno, riguardandolo con occhio torvo, e minaccevole, si tuffa nell'onde, e sparisce.

SYSTEMRecitativo

IDOMENEOEccoci salvi alfin.

SYSTEMSCENA IX

Idomeneo con seguito

ai suo seguito

IDOMENEOOh voi, di Marte,

IDOMENEOE di Nettuno all'ire,

IDOMENEOAlle vittorie, ai stenti

IDOMENEOFidi seguaci miei,

IDOMENEOLasciatemi per poco

IDOMENEOQui solo respirar, e al ciel natio

IDOMENEOConfidar il passato affanno mio.

Il seguito si ritira, e Idomeneo solo s'inoltra sul lido, contemplando.

IDOMENEOTranquillo è il mar, aura soave spira

IDOMENEODi dolce calma, e le cerulee sponde

IDOMENEOIl biondo Dio indora, ovunque io miro,

IDOMENEOTutto di pace in seri riposa, e gode.

IDOMENEOIo sol, io sol su queste aride spiagge

IDOMENEOD'affanno, e da disagio estenuato

IDOMENEOQuella calma, oh Nettuno, in me non provo,

IDOMENEOChe al tuo regno impetrai.

IDOMENEOOh voto insano, atroce!

IDOMENEOGiuramento crudel! ah qual de' Numi

IDOMENEOMi serba ancora in vita,

IDOMENEOOh qual di voi mi porge almen aita?

SYSTEMNo. 6 - Aria

IDOMENEOVedrommi intorno

IDOMENEOL'ombra dolente,

IDOMENEOChe notte, e giorno:

IDOMENEOSono innocente

IDOMENEOM'accennerà.

IDOMENEONel seri trafitto,

IDOMENEONel corpo esangue

IDOMENEOIl mio delitto,

IDOMENEOLo sparso sangue

IDOMENEOM'additerà.

IDOMENEOQual spavento,

IDOMENEOQual dolore!

IDOMENEODi tormento

IDOMENEOQuesto core

IDOMENEOQuante volte

IDOMENEOMorirà!

Vede un uomo che s'avvincina

SYSTEMRecitativo

IDOMENEOCieli! che veggo? Ecco, la sventurata

IDOMENEOVittima, ahimè! s'appressa... e queste mani

IDOMENEOLe ministre saran?... mani escerande

IDOMENEOBarbari, ingiusti Numi! are nefande!

SYSTEMSCENA X

Idamante, Idomeneo in disparte

IDAMANTESpiagge romite, e voi scoscese rupi

IDAMANTETestimoni al mio duol siate, e cortesi

IDAMANTEDi questo vostro albergo

IDAMANTEA un agitato cor... quanto spiegate

IDAMANTEDi mia sorte il rigor solinghi orrori!...

IDAMANTEVedo fra quegl'avanzi

IDAMANTEDi fracassate navi su quel lido

IDAMANTESconosciuto guerrier... voglio ascoltarlo,

IDAMANTEVuo' confortarlo, e voglio

IDAMANTEIn letizia cangiar quel suo cordoglio.

S'appressa, e parla a Idomeneo

IDAMANTESgombra, o guerrier, qual tu ti sia, il timore;

IDAMANTEEccoti pronto a tuo soccorso quello,

IDAMANTEChe in questo clima offrir te 'l può.

da sé

IDOMENEOPiù il guardo,

IDOMENEOPiù mi strugge il dolor.

a Idamante

IDOMENEODe' giorni miei

IDOMENEOIl resto a te dovrò. Tu quale avrai

IDOMENEOPremio da me?

IDAMANTEPremio al mio cor sarà

IDAMANTEL'esser pago d'averti

IDAMANTESollevato; difeso: ahi troppo, amico,

IDAMANTEDalle miserie mie instrutto io fui

IDAMANTEA ititenerirmi alle miserie altrui.

da sé

IDOMENEOQual voce, qual pietà il mio sen trafigge!

a Idamante

IDOMENEOMisero tu? che dici? ti son conte

IDOMENEOLe tue sventure appien?

IDAMANTEDell'amor mio,

IDAMANTECielo! il più caro oggetto,

IDAMANTEIn quelli abissi spinto

IDAMANTEGiace l'eroe Idomeneo estinto.

IDAMANTEMa tu sospiri, e piangi?

IDAMANTET'è noto Idomeneo.

IDOMENEOUom più di questo

IDOMENEODeplorabil non v'è, non v'è chi plachi

IDOMENEOIl fato suo austero.

IDAMANTEChe favelli?

IDAMANTEVive egli ancor?

da sé

IDAMANTEOh Dei! torno a sperar.

a Idomeneo

IDAMANTEAh dimmi amico, dimmi,

IDAMANTEDov'è? dove quel dolce aspetto

IDAMANTEVita mi renderà?

IDOMENEOMa d'onde nasce

IDOMENEOQuesta, che per lui nutri

IDOMENEOTenerezza d'amor?

con enfasi

IDAMANTEAh, ch'egli è il padre...

interrompendolo impaziente

IDOMENEOOh Dio!

IDOMENEOParla: di chi è egli padre?

con voce fiacca

IDAMANTEÈ il padre mio.

da sé

IDOMENEOSpietatissimi Dei!

IDAMANTEMeco compiangi

IDAMANTEDei padre mio il destin?

dolente

IDOMENEOAh figlio! ...

tutto giulivo

IDAMANTEAh padre!... ah Numi!

IDAMANTEDove son io?... oh qual trasporto!... Soffri,

IDAMANTEGenitor adorato, che al tuo seno...

Vuole abbracciarlo

IDAMANTEE che un amplesso...

Il padre si ritira turbato

IDAMANTEAhimè! perché ti sdegni?

IDAMANTEDisperato mi fuggi?... ah dove, ah dove?

IDOMENEONon mi seguir, te 'l vieto:

IDOMENEOMeglio per te saria il non avermi

IDOMENEOVeduto or qui. Paventa il rivedermi.

Parte in fretta

IDAMANTEAh qual gelido orror m'ingombra i sensi! ...

IDAMANTELo vedo appena, il riconosco, e a miei

IDAMANTETeneri' accenti in un balen s'invola.

IDAMANTEMisero! in che l'offesi, e come mai

IDAMANTEQuel sdegno io meritai, quelle minaccie? ...

IDAMANTEVuo’ seguirlo, e veder, oh sorte dura!

IDAMANTEQual mi sovrasti ancor più rea sventura.

SYSTEMNo. 7 - Aria

IDAMANTEIl padre adorato

IDAMANTERitrovo, e lo perdo,

IDAMANTEMi fugge sdegnato

IDAMANTEFremendo d'orror.

IDAMANTEMorire credei

IDAMANTEDi gioia, e d'amore:

IDAMANTEOr, barbari Dei!

IDAMANTEM'uccide il doler.

Parte addolorato

SYSTEMIntermezzo

Il mare è tutto tranquillo. Sbarcano le truppe Cretesi arrivate con Idomeneo. I guerrieri cantano il seguente Coro in onore di Nettuno. Le donne Cretesi accorrono ad abbracciare i loro felicemente arrivati, e sfogano la vicendevole gioia con un ballo generale, che termina col Coro. Marcia guerriera durante lo sbarco.

SYSTEMNo. 8 - Marcia

SYSTEMNo. 9 - Coro

TUTTINettuno s'onori,

TUTTIQuel nome risuoni,

TUTTIQuel Nume s'adori

TUTTISovrano del mar;

TUTTICon danze e con suoni

TUTTIConvien festeggiar.

PARTE DEL CORODal lunge ci mira

PARTE DEL CORODi Giove l'ira,

PARTE DEL COROE in un baleno

PARTE DEL COROVa all'Eghe in seno,

PARTE DEL CORODa regal sede

PARTE DEL COROTosto provvede,

PARTE DEL COROFa i generosi

PARTE DEL CORODestrier squammosi

PARTE DEL CORORatto accoppiar.

PARTE DEL CORODall'onde fuore

PARTE DEL COROSuonan sonore

PARTE DEL COROTritoni araldi

PARTE DEL CORORobusti, e baldi

PARTE DEL COROBuccine intorno.

PARTE DEL COROGia riede il giorno,

PARTE DEL COROChe il gran tridente

PARTE DEL COROIl mar furente

PARTE DEL COROSeppe domar.

TUTTINettuno s'onori,

ecc.

PARTE DEL COROSu conca d'oro

PARTE DEL CORORegio decoro

PARTE DEL COROSpira Nettuno.

PARTE DEL COROScherza Portuno

PARTE DEL COROAncor bambino

PARTE DEL COROCol suo delfino,

PARTE DEL COROCon Anfitrite.

PARTE DEL COROOr noi di Dite

PARTE DEL COROFe' trionfar.

PARTE DEL CORONereide amabili,

PARTE DEL CORONinfe adorabili,

PARTE DEL COROChe alla gran Dea

PARTE DEL COROCon Galatea

PARTE DEL COROCorteggio fate,

PARTE DEL CORODeh ringraziate

PARTE DEL COROPer noi quei Numi,

PARTE DEL COROChe i nostri lumi

PARTE DEL COROFero asciugar.

TUTTINettuno s'onori,

ecc.

TUTTIOr suonin le trombe,

TUTTISolenne ecatombe

TUTTIAndiam preparar.

SYSTEMATTO SECONDO

Appartamenti reali

SYSTEMSCENA PRIMA

Arbace, Idomeneo

SYSTEMRecitativo

ARBACETutto m'è noto.

IDOMENEOGonfio di tante imprese

IDOMENEOAl varco al fin m'attese il fier Nettuno …

ARBACEE so, che a' danni tuoi

ARBACEAd Eolo unito, e a Giove

ARBACEIl suo regno sconvolse...

IDOMENEOSì, che m'estorse in voto

IDOMENEOUmana vittima.

ARBACEDi chi?

IDOMENEODel primo,

IDOMENEOChe sulla spiaggia incauto

IDOMENEOA me s'appressi.

ARBACEOr dimmi:

ARBACEChi primo tu incontrasti?

IDOMENEOInorridisci:

IDOMENEOIl mio figlio...

perdendosi d'animo

ARBACEIdamante... io vengo meno...

IDOMENEODammi Arbace il consiglio,

IDOMENEOSalvami per pietà, salvami il figlio.

Pensa, poi risolve

ARBACETrovisi in altro clima altro soggiorno.

ARBACEPurché al popol si celi.

ARBACEPer altra via intanto

ARBACENettun si placherà, qualche altro Nume

ARBACEDi lui cura n'avrà.

IDOMENEOBen dici, è vero...

Vede venire Ilia

IDOMENEOIlia s'apressa, ahimè!...

Resta un poco pensoso e poi decide

IDOMENEOIn Argo ci vada, e sul paterno soglio

IDOMENEORimetta Elettra... or vanne a lei, e al figlio,

IDOMENEOFa che sian pronti; il tutto

IDOMENEOSollecito disponi.

IDOMENEOCustodisci l'arcano. A te mi fido,

IDOMENEOA te dovranno, oh caro, oh fido Arbace,

IDOMENEOLa vita il figlio, e il genitor la pace.

SYSTEMSCENA II

Idomeneo, Ilia

SYSTEMRecitativo

ILIASe mai porriposo apparse

ILIASu l'Argivo orizzonte il Dio di Delo,

ILIAEccolo in questo giorno, oh sire, in cui

ILIAL'augusta tua presenza i tuoi diletti

ILIASudditi torna in vita, e lor pupille,

ILIAChe ti piansero estinto, or rasserena.

IDOMENEOPrincipessa gentil, il bel sereno

IDOMENEOAnche alle tue pupille omai ritorni.

IDOMENEOIl lungo duol dilegua.

IDOMENEODi me, de' miei tesori

IDOMENEOIlia, disponi, e mia cura sarà

IDOMENEODartene chiare prove

IDOMENEODell'amicizia mia.

ILIASeri certa, e un dubbio in me colpa sarìa.

SYSTEMNo. 11 - Aria

ILIASe il padre perdei,

ILIALa patria, il riposo,

a Idomeneo

ILIATu padre mi sei,

ILIASoggiorno amoroso

ILIAÈ Creta per me.

ILIAOr più non rammento

ILIALe angoscie, gli affanni

ILIAOr gioia, e contento,

ILIACompenso a miei danni

ILIAIl cielo mi diè.

Parte

SYSTEMSCENA III

Idomeneo solo

SYSTEMRecitativo

IDOMENEOQual mi conturba i sensi

IDOMENEOEquivoca favella? ... ne' suoi casi

Qual mostra a un tratto intempestiva gioia

IDOMENEOLa Frigia principessa?... E quei, ch'esprime

IDOMENEOTeneri sentimenti per il prence,

IDOMENEOSarebber forse... ahimè! ...

IDOMENEOSentimenti d'amor, gioia di speme?...

IDOMENEONon m'inganno. Reciproco è l'amore.

IDOMENEOTroppo, Idamante, a scior quelle ritorte

IDOMENEOSollecito tu fosti... ecco il delitto,

IDOMENEOChe in te punisce il ciel... Sì, sì, a Nettuno

IDOMENEOIl figlio, il padre, ed Ilia,

IDOMENEOTre vittime saran su l'ara istessa

IDOMENEODa egual dolor afflitte,

IDOMENEOUna dal ferro, e due dal duol trafitte.

SYSTEMNo. 12b - Aria

IDOMENEOFuor del mar ho un mare in seno,

IDOMENEOChe dei primo è più funesto,

IDOMENEOE Nettuno ancora in questo

IDOMENEOMai non cessa minacciar.

IDOMENEOFiero Nume! dimmi almeno:

IDOMENEOSe al naufragio è sì vicino

IDOMENEOIl mio cor, qual rio destino

IDOMENEOOr gli vieta il naufragar?

Parte

SYSTEMSCENA IV

Elettra sola

SYSTEMRecitativo

ELETTRAChi mai del mio provò piacer più dolce?

ELETTRAParto, e l'unico oggetto,

ELETTRAChe amo, ed adoro, oh Dei!

ELETTRAMeco se'n vien? Ah troppo

ELETTRATroppo angusto è il mio cor a tanta gioia!

ELETTRALunge dalla rivale

ELETTRAFarò ben io con vezzi, e con lusinghe,

ELETTRAChe quel fuoco, che pria

ELETTRASpegnere non potei,

ELETTRAA quei lumi s'estingua, e avvampi ai miei.

SYSTEMNo. 13 - Aria

ELETTRAIdol mio, se ritroso

ELETTRAAltra amante a me ti rende,

ELETTRANon m'offende rigoroso,

ELETTRAPiù m'alletta austero amor.

ELETTRAScaccierà vicino ardore

ELETTRADal tuo sen l'ardor lontano;

ELETTRAPiù la mano può d'amore,

ELETTRAS'è vicin l'amante cor.

S'ode da lontano armoniosa marcia

SYSTEMNo. 14 - Marcia e Recitativo

ELETTRAOdo da lunge armonioso suono,

ELETTRAChe mi chiama all'imbarco, orsù si vada.

Parte in fretta

Si sente sempre più vicina la marcia, a misura che si muta la scena.

SYSTEMSCENA V

Porto di Sidone con Bastimenli lungo le spiagge

Elettra, truppa d'Argivi, di Cretesi, e de' marinari

SYSTEMRecitativo

ELETTRASidome sponde! o voi

ELETTRAPer me di pianto, e duol, d'amor nemico

ELETTRACrudo ricetto, or, ch'astro più clemente

ELETTRAA voi mi togiie, io vi perdono, e in pace

ELETTRAAl lieto partir mio

ELETTRAAl fin vi lascio, e dò l'estremo addio!

SYSTEMNo. 15 - Coro

COROPlacido è il mar, andiamo;

COROTutto ci rassicura.

COROFelice avrem ventura,

COROSu su, partiamo or or.

ELETTRASoavi zeffiri

ELETTRASoli spirate,

ELETTRADeI freddo borea

ELETTRAL'ira calmate.

ELETTRAD'aura piacevole

ELETTRACortesi siate,

ELETTRASe da voi spargesi

ELETTRAPer tutto amor.

COROPlacido è il mar, andiamo,

ecc.

SYSTEMSCENA VI

Idomeneo, Idamante, Elettra. Seguito del re

SYSTEMRecitativo

IDOMENEOVattene, prence.

IDAMANTEOh ciel!

IDOMENEOTroppo t'arresti.

IDOMENEOParti, e non dubbia fama

IDOMENEODi mille eroiche imprese il tuo ritorno

IDOMENEOPrevenga. Di regnare

IDOMENEOSe l'arte apprender vuoi, ora incomincia

IDOMENEOA renderti de' miseri il sostegno,

IDOMENEODel padre, e di te stesso ognor più degno.

SYSTEMNo. 16 - Terzetto

IDAMANTEPria di partir, oh Dio!

IDAMANTESoffri, che un bacio imprima

IDAMANTESulla paterna man.

ELETTRASoffri, che un grato addio

ELETTRASul labbro il cor esprima:

ELETTRAAddio degno sovran!

a Elettra

IDOMENEOVànne, sarai felice

a Idamante

IDOMENEOFiglio! tua sorte è questa.

TUTTISeconda i voti, o ciel!

ELETTRAQuanto sperar mi lice!

IDAMANTEVado!

da sé

IDAMANTEE il mio cor qui resta.

TUTTIAddio!

ognuno da sé

IDOMENEODestin crudel!

da sé

IDAMANTEOh Ilia!

da sé

IDOMENEOOh figlio!

IDAMANTEOh padre! oh partenza!

ELETTRAOh Dei! che sarà?

TUTTIDeli cessi il scompiglio;

TUTTIDel ciel la clemenza

TUTTISua man porgerà.

Mentre vanno ad imbarcarsi sorge improvvisa tempesta.

SYSTEMNo. 17 - Coro

COROQual nuovo terrore!

COROQual rauco muggito!

CORODe' Numi il furore

COROHa il mare infierito.

CORONettuno, mercé!

Incalza la tempesta, il mare si gonfia, il cielo tuona, e lampeggia, e i frequenti fulmini incendiano le navi. Un mostro formidabile s'appresenta fuori dell'onde.

COROQual odio, qual ira

CORONettuno ci mostra!

COROSe il cielo s'adira,

COROQual colpa è la nostra?

COROIl reo qual è?

IDOMENEOEccoti in me, barbaro Nume! il reo!

IDOMENEOlo solo errai, me sol punisci, e cada

IDOMENEOSopra di me il tuo sdegno. La mia morte

IDOMENEOTi sazi al fin; ma s'altra aver pretendi

IDOMENEOVittima al fallo mio, una innocente

IDOMENEODarti io non posso, e se pur tu la vuoi,

IDOMENEOIngiusto sei, pretenderla non puoi.

La tempesta continua. I Cretesi spaventati fuggono, e nel seguente coro col canto, e con pantomime esprimono il loro terrore, ciò che tutto forma un'azione analoga, e chiude l'atto coi solito Divertimento.

SYSTEMNo. 18 - Coro

COROCorriamo, fuggiamo

COROQuel mostro spietato.

COROAh preda già siamo!

COROChi, perfido fato!

COROPiù crudo è di te?

SYSTEMATTO TERZO

Giardino reale

SYSTEMSCENA PRIMA

Ilia sola

SYSTEMRecitativo

ILIASolitudini amiche, aure amorose,

ILIAPiante fiorite, e fiori vaghi! Udite

ILIAD'una infelice amante

ILIAI lamenti, che a voi lassa confido.

ILIAQuanto il tacer presso al mio vincitore,

ILIAQuanto il finger ti costa afflitto core!

SYSTEMNo. 19 - Aria

ILIAZeffiretti lusinghieri,

ILIADeli volate al mio tesoro:

ILIAE gli dite, ch'io l'adoro,

ILIAChe mi serbi il cor fedel.

ILIAE voi piante, e fior sinceri,

ILIAChe ora innaffia il pianto amaro,

ILIADite a lui, che amor più raro

ILIAMai vedeste sotto al ciel.

SYSTEMRecitativo

ILIAEi stesso vien … oh Dei! … mi spiego, o taccio?…

ILIAResto? …parto? … o m'ascondo? …

ILIAAh risolver non posso, ah mi confondo!

SYSTEMSCENA II

Idamante, Ilia

SYSTEMRecitativo

IDAMANTEPrincipessa, a' tuoi sguardi

IDAMANTESe offrirmi ardisco ancor, più non mi guida

IDAMANTEUn temerario affetto; altro or non cerco,

IDAMANTEChe appagarti, e morir.

ILIAMorir? tu, prence?

IDAMANTEPiù teco io resto, più di te m'accendo,

IDAMANTEE s'aggrava mia colpa, a che il castigo

IDAMANTEPiù a lungo differir?

ILIAMa qual cagione

ILIAMorte a cercar t'induce?

IDAMANTEIl genitore

IDAMANTEPien di smania, e furore

IDAMANTETorvo mi guarda, e fugge,

IDAMANTEE il motivo mi cela.

IDAMANTEDa tue catene avvinto, il tuo rigore

IDAMANTEA nuovi guai m'espone. Un fiero mostro

IDAMANTEFa dapertutto orrida strage. Or questo

IDAMANTEA combatter si vada,

IDAMANTEE vincerlo si tenti,

IDAMANTEO finisca la morte i miei tormenti.

ILIACalma, o prence, un trasporto sì funesto;

ILIARammenta, che tu sei d'un grand'impero

ILIAL'unica speme.

IDAMANTEPrivo del tuo amore,

IDAMANTEPrivo, Ilia, di te, nulla mi cale.

ILIAMisera me!... deli serba i giorni tuoi,

IDAMANTEIl mio fato crudel seguir degg'io.

ILIAVivi. Ilia te 'l chiede.

IDAMANTEOh Dei! che ascolto?

IDAMANTEPrincipessa adorata!...

ILIAIl cor turbato

ILIAA te mal custodì

ILIALa debolezza mia;

ILIAPur troppo amore, e tema

ILIAIndivisi ho nel sen.

IDAMANTEOdo? o sol quel, che brama

IDAMANTEFinge l'udito, o pure il grand'ardore

IDAMANTEM'agita i sensi, e il cor lusinga oppresso

IDAMANTEUn dolce sogno?

ILIAAh! perché pria non arsi,

ILIAChe scoprir la mia fiamma? mille io sento

ILIARimorsi all'alma! li sacro mio dovere,

ILIALa mia gloria, la patria, il sangue

ILIADe' miei ancor fumante, oh quanto al core

ILIARimproverano il mio ribelle amore! …

ILIAMa al fin, che fo? ? Già che in periglio estremo

ILIATi vedo, oh caro, e trarti sola io posso,

ILIAOdimi, io te 'l ridico:

ILIAT'amo, t'adoro, e se morir tu vuoi,

ILIAPria, che m'uccida il duol morir non puoi.

SYSTEMNo. 20a - Duetto

IDAMANTES'io non moro a questi accenti,

IDAMANTENon è ver, che amor uccida,

IDAMANTEChe la gioia opprima un cor.

ILIANon più duol, non più lamenti;

ILIAIo ti son costante e fida,

ILIATu sei il solo mio tesor.

IDAMANTETu sarai...

ILIAQual tu mi vuoi.

IDAMANTELa mia sposa...

ILIALo sposo mio

ILIASarai tu?

ILIALo dica amor.

ILIAAh! il gioir sorpassa in noi

ILIAIl sofferto affanno rio,

ILIATutto vince il nostro ardor!

SYSTEMSCENA III

Idomeneo, Elettra, e detti

SYSTEMRecitativo

da sé

IDOMENEOCieli! che vedo?

a Idamante

ILIAAh siam scoperti, oh caro.

a Ilia

IDAMANTENon temer, idol mio.

da sé

ELETTRAEcco l'ingrato.

da sé

IDOMENEOIo ben m'apposi al ver. Ah crudo fato!

IDAMANTESignor, già più non oso

IDAMANTEPadre chiamarti; a un suddito infelice

IDAMANTEDeh questa almen concedi

IDAMANTEUnica grazia.

IDOMENEOParla.

da sé

ELETTRAChe dirà?

IDAMANTEIn che t'offesi mai? perché mi fuggi,

IDAMANTEM'odi, e aborrisci?

da sé

ILIAIo tremo.

da sé

ELETTRAIo te 'l direi.

IDOMENEOFiglio: contro di me Nettuno irato

IDOMENEOGelommi il cor, ogni tua tenerezza

IDOMENEOL'affanno mio raddoppia, il tuo dolore

IDOMENEOTutto sul cor mi piomba, e rimirarti

IDOMENEOSenza ribrezzo, e orror non posso.

da sé

ILIAOh Dio!

IDAMANTEForse per colpa mia Nettun sdegnossi? –

IDAMANTEMa la colpa qual è?

IDOMENEOAh placarlo potessi

IDOMENEOSenza di te!

da sé

ELETTRAPotessi i torti miei

ELETTRAOr vendicar!

a Idamante

IDOMENEOParti, te lo comando,

IDOMENEOFuggi il paterno lido, e cerca altrove

IDOMENEOSicuro asilo.

ILIAAhimè!

a Elettra

ILIAPietosa principessa, ah mi conforta!

ELETTRACh'io ti conforti? e come?...

da sé

ELETTRAAncor m'insulta

ELETTRAL'indegna.

IDAMANTEDunque io me n'andrò... ma dove?...

IDAMANTEOh Ilia!... oh genitor!

risoluta

ILIAO seguirti, o morir, mio ben, vogl’ io.

IDAMANTEDeb resta, oh cara, e vivi in pace. Addio!

SYSTEMNo. 21 - Quartetto

IDAMANTEAndrò rammingo, e solo

IDAMANTEMorte cercando altrove

IDAMANTEFin che la incontrerò.

ILIAM'avrai compagna al duolo,

ILIADove sarai, e dove

ILIATu inoia, io morirò.

IDAMANTEAh no!

IDOMENEONettun spietato!

IDOMENEOChi per pietà m'uccide?

da sé

ELETTRAQuando vendetta avrò?

a Idomeneo

ILIASerena il ciglio irato.

IDOMENEOAh il cor mi si divide!

TUTTISoffrir più non si può.

TUTTIPeggio è di morte

TUTTISì gran dolore:

TUTTIPiù fiera sorte,

TUTTIPena maggiore

TUTTINissun provò.

Idamante parte addolorato

SYSTEMSCENA IV

Arbace, Idomeneo, Ilia, Elettra

SYSTEMRecitativo

ARBACESire, alla reggia tua immensa turba

ARBACEDi popolo affollato ad alta voce

ARBACEParlarti chiede.

da sé

ILIAA qualche nuovo affanno

ILIAPreparati mio cor.

da sé

IDOMENEOPerduto è il figlio,

ARBACEDel Dio de' mari il sommo sacerdote

ARBACEIo guida.

da sé

IDOMENEOAhi troppo disperato è il caso!...

a Arbace

IDOMENEOIntesi, Arbace.

da sé

ELETTRAQual nuovo disastro?

da sé

ILIAIl Popol sollevato...

IDOMENEOOr vado ad ascoltarla.

Parte confuso

ELETTRATi seguirò!

Parte

ILIAVoglio seguirti anch'io.

Parte

SYSTEMSCENA V

Arbace solo

SYSTEMRecitativo

ARBACESventurata Sidon! in te quai miro

ARBACEDi morte, stragi, e orror lugubri aspetti?

ARBACEAh Sidon più non sei,

ARBACESei la città del pianto, e questa reggia

ARBACEQuella del duol! ... Dunque è per noi dal cielo

ARBACESbandita ogni pietà?...

ARBACEChi sà? io spero ancora,

ARBACEChe qualche Nume amico

ARBACESi plachi a tanto sangue; un Nume solo

ARBACEBasta tutti a piegar; alla clemenza

ARBACEIl rigor cederà... ma ancor non scorgo

ARBACEQual ci miri pietoso... Ah sordo è il cielo!

ARBACEAh Creta tutta io vedo

ARBACEFinir sua gloria sotto alte rovine!

ARBACENo, sue miserie pria non avran fine.

SYSTEMSCENA VI

Gran piazza abbellita di statue avanti al palazzo, di cui si vede da un lato il frontespizio

Arriva Idomeneo accompagnato d'Arbace, e dal seguito reale; il re scortato d'Arbace si siede sopra il trono destinato alle pubbliche udienze; Gran Sacerdote, e quantità di popolo.

SYSTEMNo. 23 - Recitativo

GRAN SACERDOTEVolgi intorno lo sguardo, oh sire, e vedi

GRAN SACERDOTEQual strage orrenda nel tuo nobil regno

GRAN SACERDOTEFa il crudo mostro. Ah mira

GRAN SACERDOTEAllagate di sangue

GRAN SACERDOTEQuelle pubbliche vie; ad ogni passo

GRAN SACERDOTEVedrai chi geme, e l'alma

GRAN SACERDOTEGonfia d'atro velen dal corpo esala.

GRAN SACERDOTEMille, e mille in quell'ampio, e sozzo ventre

GRAN SACERDOTEPria sepolti, che morti

GRAN SACERDOTEPerire io stesso vidi.

GRAN SACERDOTESempre di sangue lorde

GRAN SACERDOTESon quelle fauci, e son sempre più ingorde.

GRAN SACERDOTEDa Te solo dipende

GRAN SACERDOTEIl ripiego, da morte trar tu puoi

GRAN SACERDOTEIl resto del tuo popolo, ch'esclama

GRAN SACERDOTESbigottito, e da te l'aiuto implora,

GRAN SACERDOTEE indugi ancor?... Al tempio, sire, al tempio!

GRAN SACERDOTEQual è, dov'è la vittima?... a Nettuno

GRAN SACERDOTERendi quello ch'è suo...

IDOMENEONon più. Sacro ministro,

IDOMENEOE voi popoli, udite:

IDOMENEOLa vittima è Idamante, e or or vedrete,

IDOMENEOAh Numi! con qual ciglio?

IDOMENEOSvenar il genitor il proprio figlio.

Parte turbato

SYSTEMNo. 24 - Coro

POPOLOOh voto tremendo!

POPOLOSpettacolo orrendo!

POPOLOGià regna la morte,

POPOLOD'abisso le porte

POPOLOSpalanca crudel.

GRAN SACERDOTEOh cielo clemente!

GRAN SACERDOTEIl figlio è innocente,

GRAN SACERDOTEIl voto è inumano;

GRAN SACERDOTEArresta la mano

GRAN SACERDOTEDel padre fedel.

COROOh voto tremendo! ecc.

Partono tutti dolenti

SYSTEMSCENA VII

Veduta esteriore del magnifico tempio di Nettuno con vastissimo atrio che lo circonda, a traverso del quale si scuopre in lontano spiaggia di mare.

L'atrio e le gallerie del tempio sono ripiene d'una moltitudine di popolo, li Sacerdoti preparano le cose appartenenti al sagrifizio. Arriva Idomeneo accompagnato da numeroso e fastoso seguito.

SYSTEMNo. 25 - Marcia

SYSTEMNo. 26 - Cavatina con coro

IDOMENEOAccogli, oh re del mar, i nostri voti,

IDOMENEOPlaca lo sdegno tuo, il tuo rigor!

SACERDOTIAccogli, oh re dei mar, i nostri voti,

SACERDOTIPlaca lo sdegno tuo, il tuo rigor!

IDOMENEOTornino a lor spelonche gl'Euri, e i Noti,

IDOMENEOTorni Zeffiro al mar, cessi il furor.

IDOMENEOIl pentimento, e il cor de' tuoi devoti

IDOMENEOAccetta, e a noi concedi il tuo favor!

SACERDOTIAccogli, oh re del mar,

ecc.

COROStupenda vittoria!

COROEterna è tua gloria;

COROTrionfa oh signor!

SYSTEMRecitativo

IDOMENEOQual risuona qui intorno

IDOMENEOApplauso di vittoria?

SYSTEMSCENA VIII

Arbace frettoloso, e detti

ARBACESire, il prence,

ARBACEIdamante l'eroe, di morte in traccia

ARBACEDisperato correndo

ARBACEIl trionfo trovò. Su l'empio mostro

ARBACEScagliossi furibondo, il vinse, e uccise:

ARBACEEccoci salvi al fin.

IDOMENEOAhimè! Nettuno

IDOMENEODi nuovo sdegno acceso

IDOMENEOSarà contro di noi... or or, Arbace,

IDOMENEOCon tuo dolor vedrai,

IDOMENEOChe Idamante trovò quel che cercava,

IDOMENEOE di morte egli stesso

IDOMENEOIl trionfo sarà.

vede condurre Idamante

ARBACEChe vedo?... oh Numi!

SYSTEMSCENA IX

Idamante in veste bianca, ghirlanda di fiori in capo, circondato da guardie, e da sacerdoti. Moltitudine di mesto popolo, e suddetti

SYSTEMNo. 27 - Recitativo

IDAMANTEPadre, mio caro padre, ah dolce nome!

IDAMANTEEccomi a piedi tuoi; in questo estremo

IDAMANTEPeriodo fatal, su questa destra,

IDAMANTEChe il varco al sangue tuo nelle mie vene

IDAMANTEAprir dovrà, gl'ultimi baci accetta.

IDAMANTEOra comprendo, che il tuo turbamento

IDAMANTESdegno non era già, ma amor paterno.

IDAMANTEOh mille volte, e mille

IDAMANTEFortunato Idamante,

IDAMANTESe chi vita ti dié vita ti toglie,

IDAMANTEE togliendola a te la rende al cielo,

IDAMANTEE dal cielo la sua in cambio impetra,

IDAMANTEEd impetra costante a' suoi la pace,

IDAMANTEE de' Numi l'amor sacro, e verace!

IDOMENEOOh figlio! oh caro figlio!...

IDOMENEOPerdona; il crudo uffizio

IDOMENEOIn me scelta non è, pena è del fato...

IDOMENEOBarbaro, iniquo fato! ... Ah no, non posso

IDOMENEOContro un figlio innocente

IDOMENEOAlzar l'aspra bipenne... da ogni fibra

IDOMENEOGià se'n fuggon le forze, e gl'occhi miei

IDOMENEOTorbida notte ingombra... oh figlio! ...

languente, poi risoluto

IDAMANTEOh padre!...

IDAMANTEAh non t'arresti inutile pietà,

IDAMANTENé vana ti lusinghi

IDAMANTETenerezza d'amor. Deh vibra un colpo,

IDAMANTEChe ambi tolga d'affanno.

IDAMANTEMa che più tardi? Eccomi pronto, adempi

IDAMANTEIl sacrifizio, il voto.

IDOMENEOOh qual mi sento

IDOMENEOIn ogni vena insolito vigor?...

IDOMENEOOr risoluto io son... l'ultimo amplesso

IDOMENEORicevi... e mori.

IDOMENEOOh Dio!...

da sé

IDAMANTEOh Ilia... ahimè!

a Idomeneo

IDAMANTEVivi felice,

IDOMENEOAddio.

SYSTEMSCENA X

Ilia frettolosa, Elettra e detti

Corre a ritenere il braccio d'Idomeneo

ILIAFerma, oh sire, che fai?

IDOMENEOLa vittima io sveno,

IDOMENEOChe promisi a Nettuno.

IDAMANTEIlia, t'accheta...

a Ilia

GRAN SACERDOTEDeh non turbar il sacrifizio...

ILIAIn vano

ILIAQuella scure altro petto

ILIATenta ferir. Eccoti, sire, il mio,

ILIALa vittima io son.

ILIASempre più grata è ai Dei

ILIAVittima volontaria.

IDAMANTEIdolo mio! deb dammi

IDAMANTEDel tuo amore l'ultimo pegno.

ILIAEcco il mio sangue.

IDAMANTEAh no, la gloria in pace

IDAMANTELasciami di morir per la mia patria.

ILIAA me s'aspetta...

IDAMANTEOh Dio! in me è dover.

ILIAGratitudine è in me,

ILIAMa ti dispensa amore

ILIANettun! Eccoti il mio.

Corre all'ara, vuole inginocchiarsi

La ritiene

IDAMANTEO vivi e parti,

IDAMANTEO insiem noi moriremo.

ILIANo, sola io vuo' varcare il guado estremo;

ILIAA te, sacro ministro …

S'inginocchia avanti al Gran Sacerdote.

S'ode gran strepito sotterraneo, la statua di Nettuno si scuote; il Gran Sacerdote si trova avanti all'ara in estasi. Tutti rimangono attoniti ed immobili per lo spavento. Una voce profonda e grave pronunzia la seguente sentenza del cielo:

SYSTEMNo. 28d - La Voce

LA VOCEHa vinto Amore... Idomeneo

LA VOCECessi esser re... lo sia Idamante... ed Ilia

LA VOCEA lui sia sposa, e fia pago Nettuno,

LA VOCEContento il ciel, premiata l'innocenza.

SYSTEMNo. 29 - Recitativo

IDOMENEOOh ciel pietoso!...

ILIAIdamante, udisti?

ARBACEOh gioia! oh amor, oh Numi!

ELETTRAOh smania! oh furie...

ELETTRAOh disperata Elettra!

ELETTRAVedrò Idamante alla rivale in braccio?

ELETTRAAh no; il germano Oreste

ELETTRANe' cupi abissi io vuo' seguir.

ELETTRAOr or compagna

ELETTRAM'avrai là nell'inferno

ELETTRAA sempiterni guai, al pianto eterno.

SYSTEMNo. 29a - Aria

ELETTRAD'Oreste, d'Aiace

ELETTRAHo in seno i tormenti,

ELETTRAD'Aletto la face

ELETTRAGià morte mi dà.

ELETTRASquarciatemi il cuore

ELETTRACeraste, serpenti,

ELETTRAO un ferro il dolore

ELETTRAin me finirà.

Parte infuriata

SYSTEMSCENA ULTIMA

Idomeneo, Idamante, Ilia, Arbace. Seguito d'Idomeneo, d'Idamante, e d'Ilia; popolo

SYSTEMNo. 30 - Recitativo

IDOMENEOPopoli, a voi l'ultima legge impone

IDOMENEOIdomeneo, qual re. Pace v'annunzio,

IDOMENEOCompiuto è il sacrifizio, e sciolto il voto,

IDOMENEONettuno, e tutti Numi a questo regno

IDOMENEOAmici son. Resta, che al cenno loro

IDOMENEOIdomeneo ora ubbidisca. Oh quanto,

IDOMENEOOh sommi Dei, quanto m'è grato il cenno!

IDOMENEOEccovi un altro re, un altro me stesso:

IDOMENEOA Idamante mio figlio, al caro figlio

IDOMENEOCedo il soglio di Creta, e tutto insieme

IDOMENEOIl sovrano poter. I suoi comandi

IDOMENEORispettate, eseguite ubbidienti,

IDOMENEOCome i miei eseguiste, e rispettaste;

IDOMENEOOnde grato io vi son: questa è la legge.

IDOMENEOEccovi la real sposa. Mirate

IDOMENEOIn questa bella coppia un don del cielo

IDOMENEOSerbato a voi. Quanto a sperar vi lice!

IDOMENEOOh Creta fortunata! Oh me felice!

SYSTEMNo. 30a - Aria

IDOMENEOTorna la pace al core,

IDOMENEOTorna lo spento ardore;

IDOMENEOFiorisce in me l'età.

IDOMENEOTal la stagion di Flora

IDOMENEOL'albero annoso infiora,

IDOMENEONuovo vigor gli dà.

Segue l'incoronazione d'Idamante, che s’ eseguisce in Pantomima, ed il coro, che si canta durante l'incoronazione, ed il ballo.

SYSTEMNo. 31 - Coro

COROScenda Amor, scenda Imeneo,

COROE Giunone ai regi sposi,

COROD'alma pace omai li posi

COROLa Dea pronuba nel sen.