La Finta giardiniera
Mozart, Wolfgang Amadeus
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La Finta giardiniera Libretto
LA FINTA GIARDINIERADramma giocoso.
LA FINTA GIARDINIERALibretto di
LA FINTA GIARDINIERAGiuseppe PETROSELLINI
LA FINTA GIARDINIERAMusica di
W. A. MOZARTPrima esecuzione:
W. A. MOZART13 Gennaio 1775, Monaco di Baviera
W. A. MOZARTPersonaggi:
W. A. MOZARTDon Anchise, PODESTÀ di Lagonero, amante di Sandrina / tenore
W. A. MOZARTLa marchesa Violante Onesti (amante del Contino Belfiore creduta morta) sotto il nome di SANDRINA / soprano
W. A. MOZARTIl CONTINO Belfiore, prima amante di Violante, ed ora di Arminda / tenore
W. A. MOZARTARMINDA gentildonna milanese, prima amante del cavalier Ramiro, ed ora promessa sposa al Contino Belfiore / soprano
W. A. MOZARTRAMIRO cavaliere, amante di Arminda, dalla stessa abbandonato / soprano
W. A. MOZARTSERPETTA cameriera del Podestà, innamorata del medesimo / soprano
W. A. MOZARTRoberto servo di Violante, che si finge suo cugino sotto il nome di NARDO in abito di giardiniere, amante di Serpetta, da lei non corrisposto / basso
W. A. MOZARTLa scena si finge nella terra di Lagonero.
SYSTEMOuverture
W. A. MOZARTAllegro (re maggiore) / Andantino grazioso (la maggiore) per archi / Allegro (re maggiore)
W. A. MOZARTArchi, 2 oboe, 2 corni.
SYSTEMATTO PRIMO
SYSTEMScena prima
W. A. MOZARTVago giardino con spaziosa scalinata per cui si ascende al palazzo del Podestà.
W. A. MOZARTIl Podestà, il cavalier Ramiro e Serpetta che scendono dalla scalinata; Sandrina e Nardo applicati alla coltura del giardino.
SYSTEMN. 1 - Introduzione (Quintetto)
W. A. MOZARTAllegro moderato (re maggiore)
W. A. MOZARTArchi, 2 oboe, 2 corni.
TUTTIChe lieto giorno
TUTTIche contentezza,
TUTTIqui d'ogn'intorno
TUTTIspira allegrezza;
TUTTIamor qui giubila,
TUTTIbrillando va.
RAMIROFra cento affanni
RAMIROsospiro, e peno,
RAMIROper me non splende
RAMIROmai dì sereno,
RAMIROper me non trovasi
RAMIROfelicità.
PODESTÀIl cor mi balza
PODESTÀper il piacere
PODESTÀtra suoni e canti
PODESTÀdovrò godere:
PODESTÀSandrina amabile
PODESTÀpur mia sarà.
SANDRINASono infelice,
SANDRINAson sventurata,
SANDRINAmi vuole oppressa
SANDRINAla sorte ingrata
SANDRINAdi me più misera
SANDRINAno non si dà.
accennando a Serpetta
NARDONeppur mi guarda,
NARDOneppur mi ascolta;
NARDOfarà costei
NARDOdarmi una volta,
NARDOche donna barbara
NARDOsenza pietà.
accennando il Podestà
SERPETTACon quella scimmia
SERPETTAgià s'è incantato,
SERPETTAfa il cascamorto,
SERPETTAlo spasimato
SERPETTAma se mi stuzzica
SERPETTAla pagherà.
RAMIROCelar conviene
RAMIROla pena ria.
PODESTÀVia sollevatevi
PODESTÀSandrina mia.
SANDRINASon troppe grazie,
SANDRINAtroppa bontà.
RAMIROVedrò placata
RAMIROl'iniqua stella.
PODESTÀNon so lasciarla
PODESTÀch'è troppo bella.
SERPETTASon pieni gl'uomini
SERPETTAdi falsità.
SERPETTARecitativo
PODESTÀViva, viva il buon gusto
PODESTÀdella mia vezzosetta giardiniera.
PODESTÀCh'è il più gradito fior di primavera.
PODESTÀRamiro, che vi pare?
RAMIRONon v'è che dir, mi sembra
RAMIROil giardino incantato, eppur non basta
RAMIROa farmi rallegrar.
PODESTÀQuesta è pazzia.
PODESTÀMa tu, Sandrina mia,
PODESTÀperché mesta così?
a Sandrina
SERPETTAUh, che sia maledetta.
SERPETTADopo giunta costei
SERPETTAnon mi guarda più in faccia.
a Serpetta che non gli dà udienza
NARDONeppure un'occhiatina.
PODESTÀVia, spiegati carina, che t'affanna?
SERPETTAPatisce il mal di core.
SANDRINAIo non merto, signore,
SANDRINAtanta vostra bontà. Dovrei godere,
SANDRINAsperar dovrei. Ma sento
SANDRINAche in seno un fiero affanno
SANDRINAdel povero mio cor si fa tiranno.
a Serpetta
NARDOPur dovresti pensare...
SERPETTAMi sento dalla rabbia divorare.
PODESTÀDon Ramiro, Sandrina, allegramente.
PODESTÀQui a momenti s'attende
PODESTÀla sposa mia nipote. Prepariamoci
PODESTÀai banchetti, ai festini.
PODESTÀIo non voglio vedere malinconia
PODESTÀoggi che siamo in tempo d'allegria.
SANDRINAAh che procuro invano...
RAMIROInvan mostro scioltezza...
PODESTÀAmico, ho gran timore,
PODESTÀche sia del vostro mal cagione amore.
RAMIROPurtroppo è ver; per una donna infida
RAMIROson ridotto a languire...
PODESTÀOh che sproposito!
PODESTÀAffliggersi così per una donna
PODESTÀpor la vita in periglio?
PODESTÀPrendete il mio consiglio;
PODESTÀscegliete un'altra bella,
PODESTÀdategli il vostro core,
PODESTÀche se amor vi ferì
PODESTÀvi sani amore.
RAMIROMi guardi il ciel, che appena
RAMIROdalle catene sciolto, cercar voglia
RAMIROnuovi ceppi per me; non fia mai vero,
RAMIROche mi venga in pensiero idea sì stolta
RAMIROe m'accenda d'amore un'altra volta.
SYSTEMN. 2 - Aria
RAMIROAllegro (fa maggiore)
RAMIROArchi.
RAMIROSe l'augellin se n' fugge
RAMIROdalla prigione un giorno,
RAMIROal cacciatore intorno
RAMIROnon più scherzando va.
RAMIROLibero uscito appena
RAMIROda un amoroso impaccio,
RAMIROl'idea d'un altro laccio
RAMIROah che tremar mi fa.
parte
SYSTEMScena seconda
RAMIROIl Podestà, Sandrina, Serpetta e Nardo.
RAMIRORecitativo
PODESTÀPresto, Nardo, Serpetta andate, andate
PODESTÀché all'arrivo de' sposi
PODESTÀvo' che tutto sia pronto,
PODESTÀcon pompa, splendidezza, e proprietà.
SERPETTAVo' restar con Sandrina in libertà.
NARDOVia Serpetta, il padrone
NARDOad ubbidir si vada.
SERPETTAVanne, rompiti il collo, ecco la strada.
Nardo parte e Serpetta resta in disparte
PODESTÀSiam pur soli una volta,
PODESTÀveniamo un poco a noi: cara Sandrina
PODESTÀmi spiego in due parole:
PODESTÀardo, moro per te, quel brio, quel vezzo
PODESTÀsubito mi colpì.
SANDRINASignor, che dite?
SANDRINAPovera villanella...
si fa avanti
SERPETTAVenga Sandrina anch'ella
SERPETTAa travagliar con noi.
PODESTÀSandrina ha da star qui, parti, che vuoi?
SERPETTAUbbidisco.
a Sandrina
SERPETTAStregaccia.
si ritira
PODESTÀCosì com'io dicevo,
PODESTÀsperanza del mio cor, so quel che dico
PODESTÀso quel che penso... basta...
SANDRINAAh pensate signore al vostro grado,
SANDRINAvoi nobile, io meschina...
PODESTÀEh che l'amore
PODESTÀnon conosce ragione, uguaglia tutto.
SANDRINAMa una donzella onesta
SANDRINApermetter non deve che s'avvilisca...
torna come sopra
SERPETTASignore compatisca
SERPETTAse interrompo nel meglio.
PODESTÀChe disdetta!
SERPETTADica la toeletta
SERPETTAdi madama la sposa
SERPETTAdove poi la destina?
PODESTÀIn gabinetto, in camera, in cucina.
SERPETTAMi perdoni.
a Sandrina
SERPETTASfacciata.
si ritira
PODESTÀNon più, cara, quel volto
PODESTÀnobilita la gente,
PODESTÀnon l'avvilisce... andiamo.
SANDRINAChe sperate?
PODESTÀVoglio farti mia sposa.
come sopra
SERPETTAGià direte che son...
PODESTÀDico che sei
PODESTÀun'ardita insolente,
PODESTÀtemeraria importuna!
SERPETTAMa sentite
SERPETTAuna parola sola...
PODESTÀParti, va' via di qua, vil donnicciuola.
Vado, vado, pazienza.
SERPETTAMa tu la pagherai, brutta fraschetta.
parte
SANDRINAPermettete, signor...
vuol partire
PODESTÀNo, senti, aspetta,
PODESTÀmia cara non partir; se tu sapessi...
PODESTÀ(son fuori di me) che smania,
PODESTÀche tumulto ho nel core,
PODESTÀné so se sia speranza, oppur timore.
SYSTEMN. 3 - Aria
PODESTÀAllegro maestoso (re maggiore)
PODESTÀArchi, flauto, 2 oboe, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani.
PODESTÀDentro il mio petto io sento
PODESTÀun suono, una dolcezza,
PODESTÀdi flauti, e di oboè.
PODESTÀChe gioia, che contento,
PODESTÀmanco per l'allegrezza,
PODESTÀpiù bel piacer non v'è.
PODESTÀPresto (re maggiore)
PODESTÀArchi, 2 oboe, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani.
PODESTÀMa oh dio, che all'improvviso
PODESTÀsi cangia l'armonia
PODESTÀche il cor fa palpitar.
PODESTÀSe n'entran le viole,
PODESTÀe in tetra melodia
PODESTÀmi vengono a turbar.
PODESTÀPoi sorge un gran fracasso:
PODESTÀli timpani, le trombe,
PODESTÀfagotti, e contrabbasso
PODESTÀmi fanno disperar.
parte
SYSTEMScena terza
PODESTÀSandrina, poi Nardo.
PODESTÀRecitativo
SANDRINADella nemica sorte
SANDRINAquante vicende mai finor soffersi!
SANDRINATrafitta, abbandonata dall'amante
SANDRINAsotto spoglie mentite,
SANDRINAin esercizio abietto son contenta
SANDRINApassare i giorni miei:
SANDRINAalmen potessi, oh dèi!
SANDRINAL'ingrato riveder: ma che mi giova
SANDRINAcosì struggermi in pianto...
NARDOMarchesina...
SANDRINAAh taci per pietà, potrebbe alcuno
SANDRINAqui ascoltarti.
NARDOSiam soli
NARDOné v'è alcun che ci senta.
SANDRINATu sai, che l'anno è scorso
SANDRINAda quell'infausta notte,
SANDRINAche il Contino Belfiore
SANDRINAinvaso da una pazza gelosia
SANDRINAmi trafisse spietato, ed all'istante
SANDRINAcredendomi già morta
SANDRINAmi lasciò, si partì.
NARDOChe brutto caso!
NARDOIn ripensarlo solo
NARDOmi scappan le lagrime.
SANDRINAAh caro servo
SANDRINAsai pur, che a solo oggetto
SANDRINAdi ritrovar l'amante, in queste spoglie
SANDRINAteco m'indussi andar raminga, e ognuno
SANDRINAmio cugino ti crede.
SANDRINAMa quivi giunta appena,
SANDRINAsi preparan per me nuovi disastri.
NARDOMa quella, perdonate,
NARDOmi pare frenesia: giacché la sorte
NARDOci ha fatto capitare
NARDOin questo bel soggiorno
NARDOove dal Podestà voi siete amata...
SANDRINAQuesto motivo appunto
SANDRINAor mi sprona a partir, vedermi astretta
SANDRINAi sospiri, le smanie,
SANDRINAi rimproveri udire in ogni istante
SANDRINAd'un importuno amante...
NARDOEh signorina
NARDOchi v'obbliga ad amarlo?
NARDOSeguitate lo stil dell'altre donne:
NARDOfingete, lusingatelo,
NARDOfategli quattro smorfie.
SANDRINAOh non mi piace
SANDRINAquesto moderno stile:
SANDRINAnemmen per gioco io voglio
SANDRINAarder di nuovo amore; il cor degl'uomini
SANDRINAgià conosco abbastanza
SANDRINAvo' subito partire...
vuol partire
SYSTEMScena quarta
SANDRINARamiro e detti.
RAMIROGl'uomini s'han da amar, non da fuggire.
NARDOE dice molto bene.
RAMIROAh perché mai
RAMIROvoi gl'uomini aborrite?
SANDRINAPerché finti, e incostanti...
RAMIROEppur vi sono
RAMIROdegl'uomini fedeli; io tal mi vanto,
RAMIROamai nobil donzella
ahi rimembranza!
RAMIROed allor ch'io m'offersi
RAMIROad unirmi con lei, l'empia mi sprona,
RAMIROmi tradisce, mi lascia, e m'abbandona.
SANDRINAEcco lì! Tutto il male
SANDRINAgià provien da noi, povere donne,
SANDRINAche fier destino è il nostro!
SANDRINAPace non v'è per noi, né contentezza,
SANDRINAné ci serve la grazia e la bellezza.
SYSTEMN. 4 - Aria
SANDRINAGrazioso (si bemolle maggiore) / Allegro
SANDRINAArchi.
SANDRINANoi donne poverine,
SANDRINAtapine sfortunata,
SANDRINAappena siamo nate
SANDRINAch'abbiamo da penar.
SANDRINADisgrazie da bambine,
SANDRINAstrapazzi grandicelle,
SANDRINAe dell'età nel fiore,
SANDRINAo siamo brutte o belle
SANDRINAil maledetto amore
SANDRINAci viene a tormentar.
SANDRINAMeglio saria per noi
SANDRINAnon nascere, o morir.
parte
SANDRINARecitativo
RAMIROSarei felice appieno,
RAMIROse più non fosse in vita Arminda ingrata,
RAMIROo che al mondo per me non fosse nata.
parte
SYSTEMScena quinta
RAMIRONardo.
NARDOIo per me non capisco
NARDOcon chi l'abbia costui; ma la padrona
NARDOmi sembra ancor che voglia dar di volta.
NARDOÈ ver che n'ha ragione
NARDOper quell'indegna azione
NARDOche gli fece il Contino
NARDOma forse... e senza forse
NARDOil mio caso è peggior, che per Serpetta
NARDOmi vado consumando;
NARDOella mi fugge, e scaccia,
NARDOneppur mi guarda in faccia... che farò?
NARDOPer far che senta amore, piangerò.
NARDOAh che non giova il pianto
NARDOa piegar della donna il cor maligno,
NARDOch'è più duro di un ferro o di un macigno.
SYSTEMN. 5 - Aria
NARDOAllegro (sol maggiore)
NARDOArchi, 2 corni.
NARDOA forza di martelli
NARDOil ferro si riduce
NARDOa forza di scarpelli,
NARDOil marmo si lavora;
NARDOdi donna il cuor ognora
NARDOné ferro, né martello,
NARDOné amore tristarello
NARDOla può ridurre a segno,
NARDOla può capacitar.
NARDOSiam pazzi tutti quanti
NARDOche andiamo appresso a femmine,
NARDOsi sprezzino; si scaccino,
NARDOsi fugghino, si piantino,
NARDOsi lascino crepar.
parte
SYSTEMScena sesta
NARDOGalleria.
NARDOIl Podestà, Arminda, poi Serpetta.
NARDORecitativo
PODESTÀMia cara nipotina
PODESTÀriposatevi un poco, che a momenti
PODESTÀlo sposo giungerà.
ARMINDAQuesta tardanza
ARMINDAè una somma increanza; egli dovea
ARMINDAprevenire il mio arrivo.
PODESTÀForse ancora non sa...
ARMINDANon sa ch'io sono
ARMINDAtestina, e capricciosa.
PODESTÀVia colle buone, via, che di qui a poco
PODESTÀvi passerà la collera.
ARMINDASediamo.
ARMINDAEh, qui venghino sedie.
porta sedie
SERPETTAEcco sedie, ecco sedie, non gridate.
SERPETTACh'io non sono già sorda.
ARMINDAChi è costei?
SERPETTAIo son la cameriera...
ARMINDAE non venite
ARMINDAa fare il vostro debito,
ARMINDAa inchinarvi, ossequiarmi,
ARMINDAa baciarmi la mano?
SERPETTAOr volea farlo...
Serpetta va per baciare la mano, Arminda ricusa e la discaccia
ARMINDAAndate.
PODESTÀAndate.
SERPETTAVado.
Serpetta va per partire e Arminda la richiama
ARMINDAEh ragazza, ragazza.
Che pazienza!
ARMINDAV'è nuova del mio sposo?
SERPETTANo signora;
SERPETTAma credo...
ARMINDAAndate.
PODESTÀAndate.
SERPETTA(Con costei
SERPETTAnon farem troppo bene.)
si ritira
ARMINDADitemi signor zio,
ARMINDAavete voi notizia, se il mio sposo
ARMINDAsia bello manieroso?
PODESTÀIn quanto a questo...
correndo
SERPETTASignori, presto, presto,
SERPETTAè giunto un carrozzino...
ARMINDAQuesto sarà il Contino.
s'alzano
PODESTÀVado a incontrarlo... olà, ch'ognuno stia
PODESTÀpronto all'ufficio suo...
PODESTÀnipotina sentite...
a Serpetta
PODESTÀAvvisa tutti...
PODESTÀcamerieri, staffieri...
SERPETTAEccolo qua.
ARMINDAOr mettiamoci un poco in gravità.
SYSTEMScena settima
ARMINDAIl Contino Belfiore e detti.
SYSTEMN. 6 - Aria
ARMINDAAndante maestoso (mi bemolle maggiore)
ARMINDAArchi, 2 oboe, 2 corni.
CONTINOChe beltà, che leggiadria,
CONTINOche splendore eterni dèi!
CONTINOGuardo il sole, e guardo lei,
CONTINOe colpito da quei rai
CONTINOparmi oh dio! di vacillar.
CONTINORecitativo
CONTINOSposa Arminda, mio sole
CONTINOprecipitosamente
CONTINOcome a sua principessa e sua regina,
CONTINOil Contino Belfiore a voi s'inchina.
sostenuta
ARMINDAContino, vi son serva
ARMINDAe vi accetto nel cor
Non mi dispiace.
PODESTÀOh mio signor Contino
PODESTÀe quasi nipotino
PODESTÀprendete un caro abbraccio
PODESTÀcon affetto sincero
PODESTÀdal nobil Podestà di Lagonero.
l'abbraccia
ad Arminda
CONTINOPermettete sposina
CONTINOche sulla bianca mano... ah no sbagliai...
al Podestà
CONTINOPerdonate signor, so il dover mio.
CONTINOPien d'ossequio... con voi bella ragazza.
CONTINONo, che mancar non voglio.
a Serpetta
CONTINOSposa... signor... ragazza... io già m'imbroglio.
SERPETTA(Quanto mi vien da ridere,
SERPETTAbella caricatura.)
PODESTÀOr ditemi un poco
PODESTÀd'Arminda mia nipote
PODESTÀvostra sposa novella,
PODESTÀContino, che vi par?
CONTINOSuperba, e bella.
CONTINOBella fronte, begl'occhi, belle guancie
CONTINObel naso, bel bocchino:
CONTINOah voi siete mia cara un gelsomino.
ARMINDAE voi sembrate appunto un girasole,
ARMINDAche si volge qua e là tutti i momenti.
ARMINDAAnzi una banderuola a' quattro venti.
CONTINOPerché, perché mia cara
CONTINOmia plenilunia stella
CONTINOvoi mi dite così?
ARMINDAPerché vi scorgo
ARMINDAvolubile e leggero:
al Podestà
ARMINDAche dite signor zio?
PODESTÀLasciate ch'io l'osservi
PODESTÀdalla fisionomia mi par... non sbaglio...
PODESTÀnipote, è un uom costante!
CONTINOOh costantissimo!
PODESTÀFedele!
CONTINOFedelissimo!
CONTINOIo son qual duro scoglio, anzi qual nave,
CONTINOche in mezzo al mare infido
CONTINOmi frango... no, mi spezzo, oibò, m'arresto;
CONTINOvoi m'intendete, il paragone è questo.
PODESTÀOh circa il paragone... udite bene:
PODESTÀvoi siete un aquilone... oibò qual nembo...
PODESTÀanzi qual vento... no, qual Mongibello;
PODESTÀvoi m'intendete è il paragon più bello.
ARMINDABeh lo vedrò, ma ditemi
ARMINDAvoi mi amate?
CONTINOSe v'amo? Al primo lampo
CONTINOdi quei vezzosi, e fulminanti rai
CONTINOsotto il colpo restai.
ARMINDAAdagio, adagio
ARMINDAsapete chi son io?
CONTINOVoi siete, oh cara...
ARMINDAIo son capricciosa
ARMINDAcervellina insolente.
CONTINOCi ho piacere.
PODESTÀMe ne consolo.
ARMINDAHo buone mani e faccia.
CONTINOViva, viva.
PODESTÀBenissimo.
ARMINDAAdopro anche il bastone.
PODESTÀMeglio, meglio.
CONTINOBrava, brava, bravissima,
CONTINOche grazia, che portento, che scioltezza!
CONTINOIo mi sento rapir.
ARMINDACi siamo intesi.
ARMINDAIo v'amerò; ma guai
ARMINDAse vi scopro incostante;
ARMINDAanche se foste in mezzo della via
ARMINDAio vi do quattro schiaffi, anima mia.
SYSTEMN. 7 - Aria
ARMINDAAllegro (la maggiore)
ARMINDAArchi.
ARMINDASi promette facilmente
ARMINDAdagl'amanti d'oggidì,
ARMINDAe la semplice zitella
ARMINDAse lo crede, poverella,
ARMINDAe si fida a dir di sì.
ARMINDAIo però non fo così:
ARMINDApatti chiari, e patti schietti;
ARMINDApria di dirvi sì o no
ARMINDAvoi sarete l'idol mio
ARMINDAil mio ben, la mia speranza;
ARMINDAma se mai, com'è l'usanza,
ARMINDAmi mancaste, m'ingannaste,
ARMINDAio le mani adoprerò.
parte con Serpetta
SYSTEMScena ottava
ARMINDAIl Contino e il Podestà.
ARMINDARecitativo
PODESTÀChe dite, signor conte, che vi pare
PODESTÀdi mia nipote?
CONTINOOh quanto
CONTINOm'innamora e m'accende
CONTINOsì cara bizzarria; oh che fortuna
CONTINOche bella sorte, amico,
CONTINOritrovare una donna,
CONTINOma che dico una donna? Ella è una dèa,
CONTINOche in vezzo, che in beltà, che in leggiadria,
CONTINOnon v'è chi a lei somiglia.
CONTINOE può dirsi l'ottava meraviglia.
PODESTÀNon fo per dir, che m'è nipote, in tutto
PODESTÀella è particolare;
PODESTÀa sentirla parlare
PODESTÀè un piacere, uno spasso,
PODESTÀsputa sentenze, e par Torquato Tasso.
CONTINOEh già si vede, e già la cosa è chiara,
CONTINOed alla fama che di lei già corre
CONTINOper tutte le gazzette
CONTINOmi sono innamorato:
CONTINOcent'altre ho ricusato
CONTINObellissime fanciulle... no 'l credete?
PODESTÀOh, lo credo pur troppo.
CONTINOAssicuratevi,
CONTINOche dovunque son stato,
CONTINOle donne a truppe, a schiere
CONTINOcorrevan disperate
CONTINOil compendio a mirar nel mio bel volto
CONTINOdi grazia, di valor insieme accolto.
PODESTÀOh bravo il mio Contino,
PODESTÀmi piace il vostro brio.
CONTINOSon cavalier di spirito,
CONTINOson stato in guerra viva,
CONTINOho espugnato fortezze,
CONTINOe pur dal viso amabile
CONTINOdella mia cara Arminda
CONTINOson fatto prigionier, quivi volando
CONTINOvenni a posta corrente,
CONTINOho lasciato per lei tutti i miei feudi,
CONTINOle cariche, i vassalli,
CONTINOil marchese mio padre,
CONTINOla duchessa mia nonna, e tanti e tanti
CONTINOcugini titolati...
il Podestà ride
CONTINOVoi ridete? Cattera non sapete
CONTINOchi sieno i miei parenti.
CONTINOVivi, morti e nascenti; udite, udite:
CONTINOvi darò in abrescé qualche contezza
CONTINOdella mia nobiltà, di mia grandezza.
SYSTEMN. 8 - Aria
CONTINOAndante maestoso (do maggiore) / Allegro
CONTINOArchi, 2 oboe, 2 corni, 2 trombe.
CONTINODa scirocco a tramontana,
CONTINOda levante a mezzogiorno
CONTINOè palese intorno, intorno
CONTINOla mia antica nobiltà.
CONTINOHo gran feudi ed ho vassalli,
CONTINOho più nonni marescialli,
CONTINOpiù sorelle principesse,
CONTINOtre regine, sei contesse,
CONTINOdieci consoli romani,
CONTINOed i principi, i sovrani,
CONTINOnon si posson numerar.
CONTINOMa cospetto! Voi ridete?
CONTINOSignor mio, non li vedete?
CONTINOEcco Numa, ecco Scipione,
CONTINOMarco Aurelio, Marco Agrippa,
CONTINOMuzio Scevola, e Catone,
CONTINOe quei due che vanno a spalla
CONTINOson Tiberio e Caracalla.
CONTINOCon rispetto salutateli
CONTINOsprofondatevi, inchinatevi
CONTINOa ciascun di qua di là.
parte
CONTINORecitativo
PODESTÀEvviva, evviva i consoli romani,
PODESTÀScipione, Caracalla: ah, ah, le risa
PODESTÀnon posso trattenere;
PODESTÀquesto è spasso da ver, quest'è piacere.
parte
SYSTEMScena nona
PODESTÀSerpetta, poi Nardo con cestino di frutti.
SERPETTAIn questa casa non si può più stare:
SERPETTAdopo giunta costei
SERPETTAalmeno cento volte
SERPETTAchiamerà in un momento
SERPETTAe di schiattar per lei non me la sento.
SERPETTAMa Nardo qui s'appressa;
SERPETTAda costui già m'aspetto
SERPETTAla musica ordinaria de' sospiri;
SERPETTAfingerò non vederlo, e qui seduta
SERPETTAmi spasserò a cantare
SERPETTAun'arietta novella,
SERPETTAcome vuole il marito una zitella.
siede
SYSTEMN. 9a - Cavatina
SERPETTAGrazioso (fa maggiore)
SERPETTAArchi.
SERPETTAUn marito oh dio, vorrei
SERPETTAamoroso, e pien d'affetto,
SERPETTAma un marito un po' vecchietto
SERPETTAmamma mia non fa per me.
SERPETTARecitativo
NARDO(Come in questa canzone
NARDOil sentimento esprime
NARDOanch'io gli vo' risponder per le rime.)
SYSTEMN. 9b - Cavatina
NARDOGrazioso (fa maggiore)
NARDOArchi.
NARDOUn marito, oh dio, vorresti
NARDOamoroso, e pien d'affetto;
NARDOma un marito giovinetto
NARDOfiglia mia non fa per te.
NARDORecitativo
SERPETTABravo, signor buffone,
SERPETTAchi vi ha dato licenza
SERPETTAdi penetrar fin qui?
NARDOCara Serpetta
NARDOperdonate l'ardir, qui ritrovai
NARDOl'uscio aperto, ed entrai.
SERPETTASe volete il padrone
sta da quell'altra parte, andate, andate.
NARDOCosì mi discacciate? Eppur carina,
NARDOio scolpita vi tengo in mezzo al petto.
SERPETTACinque volte l'ho detto,
SERPETTAe questa che fan sei;
SERPETTAno, non son per voi gl'affetti miei.
NARDOMa tanta tirannia,
NARDOdite, oh cara...
SERPETTANon più; parlo sincera;
SERPETTAfatto per me non siete.
NARDODite almeno il perché?
SERPETTANon mi piacete.
NARDOPazienza, eppur un giorno
NARDOavrete a richiamarmi.
ride
SERPETTAAh, ah!
NARDORidete?
SERPETTARido perché credete
SERPETTAche a trovare un marito
SERPETTAci voglia una gran cosa.
SERPETTAVe ne son tanti e tanti:
SERPETTAbasta ch'io volga un sguardo ho mille amanti.
SYSTEMN. 10 - Aria
SERPETTAAllegro (la maggiore) / Andante
SERPETTAArchi.
SERPETTAAppena mi vedon
SERPETTAchi cade, chi sviene,
SERPETTAmi vengon appresso,
SERPETTAnessuno li tiene.
SERPETTAE come insensati,
SERPETTAstorditi, stonati
SERPETTAcosì van gridando,
SERPETTAsmaniando così:
SERPETTAmirate che occhietti,
SERPETTAche sguardi d'amore,
SERPETTAche vita, che garbo,
SERPETTAche brio, che colore
SERPETTAbellina, carina,
SERPETTAvi vo' sempre amar.
SERPETTAIo tutta modesta
SERPETTAabbasso la testa
SERPETTAneppur gli rispondo
SERPETTAli lascio passar.
Serpetta e Nardo partono
SYSTEMScena decima
SERPETTAGiardino pensile.
SERPETTASandrina, indi Arminda.
SYSTEMN. 11 - Cavatina
SERPETTAAndantino (do maggiore)
SERPETTAArchi.
SANDRINAGeme la tortorella
SANDRINAlungi dalla campagna,
SANDRINAdel suo destin si lagna,
SANDRINAe par che in sua favella,
SANDRINAvogli destar pietà.
SANDRINARecitativo
SANDRINAIo son la tortorella che mi lagno
SANDRINAlungi dal mio tesoro
SANDRINAsenza trovar sollievo al mio martoro.
SANDRINAArmata di costanza
SANDRINAfarò coi miei sospiri
SANDRINAimpietosir le stelle e il caro amante
SANDRINAfinch'io non troverò
SANDRINAtortorella infelice ognor sarò.
Questa sarà la bella giardiniera.
ARMINDAEh ragazza sentite?
SANDRINAMia signora.
ARMINDADimmi pur che cos'hai
ARMINDAche ti sento lagnar?
SANDRINAPenso a' miei guai.
ARMINDAHo capito, ho capito tu sospiri,
ARMINDAforse pe 'l Podestà.
SANDRINAMi meraviglio,
SANDRINAio son povera, è ver, ma sono onesta,
SANDRINAconosco il grado mio...
ARMINDATaci fraschetta, olà, sai chi son io?
ARMINDAMisura i detti, e pensa
ARMINDAche parli con Arminda.
SANDRINAPerdonate...
SANDRINAio non sapea...
ARMINDATi compatisco; or sappi,
ARMINDAch'io quella son, ch'oggi darò la mano
ARMINDAal Contino Belfiore...
Ohimè che sento!
sorpresa ed agitata
SANDRINA(Il Contino è lo sposo?
SANDRINAE sarà vero? Oh numi!)
ARMINDAEi giunse poco fa, se lo vedessi
ARMINDAquanto è vago e gentil.
smarrita e tremante
SANDRINA(Ah ch'io non reggo,
SANDRINAio mi sento morir.)
ARMINDATu impallidisci?
ARMINDAChe mai ti turba?
SANDRINAUn fiero
SANDRINAimprovviso dolore... oh dèi m'assale...
SANDRINAsento strapparmi l'anima...
SANDRINAmi manca il cor... nel seno.
SANDRINASudo... gelo... non reggo... io vengo meno.
sviene
ARMINDAMisera!... Olà, chi la soccorre? Oh dio!
ARMINDANon v'è alcun che mi senta?
SYSTEMScena undicesima
ARMINDAIl Contino e detti.
CONTINOVi son io.
ARMINDAPresto, caro Contino,
ARMINDAassistete un momento
ARMINDAquest'infelice giovane svenuta,
ARMINDAche intanto io vado a prendere
ARMINDAantidoto valevole
ARMINDAa richiamarla in vita.
parte in fretta
CONTINOEcco, idol mio, me n' volo a darle aita.
s'accosta a Sandrina svenuta e resta spaventato e sorpreso
SYSTEMN. 12 - Finale I (Settetto)
CONTINOAllegro (do maggiore) / Andante
CONTINOArchi.
CONTINONumi! Che incanto è questo.
CONTINOViolante! È viva? Ohimè!
CONTINOTremo da capo a piè;
CONTINOdove mi sia non so.
nello svenimento si muove e poi torna ad abbandonarsi
SANDRINADeh vieni ingrato core,
SANDRINAguardami son pur quella.
sempre con ammirazione e stupore
CONTINOLa voce è di Violante,
CONTINOil ciglio, il bel sembiante.
CONTINOMa come in queste spoglie?
CONTINOSarà la fantasia,
CONTINOmeglio l'osserverò.
rinviene
SANDRINAAh della pena mia
SANDRINApietà sentite, oh dèi!
torna attentamente ad osservarla
CONTINOÈ lei senz'altro, è lei,
CONTINOcoraggio più non ho.
s'accorge del Conte e resta attonita
SANDRINAIl Conte? Oh dio! Che miro!
SYSTEMScena dodicesima
SANDRINAArminda, Ramiro e detti.
SANDRINAAllegro (do maggiore)
SANDRINAArchi, 2 oboe, 2 corni.
ARMINDAEcco il liquor, prendete...
RAMIROContino, permettete...
RAMIROInsieme
ARMINDARamiro? Che farò?
RAMIROArminda? Che farò?
a Sandrina di nascosto
CONTINODimmi chi sei?
Che dico?
ad Arminda
RAMIROBarbara!
Che dirò?
ARMINDAInsieme
ARMINDAAh che gran colpo è questo,
ARMINDAqual fulmine funesto
ARMINDAmisera mi gelò?
CONTINOAh che gran colpo è questo,
CONTINOqual fulmine funesto
CONTINOmisero mi gelò?
CONTINO(Son dubbioso, e sbalordito,
CONTINOio non so se veglio o dormo,
CONTINOd'esser stupido mi par.)
SANDRINA(Son confusa, ho il cor smarrito
SANDRINAè sì barbaro il dolore
SANDRINAche mi forza a lacrimar)
RAMIRO(Che stupor, sono insensato,
RAMIROresto immobile, mi perdo;
RAMIROio non so che mai pensar.)
ARMINDA(Che m'avvenne, cos'è stato,
ARMINDAnon comprendo più me stessa,
ARMINDAparmi, oh dio! di vaneggiar.)
restano tutti immobili
CONTINO(Sento l'alma in seno oppressa,
CONTINOnon ho fiato da parlar.)
SYSTEMScena tredicesima
CONTINOIl Podestà e detti.
CONTINOAdagio ma non molto (mi bemolle maggiore)
CONTINOArchi, 2 oboe, 2 corni.
PODESTÀChe silenzio! Fan lunari,
PODESTÀquesta scena che vuol dire?
PODESTÀVia Sandrina, rispondete.
PODESTÀMiei signori perché tacete?
PODESTÀSu parlate, cosa c'è?
Che rispondo?
Io qui m'imbroglio.
Son perplesso.
Non ardisco.
PODESTÀNon intendo, non capisco.
PODESTÀMa la cosa non va schietta
PODESTÀnon è liscia per mia fé!
PODESTÀInsieme
ad Arminda
RAMIROTu sei quella?
a Sandrina
CONTINOTu sei quella?
CONTINOInsieme
al Conte
SANDRINATu sei quello?
a Ramiro
ARMINDATu sei quello?
SYSTEMSANDRINA, ARMINDA, RAMIRO, CONTINO, PODESTÀ
ARMINDAAh che gira il mio cervello,
ARMINDAva balzando qua, e là.
partono Sandrina e il Conte da una parte, Arminda e Ramiro dall'altra, resta solo il Podestà che fa atti di meraviglia
SYSTEMScena quattordicesima
ARMINDAIl Podestà, poi Serpetta e Nardo.
ARMINDAAllegro (re maggiore) / Maestoso (sol maggiore) / Allegro
ARMINDAArchi, 2 oboe, 2 corni.
PODESTÀChe tratto è questo,
PODESTÀche stravaganza,
PODESTÀsenza rispetto,
PODESTÀsenza creanza
PODESTÀlasciarmi solo
PODESTÀcom'un ridicolo!
PODESTÀLi mando tutti,
PODESTÀli mando al diavolo,
metto da parte
PODESTÀil grado, il titolo,
PODESTÀil nepotismo
PODESTÀla nobiltà.
va per partire ed è fermato da Serpetta
SERPETTAOh mi rallegro
SERPETTAcaro signore,
SERPETTAla giardiniera
SERPETTAcon il Contino
SERPETTAfanno l'amore
SERPETTAqui nel giardino
SERPETTAcon tutta pace
SERPETTAcon libertà.
PODESTÀE dove sono...
PODESTÀla gelosia...
va per partire ed è fermato da Nardo
NARDONon gli credete,
NARDOquest'è bugia,
NARDOquest'è un compendio
NARDOdi falsità.
SERPETTASe con quest'occhi
SERPETTAcon quest'orecchie
SERPETTAnon osservata
SERPETTAl'ho visti, e intesi.
NARDOSono menzogne
NARDOtroppo palesi.
PODESTÀVoglio chiarirmene.
NARDOVenite qua.
ognuno lo tira a sé
SERPETTACostui mentisce.
NARDOCostei v'inganna.
PODESTÀSàziati pur
PODESTÀsorte tiranna
PODESTÀecco burlato,
PODESTÀecco tradito
PODESTÀun uomo celebre,
PODESTÀun podestà.
PODESTÀOr or vedremo,
PODESTÀlo scopriremo
PODESTÀe chi mentisce
PODESTÀla pagherà.
partono
SYSTEMScena quindicesima
Sandrina ed il Contino, poi il Podestà, Serpetta e Nardo in osservazione da una parte; Arminda e Ramiro dall'altra.
PODESTÀAllegro (sol maggiore / la maggiore)
PODESTÀArchi, 2 oboe, 2 corni.
al Conte
SANDRINAMa voi che pretendete,
SANDRINAda un'infelice, oh dio!
SANDRINAArminda non son io,
SANDRINAil vostro dolce amor.
a Sandrina
CONTINOAh per pietà parlate,
CONTINOvia ditemi carina
CONTINOvoi siete Violantina,
CONTINOregina del mio cor.
al Podestà
accennando Sandrina ed il conte
SERPETTAVedete quante smorfie
SERPETTAgli fa quella fraschetta.
PODESTÀLo vedo, ah maledetta
PODESTÀla voglio subissar.
NARDO(Il conte? Oh che disdetta!
NARDOPotessi rimediar!)
SANDRINAVoi siete in grande errore.
Ah questo è un gran stupore.
ARMINDADa un perfido burlata
ARMINDAdovrò così restar.
ad Arminda
RAMIROÈ poco a un'alma ingrata
RAMIROavvezza ad ingannar.
risoluta al conte
SANDRINABarbaro senza fede
SANDRINAe questa la mercede
SANDRINAdel mio costante amor?
SANDRINAMisero, in che mancai?
SANDRINADimmi che feci mai,
SANDRINAperfido traditor!
CONTINOSì, che l'ingrato io sono;
s'inginocchia
CONTINOidolo mio, perdono,
CONTINOcara Violante bella...
SANDRINAEh non son'io già quella;
SANDRINAViolante la meschina
SANDRINAdiceva pur così,
SANDRINAma oh dio! ch'ella morì.
stando il Conte in quell'atto vien sorpreso da tutti
NARDORispondete!
ARMINDASeguitate!
RAMIROSignor Conte!
SERPETTANon tremate!
Non so come finirà.
Pur convien ch'io soffra e taccia.
Già la sposa mi minaccia.
SYSTEMSERPETTA, ARMINDA, RAMIRO, PODESTÀ, NARDO
CONTINOChe si dice, che si fa?
al Contino con ironia
ARMINDAAmoroso mio Contino.
a Sandrina con ironia
PODESTÀGiardiniera semplicetta!
ad Arminda con ironia
RAMIROMi consola, mi diletta.
a Sandrina come prima
SERPETTAChe bel volto modestino!
SYSTEMSERPETTA, ARMINDA, RAMIRO, PODESTÀ, NARDO
SERPETTASu godete, cari amanti.
SERPETTARegni in voi la bella pace.
SERPETTAScenda amor colla sua face
SERPETTAed accenda il vostro cor.
CONTINOAh che solo io son capace
CONTINOdi tormento e di dolor.
al Conte con sdegno
ARMINDAPerfido! Indegno,
ARMINDAvorrei strapparti
ARMINDAdal petto il core.
ad Arminda
RAMIROMa tanto sdegno
RAMIROtanto furore
RAMIROnon so capir.
a Sandrina con rabbia
PODESTÀVoglio esiliarti
PODESTÀdonnetta ingrata.
a Sandrina
SERPETTAVorrei sbranarti,
SERPETTAbrutta sguaiata.
NARDO(Io resto estatico,
NARDOnon so che dir.)
SANDRINAChe pena barbara,
SANDRINAche crudo affanno!
SANDRINAMi sento oppressa
SANDRINAda un duol tiranno,
SANDRINAnon so rispondere,
SANDRINAnon so parlar.
CONTINOChe giorno critico
CONTINOinaspettato!
CONTINOTra questa e quella
CONTINOsono imbrogliato,
CONTINOnon so risolvere,
CONTINOnon so che far.
TUTTIChe smania orribile!
TUTTINon ho ricetto;
TUTTIl'ira, la collera
TUTTIch'io sento in petto,
TUTTInon so reprimere,
TUTTInon so frenar.
SYSTEMATTO SECONDO
SYSTEMScena prima
TUTTIAtrio del palazzo del Podestà.
TUTTIRamiro e Arminda.
TUTTIRecitativo
RAMIRONon fuggirmi spietata
RAMIROingratissima donna, arresta il passo.
ARMINDAChe ardire è il tuo, che vuoi,
ARMINDAche pretendi da me?
RAMIROBarbara infida,
RAMIROche pretendo, che voglio?
RAMIROE hai cor di mirarmi?
RAMIROSe immaginar potea, che tu nipote
RAMIROfossi del Podestà, no, non avrei,
RAMIROa te data la pena
RAMIROdi vedermi, e arrossir.
ARMINDAMa se la sorte
ARMINDAtua non mi vuol...
RAMIROTroppo legger pretesto:
RAMIROil tuo fasto, l'orgoglio,
RAMIROe l'ambizion t'indusse
RAMIROa lasciar l'amor mio; ma il ciel spergiura,
RAMIROche mille volte in testimon chiamasti
RAMIROdi tue promesse, il cielo
RAMIROfarà le mie vendette.
ARMINDAOlà, che troppo
ARMINDAor t'avanzi con me; sì lo confesso,
ARMINDAti tradii, t'ingannai;
ARMINDAconosco il fallo mio,
ARMINDAma non so detestarlo; è troppo bello
ARMINDAil mio Contino...
RAMIROAh frena
RAMIROgl'accenti, audace, e non vantarmi in faccia
RAMIROl'odiato rival; no, non godrai
RAMIROde' torni miei, che quell'indegno core
RAMIROla vittima parte del mio furore.
parte
ARMINDAEppur mi fa pietà: comprendo appieno,
ARMINDAche mi sgrida a ragion; ma no, che all'arco
non ritorna lo stral; son nell'impegno
ARMINDAdi sposare il Contino,
ARMINDAsarà questo in capriccio, oppur destino.
SYSTEMScena seconda
ARMINDAIl Contino Belfiore, Arminda.
agitato senza accorgersi di Arminda
CONTINOAh che son disperato!
CONTINODacché vidi Sandrina non ho pace.
CONTINONon so più che mi fare...
CONTINOLa voglio ritrovare... da per tutto
CONTINOl'ho cercata finora...
smaniando s'incontra con Arminda alla quale s'inchina
CONTINOAdorata signora...
ARMINDAPiano, piano;
ARMINDAditemi, son curiosa di sapere
ARMINDAchi sia colei, che ricercando andate?
si va scostando
CONTINODirò...
ARMINDANon vi scostate.
CONTINOVenni... ma mi credea...
Bisogna usar franchezza.
CONTINOVoi ricercavo, o bella...
ARMINDAMa sentite.
si va sempre scostando
CONTINO(Costei mena le mani.) Dite, dite!
ARMINDAMa non posso in distanza.
CONTINOAnima mia,
CONTINOsmanio, moro per voi.
ARMINDATaci bugiardo,
ARMINDAva' a' piedi di colei...
CONTINOMa udite almeno
CONTINOil fatto come sta...
ARMINDAChe dir potrai?
con ironia agitata
ARMINDA«Dacché vidi Sandrina non ho pace...»
ARMINDAPerfido, e in faccia mia?
ARMINDANel giorno stesso, oh numi
ARMINDAche meco unir si deve,
ARMINDAmi tradisce così, così m'inganna
ARMINDAun amante infedel? Sorte tiranna!
SYSTEMN. 13 - Aria
ARMINDAAllegro agitato (sol minore)
ARMINDAArchi, 2 oboe, 2 fagotti, 4 corni.
ARMINDAVorrei punirti indegno,
ARMINDAvorrei strapparti il core
ARMINDAardo nel sen di sdegno,
ARMINDAma mi trattiene amore
ARMINDAche sospirar mi fa.
ARMINDAQuesta mercede, ingrato,
ARMINDAtu rendi all'amor mio?
ARMINDAAh Mi confondo, oh dio,
ARMINDAfra l'ira, e la pietà.
parte
SYSTEMScena terza
ARMINDAIl Contino, poi Serpetta.
ARMINDARecitativo
CONTINOAh costei non è donna.
CONTINOÈ un demone, una furia;
CONTINOse non mostravo spirito...
SERPETTASignore...
alla venuta di Serpetta, s'intimorisce
CONTINOOimè...
SERPETTAChe cos'è stato?
CONTINONiente, niente.
CONTINOStavo sopra pensiero.
SERPETTAVorrei dirvi,
SERPETTAse mi date il permesso
SERPETTAche vidi poco fa la vostra sposa,
SERPETTAche pareva una fiera scatenata,
SERPETTAminacciava vendetta
SERPETTAcontro di voi.
CONTINOMa presto
CONTINOgli passerà la collera.
SERPETTAEh non dite così. Voi non sapete
SERPETTAche bestie sien le donne
SERPETTAquando sono sdegnate; io vi consiglio
SERPETTAd'andar tosto da lei tutto sommesso,
SERPETTAchieder scusa del fallo,
SERPETTAe baciargli la man.
CONTINOChi lo comanda?
SERPETTAL'ubbidienza, il rispetto,
SERPETTAch'esigono le donne,
SERPETTAil dovere, la moda...
CONTINOEh va in malora
CONTINOtu, la moda, il dover, la sposa ancora.
parte
SYSTEMScena quarta
CONTINOSerpetta, poi Nardo.
SERPETTAQuanto lo compatisco; aver che fare
SERPETTAcon una donna strana...
NARDOMia vezzosa Diana, perdonate
NARDOse a voi sono importuno:
NARDOha sempre il cor gentile
NARDOuna donna ch'è bella.
SERPETTAO bella, o brutta,
SERPETTAio non son per voi.
NARDOS'io morissi però?
SERPETTANon piangerei.
NARDOOr ben, giacché vi scorgo
NARDOpiù dura di uno scoglio,
NARDOe sorda più d'un aspide...
cava un coltello e fa mostra di ferirsi
NARDOMirate,
NARDOtrattenetemi il colpo...
SERPETTAFate, fate.
NARDOE pur non ho coraggio
NARDOdi darvi un tal disgusto.
SERPETTAV'ingannate davver, ci avevo gusto.
NARDODite ciò che volete,
NARDOquesto vostro disprezzo
NARDOsempre più m'innamora, e accresce il foco.
SERPETTAMi par, che a poco a poco
SERPETTAcominciate a piacermi.
Voglio farlo impazzir.
NARDODite da vero?
NARDOO mi burlate?...
allegro
NARDOCara, che contento
NARDOio più non sono in me... corpo di Giove,
NARDOcostei m'ha imbalsamato,
NARDOmi par d'esser un altro.
SERPETTAOr ben, sentite:
SERPETTAio v'amerò, ma voglio
SERPETTAche mi veniate avanti
SERPETTAcon un'aria smorfiosa appassionata:
SERPETTAla mano dritta al petto
SERPETTAstrisciando il piede all'uso forastiero.
Nardo procura far tutto ciò che dice Serpetta
SERPETTASu via, da bravo, a voi, presentatevi;
SERPETTAfatemi degl'inchini,
SERPETTAdritto, brillante, snello.
Tutto m'induce a far quel viso bello.
SYSTEMN. 14 - Aria
NARDOAndantino grazioso (la maggiore) / Andante / Allegretto
NARDOArchi.
amoroso
NARDOCon un vezzo all'italiana
NARDOvi dirò che quel visetto
NARDOm'ha infiammato il core in petto
NARDOche languire ognor mi fa.
Serpetta fa segno che non gli piace affettato
NARDONon vi piace, non va bene?
NARDOVia, proviamo alla francese:
NARDOah madama... eccomi qui.
NARDOO neppur va ben così?
NARDOSu vediamo un po' all'inglese:
NARDOah mio ben, dite di sì.
Serpetta come sopra
NARDOMaledetta indifferenza
NARDOmi fa perder la pazienza:
NARDOqui non serve alla francese;
NARDOnon capacita l'inglese
NARDOnon gli piace all'italiana:
NARDOoh che umor, che donna strana,
NARDOio mi perdo in verità.
parte
NARDORecitativo
SERPETTACostui mi dà piacer, sarebbe bella
SERPETTAche così non volendo
SERPETTAavesse a innamorarmi; ma che dico,
SERPETTAche mi viene in pensiero?
SERPETTAÈ cugino a Sandrina; ah non fia vero.
parte
SYSTEMScena quinta
SERPETTASandrina, poi il Contino, finalmente il Podestà in osservazione.
SANDRINAChe strano caso è il mio!
SANDRINATrovar l'amante
SANDRINAed esser in procinto
SANDRINAdi perderlo per sempre!
SANDRINAPronto a sposare Arminda... eh s'abbandoni
SANDRINAun crudele ingrato
SANDRINAche mi trafisse... oh dio! Se fu un trasporto
SANDRINAdi gelosia, e se mi crede estinta
SANDRINAcondannarlo potrò? Con troppa forza
SANDRINAmi parla amor per lui; si cerchi solo
SANDRINAdi frastornar le nozze;
SANDRINAè ver, potrei svelarmi,
SANDRINAma non è tempo... ei viene... ah qual tumulto
SANDRINAprovo nel sen allor che m'è vicino.
CONTINOMaledetto destino!
CONTINOEcco contro mia voglia son costretto
CONTINOchieder scusa ad Arminda...
CONTINOMa qui la giardiniera?... Ah questa è lei
CONTINOquesta è certo Violante...
CONTINOgl'occhi, la grazia, il brio... eh non m'inganno
CONTINOtutta, tutta assomiglia...
SANDRINASignor, qual meraviglia,
SANDRINAcosa vedete in me?
CONTINOVeggo l'immagine
CONTINOdi una tenera amante...
SANDRINAEd io ravviso un barbaro incostante.
CONTINOCome?... Perché... (L'ho detto
CONTINOè lei in carne, e in ossa.)
SANDRINAPerfido, non rammenti
SANDRINAquant'io già piansi un giorno
SANDRINAe sospirai per te, quanto piangesti
SANDRINAtu per me, e sospirasti!
CONTINOÈ vero, è ver, ma il caso...
SANDRINADimmi, barbaro mostro, qual delitto
SANDRINApunisti in me? Oh dio! Tu senza colpa
SANDRINAmi trafiggi, m'uccidi,
SANDRINAinnocente mi scorgi, eppur mi lasci
SANDRINAmisera desolata...
piange
CONTINOOimè! Che sudor.
CONTINODimmi, dimmi, tu vivi...
CONTINOMa come in queste vesti,
CONTINOmia cara marchesina...
SANDRINACosì disse morendo la meschina.
CONTINOElla dunque morì?
SANDRINAMeglio di voi
SANDRINAchi può saperlo?
CONTINO(Io certo non capisco;
CONTINOma quei moti, quegl'atti... è tutta lei.
CONTINONon ne perde un capello.)
SANDRINAOr via partite
SANDRINAche volete da me? Se viene Arminda,
SANDRINAmiseri noi.
intimorito
CONTINODov'è... parto, sì parto...
s'incammina e poi si trattiene guardandola
CONTINOOimè! Par che non possa
CONTINOdi qui muovere il piè... per simpatia,
CONTINOdeh fate almen, che in queg'occhietti vaghi...
SANDRINAA chi parlate?
CONTINOA voi, mio sol, mia luna,
CONTINOmia cometa brillante
CONTINOche avete il viso della mia Violante.
SYSTEMN. 15 - Aria
CONTINOAndante (fa maggiore) / Allegro
CONTINOArchi, 2 flauti, 2 corni.
CONTINOCare pupille belle,
CONTINOvolgete un sguardo a me,
CONTINOah se voi siete quelle
CONTINOche delirar mi fate...
Sandrina mostra sdegnarsi e lo sollecita a partire
CONTINOParto non vi sdegnate,
CONTINOche barbaro rigor.
il Podestà sta in osservazione ed avvicinandosi Sandrina lo vede e si scosta, ed in luogo di Sandrina entra il Podestà, e mentre il Contino timoroso vuol prendere la mano di Sandrina, prende quella del Podestà
CONTINOMa nel partir, carina.
CONTINOVorrei, se m'è permesso,
CONTINObaciar quella manina
CONTINOper segno del mio amor.
CONTINOOh che manina tenera,
CONTINOio me ne vado in cenere,
CONTINOdolcissima mia Venere.
al Podestà
CONTINOPadrone stimatissimo,
CONTINOgli son buon servitor.
CONTINO(Destin maledettissimo,
CONTINOmancava questo ancor.)
parte
SYSTEMScena sesta
CONTINOIl Podestà e Sandrina.
CONTINORecitativo
verso la parte dove è entrato il Conte
PODESTÀVa', Conte disgraziato,
PODESTÀvoglio che paghi il fio...
a Sandrina adirato
PODESTÀIndegna sfacciatella, che ti pare?
PODESTÀA un uom della mia sorte,
PODESTÀa un padrone che t'ama...
SANDRINAOh dio! Che a torto,
SANDRINAsignor, mi strapazzate.
PODESTÀCome a torto s'io vidi...
SANDRINAV'ingannate.
PODESTÀPerché dunque con me fai la ritrosa?
PODESTÀSei tanto schizzinosa?
tenera
SANDRINAMio caro padroncino... ah se sapeste
SANDRINAquanto sono infelice.
PODESTÀNon temer idol mio,
PODESTÀvieni con me... (Più non resisto.) Ah cara,
PODESTÀtu sei l'amato oggetto,
PODESTÀche il cor... non so che dir... io non connetto.
PODESTÀAndiamo.
SANDRINAPerdonate.
SANDRINAIo non deggio, non posso.
PODESTÀCome, come? Perché?
risentita
SANDRINAPerché non voglio; al fine...
PODESTÀAl fin tu sei
PODESTÀuna vil serva che inalzar procuro.
SANDRINADi così grand'onor io non mi curo.
PODESTÀIndegna; tanto ardir? Ad un par mio
PODESTÀa un podestà... cospetto! Chi mi tiene
PODESTÀdi subissarti adesso?
risoluta
SANDRINAE qual ragione,
SANDRINAqual dritto avete voi
SANDRINAd'insultarmi così, di minacciarmi?
SANDRINADa me che pretendete? Una donzella
SANDRINAsi tratta con rispetto,
SANDRINAaltrimenti sappiate,
SANDRINAche ho spirto, ho petto, ho core... ah perdonate
SANDRINAil trasporto, o signor; lo so, lo vedo
SANDRINAche trascorse il mio labbro.
SANDRINAMa scorgo ancora... sì, già il cor me 'l dice
SANDRINAche vi move a pietade un'infelice.
SYSTEMN. 16 - Aria
SANDRINAGrazioso (la maggiore) / Andante con moto
SANDRINAArchi.
con tenerezza
SANDRINAUna voce sento al core
SANDRINAche mi dice pian pianino:
SANDRINAil tuo caro padroncino
SANDRINAtutto è pieno di bontà.
SANDRINAE in quel volto, in quegl'occhietti
SANDRINAche pur sembran sdegnosetti
SANDRINAvi si scorge la pietà.
SANDRINAAh mi fugge, non m'ascolta,
SANDRINAgià divien con me tiranno;
SANDRINAdalla smania, dall'affanno
SANDRINAio mi sento lacerar.
SANDRINAFanciullette che m'udite,
SANDRINAse pietà di me sentite,
SANDRINAuna figlia sventurata,
SANDRINAinfelice, abbandonata,
SANDRINAdeh venite a consolar.
parte
SYSTEMScena settima
SANDRINAIl Podestà, poi Arminda, indi Ramiro con foglio.
SANDRINARecitativo
PODESTÀAh che son stato un sciocco!
PODESTÀÈ vergognosa, povera ragazza.
PODESTÀHo fatto una gran forza
PODESTÀa trattenere il pianto.
PODESTÀLa voglio seguitare... ah maledetta
PODESTÀla mia fortuna! Tutto
PODESTÀcongiura a danno mio...
PODESTÀVo' veder di placarla...
ARMINDASignor zio,
ARMINDAgià pentito il Contino
ARMINDAd'avermi disgustata,
ARMINDAsollecita i sponsali: in questo punto
ARMINDAvoglio dargli la mano.
RAMIROSignore, da Milano
RAMIROmi giunge adesso un foglio
RAMIROd'un mio stretto parente, in cui mi acclude
RAMIROun'istanza formata
RAMIROal regio magistrato, e a voi rimessa
RAMIROper far seguir l'arresto
RAMIROd'un omicida, che qui alberga, e questi
RAMIROè il Contino Belfior, no 'l crederete?
PODESTÀIl Contino Belfiore?
RAMIROEcco leggete.
gli dà il foglio
ARMINDAUn sogno sarà questo.
RAMIROPurtroppo è ver: mi spiace,
RAMIROcontessina gentil.
RAMIRO(Per vendicarmi
RAMIROche propizia occasione
RAMIROmi presenta la sorte!)
PODESTÀEh ben, l'istanza
PODESTÀasserisce che il conte sia stato l'omicida
PODESTÀdella marchesina Onesti...
ARMINDAEh non credete...
ad Arminda
PODESTÀNon tocca a voi, tacete
PODESTÀche parla il Podestà...
a Ramiro
PODESTÀMa come reo
PODESTÀsi pretende il Contino? E dove sono
PODESTÀle prove a un tal delitto?
RAMIRO(Lo comprendo ben io.) Signor pensate,
RAMIROche non dée la giustizia
RAMIROper qualunque ragion restar negletta;
RAMIROio vi lascio...
PODESTÀMa pian, non tanta fretta.
PODESTÀSi potrebbe... (Che imbroglio!)
ARMINDAEh lasciate che parta.
RAMIROSì, me n'andrò, ma d'ogni vostro passo
RAMIROdarne conto dovrete
RAMIROal magistrato.
PODESTÀOr ben, venga il Contino;
PODESTÀsi sospendan le nozze; e s'egli è reo
PODESTÀnon vo' che un delinquente, un inquisito,
PODESTÀabbia una mia nipote per marito.
SYSTEMN. 17 - Aria
PODESTÀAllegro (sol maggiore)
PODESTÀArchi, 2 oboe, 2 corni.
PODESTÀUna damina,
PODESTÀuna nipote,
PODESTÀvistosa e nobile
PODESTÀcon buona dote
PODESTÀvoglio affogarla,
PODESTÀprecipitarla?
PODESTÀIl matrimonio
PODESTÀsia per non fatto,
PODESTÀor vado e subito
PODESTÀguasto il contratto,
PODESTÀquesto far devesi,
PODESTÀquesto convien.
PODESTÀSarei tacciato
PODESTÀnell'Alemagna,
PODESTÀavrei critica
PODESTÀin Francia, in Spagna,
PODESTÀcosa direbbesi
PODESTÀnel mondo intero
PODESTÀd'un uom celebre,
PODESTÀd'un cavaliero,
PODESTÀd'un letterato,
PODESTÀd'un podestà?
ad Arminda
PODESTÀNon ci pensate,
PODESTÀnon vi adirate,
PODESTÀcos'ha da essere,
PODESTÀcosì sarà.
parte
SYSTEMScena ottava
PODESTÀArminda e Ramiro.
PODESTÀRecitativo
RAMIROSappi Arminda, ben mio...
ARMINDAChiudi quel labbro
ARMINDAperfido menzogner.
RAMIROT'inganni, io sono...
ARMINDAOdioso agl'occhi miei.
RAMIRODell'amor tuo...
ARMINDANon sei degno.
RAMIRORammenta...
ARMINDANo.
RAMIROM'ascolta...
ARMINDAArdo di sdegno.
parte
SYSTEMScena nona
ARMINDARamiro solo.
RAMIROEppur dalla costanza
RAMIROch'io serbo nel mio petto
RAMIROmi sento lusingar; non ingannarmi,
RAMIROo speranza fallace,
RAMIROa te fido il mio core, e la mia pace.
SYSTEMN. 18 - Aria
RAMIROLarghetto (si bemolle maggiore)
RAMIROArchi, 2 fagotti.
RAMIRODolce d'amor compagna,
RAMIROsperanza lusinghiera,
RAMIROin te quest'alma spera,
RAMIROtutta riposa in te.
RAMIROTu mi sostieni in vita,
RAMIROtu mi conduci in porto,
RAMIROo amabile conforto
RAMIROdi mia sincera fé.
parte
SYSTEMScena decima
RAMIROSala.
RAMIROIl Podestà, Arminda, Serpetta, indi il Contino.
RAMIRORecitativo
PODESTÀCredimi nipotina
PODESTÀio son fuori di me; se il conte è reo
PODESTÀche cosa avrò da far?
ARMINDAA voi non manca
ARMINDAmaniera di salvarlo.
SERPETTASe volete,
SERPETTAsol dipende da voi.
PODESTÀQuesto va bene:
PODESTÀma se Ramiro intanto... ecco che viene.
vedendo venire il Contino siede
al Podestà
CONTINOSignore, eccomi pronto.
ad Arminda
CONTINOA voi corro, sposina... in tal momento
CONTINOtutto mi brilla il core... oh che contento!
CONTINOSalto per allegrezza,
CONTINOe posso con franchezza vagheggiare
CONTINOquei vezzosetti rai...
CONTINOpresto, presto la mano.
grave e sostenuto
PODESTÀOlà, che fai?
PODESTÀChe forse non ravvisi
PODESTÀil torbido sembiante
PODESTÀdi un giudice severo a te davante?
CONTINOSposa... sposa...
ARMINDADeh taci.
CONTINOMio signore...
PODESTÀSilenzio.
SERPETTANon parlate.
PODESTÀAl giudice rispondi:
PODESTÀchi sei, come ti chiami?
timido
CONTINOIl Contino
CONTINOBelfiore... quello... il quale...
CONTINOcioè lo sposo...
PODESTÀBasta.
PODESTÀDimmi, tu conoscesti
PODESTÀla marchesina Onesti?
CONTINOChe dirò?
piano al Contino
ARMINDADi' che non sai.
CONTINONon la conosco, oibò.
PODESTÀElla vive?
CONTINONo, signore.
piano al Contino
SERPETTAChe dite?
PODESTÀDunque è morta?
CONTINONon so... cioè... ma senta...
piano al Contino
ARMINDANiega, se vuoi salvarti.
PODESTÀÈ ver quel che si dice
PODESTÀch'ella sia stata uccisa?
CONTINO(Purtroppo è ver.) Ma sappia...
CONTINOSignor sì... no, signore...
piano al Contino
SERPETTANon v'imbrogliate.
PODESTÀÈ pubblica la voce
PODESTÀche tu quella uccidesti.
CONTINOOibò... l'amore
CONTINOcioè la gelosia...
CONTINOfu casualità...
PODESTÀNon più.
Che sciocco!
PODESTÀConte, pensa a' tuoi casi: un tal delitto
PODESTÀa te viene imputato
PODESTÀse innocente tu sei (così l'intendo)
PODESTÀdifenditi se puoi.
SYSTEMScena undicesima
PODESTÀSandrina, e detti.
SANDRINAIo lo difendo.
CONTINOOh sorte!
ARMINDAOh buona!
SERPETTAOh bella!
ARMINDAForse la villanella...
SERPETTAQualche cosa saprà.
PODESTÀChe dir potrai
PODESTÀin sua difesa?
ARMINDAParla,
ARMINDASandrina mia.
SERPETTADi' pure,
SERPETTAcara amica.
SANDRINADal Conte
SANDRINAcosa mai si pretende?
SANDRINADi qual delitto è reo?
PODESTÀD'aver uccisa
PODESTÀla marchesina Onesti.
SANDRINAÈ una calunnia.
SANDRINAFerita fu Violante
SANDRINAma non morì, ciascuno
SANDRINAvegga Violante in me; sì, quella io sono,
SANDRINAlode al cielo son viva, e gli perdono.
con trasporto
CONTINOAh lo dissi... mia cara...
PODESTÀTu Violante?
a Sandrina deridendola
ARMINDATu marchesa?
SERPETTATu dama?
SANDRINASì, son io, né mentisco...
a Sandrina
PODESTÀMa, figlia mia, ti pare...
PODESTÀcon sì sciocco pretesto.
SANDRINADite ciò che volete,
SANDRINAma ben presto vedrete
SANDRINAcon tante prove, e tante
SANDRINAch'io son la marchesina Violante.
Questa parla da vero... oh che allegrezza...
CONTINOAh me lo dice il core
CONTINOche risalta giolivo.
PODESTÀIl punto è sospensivo:
PODESTÀsi vada a consultare.
PODESTÀ(Ma se perder dovrò Sandrina mia,
PODESTÀah ch'io certo farò qualche pazzia.)
parte
ARMINDAComincio a dubitar; ma o sia Sandrina,
ARMINDAo sia Violante, in fretta
ARMINDAor vado a meditar la mia vendetta.
parte
SERPETTAAncor io me n'andrò,
SERPETTAvenga chi sa venire, io riderò.
parte
a Sandrina
CONTINOAdorato mio bene...
CONTINOio più non capo in me... lascia, deh lascia
CONTINOche al fin su quella mano io possa...
va per baciargli la mano
lo rigetta
SANDRINAIndietro. Vi sognate.
SANDRINAQuella mi finsi solo per salvarvi
SANDRINAe mi prevalsi a tempo
SANDRINAdella gran somiglianza
SANDRINAche diceste aver io
SANDRINAcolla morta Violante.
CONTINOUna calda, e una fredda; addio cervello.
SANDRINAAndate pure, andate
SANDRINAdalla vezzosa Arminda,
SANDRINAdal vostro dolce amore;
SANDRINAella attende da voi la mano, il cuore.
parte
SYSTEMScena dodicesima
SANDRINAIl Contino solo.
SYSTEMN. 19a - Recitativo
SANDRINAAndante / Allegro / Adagio / Allegro risoluto / Adagio
SANDRINAArchi, 2 oboe, 2 corni.
CONTINOAh non partir... m'ascolta,
CONTINOoimè chi mi respinge... eh via, si vada...
CONTINOma piano... il suol traballa
CONTINOed un'oscura nebbia
CONTINOmi va girando intorno
CONTINOè turbine, è tempesta, è notte, o giorno?
CONTINOArminda, Violante,
CONTINOuccider mi volete?
CONTINOEcco ferite pur... ma voi piangete?
CONTINOChe serve questo pianto,
CONTINOvoglio morir... ecco il tuono... ecco il fulmine,
CONTINOche mi piomba sul capo; oh ti ringrazio,
CONTINOGiove amico, tu solo,
CONTINOtu mi rechi conforto,
CONTINOsposa, amica, piangete; oimè! Son morto.
CONTINOGià divento freddo, freddo,
CONTINOtrema il piè, s'arresta il sangue,
CONTINOmanca il fiato, il cor già langue,
CONTINOpiù non reggo... oimè che caso!
CONTINOPer la fronte, e per il naso
CONTINOscorre un gelido sudor.
SYSTEMN. 19b - Aria
CONTINOAdagio (mi bemolle maggiore) / Tempo di minuetto
CONTINOArchi.
CONTINOMa pian piano, pur cammino,
CONTINOgiro gl'occhi, e con diletto
CONTINOparmi udire qui vicino
CONTINOun soave ciufoletto
CONTINOsarò forse ai campi Elisi:
CONTINOpotria darsi... sì signor.
CONTINOZitto, zitto... il vento sibila.
CONTINOVa strisciando l'aria intorno,
CONTINOveggo il sole, veggo il giorno,
CONTINOpiù non v'è da dubitar.
CONTINOChe allegrezza; ancor ci sono,
CONTINOpenso ancora, ancor ragiono:
CONTINOsì son vivo, il cor mi brilla,
CONTINOvo' godere, e giubilar.
parte
SYSTEMScena tredicesima
CONTINONardo, poi il Podestà e Ramiro, indi Serpetta.
CONTINORecitativo
NARDOOh poveretto me! La padroncina
NARDOper tutto ho ricercata, e non si trova;
NARDOah, ch'io temo... chi sa... forse al Contino
NARDOsi sarà palesata... eh non può stare;
NARDOs'ella stessa mi diede ordine espresso
NARDOdi non scoprirmi a lui...
NARDOMa qui gente ne viene, vo' celarmi
NARDOse potessi indagare...
si ritira e sta in osservazione
discorrendo col barone
RAMIRODeve però provare
RAMIROche Violante ella sia.
PODESTÀQuesto s'intende;
PODESTÀma pur dal suo parlar libero, e franco
PODESTÀquasi scommetterei...
RAMIROE ben, qualora
RAMIROresterò persuaso...
finge di essere affannata
SERPETTAChe accidente, che caso!
SERPETTAÈ fuggita Sandrina.
PODESTÀOimè! Che dici!
Fuggita, come mai!
RAMIRONon mi capacito.
PODESTÀAh non si perda tempo;
PODESTÀsi deve ritrovar, farò fracassi
PODESTÀprecipizi, ruine...
PODESTÀPresto vadino tutti.
SERPETTAMa già siamo alla notte.
PODESTÀO notte, o giorno,
PODESTÀsi mandi, si spedisca a ricercarla...
PODESTÀeh no, che andrò in persona per trovarla.
parte con Ramiro
SYSTEMScena quattordicesima
PODESTÀSerpetta e Nardo in osservazione.
SERPETTAVa' pur, ma questa volta
SERPETTAti strapperei li denti.
NARDO(Potessi da costei
NARDOricavar qualche cosa.)
SERPETTASi credeva
SERPETTAla sciocca giardiniera
SERPETTAcon spacciarsi una dama
SERPETTAmetter tutti in scompiglio:
SERPETTAe Arminda con ragione
SERPETTAl'ha fatta trasportare
SERPETTAin un luogo remoto
SERPETTAqui nel bosco vicino,
SERPETTApieno d'animalacci, e forse adesso
SERPETTAqualche lupo affamato la divora.
NARDO(Oimè che sento! Al conte in quest'istante
NARDOvado a svelar... povera Violante!)
parte in fretta
Da una parte mi spiace, ma dall'altra
SERPETTAse l'è andata cercando: ed oggigiorno
SERPETTApolitica ci vuol, bisogna fingere,
SERPETTAed usar secretezza nell'amore,
SERPETTAné dir giammai, quel che serbiam nel core.
SYSTEMN. 20 - Aria
SERPETTAAndantino grazioso (sol maggiore) / Allegro
SERPETTAArchi.
SERPETTAChi vuol godere il mondo
SERPETTAlo lasci come sta.
SERPETTADi niente mi confondo,
SERPETTAlo prendo come va.
SERPETTALo so che una fanciulla
SERPETTAdev'esser di buon cuore,
SERPETTAandar sincera e schietta;
SERPETTAma ciò non serve a nulla
SERPETTAcogl'uomini oggidì
SERPETTAbisogna esser accorta,
SERPETTAmostrarsi indifferente,
SERPETTAfinger la modestina,
SERPETTAfare la gattamorta,
SERPETTAsaperli lusingar.
SERPETTAQuand'ero ancor fanciulla
SERPETTAmamma mi diè la scuola,
SERPETTAla voglio seguitar.
parte
SYSTEMScena quindicesima
Luogo deserto, ed alpestre di antichi acquedotti in parte rovinati fra' quali vi è una grotta oscura praticabile.
SERPETTASandrina timorosa, e tremante, nell'atto che si vedono precipitosamente fuggire diverse Persone, che l'hanno ivi lasciata.
SYSTEMN. 21 - Aria
SERPETTAAllegro agitato (do minore)
SERPETTAArchi, 2 oboe, 2 fagotti, 2 corni.
SANDRINACrudeli, oh dio! Fermate:
SANDRINAqui sola mi lasciate...
SANDRINAmisera... chi m'aiuta,
SANDRINAsoccorso chi mi dà.
SANDRINAAh numi, son perduta,
SANDRINAmuovetevi a pietà.
SANDRINARecitativo
SANDRINADove son! Che m'avvenne!
SANDRINADunque son qui condotta
SANDRINAinfelice, a morir! Numi pietosi,
SANDRINAse vi muove il dolore, il pianto mio,
SANDRINAdeh guidate i miei passi...
SANDRINAMa oh dio! Per questi sassi
SANDRINAnon so dove m'inoltro...
SANDRINADovunque il guardo io giro, altro non vedo
SANDRINAche immagini d'orror, e solo io sento
SANDRINAle voci del mio duol, del mio tormento.
SYSTEMN. 22 - Cavatina
SANDRINAAllegro agitato (la minore) / Andante / Allegro / Presto
SANDRINAArchi, oboe solo, fagotto solo.
SANDRINAAh dal pianto, dal singhiozzo
SANDRINArespirar io posso appena:
SANDRINAnon ho voce, non ho lena,
SANDRINAl'alma in sen mancando va.
SANDRINARecitativo
SANDRINAMa qui niuno m'ascolta e niun si vede,
SANDRINAahi che vacilla il piede...
SANDRINAManca lo spirto... oh dèi!
SANDRINAOdo strepito, e parmi
SANDRINAveder tra quelle fronde
SANDRINAun orrido serpente
SANDRINAche coi sibili... oimè... dove mi celo,
SANDRINAdove corro... che fo... quivi... mi sembra.
SANDRINAAh non m'inganno... un antro,
SANDRINAin questo, sì, vedrò pur di salvare
SANDRINAquesta misera vita;
SANDRINAassistetemi voi, o cieli, aita.
si ricovera dentro la grotta
SYSTEMScena sedicesima
SANDRINAIl Contino e Nardo, appoggiati l'un l'altro per il braccio, e detta, poi Arminda, indi il Podestà e Serpetta, finalmente Ramiro.
SYSTEMN. 23 - Finale II (Settetto)
SANDRINAAndante sostenuto (mi bemolle maggiore) / Allegretto (sol maggiore) / Allegro (do maggiore) / Andantino (sol maggiore) / Allegro (do maggiore)
SANDRINAArchi, 2 flauti, 2 corni.
CONTINOFra quest'ombre, o questo scuro,
CONTINOfra le spine, o fra li sassi,
CONTINONardo mio, guida i miei passi,
CONTINOch'io non so dove m'andar.
NARDOOh che tenebre, che orrore,
NARDOcamminiamo a poco a poco:
NARDOesser qui dovrebbe il loco
NARDOdi poterla ritrovar.
SANDRINAParmi udire qui d'appresso
SANDRINAun confuso mormorio:
SANDRINAah che sol la morte, oh dio!
SANDRINApuò dar fine al mio penar.
ARMINDAIn quest'orrido deserto
ARMINDAsarà certo capitato
ARMINDAil Contino disperato
ARMINDAla sua bella a ricercar.
CONTINOOdo là qualche rumore.
SANDRINAVoglio bene assicurarmi.
NARDOVoglio un poco più accostarmi.
si vanno accostando a poco a poco e si mettono in attenzione
Sento gente in quella parte.
CONTINOStarò meglio ad ascoltar.
PODESTÀCamminando così al buio
PODESTÀbenché vada a passo lento,
PODESTÀvo inciampando ogni momento,
PODESTÀe dovrò precipitar.
SERPETTASola sola, piano piano
SERPETTAson venuta qui ancor'io
SERPETTAper vedere il fatto mio
SERPETTAe potermi regolar.
CONTINOChi va là?
SANDRINAOimè meschina!
PODESTÀChi s'avanza?
SERPETTAAh poverina!
NARDODate il passo.
ARMINDAAhi che terrore!
SYSTEMSANDRINA, SERPETTA, ARMINDA, CONTINO, PODESTÀ, NARDO
ARMINDAChe sussurro, che rumore,
ARMINDAe nemmen posso scappar.
ad Arminda credendola Sandrina
PODESTÀSiete voi Sandrina mia?
al Podestà credendolo il Contino
ARMINDASì son io. (Quest'è il Contino.)
a Serpetta credendola Sandrina
CONTINOSiete voi Sandrina amata?
al Contino credendolo il Podestà
SERPETTASì, son io. (È il Podestà.)
a Sandrina
NARDOSiete voi mia padroncina?
SANDRINAQuesto è Nardo, non pavento.
SANDRINAInsieme
ARMINDAChe piacere, che contento,
ARMINDAl'ho saputo ritrovar.
CONTINOChe piacere, che contento,
CONTINOl'ho saputa ritrovar.
verso la scena
RAMIROQui fermate amici il piede,
RAMIROnascondetevi per poco,
RAMIROche a suo tempo chiamerò.
PODESTÀVien più gente.
ARMINDAChe sventura!
CONTINODia la voce!
SERPETTAChe paura!
NARDOTorni indietro!
SANDRINAAh cosa è questa!
ad Arminda
entra
RAMIROOra il tutto scoprirò.
PODESTÀVia, partiamo.
ARMINDAEccomi pronta.
a Serpetta
CONTINOPresto andiam.
SERPETTAPronta son io.
NARDOChe facciamo?
SANDRINATremo, oh dio!
SYSTEMSANDRINA, SERPETTA, ARMINDA, CONTINO, PODESTÀ, NARDO
SANDRINAAh vien meno il cor nel seno
SANDRINAe più reggere non sa.
verso la scena da dove apparisce un gran chiarore di faci accese
RAMIROVia correte, amici, a volo,
RAMIROsu venite un poco qua.
RAMIROMi rallegro, mi consolo
RAMIROdi sì gran felicità.
tutti sorpresi, guardandosi con ammirazione
CONTINOQui Serpetta?
SERPETTAQui il Contino?
PODESTÀLa nipote?
ARMINDAIl Podestà?
TUTTIChe sorpresa inaspettata,
TUTTIah di noi che mai sarà!
al Podestà
ARMINDAEh v'ingannate,
ARMINDAio non son quella.
a Nardo
SANDRINAEh voi scherzate,
SANDRINAnon son la bella.
al Contino
SERPETTAEh voi sbagliate,
SERPETTAnon son già matta.
CONTINOBravi da vero
CONTINOl'abbiamo fatta.
CONTINONé la potremo
CONTINOpiù rimediar.
al Contino
ARMINDAAh, vile indegno,
ARMINDAah traditore,
ARMINDAor or vedrai
ARMINDAla mia vendetta.
a Sandrina
PODESTÀAh, donna barbara,
PODESTÀingrato core,
PODESTÀgià nel mio seno
PODESTÀl'ira si desta.
SANDRINAOimè! Vacilla,
SANDRINAgira la testa,
SANDRINAparmi che il suolo
SANDRINAvada a mancar.
a Serpetta
NARDOFa' ciò che vuoi,
NARDOquello ti sprezza.
a Nardo
SERPETTAQuesto non deve
SERPETTApremere a lei.
ad Arminda
RAMIROPerché, tiranna,
RAMIROcotanta asprezza.
a Ramiro
ARMINDAOggetto odioso
ARMINDAtu fosti e sei.
CONTINOS'offusca il cielo,
CONTINOl'aria s'intorbida
CONTINOio sudo, e palpito,
CONTINOagghiaccio, e tremo,
CONTINOe già comincio
CONTINOa delirar.
SYSTEMSERPETTA, ARMINDA, RAMIRO, PODESTÀ, NARDO
CONTINOAh che di stizza,
CONTINOdi rabbia fremo,
CONTINOe il cor mi sento
CONTINOtutto avvampar.
SANDRINAMio Tirsi, deh senti
SANDRINAle dolci sirene,
SANDRINAcon placido incanto
SANDRINAqui sciolgono il canto;
SANDRINAe in dolce riposo
SANDRINAci fanno goder.
CONTINOAscolta mia Clori
CONTINOla lira d'Orfeo,
CONTINOche incanta le belve,
CONTINOche muove le selve,
CONTINOe arresta nell'onde
CONTINOrapito il nocchier.
CONTINOChe caro contento
CONTINOche grato piacer.
al Contino
PODESTÀMio signore una parola
PODESTÀun duello di pistola
PODESTÀfavorisca d'accettar.
al Contino
RAMIROMio signor, non se ne vada,
RAMIROun duello colla spada
RAMIROlei non deve ricusar.
ARMINDADeh per pietà, fermatevi.
accorrono tutti
NARDOChe serve questo strepito?
PODESTÀNon posso più reprimere
PODESTÀlo sdegno, ed il furor.
freneticando
SANDRINAIo son Medusa orribile.
freneticando
CONTINOIo sono Alcide intrepido.
CONTINONinfe vezzose e placide
CONTINObasta, non più rigor.
ARMINDAMa che, voi delirate?
NARDOChi sa che cosa dite.
SANDRINALargo, non v'affollate.
CONTINOOlà, non m'impedite.
CONTINOVoi grate avrete flebili
CONTINOtemprate il grande ardor.
ARMINDAUsciti son di sesto,
ARMINDAsono impazziti già.
ad Arminda
RAMIROSol la cagion tu sei
RAMIROdi tal fatalità.
CONTINOQuando finisce, oh dèi,
CONTINOla vostra crudeltà.
SYSTEMSERPETTA, ARMINDA, RAMIRO, PODESTÀ, NARDO
CONTINOChe caso funesto
CONTINOche gran frenesia;
CONTINOpiù strana pazzia
CONTINOchi mai può trovar.
sempre in pazzia
CONTINOChe giubilo è questo,
CONTINOche grata armonia
CONTINOche bella allegria,
CONTINOvogliamo ballar.
SYSTEMATTO TERZO
SYSTEMScena prima
CONTINOCortile.
CONTINOSerpetta e Nardo.
CONTINORecitativo
SERPETTASentimi, Nardo mio,
SERPETTAio te la dico schietta; agl'occhi miei
SERPETTAtu non piacesti mai,
SERPETTAma pur chi sa.
NARDOPotrò dunque sperare?
SERPETTASì, sì, sperate pur, che non v'è male.
NARDOAh questa indifferenza
NARDOmi farà disperar, sarò capace
NARDOdi far qualche sproposito;
NARDOche ti costa dirmi una parolina?
NARDODeh non esser, carina,
NARDOostinata così.
SERPETTAOh non ti posso dir, né no, né sì.
parte
SYSTEMScena seconda
SERPETTANardo, poi il Contino, indi Sandrina.
NARDODovrò dunque languire...
a Nardo, fermandolo
CONTINOOlà, olà;
CONTINOdove, dove si va?
NARDOCon chi l'avete?
affettuoso
CONTINOCon te, con te, mio bene, anima mia.
Oimè, gli dura ancora la pazzia.
CONTINOCaro bene adorato...
si allontana
NARDOAdagio un poco.
CONTINOAh Venere, mio nume;
CONTINOio son Mercurio alato.
lo segue
NARDOAvete voi sbagliato... (Oh brutto imbroglio...
NARDOse potessi fuggir...)
CONTINOOimè!
NARDOCh'è stato?
CONTINOIn ciel mi son scordato il caduceo.
NARDOSubito vado a prenderlo...
va per partire in fretta ed è fermato da Sandrina
SANDRINAT'arresta.
SANDRINANon fuggirmi, idol mio, che non ravvisi
SANDRINAla tua fedele amante:
SANDRINAla bella Erminia fra l'ombrose piante?
NARDO(Oh poveretto me! Sandrina ancora
NARDOseguita a delirar.) Ma voi, che dite?
SANDRINAPresto la mano, o caro;
SANDRINAvoglio sposarti adesso.
NARDOOh questa è buona affé. (Qui con costoro
NARDOdivengo pazzo anch'io.
NARDOMe la vorrei sfilar.)
al Conte
NARDOSignor Mercurio,
a Sandrina
NARDOsignora Erminia, presto,
NARDOosservate, vedete...
NARDOdi là, di là... oh che gran bella cosa!
accennando in aria
NARDODi qua, di qua... che cosa portentosa!
SYSTEMN. 24a - Aria
NARDOAllegro (mi bemolle maggiore)
NARDOArchi, 2 oboe, 2 corni.
al Conte, che guarda in aria
NARDOMirate che contrasto
NARDOfa il sole con la luna.
a Sandrina, come sopra
NARDOVedete ad una ad una
NARDOle stelle innamorate
Vorrei partir di qua.
NARDOAdesso viene il bello
NARDOcomincia ora il duello;
NARDOs'afferrano, s'azzuffano
NARDOs'affollano, si pigliano
Sono incantati già.
NARDOChe strepito, che chiasso,
NARDOche bel piacer, che spasso
Che bel fuggir sarà.
fugge via
SYSTEMN. 24b - Duetto
NARDOAllegro (mi bemolle maggiore) / Più presto
NARDOArchi, 2 oboe, 2 corni.
CONTINODa bravi seguitate.
SANDRINAForti, non vi lasciate.
guarda in aria, spaventato
CONTINOLa luna, oimè, precipita.
spaventata
SANDRINAOimè le stelle cadono!
CONTINOAiuto... e dove sta?
CONTINOChe turbine si desta,
CONTINOche tuoni, che tempesta,
CONTINOaiuto per pietà.
partono
SYSTEMScena terza
CONTINOIl Podestà, indi Serpetta.
CONTINORecitativo
PODESTÀOh, l'ho pensata bene;
PODESTÀson uomo di giudizio, e son legale.
PODESTÀVoglio toglier da casa ogn'imbarazzo
PODESTÀil Contino, ch'è pazzo,
PODESTÀvada dove gli piace, Arminda poi
PODESTÀsarà venuta invano,
PODESTÀed a Sandrina mia darò la mano.
SERPETTAAvete fatto il conto senza l'oste.
PODESTÀL'ho fatto a modo mio,
PODESTÀné tu ci devi entrar; ma si può dare
PODESTÀpiù insolente ragazza?
SERPETTADite ciò che volete,
SERPETTAstrapazzatemi pure, bastonatemi;
SERPETTAma guardatemi almeno, e ricordatevi
SERPETTAche mi diceste un giorno
SERPETTAdi far la sorte mia.
PODESTÀAltri tempi, altre cure.
SERPETTAL'amor, che tante volte...
PODESTÀDovresti vergognarti;
PODESTÀparlar sempre d'amore
PODESTÀsempre l'amore in testa; a una zitella
PODESTÀè cosa vergognosa.
SERPETTAOh questa è bella;
SERPETTAalfin, che male c'è, se faccio anch'io
SERPETTAquel che fan l'altre donne, padron mio?
parte
SYSTEMScena quarta
SERPETTAIl Podestà, indi Arminda e Ramiro da diverse parti.
PODESTÀVedete che sfacciata
PODESTÀche ciarliera insolente! Oh che grand'uomo
PODESTÀfu colui certamente,
PODESTÀche scrisse delle donne
PODESTÀche o poco, o assai son tutte...
ARMINDASignor zio
ARMINDAvoglio da voi dentr'oggi
ARMINDAil mio Contino.
PODESTÀBene.
RAMIROSignor, da voi dentr'oggi
RAMIRObramo Arminda in consorte.
PODESTÀMeglio.
ARMINDAD'una nipote,
ARMINDAvoi scorgete l'affanno.
RAMIROD'un amico
RAMIROvoi vedete il dolore.
ARMINDAStabilito è il contratto.
RAMIROMe ne diè la parola.
PODESTÀOh quest'è bella...
ARMINDAIl Contino... credete...
RAMIROLa nipote... sappiate...
PODESTÀMa diavol vi quietate.
ARMINDAVoi dovete obbligarlo...
RAMIROCostringerla dovete...
ARMINDAAscoltate...
RAMIROSentite...
PODESTÀPiù non posso soffrir...
ARMINDAPresto...
RAMIROChe dite?
SYSTEMN. 25 - Aria
RAMIROAllegro (do maggiore) / Presto
RAMIROArchi, 2 oboe, 2 corni, 2 trombe.
a Ramiro
PODESTÀMio padrone, io dir volevo,
PODESTÀche la cosa... adagio un poco...
ad Arminda
PODESTÀMia signora, io non credevo...
PODESTÀma lasciatemi parlar.
a Ramiro
PODESTÀLa nipote, sappia lei...
ad Arminda
PODESTÀIl Contino, non vorrei...
PODESTÀsenta un poco in cortesia...
PODESTÀio dirò, nipote mia...
PODESTÀquesta è cosa da crepar.
ad Arminda
PODESTÀLei si prenda il suo Contino,
a Ramiro
PODESTÀlei si sposi la nipote;
PODESTÀfaccia lei quel che gli pare
PODESTÀlei mi lasci d'inquietare
PODESTÀche vergogna, che insolenza!
PODESTÀÈ una vera impertinenza,
PODESTÀnon mi state più a seccar.
parte
SYSTEMScena quinta
PODESTÀArminda e Ramiro.
PODESTÀRecitativo
ARMINDARamiro, orsù, alle corte; da una donna
ARMINDAche ti sprezza e non t'ama, che mai speri?
RAMIROChe ti sovvenga alfine,
RAMIROdel mio affetto sincero,
RAMIROdelle promesse tue.
ARMINDASì, tutto è vero
ARMINDAdi rimproveri adesso
ARMINDAnon è più tempo; ascolta il mio consiglio:
ARMINDAgiacché non posso amarti
ARMINDAscordati pur di me, soffrilo e parti.
RAMIROPer compiacerti appieno
RAMIROgià m'involo, o crudel, da' sguardi tuoi
RAMIROpentita forse un dì...
ARMINDAFa' ciò che vuoi.
parte
SYSTEMScena sesta
RAMIROE giunge a questo segno
RAMIROla tua perfidia ingrata!
RAMIRODimmi, barbara donna, iniquo mostro
RAMIROdi crudeltà, di qual delitto è reo
RAMIROquesto povero cor? Ah, che la rabbia
RAMIROm'impedisce il respiro.
RAMIROE sento nel mio petto,
RAMIROodio, sdegno, furor, ira e dispetto.
SYSTEMN. 26 - Aria
RAMIROAllegro agitato (do minore)
RAMIROArchi, 2 oboe, 2 fagotti, 4 corni.
RAMIROVa' pure ad altri in braccio,
RAMIROperfida donna ingrata:
RAMIROfuria crudel spietata,
RAMIROsempre per te sarò.
RAMIROGià misero mi vuoi
RAMIROlontan dagl'occhi tuoi,
RAMIROmisero morirò.
parte
SYSTEMScena settima
RAMIROGiardino.
Sandrina e il Contino dormendo, uno da una parte, ed uno dall'altra, che al suono di dolce sinfonia si vanno svegliando.
SYSTEMN. 27a - Recitativo
RAMIROAdagio (mi bemolle maggiore)
RAMIROArchi, 2 oboe, 2 corni.
con stupore
SANDRINADove mai son!
CONTINODove son mai!
SANDRINAMi sembra
SANDRINAd'aver qui riposato.
CONTINOMi par d'aver dormito.
SANDRINAE in questo vago, e bello
SANDRINAameno praticello
SANDRINAchi mi condusse?
CONTINOE in questa
CONTINOdeliziosa pianura,
CONTINOchi mai mi trasportò? Sogno, o son desto?
SANDRINAS'io vaneggio non so, che incanto è questo!
si accorgono una dell'altro
CONTINOMa, che veggio?
SANDRINAChe miro?
con trasporto
CONTINOAh, mia cara... mio bene...
lo discaccia
SANDRINATi scosta.
CONTINOOimè!
si ritira intimorito, poi torna ad accostarsi
SANDRINAChi cerchi?
Peggio, peggio.
CONTINOTu Violante non sei?
SANDRINASì, Violante son io:
SANDRINAma se cerchi la bella
SANDRINAla tua sposa gentil, io non son quella.
CONTINOMi protesto, lo giuro...
SANDRINAOh, non ardisco
SANDRINAa una dama sì degna
SANDRINAgli affetti contrastar; fra poco anch'io
SANDRINAdel Podestà diverrò sposa; addio.
vuol partire
CONTINOSentimi... Dove vai?
CONTINODunque nell'atto istesso,
CONTINOin quel dolce momento, in cui ti trovo,
CONTINOio perderti dovrò? No, non fia vero
CONTINOo sarò teco a lato,
CONTINOo mi vedrai morir da disperato.
SYSTEMN. 27b - Duetto
CONTINOAdagio (si bemolle maggiore) / Andantino (do minore) / Allegro
CONTINOArchi, 2 oboe, 2 corni.
CONTINOTu mi lasci? (Oh fiero istante!)
CONTINOIdol mio, mio dolce amore
CONTINOah, non sai, che questo core
CONTINOgià si sente, oh dio! mancar.
SANDRINASì, ti lascio, ingrato amante;
SANDRINAper te il cor non vive in pene,
SANDRINAnon son io l'amato bene,
SANDRINAe ti deggio abbandonar.
CONTINODunque vado.
SANDRINAVado anch'io.
CONTINOAh perché m'arresto, oh dio!
CONTINOPerché il piè tremando va?
CONTINOSignora si contenti
CONTINOche in segno di rispetto
CONTINOle baci almen la mano.
SANDRINAOh scusi, no 'l permetto,
SANDRINAnon voglio complimenti.
SANDRINAVada di qua lontano.
CONTINOPazienza, ma se poi
CONTINOnoi più non ci vedremo...
SANDRINAEh no, pensate voi;
SANDRINAforse c'incontreremo.
CONTINOCoraggio, si risolva,
CONTINOsi vada via di qua.
risolutamente vanno alla punta della scena, e poi si fermano
torna indietro
CONTINOLei mi chiama?
SANDRINASignor no.
SANDRINALei ritorma?
fermandosi
CONTINOOibò, oibò.
torna indietro
SANDRINAVo cedendo, piano, piano.
CONTINOVa calando, a poco a poco!
CONTINOInsieme
SANDRINAAh più reggere non so.
CONTINOAh più reggere non può.
si vanno accostando a poco a poco
CONTINOM'avvicino...
SANDRINANon saprei...
CONTINOIo m'accosto...
SANDRINANon vorrei...
CONTINOVado...
SANDRINAResto...
CONTINOCosa fo?
CONTINOAlme belle innamorate,
CONTINOdite voi, che amor provate
CONTINOse resister più si può?
CONTINOCari affanni, care pene,
CONTINOcara destra del mio bene,
CONTINOdal piacere, dal contento,
CONTINOgià mi balza in petto il cor.
partono
CONTINOultima
CONTINOIl Podestà, Arminda, Ramiro e Serpetta, indi Nardo, finalmente Sandrina e il Contino.
CONTINORecitativo
PODESTÀMa nipote mia cara,
PODESTÀnon mi seccate più; che posso farvi
PODESTÀnello stato presente?
NARDOSignori, allegramente;
NARDOson guariti li pazzi,
NARDOe appena son in senno ritornati,
NARDOche in pace, e in allegria si son sposati.
PODESTÀChe dici?
ARMINDAOh tradimento!
RAMIROOh che gran sorte!
SERPETTAMi son tolta una spina.
CONTINOEcco la mia sposina,
CONTINOecco la mia Violante.
PODESTÀCome?
accennando Nardo
SANDRINACessi ogni dubbio
SANDRINAdell'esser mio cangiai
SANDRINAcon Roberto, mio servo, e nome, e stato:
SANDRINAné volli mai svelarmi,
SANDRINAsol per far col mio sposo
SANDRINAuna dolce vendetta.
ARMINDAMarchesina,
ARMINDAvi prego a perdonarmi; io son la rea;
ARMINDAio vi tramai la morte...
SANDRINANon più, amica
SANDRINAcessate, e un caro abbraccio,
SANDRINAconoscer vi farà l'affetto mio.
ARMINDASe piace al signor zio,
ARMINDAil fedele Ramiro...
SERPETTAAnch'io se si contenta
SERPETTAvorrei...
PODESTÀBene, ho capito;
ad Arminda
PODESTÀvostro sposo è Ramiro;
a Serpetta
PODESTÀe tuo sia Nardo.
CONTINOOh bravo.
RAMIRODi più bramar non so.
NARDOQuesto è piacere.
PODESTÀGoda chi vuol godere,
PODESTÀsi sposi pur chi vuole,
PODESTÀch'io pur mi sposerò,
PODESTÀquando un'altra Sandrina troverò.
SANDRINASarà memore ognora, e in ogni stato,
SANDRINAdella vostra bontà, del vostro core,
SANDRINAla finta giardiniera per amore.
SYSTEMN. 28 - Finale III (Coro)
SANDRINAMolto allegro (re maggiore)
SANDRINAArchi, 2 oboe, 2 corni.
TUTTIViva pur la giardiniera
TUTTIche serbò fedele il core;
TUTTIviva il Conte, viva amore,
TUTTIche fa tutti rallegrar.