La fanciulla del West

Puccini, Giacomo

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Fanciulla del West Libretto

SYSTEMLA FANCIULLA

DEL WESTOPERA IN TRE ATTI, dal dramma di DAVID BELASCO, musica di Giacomo Puccini

Prima Assoluta il 10.12.1910 Metropolitan Opera, New York

Soprano

MINNIEJACK RANCE, sceriffo,

Baritono

Tenore

JOHNSONNICK, cameriere della "Polka»,

Tenore

JOHNSONASHBY. agente della Compagnia di trasporti Wells Fargo,

Basso

JOHNSONMinatori

Baritono

Tenore comprim.

Baritono "

Baritono "

Tenore "

Tenore "

Baritono "

Basso "

LARKENSBILLY JACKRABBIT, indiano pellirosse,

Basso comprim.

LARKENSWOWKLE, la donna indiana di Billy,

Mezzo-Soprano

LARKENSJAKE WALLACE, cantastorie girovago,

Baritono

LARKENSJOSÉ CASTRO, meticcio, della banda di Ramerrez,

Basso generico

Tenore comprim.

Ai piedi delle Montagne delle Nubi (Cloudy Mountains)

in California.

Un campo di minatori, nei giorni della febbre dell'oro.

SYSTEMATTO PRIMO

L'interno della " Polka „.

Uno stanzone costruito rozzamente in forma di triangolo,

del quale due pareti costituiscono i lati, quello a destra

più sviluppato. L'angolo nel fondo è smussato da una

grande apertura che forma la porta, a due battenti,

che si sprangano dall'interno. In una parete laterale

una scaletta porta ad un pianerottolo che sporge sulla

stanza come un ballatoio dal quale pendono pelli di cervo

e ruvidi drappi di vivi colori. Sotto il ballatoio un breve

passaggio immette nella " sala da ballo,, come indica una

scritta a caratteri rossi. Il passaggio è custodito da un

orso impagliato. Presso la porta di fondo, è il banco con

bicchieri, bottiglie, ecc.: dietro di esso, ad un lato, una

credenzetta senza sportelli, con stoviglie, e dall'altro lato,

un piccolo barile nel quale i minatori depositano la polvere

d'oro. Dietro il banco, nel mezzo, una finestra rettangolare

con telaio a dadi: in alto, sopra la finestra è scritto a grandi

lettere: " A real home for the boys „.

Sulla stessa parete è affisso un avviso di taglia di 5ooo

dollari: si leggono chiaro le cifre, il nome " Ramerrez „ ,

la firma " Wells Fargo „. Dal soffitto pende una varietà

di caratteristici commestibili. Da una parte uno schermo

di lamina di ferro, per riparare le persone dai colpi di

pistola: dall'altro un largo camino. Verso il proscenio il

tavolo del " faraone „ con accessori pel giuoco - un altro

tavolo verso il fondo - un altro ancora presso il banco.

(Dalla grande porta del fondo e attraverso la finestra si scorge la

valle, con la sua vegetazione selvaggia di quercie e conifere basse,

tutta avvolta nel fiammeggiare del tramonto. Lontano, le montagne

nevose si sfumano di toni d'oro e di viola. La luce violenta dell'esterno,

che va calando rapidamente, rende anche più oscuro l'interno

della "Polka". Nel buio appena si scorgono i contorni delle cose.

A sinistra, quasi al proscenio, presso il camino, si vede rosseggiare la

bragia del sigaro di Jack Rance. Presso la scaletta a destra, su di una

botte è seduto, con la testa fra le mani, Larkens. A un tratto si alza,

si leva di tasca una lettera, la guarda con tristezza, va al banco,

prende un francobollo, ve l'appiccica sopra, la depone nella cassetta e

ritorna a sedere. Fuori, nella lontananza, s'incrociano grida ed echi

lamentosi di canti).

SYSTEMVOCI LONTANE

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTEAlla "Polka"!

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTEAlle "Palme"!

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTE"Holla!"

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTE«Hallo!»

un ritornello lontanissimo

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTE"Là  lontano,

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTELà  lontano,

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTEquanto piangerà !..."

(Nick, esce dal sottoscala con una candela che ha acceso al lumino

ad olio. Accende le candele sparse qua e là : sale su uno sgabello e

accende la lampada di mezzo : accende i lumi della sala da ballo, poi

sale ad accendere quelli della saletta superiore. La " Polka" si anima

ad un tratto. Cominciano ad entrare a gruppi i minatori di ritorno dal

campo).

SYSTEMHARRY, JOE, BELLO

ed altri

entrando

UOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTE"Hallo", Nick!

NICKBuona sera, ragazzi

NICKSID e HAPPY,

seguiti da

SYSTEMBILLY

NICK"Hallo"!

NICK"Hallo"!

SYSTEMJOE, BELLO

NICKe gli altri

(canterellando

un ritornello americano)

NICK"Dooda, dooda, day-"

SYSTEMHARRY

(sedendosi

al tavolo del faraone)

NICKSigari, Nick!

SYSTEMJOE

(battendo

una mano sul tavolo)

NICKwhisky!

NICKSon qua.

SYSTEMBELLO

NICKMinnie?

NICKSta bene.

(che si è seduto al tavolo del faraone,

agli altri che sono intorno)

SIDRagazzi, un faraone! Chi ci sta?

SYSTEMHARRY

SIDIo ci sto.

SYSTEMHAPPY

SIDAnch'io ci sto.

SYSTEMJOE

SIDAnch'io.

SYSTEMBELLO

SID"All right!» Chi è che tiene

SIDbanco?

SYSTEMHAPPY

indicando Sid

SYSTEMBELLO

SIDBrutto affare.

(gettando con sprezzo

le carte sul tavolo)

SIDChi vuol mischiare, mischi.

Harry mischia le carte

SYSTEMJOE

(battendo con la palma aperta

sulla spalla di Sid)

SID"Holla!"

(Entrano Sonora e Trin seguiti da parecchi minatori con selle ed

arnesi che sono gettati rumorosamente a terra; alcuni poi salgono

alle sale superiori, altri vanno nella sala da ballo e attorno al tavolo

di giuoco)

SONORADa cena, Nick!

SONORAChe cosa c'è?

NICKC'è poco.

NICKOstriche sott'aceto...

SONORAQuello che c'è.

TRIN... Con whisky.

(battendo

sulle spalle di Larkens )

SONORA"Hallo", Larkens!

SYSTEMLARKENS

(con melanconia,

senza alzare il capo dalle mani)

SONORA"Hallo"!

SYSTEMI MINATORI

preparandosi al giuoco

SONORAAndiamo!...

SIDFate il giuoco.

(Nick, affaccendato, va e viene con bottiglie e bicchieri dalla saletta

superiore alla sala da ballo. Apparecchia anche il tavolino di mezzo

per Sonora e Trin)

SYSTEMJOE

puntando

SIDAl "giardino"!

SYSTEMHARRY

c. s.

SIDAlle "piccole"!

SYSTEMBELLO

c. s.

SIDAlle "grandi"!

SYSTEMI MINATORI

dal ballatoio

SIDNick, da bere!

(a Trin, sedendo

al tavolino apparecchíato)

SONORATi aspetto?

(dal gruppo

dei giuocatori, a Sonora)

TRINVengo...

SYSTEMHAPPY

TRINGettoni!

SIDUn re... Un asso.

SYSTEMBELLO

con rabbia

SIDMaledetto

(a Nick che gli passa accanto,

accennandogli Larkens,

che ha chinato il capo sulle braccia)

RANCELarkens che ha? Sta male?

NICKIl suo solite male. Nostalgia.

NICKMal di terra natìa

NICKRipensa la sua vecchia Cornovaglia

NICKe la madre lontana che l'aspetta...

riaccendendo il sigaro

RANCEChe terra maledetta, quest'occidente d'oro!

NICKHa la malaria gialla.

NICKL'oro avvelena il sangue a chi lo guarda.

RANCEE Minnie, come tarda!

(Al tavolo del faraone

il giuoco continua più intenso)

(a Happy,

indicando la puntata)

SIDQuanti dollari?

SYSTEMHAPPY

SIDDieci.

dandogli il resto

SIDE novanta, fan cento.

SIDFante... Regina...

SYSTEMJOE

SIDHurrà ! Evviva!

SYSTEMHAPPY

con rabbia

SIDSacramento!

TRINAustraliano d'inferno!

SYSTEMJOE

TRINIl tre non vince mai.

TRINTutto sul tre!

SIDTre... Sette...

(I giuocatori puntano con più accanimento, s'odono parole come bestemmie

represse e tintinnii di monete)

TRINTutto perso. "Good bye!"

(Si stacca dal tavolo del giuoco e siede a quello dove Sonora sta

mangiando. Al tavolo del giuoco si accalorano di più le discussioni e

le proteste. Nick corre di qua e di là  portando bibite, sigari, ecc.

Alcuni minatori salgono al piano superiore, altri ne discendono; chi

va ai banco, chi si sofferma al tavolo del giuoco interessandosene.

Entrano pure nuovi tipi di minatori. Billy si avvicina al banco furtivamente,

ruba dei sigari ed esce. Nel cielo nuvoloso si vedono grandi squarci stellati).

(rientrando dalla sala da ballo,

forte a tutti)

NICKNella sala, ragazzi,

NICKvi si vuole a ballare!

SONORAA ballare? Son pazzi!

SONORAIo non ballo con uomini!

a Trin

SONORATi pare?

TRINgiusto.

(alzandosi, in disparte a Nick

che torna dal banco con la cassetta

dei sigari)

SONORAMinnie infine

SONORAs' è decisa per me?

(furbescamente,

secondandolo)

NICKCerto: ho capito

NICKche siete il preferito!...

(gongolando,

forte ai compagni)

SONORASigari a tutti!

SYSTEMTUTTI

SONORAHurrà !

(Nick corre a prendere la cassetta dei sigari, distribuendo; discende

dalla sala da ballo escono due giovanotti danzando).

(fermando Nick,

in disparte, sottovoce)

TRINNick, che ti ha detto?

furbescamente anche a lui

NICKMah! Se ho ben capito

NICKvoi siete il preferito.

gongolando

TRINWhisky per tutti!

SYSTEMTUTTI

TRINHurrà !

(Nick porta in giro

bottiglie e bicchieri)

SYSTEMJAKE WALLACE

di fuori cantando

TRIN"Che faranno i vecchi miei

TRINlà  lontano,

TRINche faran laggiù?

TRINTristi e soli i vecchi miei

TRINpiangeranno,

TRINpenseranno

TRINch'io non torni più!"

facendosi sulla porta

NICKRagazzi, vi annunzio Jake Wallace

NICKil menestrello del campo!

(Ma già  la canzone nostalgica ha preso tutte quelle anime avide e

rudi: le teste si sollevano, gli orecchi sono tesi: il giuoco langue. Quelli

del piano superiore si affacciano ad osservare: nel silenzio, il tintinnio

dei gettoni adagio adagio si spegne. Jake Wallace, il cantastorie, appare

sulla porta cantando e accompagnandosi sul banjo).

SYSTEMJAKE WALLACE

entrando

NICK"La mia mamma...

(Si fermà  stupito del silenzio che l'accoglie. Tutti i minatori, col

viso proteso verso di lui, gli fanno cenno con le mari di continuare),

SYSTEMJAKE

continuando

NICK... che farà

NICKs' io non torno,

NICKs' io non torno?

NICKQuanto piangerà !"

SYSTEMALCUNI MINATORI

dal tavolo del giuoco

NICKAl telaio tesserà

NICKlino e duolo

NICKpel lenzuolo

NICKche la coprirà ..."

SYSTEMALCUNI MINATORI

dal ballatoio della sala superiore

NICKE il mio cane dopo tanto...

SYSTEMJAKE WALLACE

NICKIl mio cane...

SYSTEMALTRI MINATORI

di sopra

NICKil mio cane

NICKmi ravviserà ?..."

(Una nostalgia quasi disperata si impadronisce di tutti. Qualcuno,

che ha cominciato ad accompagnare la canzone battendo col pugno

dei colpi sordi sul tavolo, si interrompe)

SYSTEMHARRY

(prorompendo

come in un singhiozzo)

NICK"O mia casa, al rivo accanto...

SYSTEMI MINATORI

dal tavolo

NICKlà  lontano..-

SYSTEMI MINATORI

di sopra

NICKlà  lontano...

SYSTEMTUTTI

sommessamente

NICK... Chi ti rivedrà ?"

(Il canto si spegne angosciosamente. Silenzio. Larkens, al canto

nostalgico, si scosso dai suo torpore doloroso, e si è alzato. Alle

ultime parole del coro scoppia in pianto. Jake Wallace entra nella

stanza, assiste alla scena senza prendervi parte).

VOCI- Jim, perchè piangi? - Jim!...

VOCI- Che hai ?...

SYSTEMLARKENS

in lacrime, supplicando

VOCINon reggo più,

VOCInon reggo più, ragazzi! Son malato,

VOCInon so di che.. Mandatemi,.

VOCIah, mandatemi via! Son rovinato!

VOCISon stanco di piccone e di miniera!

VOCIVoglio l'aratro, vo' la mamma mia!...

(Tutti gli sono attorno, confortandolo, commossi. Sonora prende un

vassoio e invita tutti a versar denari per Larkens. Tutti offrono, meno

Sid. Dal ballatoio superiore qualcuno getta delle monete).

SONORAPer rimandarlo a casa...

VOCIPrendi... - To'... - Cinque dollari!

VOCIAltri cinque!... - A te, Son...

VOCIAnche questi..-

a Larkens

SONORACoraggio!

(Versa il contenuto del vassoio nelle mani di Larkens, che commosso

confuso manda intorno saluti e sorrisi fra le lacrime)

SYSTEMLARKENS

SONORAGrazie, grazie ragazzi!,..

(Larkens esce; un gruppo di minatori riprende il motivo della

canzone. Billy si avvicina furtivamente al banco, tentando rubare

una bibita: Nick lo vede e lo scaccia: egli allora si accoccola in terra,

quasi al proscenio, giuocando un solitario: Jake Wallace entra, con

alcuni uomini, nella sala da ballo- Intorno a Sid è ricominciato il

faraone)

VOCIVa tutto?... - Al quattro... - Al tre-..

VOCIRaddoppio... - Giuoco fatto...

VOCINiente va più!... - Due!... Re!

SYSTEMBELLO

(che ha colto Sid a barare

dà  un gran pugno sul tavolo)

VOCIQuesta è da ladro!

SONORASu le mani!

TRINBaro!

SYSTEMBELLO

TRINSu le braccia!

(prende il mazzo di carte

e lo getta sul tavolo)

TRINGuardate!

SYSTEMHARRY

TRINSia legato!

SONORAAl laccio!

VOCI- Al laccio il ladro!

VOCI- Al laccio il baro!

(Sid è afferrato e portato in mezzo alla scena. Tutti gli sono addosso

malmenandolo, anche Billy, che si è alzato da terra. Jake Rance che

era uscito comparisce sulla porta della sala da ballo, osservando la

scena con fredda indifferenza)

supplichevole

SIDPer carità '...

avvicinandosi

JACK RANCEChe succede?

SYSTEMBELLO

JACK RANCEHa barato!

JACK RANCEAvrà  ciò che gli spetta!...

SYSTEMVOCI

JACK RANCEAl laccio!...

(sorride, si leva di tasca con fiamma

il fazzoletto, lo spiega con flemma,

e si pulisce le scarpe appoggiando

il piede ad una sedia)

RANCEAndiamo,

RANCEragazzi! Un po' di calma... Qua... vediamo.

VOCIAl laccio, Sid

VOCIA morte!

(Tutti si stringano di nuovo minacciosi

attorno a Sid tremante)

trattenendoli, freddo

RANCEEvvia! Che è poi la morte?

RANCEUn calcio dentro al buio e buona notte!

RANCESo un castigo più degno.

RANCEDatemi la sua carta...

(Dà nno a Rance il due di picche;

egli con uno spillo lo appunta

sul petto di Sid, sopra il cuore)

RANCESopra il cuore,

RANCEcome si porta un fiore.

RANCENon toccherà  più carte. È questo il segno.

RANCESe si azzardasse a toglierlo, impiccatelo.

a Bello, con autorità

RANCEDomani al campo, tu

RANCEspargi la voce.

a Sid

RANCEVa!

(piagnucoloso,

raccomandandosi)

SIDRagazzi, siate buoni!...

SYSTEMTUTTI

(sbertandolo

e spingendolo fuori)

SIDVia di qua!

SIDVia!-Fuori! -Via di qua!-Ladro! -Uh! Uh!

(Lo cacciano a pedate: Billy, che teme anch'esso un calcio di Rance,

scivola fuori, circospetto. Rance, come nulla fosse avvenuto, si siede

al tavolo del faraone, invitando. Harry, Joe e un minatore si siedono

al tavolo di destra, bevendo)

a Sonora e Trin

RANCEUn poker!

a Nick

RANCENick, gettoni!

(Nick porta;

giuocano. Entra Ashby)

ASHBYSceriffo, "hallo!»

ai minatori

RANCERagazzi, fate largo!

RANCEPresento mister Ashby, dell'Agenzia Wells Fargo.

(Ashby stringe la mano a Rance, a Sonora e a Trin e agli altri più

vicini. Saluta con un cenno della mano i più lontani, che rispondono

con lo stesso cenno)

ASHBYNick, portami da bere.

ai vicini

ASHBYCome sta la ragazza?

SYSTEMTUTTI

lusingati

ASHBYGrazie, bene.

(Nick porta

quattro whisky al tavolo)

RANCEChe nuove del bandito?

ASHBYDa tre mesi lo apposto

ASHBYnon è molto discosto...

Nick esce

a Ashby

RANCEDicon che ruba come un gran signore!

RANCEÈ spagnuolo ?

ASHBYLa banda

ASHBYdi ladri, a cui comanda,

ASHBYè messicana: gentaccia gagliarda,

ASHBYastuta, pronta a tutto. State in guardia.

ASHBYIo mi, sdraio. Son stanco, ho l'ossa rotte.

ASHBYA tutti, buona notte!

(Prende un mantello sotto la scala: si adagia sui sacchi, senza curarsi

di quanto gli succede intorno. Nick ritorna dentro con un vassoio pieno

di bicchieri con whisky e limone)

a Nick

TRINChe cos' è ?

NICKOffre Minnie!

SYSTEMTUTTI

con sentimento d'affetto

NICKViva Minnie!

NICKViva la nostra Minnie!

con sussiego

RANCEMistress Rance, fra poco.

scattando

SONORANo, faccia di cinese!

Minnie si prende giuoco

SONORAdi te!

alzandosi, livido

RANCERagazzo, è l' whisky che lavora.

RANCETi compatisco... Di Jack Rance finora

RANCEnessuno, intendi, s' è mai preso giuoco!

RANCEE buon per te. ch'io non curi le offese

RANCEdegli ubriachi!

(estrae la pistola,

ma è trattenuto dai compagni.

Nick e qualche altro

che sono rientrati si barricano

dietro lo schermo di lamiera,

come per evitare i colpi di pistola)

SONORAVecchio biscazziere!

SONORAMinnie ti burla!

avanzandosi d'un passo

RANCEProvalo!

svincolandosi

SONORATi burla, muso giallo!

RANCEAh, miserabile!

(Gli si slancia contro; si azzuffano; gli altri cercano dividerli, ma

non fanno a tempo; una donna è entrata d'un balzo, li ha, con ferino

polso, divisi violentemente, strappando dalle mani di Sonora la pistola,

È Minnie. Bello la segue, fermandosi al banco a guardare, ammirato.

Un grido scoppia da tutte le parti: l'ira cade subitamente.: solo Rance

si apparta, tutto cupo, nella sua sedia di sinistra).

SYSTEMTUTTI

con entusiasmo, agitando i cappelli

RANCE"Hallo" Minnie! "Hallo" Minnie!

avanzandosi, con autorità

MINNIEChe cos' è stato?....

severa, a Sonora

MINNIESempre tu, Sonora?

TRINNulla, Minnie; sciocchezze... Si scherzava!

adirata

MINNIEVoi manderete tutto alla malora!

MINNIEVergogna!...

SYSTEMJOE

(presentandole

un mazzolino di fiori)

MINNIENon farò più scuola.

SYSTEMTUTTI

MINNIENo, Minnie, no!...

imbarazzato

SONORASai, quando tu ritardi

SONORAci si annoia... Ed allora...

(scuote la testa e sorride rabbonita;

avvicinandosi al banco,

vede Bello in contemplazione)

MINNIEBello, che fai? Che guardi?

SYSTEMBELLO

(si scuote,

sorridendo impacciato)

MINNIENulla...

SYSTEMALCUNI

ridendo

MINNIEGuardava... te!

SYSTEMJOE

(offrendole

il mazzolino)

MINNIEMinnie, li ho colti

MINNIElungo il Torrente Nero... Al mio paese

MINNIEce ne son tanti! I prati ne son folti...

MINNIEOh, grazie, grazie, Joe!...

levandosi di tasca un nastro ripiegato

SONORAÈ passato pel campo oggi un merciaio

SONORAdi San Francisco... Aveva trine e nastri.

con galanteria affettuosa, svolgendo il nastro

SONORAQuesto è per voi... Vedete, è color porpora

SONORAcolpe la vostra bocca...

SYSTEMHARRY

(come Sonora, spiegando

un fazzoletto di seta)

SONORAE questo è azzurro, come il vostro sguardo!

MINNIEGrazie, grazie!...

(che si è rialzato e si è avvicinato

al banco, alzando il bicchiere)

ASHBYGli omaggi di Wells Fargo!

(toccando il suo bicchiere

con quello di Ashby)

MINNIEHip! Hip!...

offrendo sigari ad Ashby

MINNIE"Regalias" ? "Auroras" ? "Eurekas" ?

con galanteria affettata

ASHBYSe li scegliete voi, la qualità

ASHBYnon conta nulla. Ognuno

ASHBYavrà  per me il profumo

ASHBYdella man che li tocca!

a Minnie, sommessamente

NICKVi prego, andate in giro

NICKogni vostra parola, ogni sorriso

NICKè una consumazione!

battendolo sulla spalla

MINNIEMala lingua!

scorgendo Rance in disparte

MINNIEVi do la buona sera,

MINNIEsceriffo!

RANCEBuona sera,

(a Minnie consegnandole

un sacchetto d'oro)

SONORATira una riga sul mio conto!

(Minnie cancella il conto di Sonora,

pesa l'oro, io contrassegna e

lo ripone nel barile)

a Rance

ASHBYCon queste bande in giro, è una pazzia

ASHBYtener l'oro qua dentro... All'Agenzia

ASHBYstarebbe molto meglio.

(Continua a parlare con Rance, seduto al tavolo del faraone. Minnie

ha preso dal cassetto del banco un libro, ed è venuta in mezzo alla

stanza. Tutti i minatori la seguono e le fanno circolo intorno. Qualcuno

rimane in piedi, due portano lì vicino una panca e si siedono.

Anche Minnie si siede ed apre il libro; è la Bibbia. Rance e Ashby,

di lontano, guardano e tacciono)

sfogliando la Bibbia

MINNIEDove eravamo?... Ruth... Ezechiel... No...

MINNIEEster?... Ali, ecco il segno.

MINNIE"Salmo cinquantunesimo, di David..."

a Harry che si è seduto

MINNIEHarry, ricordi chi era David?

SYSTEMHARRY

(alzandosi, grottescamente,

come uno scolaretto che reciti la lezione)

MINNIEEra un re dei tempi antichi, un vero eroe

MINNIEche quando ancor era ragazzo, armatosi

MINNIEd'una mascella d'asino,

MINNIEaffrontò un gran gigante e l'ammazzò...

(Joe s'alza di scatto, apre rumorosamente una navaja e...

tempera tranquillamente una matita)

ridendo

MINNIEChe confusione!... Siedi.

Harry siede confuso

MINNIEA posto, Joe!

MINNIEOra leggiamo. "Versetto secondo

MINNIEAspergimi d'issòpo e sarò mondo..."

ingenuo

TRINChe cos' è quest' issòpo, Minnie?

MINNIEÈ un'erba

MINNIEche fa in Oriente...

SYSTEMJOE

dolcemente

MINNIEE qui da noi non fa?

MINNIESì, Joe, nel cuore ognun di noi ne serba

MINNIEun cespuglietto...

SYSTEMJOE

ridendo

MINNIENel cuore?

seria

MINNIENel cuore.

continuando a leggere

MINNIE"Lavami e sarò bianco come neve.

MINNIEPoni dentro al mio petto

MINNIEun puro cuore, e rinnovella in me

MINNIEuno spirito eletto..."

interrompendosi

MINNIECiò vuol dire, ragazzi, che non v'è,

MINNIEal mondo, peccatore

MINNIEcui non s'apra una via dl redenzione...

MINNIESappia ognuno di voi chiudere in se

MINNIEquesta suprema verità  d'amore.

(Ashby e Rance si sono avvicinati e stanno anch'essi ad ascoltare.

Billy entra col suo passo furtivo, si avvicina al banco e ingoia in

fretta il fondo di due o tre bicchieri, leccandone l'orlo)

ridendo

TRINGuarda, Minnie!

MINNIEChe c' è?

SYSTEMJOE

MINNIEBilly lava. i bicchieri!

SYSTEMBILLY

(ridendo con un riso sornione

e battendosi una mano sul petto)

MINNIEBuono...

MINNIEBilly!

allungandogli una pedata

NICKVa via di qua, briccone!

SYSTEMBILLY

(lo scansa, e si avvicina a Minnie,

con umiltà  ipocrita)

NICKPadrona...

MINNIEChe fai qui? Sai la lezione?

SYSTEMBILLY

MINNIELezione, Billly?...

ridendo ebete

MINNIEHe'...

MINNIESentiamo: conta fino a dieci.

SYSTEMBILLY

MINNIE... Uno... due... tre...

MINNIEquattro...cinque, sei, sette...fante, regina e re ...

tutti scoppiano in una risata. Minnie si alza

MINNIEChe stupida marmotta!

MINNIEE Wowkle? L'hai sposata?

SYSTEMBILLY

(con aria sorniona),

MINNIEOra tardi sposare... Abbiamo bimbo...

(Un'altra risata accoglie quest'uscita. Minnie lo chiama. Egli si avvicina

a malincuore. La fanciulla gli toglie di tasca i sigari rubati)

MINNIEQuesto pezzente un giorno l'ha sedotta...

MINNIEFurfante! Ed hanno un bimbo di sei mesi!

MINNIEGuai a te se domani non la sposi!

MINNIEOra, via!

(Lo afferra per un orecchio e tra le risa di tutti lo mette alla porta.

Ritorna al banco. Rance, che per tutto il tempo ha osservato le sue

mosse, si avvicina al banco. A un tratto si sente il galoppo di un

cavallo)

(accorrendo

alla porta)

NICKLa posta!

SYSTEMPOSTIGLIONE

(fuori, apparendo

sulla porta, a cavallo)

NICK"Hallo", ragazzi!

(dà  le lettere a Nick,

che le porta dentro)

NICKState attenti! s' è visto sul sentiero

NICKun ceffo di meticcio...

(Nick distribuisce; un dispaccio per Ashby; lettere a Happy, Bello

e Joe; a Harry un giornale. Ashby apre il dispaccio, lo legge con

stupore)

ASHBYPostiglione!

Entra il Postiglione. Tutti gli sono intorno: Ashby lo interroga

ASHBYConosci certa Nina? Nina Micheltorena?

(interponendosi,

con aria di donna informata)

MINNIEE una finta spagnuola

MINNIEnativa di Cachuca, una sirena

MINNIEche fa molto consumo

MINNIEdi nerofumo

MINNIEper farsi l'occhio languido.

MINNIE... Chiedetene ai ragazzi!

(Trin e Sonora che sono lì presso, imbarazzanti, fan cenni di diniego.

Il Postiglione esce con Nick. Minnie torna al banco. Happy, Bello,

Joe ed altri, in varie pose, chi più indietro, chi più avanti scorrono

le loro lettere. Harry legge il giornale. Ashby e Rance si avanzano

verso il proscenio)

ASHBYSceriffo, questa sera

ASHBYho Ramerrez al laccio...

RANCECome?

(mostrandogli

il dispaccio ripiegato)

ASHBYL'avventuriera

ASHBYmi dice che sa il covo del bandito

ASHBYe che stanotte a mezzanotte vada

ASHBYalle "Palme" a trovarla.

dubitoso

RANCEOuella Micheltorena è una canaglia.

RANCEAshby non vi fidate: è un brutto azzardo.

strizzando l'occhio

ASHBYHum! Vendette di donne innamorate...

ASHBYAd ogni modo, Rance, tengo l'invito.

(Rance e Asbby si appartano di nuovo presso il sottoscala, continuando

a parlare fra loro. Sparsi qua e là  i minatori continuano a leggere le

loro lettere; chi straccia con dispetto la lettera dopo averla letta.

Altri invece la bacia e la mette con grande cura nel portafoglio;

altri leggono e ripongono le loro lettere dicendo: va bene.

Minnie, al banco, parla scherzosa con Sonora e Trin)

SYSTEMBELLO

leggendo una lettera

ASHBYKetty sposa? E chi sposa la mia Ketty?

ASHBYSentì! L'orologiaio suo vicino...

ASHBYQuel vecchio sordo!... Mah!...

sospiro di chi ricorda molte cose

ASHBYPovera Ketty!

SYSTEMHAPPY

leggendo, sottovoce

ASHBY"... Perfino il pappagallo s'è avvilito;

ASHBYnon grida più: "Buongiorno, fratellino!"

ASHBYma chiama: te Happy" e poi dice: "Partito!"...

SYSTEMHARRY

leggendo il giornale

ASHBYIncendi, guerre, terremoti, piene...

ASHBYQuante cose nel mondo!... E al mio villaggio,

ASHBYche faranno laggiù? Staranno bene?...

SYSTEMJOE

leggendo

ASHBY"Pur troppo, Joe, ci son notizie tristi..."

(continua a leggere sottovoce, poi dà  un gran pugno sul tavolo e

si butta di schianto sdraiato su una panca, con la testa fra le mani,

mugolando)

SYSTEMTUTTI

facendoglisi attorno

ASHBY- Joe, che c'è? - Brutte nuove? - Su, coraggio!

SYSTEMJOE

(si alza, sbatte in terra il berretto,

con ira dolorosa)

ASHBYEd anche nonna se n'è andata!

(sta per dire altre parole,

ma si trattiene, si morde un dito,

asciuga gli occhi col dorso della mano

e ordina, seccamente)

ASHBYWhisky!

(va al banco dove è Minnie, beve ed esce).

(Nick è uscito. Ashby saluta Rance e Minnie stringendo loro la

mano, e gli altri con un gesto ed esce. Rance rimane presso al banco

e guarda Minnie).

rientrando

NICKC'è fuori uno straniero...

MINNIEChi è

NICKNon l'ho mai visto...

NICKSembra di San Francisco.

NICKMi ha chiesto un whisky ed acqua.

MINNIEWhisky ed acqua? Che son questi pasticci?

NICKÈ quello che gli ho detto

NICKAlla "Polka" si beve l' whisky schietto.

MINNIEBene, venga. Gli aggiusteremo i ricci.

(Nick esce di nuovo. Intorno a un tavolo rimangono tre o quattro

a giuocare ai dadi; dopo poco se ne vanno; tutti a poco a poco si

allontanano, chi nella sala da ballo, chi esce, chi va sopra. Rimangono

soli Minnie e Rance. Rance si fa più dappresso a Minnie, parlandole

con voce tremante di desiderio)

RANCETi voglio bene, Minnie...

(sorridendo,

indifferente)

MINNIENon lo dite...

RANCEMille dollari, qui, se tu mi baci!...

nervosa, ridendo

MINNIERance, voi mi fate ridere... Su via,

MINNIEfinitela!

incalzandola

RANCETu non puoi siar qui soia!

RANCETi sposo..,

scansandolo, ironica

MINNIEE vostra moglie, che dirà ?...

RANCESe tu lo vuoi, mai più mi rivedrà !

con fierezza

MINNIERance, basta! M'offendete!

MINNIEVivo sola così, voi lo sapete,

MINNIEperchè così mi piace...

(frugandosi ili petto e facendo luccicare

in faccia a Rance una pistola )

sommessamente, ma con forza

MINNIEcon questa compagnia sicura e buona,

MINNIEche mai non m'abbandona...

MINNIERance, lasciatemi in pace.

(Si ripone la pistola nel petto. Rance si allontana dal banco in silenzio,

siede al tavolo del faraone e nervosamente mischia le carte).

lo guarda di sottecchi, poi gli si avvicina

MINNIESiete in collera, Rance? Perchè? Vi ho detto

MINNIEil mio pensiero schietto...

(getta le carte sul tavolo

con un gesto violento,

poi con voce aspra

e tagliente)

RANCEMinnie, dalla mia casa son partito,

RANCEch' è là  dai monti, sopra un altro mare:

RANCEnon un rimpianto, Minnie, m'ha seguito,

RANCEnon un rimpianto vi potea lasciare!

RANCENessuno mai mi amò, nessuno ho amato,

RANCEnessuna cosa mai mi diè piacere!

RANCEChiudo nei petto un cuor di biscazziere,

RANCEamaro e avvelenato,

RANCEche ride dell'amore e del destino:

RANCEmi son messo in cammino

RANCEattratto sol dal fascino dell'oro...

RANCEÈ questo il solo che non m'ha ingannato.

RANCEOr per un bacio tuo getto un tesoro!

sognando

MINNIEL'amore è un'altra cosa...

beffardo

RANCEPoesia

MINNIELaggiù nel Soledad, ero piccina,

MINNIEavevo una stanzuccia affumicata

MINNIEnella taverna sopra la cucina.

MINNIECi vivevo con babbo e mamma mia.

MINNIETutto ricordo: vedo le persone

MINNIEentrare e uscire a sera.

MINNIEMamma facea da cuoca e cantiniera,

MINNIEbabbo dava le carte a faraone.

MINNIEMamma era bella, aveva un bel piedino.

MINNIEQualche volta giuocava anch'essa; ed io,

MINNIEche me ne stavo sotto al tavolino

MINNIEaspettando cader qualche moneta

MINNIEper comprarmi dei dolci, la vedevo

MINNIEserrar furtiva il piede al babbo mio...

MINNIESi amavan tanto!... Anch'io così vorrei

MINNIEtrovare un uomo: e certo l'amerei.

(guardandola fisso,

minaccioso, poi reprimendosi)

RANCEForse, Minnie, la perla è già  trovata?

(Minnie stà  per rispondere, quando Nick rientra. È con lui Dick

Johnson. Ha sotto il braccio la sella del suo cavallo)

SYSTEMJOHNSON

posando la sella in terra, fieramente

RANCEChi c' è, per farmi i ricci?...

(ha uno scatto di sorpresa,

come chi riconosce una persona.

Ma si frena subito)

MINNIESalute allo straniero!

SYSTEMJOHNSON

(anche lui, dopo un moto di stupore,

con fare più dolce)

MINNIEIo son quello che chiesi whisky ed acqua.

premurosa

MINNIEDavvero?

Nick, il signore prende l' whisky come gli pare.

(Controscena di meraviglia di Nick e Rance. Nick cerca sotto il

banco la caraffa dell'acqua. Rance osserva, con le ciglie aggrottate)

(indicando a Johnson una panca,

un po' imbarazzata)

MINNIESedetevi... Dovete essere stanco...

SYSTEMJOHNSON

(con lo stesso imbarazzo,

guardandola)

MINNIELa ragazza del campo?

arrossendo

MINNIE... Sì.

(provocante e canzonatorio,

avvicinandosi a Johnson)

RANCENessuno straniero

RANCEpuò entrare al campo. Certo, voi sbagliaste sentiero,

RANCEgiovinotto. Per caso, andavate a trovare

RANCENina Micheltorena?

(a Rance,

sgridandolo)

MINNIERance!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEFermai il cavallo qualche momento appena

MINNIEper riposarmi... e, al caso, tentare un baccarat.

aspro

RANCEGiuocare? E il vostro nome?

(ridendo).

MINNIEForse che qui si sa

MINNIEil nome della gente?

SYSTEMJOHNSON

fissando Rance

MINNIEJohnson.

ostile

RANCEJohnson... E poi?

SYSTEMJOHNSON

RANCEVengo da Sacramento.

con molta gentilezza

MINNIEBenvenuto fra noi,

MINNIEJohnson di Sacramento!

Rance si ritira in disparte, fremendo. Nick esce

SYSTEMJOHNSON

(a Minnie. Entrambi

sono appoggiati al banco)

MINNIEGrazie... Vi ricordate

MINNIEdi me?

sorridendo

MINNIESì, se anche voi

MINNIEmi ricordate...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEE come non potrei?

MINNIEFu pel sentiero

MINNIEdi Monterey...

MINNIEFu nel tornare...

MINNIEMi offriste un ramo

MINNIEdi gelsomino...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEE poi vi dissi: Andiamo

MINNIEa cogliere le more...

MINNIEMa io non venni...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEÈ vero...

MINNIERicordate, signore?

SYSTEMJOHNSON

MINNIECome adesso...

MINNIEIo ripresi il mio cammino,

MINNIEVoi dicevate...

abbassando gli occhi

MINNIENon ricordo più...

SYSTEMJOHNSON

avvicinandolesi

MINNIESì, che lo ricordate

MINNIEDissi che da quell'ora...

MINNIE„. Non m'avreste scordato.

SYSTEMJOHNSON

MINNIE„. Nè v'ho scordato mai!

MINNIEQuanto tempo sperai

MINNIEdi rivedervi... E non vi vidi più!

(si è avvicinato al banco.

Con un colpo rovescia il bicchiere di Johnson)

RANCESignor Johnson, infine voi m'avete seccato!

RANCESono Jack Rance, sceriffo. Non mi lascio burlare.

RANCEChe venite a far qui?

(Johnson si ritrae d'un passo

e lo guarda sdegnosamente.

Rance va alla porta della sala

da ballo e chiama:)

RANCERagazzi! Uno straniero

RANCEricusa confessare,

RANCEperchè si trova al campo!

Alcuni minatori escono dalla sala da ballo, investendo Johnson

SYSTEMI MINATORI

RANCEChi é ? Dov'è?

RANCELo faremo cantare!

arrestandoli con un gesto imperioso

MINNIEIo lo conosco! Innanzi al campo intero

MINNIEsto garante per Johnson!...

(L'intervento di Minnie calma tutti i minatori, che si avvicinano

a Johnson, salutando con fare cordiale)

SONORABuona sera,

SONORAsignor Johnson!

SYSTEMJOHNSON

(con effusione, stringendo

le mani che gli si tendono,

SONORARagazzi, buona sera

(indicando Rance, che si è ritirato

indietro, più pallido del consueto)

TRINHo piacere per lui! Questo cialtrone

TRINsmetterà  quel suo fare da padrone!

SYSTEMHARRY

(a Johnson,

indicando la sala da ballo)

TRINSignor Johnson, un valzer?...

SYSTEMJOHNSON

TRINAccetto.

(offrendo

il braccio a Minnie)

TRINPermettete ?

(Tutti guardano Minnie, fra lo stupore e la gioia, sorridendo come

per incitare Minnie a ballare. Soltanto Rance ha l'aspetto accigliato)

confusa, ridendo

MINNIEIo?... Scusatemi, Johnson : voi non lo crederete,

MINNIEtua non ho mai ballato in vita mia...

SYSTEMJOHNSON

sorridendo

MINNIEAndiamo...

SYSTEMTUTTI

MINNIEAvanti, Minnie!... Sarebbe scortesia!

(decidendosi,

graziosamente)

MINNIEE andiamo pure!

prende il braccio di Johnson

SYSTEMTUTTI

MINNIEAvanti! Musica!... Hip!... Hurrah!

(Trin e Sonora tengono aperto l'uscio della sala: Harry ed altri minatori

battono il tempo con le mani: Minnie e Johnson scompaiono nella sala,

danzando, seguiti dagli uomini; restano Sonora, Tin, Bello, Harry, Rance).

rientrando

NICKDov'è Minnie ?

ringhioso

RANCEE là  dentro

RANCEche balla con quel can di pelo fino

RANCEgiunto da Sacramento!

(Vede la sella di Johnson a terra, con un calcio la butta lontano

Nick scrolla le spalle. Si sentono di fuori delle grida. Appare sulla

porta Ashby, con pochi uomini, gettandosi innanzi José Castro)

ASHBYAl laccio! Legatelo!

(Alcuni lo legano. Castro cade a terra,

a sinistra, quasi al proscenio,

con aria di bestia terrorizzata)

SYSTEMCASTRO

vedendo la sella di Johnson, fra sè

ASHBYLa sella del padrone! L'hanno' preso!

a Nick, ansando

ASHBYDa bere!... Sono morto.

(afferrando Castro per i capelli

e rovesciandogli il capo)

RANCEFiglio di cane, mostraci

RANCEla tua lurida faccia!

RANCETu sei con Ramerrez!...

(Un gruppo di minatori esce precipitosamente

dalla sala da ballo.

Di dentro la danza continua).

SYSTEMCASTRO

impaurito

RANCESon fuggito. L'odiavo.

RANCESe volete, vi porto

RANCEsulla sua traccia!

violento

SONORAQuesto sudicio ladro

SONORAc' inganna!

SYSTEMCASTRO

SONORANon v'inganno!

RANCEConosci il nascondiglio?

SYSTEMCASTRO

con voce fioca

RANCEÉ a poco più d'un miglio:

RANCEalla Madrona Canyada.

(tutti, meno Rance,

si avvicinano, curvandosi,

a Castro, e

ansiosamente ascoltano)

RANCEVi mostrerò la strada.

RANCEIn nome di mia madre

RANCEMaria Saltaja,

RANCEgiuro che non v'inganno!

RANCESe volete, vi porto.

RANCEGli pianterò nel dorso

RANCEla mia navaja!

(interrogando

intorno)

RANCESi Va?

(guardando fuori,

scrutando il cielo)

ASHBYS'è annuvolato...

ASHBYAvremo la tormenta...

SONORAE un buon colpo...

TRINSi tenta!

(Trin e Sonora, verso la porta

della sala da ballo, chiamando)

TRINA cavallo! a cavallo!

(all'aprirsi della porta Castro

ha guardato dentro; ha visto Johnson;

Johnson lo ha notato)

SYSTEMCASTRO

fra se, lieto

TRINNon è preso! É nel ballo!

SYSTEMUOMINI DEL CAMPO E DEL AIONTE

uscendo dalla sala da ballo

TRINDove si va?

RANCES'insegue

RANCERamerrez! Presto

(a Sonora, preoccupato

per Mìnnie e per il barile)

NICKE l'oro ?

con galanteria

SONORAGli occhi di Minnie bastano

SONORAa guardarci il tesoro!

(Tutti escono. Fra essi il cantastorie Jake Wallace. Nick si trae

dalla cintura la pistola e si mette sulla porta a fare la guardia. Poco

appresso esce dalla sala Johnson: vede Castro, si domina: Castro

finge di essere arso di sete)

SYSTEMCASTRO

a Nick

SONORAAguardiente!

(Nick va dietro il banco a prendere

l'acquavite: Johnson si avvicina

a Castro senza farsi notare).

SYSTEMCASTRO

pianissimo, rapido

SONORAMi son lasciato prendere

SONORAper sviarli. Mi seguono nel bosco

SONORAi nostri. Presto udrete

SONORAun fischio; se c' è il colpo, rispondete

SONORAcol fischio vostro.

(Nick porta a Castro l'acquavite:

Johnson si volge, indifferente:

Castro beve con avidità )

(a Johnson).

NICKQuest'uomo sa la traccia

NICKdi Ramerrez...

(Dalla finestra, dietro il banco, si vedono apparire e sparire torce

e lumi bianchi e rossi: si odono passi di cavalli: le teste dei cavalli

appariscono all'altezza della finestra: si alternano voci. Rance entra

con alcuni nomini)

indicando Castro

RANCESlegatelo!

(Fissa Johnson, con dispetto,

senza salutare; si morde di nascosto

rabbiosamente una mano;

ordina agli nomini di portare fuori Castro,

che esce, guardando furtivamente Johnson)

RANCEOra via!

Partono: Nick, sulla porta, saluta

NICKBuona fortuna!

(Nick si dispone a chiudere la "Polka". Sale ai piano superiore

e spegne il lume: spegne, qua e là , lumi e candele; va alla sala da

ballo; Minnie ne esce; Nick entra, spegne e ritorna)

a Johnson

MINNIEOh, signor Johnson, Siete

MINNIErimaste indietro a farmi compagnia

MINNIEper custodir la casa?...

SYSTEMJOHNSON

(con un lieve

turbamento)

MINNIESe volete...

(siede presso al tavolo del giuoco.

Minnie rimane in piedi dinnanzi

a lui, appoggiata al tavolo.

Dopo una pausa;)

MINNIEChe strana cosa' Ritrovarvi qui

MINNIEdove ognuno può entrare

MINNIEcol tranquillo pretesto

MINNIEdi bere, e con l'intento

MINNIEdi rubare...

MINNIEVi dò la mia parola

MINNIEche saprei tener fronte

MINNIEa chiunque...

SYSTEMJOHNSON

osservandola, sorridendo

MINNIEAnche a chi

MINNIEnon volesse rubare

MINNIEpiù che un bacio?...

ridendo

MINNIEAnche!... Onesto

MINNIEmi è accaduto, talvolta...,

abbassando gli occhi con grazia

MINNIEMa il primo bacio debbo darlo ancora.

SYSTEMJOHNSON

guardandola con interesse crescente

MINNIEDavvero? Ed abitate qui alla «Polka?»

MINNIEAbito una capanna a mezzo il monte.

SYSTEMJOHNSON

MINNIEMeritate di meglio.

MINNIEMi contento

MINNIEa me basta; credete.

MINNIECi vivo sola sola,

MINNIEsenza timore...

una pausa

MINNIEStrano!

MINNIEIo sento che di voi mi fiderei,

MINNIEben ch'io non sappia ancora chi voi siate...

SYSTEMJOHNSON

MINNIENon so ben neppur io quello che sono.

MINNIEAmai la vita, e l'amo,

e ancor bella mi appare.

MINNIECerto anche voi l'amate,

MINNIEma non avete tanto

MINNIEvissuto per guardare fino in fondo

MINNIEalle cose del mondo...

MINNIENon so, non vi comprendo.

MINNIEIo non son che una povera fanciulla

MINNIEoscura e buona a nulla:

MINNIEmi dite delle cose tanto belle

MINNIEche forse non intendo...

MINNIENon so che sia, ma sento

MINNIEnel cuore uno scontento

MINNIEd'esser così piccina,

MINNIEe un desiderio d' innalzarmi a voi

MINNIEsu, su, come le stelle,

MINNIEper esservi vicina,

MINNIEper potervi parlare.

SYSTEMJOHNSON

MINNIEQuello che voi tacete

MINNIEme l'ha già  detto il cuore

MINNIEquando il braccio v'ho offerto

MINNIEalla danza con me,

MINNIEquando contro il mio petto

MINNIEsentendovi tremare

MINNIEho provato una gioia

MINNIEstrana, una nuova pace

MINNIEche ridire non so!

MINNIEEd anch'io, come voi,

MINNIEleggermi in cuor non so,

MINNIEma ho l'anima piena

MINNIEdi tanta allegrezza,

MINNIEdi tanta paura...

(Nick è apparso sulla soglia,

con aria preoccupata:

Minnie resta contrariata)

MINNIEChe cosa c' è?

NICKGuardatevi. S' è visto

NICKqui attorno un altro ceffo messicano...

alzandosi, verso la porta

MINNIEDove, Nick?

SYSTEMJOHNSON

(trattenendola,

con mistero)

MINNIENon andate!

(Si ode un fischio acuto,

nella notte. Johnson fra se)

MINNIEIl segnale!...

(a un tratto timorosa,

come rifugiandosi

accanto a Johnson)

MINNIEAscoltate!

MINNIEChe sarà  questo fischio?

indica il barile

MINNIEIn quel barile, Johnson, c'è un tesoro.

MINNIECi ripongono l'oro

MINNIEi ragazzi...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEE vi lasciano così?...

MINNIEOgni notte rimangon qui a vegliarlo

MINNIEa turno, un po' per uno.

MINNIEStanotte son partiti sulle peste

MINNIEdi quel dannato...

con impeto

MINNIEOh, ma, se qualcuno

MINNIEvuole quell'oro, prima di toccarlo,

MINNIEdovrà  uccidermi qui!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEMinnie! É potete correr tanto rischio

MINNIEper ciò che non è vostro ?

(posa il piede sul barile

come per custodirlo)

MINNIEOh, lo fareste

MINNIEanche voi! Se sapeste

MINNIEquanta fatica costa, e com'è caro

MINNIEquesto denaro!

MINNIEÈ una lotta superba!

MINNIEL'alcali, il sasso, la creta, la zolla

MINNIEtutto è nemico! S'accoscian sull'erba

MINNIEumida: il fango negli occhi, nell'ossa,

MINNIEnel cuore! E un giorno, con l'anima frolla,

MINNIEcol dorso ricurvo, con arso il cervello,

MINNIEsull'orlo a una fossa,

MINNIEin riva a un ruscello

MINNIEs'adagian: non sorgono più!...

(si sofferma, pensosa; si commove,

a un ricordo; siede sul barile)

MINNIEPovera gente! Quanti son di loro

MINNIEche han lasciato lontano una famiglia,

MINNIEuna sposa, dei bimbi,

MINNIEe son venuti a morir come cani,

MINNIEin mezzo alla fanghiglia,

MINNIEper mandare un po' d'oro

MINNIEai cari vecchi, ed ai bimbi lontani!

risoluta, con semplicità

MINNIEEcco, Johnson, percbè

MINNIEchi vuol quest'oro, prima

MINNIEpasserà  su di mc!

SYSTEMJOHNSON

con subito impeto

MINNIEOh, non temete, nessuno ardirà

con un movimento appassionato

MINNIECome mi piace sentirvi parlare!

MINNIEE me ne debbo andare... Avrei voluto

MINNIEsalire a darvi l'ultimo saluto

MINNIEnella vostra capanna...

malinconica

MINNIEDovete proprio andare? Che peccato!

(si avvicina alla porta,

sta un momento in ascolto)

MINNIEI ragazzi saranno qui fra poco.

MINNIEQuando saran tornati, io me ne andrò.

MINNIESe volete venirmi a salutare,

MINNIEseguiteremo la conversazione

MINNIEstandoci accanto al fuoco...

SYSTEMJOHNSON

esita, poi decidendosi

MINNIEGrazie. Minnie... Verrò.

scherzosa e triste

MINNIENon vi aspettate molto!

MINNIENon ho che trenta dollari

MINNIEsoli di educazione...

(si sforza a ridere, ma gli occhi

le si gonfiano di lacrime)

MINNIESe studiavo di più, che avrei potuto

MINNIEessere? Ci pensate?

SYSTEMJONHSON

(commosso,

come fantasticando)

MINNIECiò che avremmo potuto

MINNIEessere!... Io lo comprendo

MINNIEora soltanto che vi guardo, Minnie!

asciugandosi una lacrima

MINNIEDavvero?... Ma che vale!

(risale la scena, appoggia

le braccia al banco colla faccia

nascosta, singhiozzando)

MINNIEIo non son che una povera fanciulla

MINNIEoscura, e buona a nulla...

SYSTEMJOHNSON

le si avvicina, con tenerezza

MINNIENo, Minnie, non piangete...

MINNIEVoi non vi conoscete.

MINNIESiete una creatura

MINNIEd'anima buona e pura...

MINNIEe avete un viso d'angiolo!...

(Prende la sella, si avvia verso la porta con un gesto violento. Sta

un momento in ascolto, poi apre, esce rapidamente. Nick accorre,

cautamente abbassa i lumi intorno. Il silenzio è profondo. Nick si fa

sulla porta e l'apre, aspettando che la padrona esca. Minnie come

stordita, rimane ferma in mezzo alla stanza oscura, illuminata solo

dai guizzi del lumicino del sottoscala. A un tratto, come perduta in

un ricordo inebriante, mormora, piano:)

MINNIEHa detto... Come ha detto?...

(raccogliendosi tutta in un sospiro

e coprendosi il viso con le mani)

MINNIEUn viso d'angiolo!...

Cala la tela lentamente.

SYSTEMATTO SECONDO

L'abitazione di Minnie.

È composta di una sola stanza, alla quale sovrasta un

solaio, ove sono accatastati, con un certo ordine, bauli,

casse vuote ed altri oggetti. La stanza è tappezzata nel

gusto dell'epoca. Nel centro, in fondo, una porta che si

apre sopra un breve vestibolo. A destra e a sinistra della

porta, due finestre con tendine.

Appoggiato ad una delle pareti il letto, con la testa

spinta sotto la tettoia formata dal solaio, coperto fino a

metà  da un baldacchino di cretonne a fiorellini. Ai piedi

del letto, un piccolo tavolo, con sopra una catinella e la

brocca dell'acqua, ed un canterano sul quale stanno diversi

oggetti di toilette femminile.

Da un lato, in fondo, un armadio di legno di pino,

sullo sportello del quale è appeso un attaccapanni con

una vestaglia, un cappellino ed uno scialletto. Accanto

all'armadio, un focolare basso, sulla cui cappa stanno una

vecchia pendola, un lume a petrolio senza campana, una

bottiglia di whisky ed un bicchiere. Un'altra mensola a tre

ripiani, accanto al focolare, con piatti, vasetti, oggetti di

cucina. Dinanzi al focolare, una pelle di orso. Quasi dinanzi

alla porta, un poco più verso il focolare, una tavola

apparecchiata per uno. Della crema, dei biscotti, una torta,

delle fette di carne, una zuccheriera. Lampada su la tavola.

Fra la tavola e il focolare, una sedia a dondolo, fatta con

un vecchio barile tagliato a metà  e posto sopra due mezze

lune di legno. Altre sedie di cuoio, disposte qua e là .

Alle pareti sono appese delle vecchie oleografie e molti altri

bizzarri oggetti. Non è passata un'ora dal primo atto.

Fuori fischia il vento. I vetri sono appannati dal gelo.

Quando si alza la tela Wowkle è accoccolata per terra, presso

al fuoco, col bambino nella cuna portatile che ha appesa sul dorso.

Con voce molle e monotona canta al bimbo una ninna nanna,

cullandoselo sul dorso)

SYSTEMWOWKLE

MINNIE«Il mio bimbo è grande e piccino,

MINNIEè piccino e sta dentro la cuna,

MINNIEè grande e tocca la luna,

MINNIEtocca la luna col suo ditino.

MINNIEHao, wari! Hao, wari!..."

(Billy batte all'uscio ed entra. Spesso, durante la scena,

i due indiani emettono un mugolìo sordo, fra nasale e gutturale,

molte simile ad un grugnito)

SYSTEMBILLY

(entrando,

come un saluto)

MINNIEUgh...

SYSTEMWOWKLE

rispondendo

MINNIEUgh...

(Billy vede sulla tavola i bicchieri.

Ha uno sguardo cupido, fa per assaggiare)

SYSTEMWOWKLE

indicando la tavola

MINNIECrema... Biscotti...

MINNIEPadrona. Non toccare.

SYSTEMBILLY

ritraendosi

MINNIEBilly Onesto.

(Vede in terra la carta della crema.

La raccoglie_, C'è rimasta attaccata

un po' di crema, che egli riunisce

con le dita accuratamente.

Si siede accanto a Wowkle

con indifferenza)

MINNIETua padrona mandare.

MINNIEDice: Billy sposare...

SYSTEMWOWKLE

noncurante

MINNIEUgh... Wowkle non. sapere...

Una pausa

SYSTEMBILLY

MINNIEChe cosa dare tuo padre

MINNIEper nozze?

SYSTEMWOWKLE

c. s.

MINNIENon sapere.

SYSTEMBILLY

MINNIEBilly dar quattro dollari

MINNIEtuo padre: e una coperta...

si lecca le dita

SYSTEMWOWKLE

MINNIEWowkle dire: tenere

MINNIEcoperta noi per bimbo...

SYSTEMBILLY

pavoneggiandosi

MINNIENostro bimbo!

(dà  a Wowkle un pezzetto

di carta con la crema,

che lecca avidamente.

Billy accende la pipa,

poi la passa a Wowkle

che tira una boccata e

gliela rende)

MINNIEDomani chiesa cantare...

(canta piano),

MINNIE"Come fil d'erba è il giorno...

(Wowkle riconosce l'aria,

con un grugnito di soddisfazione

si stringe a Billy,

spalla a spalla, e canta con lui

con voce un po' nasale, dondolandosi)

MINNIE... che all'uomo die' il Signor

MINNIEscende l'inverno al piano,

MINNIEl'uomo intristisce e muor!»

MINNIEDopo sposare: avere perle e whisky,!

(si leva di tasca un fazzoletto, lo piega,

lo mostra a Wowkle e lo mette nella culla

del bambino, facendole moine

e carezzandola col gomito)

MINNIEUgh...

SYSTEMWOWKLE

alzandosi

MINNIEUgh...

MINNIEEcco padrona!

(Minnie appare sulla porta. Entra tenendo in alto la lanterna; la

sua luce colpisce tu viso i due indiani, che si scostano e si ritraggono

confusi. Minnie mal reprime una interna commozione: guarda intorno

per la stanza, come a spiare che effetto farà  la sua casa su Johnson:

ha un mantello rosso sopra il suo abito del primo atto. Appende

la lanterna al chiodo di legno dell'uscio esterno. Wowkle alza la

fiamma al lume della tavola)

MINNIEBilly , è fissato'

SYSTEMBILLY

MINNIEDomani

MINNIESta bene.

MINNIEVa via.

(Billy esce.

A Wowkle)

MINNIEStanotte, Wowkle, cena per due..

SYSTEMWOWKLE

MINNIEAltro venire?, Ugh!... Mai prima d'ora.

(appende il mantello

all'attaccapanni)

MINNIEZitta, e pulisci!

MINNIECiò non ti riguarda.

MINNIEChe ora è? Sarà  qui

MINNIEfra poco...

(vede le calze stese, le strappa via,

scuote Wowle per una spalla)

MINNIEGuarda!

(butta le calze in un cassetto.

Wowkle mette i piatti sulla tavola.

Minnie si guarda intorno)

MINNIEDove hai messo le mie rose rosse?

SYSTEMWOWKLE

(indicando il canterano,

col solito grugnito)

MINNIEUgh...

(si trae dal petto la pistola

e la ripone nel cassetto.

Prende le rose

e se le appunta fra i capelli

guardandosi allo specchio)

MINNIEIl bimbo come sta?

MINNIEBilly davvero t'ha detto... ?

SYSTEMWOWKLE

MINNIENoi sposare.

(gettandole

un nastro)

MINNIETo', pel bimbo l

(Wowkle ripone il nastro,

continua ad apparecchiare.

Minnie ha levato dal cassetto

un paio di scarpette bianche)

MINNIEVorrei mettermi queste.

MINNIELe scarpette di Monterey...

(si siede in terra, scalzandosi

rapidamente, e incomincia

a infilarsene una)

MINNIEPurchè mi riesca

MINNIEd'infilarle... Ahi! Son strette!

(La scarpetta, con grande

sforzo è infilata.

Poi anche l'altra scarpetta

è calzata.

Minnie si alza.

Cammina un po' zoppicando)

MINNIEGuardami: credi che gli piaceranno?

va al canterano con aria contenta

MINNIEVoglio vestirmi tutta

MINNIEcome in giorno di festa,

MINNIEtutta, da capo a piedi.

(si butta sulle spalle lo scialle

e si guarda nello specchio)

MINNIENon son poi tanto brutta...

(si versa dell'acqua

di Colonia nel fazzoletto)

MINNIEAnche il profumo... Vedi?

(si infila i guanti,

stretti e troppo corti)

MINNIEE i guanti... È più d'un anno

MINNIEche non li metto!...

(guardandosi ancora,

impacciata e contenta,

e volgendosi a Wowkle)

MINNIEDimmi, Wowkle, non gli farò l'effetto

MINNIEd'essere poi troppo elegante?

SYSTEMWOWKLE

(che ha assistito in piedi,

immobile, alla toeletta

della padrona)

MINNIEUgh...

di fuori si bussa

ha un sussulto

MINNIEWowkle, è già  qui!

(si allaccia in fretta il corpetto,

si tira su le calze, va ad aprire.

Wowkle osserva di dietro alla cortina)

SYSTEMJOHNSON

(compariste sulla porta

con una lanterna in mano.

E' in pelliccia)

MINNIE"Hallo!"

(presso il letto,

imbarazzata, vergognosa)

MINNIEBuona sera!

SYSTEMJOHNSON

osservandola

MINNIEUscivate?

estremamente confusa

MINNIESi... No... Non so. Entrate.

SYSTEMJOHNSON

posa la lanterna sul tavolo

MINNIECome siete graziosa!

fa l'atto d'abbracciarla

SYSTEMWOWKLE

MINNIEUgh!...

(chiude la porta. Minnie si ritrae,

aggrottando le sopracciglie)

SYSTEMJOHNSON

(si volge,

vede Wowkle)

a Minnie

MINNIEPerdonate.

MINNIENon avevo osservato...

(con aria offesa),

MINNIEBasta così, signore:

MINNIEnon aggiungete scuse.

SYSTEMJOHNSON

continuando

MINNIEMi siete apparsa così bella a un tratto...

(ancora un poco risentita,

sedendosi alla tavola

dalla parte del focolare)

MINNIEE' un andare un po' troppo per le corte.

SYSTEMJOHNSON

avvicinandosele

MINNIEVi prego di scusare...

seria

MINNIESiete pentito?

SYSTEMJOHNSON

scherzoso

MINNIEAffatto!...

(Minnie, che sta a capo chino,

lo guarda di sotto in su, incontra

il suo sguardo ed arrossisce.

Wowkle spegne la lanterna di Johnson

e la posa in terra. Si toglie dalle spalle

il bimbo e lo posa sull'armadio)

SYSTEMJOHNSON

(accennando

alla propria pelliccia)

MINNIEMi tolgo?

(Minnie risponde con un gesto

di consenso. Egli si toglie

la pelliccia, la depone col cappello

sulla sedia accanto alla porta)

MINNIEGrazie.

(Si avvicina a Minnie,

tendendole la mano:)

MINNIEAmici?

(Minnie, vinta, sorride

e gli stende la mano.

Poi rimane

in atteggiamento pensoso)

MINNIEChe pensate ?

MINNIEUn pensiero ...

MINNIEQuesta notte alla "Polka" non veniste per me ...

MINNIEChe vi condusse, allora? Forse è vero

MINNIEche smarriste il sentiero

MINNIEdella Micheltorena?

SYSTEMJOHNSON

(tenta ancora d'abbracciarla,

come per sviare il discorso)

MINNIEMinnie!....

scostandosi

MINNIEWowkle, il caffè!

SYSTEMJOHNSON

guardandosi attorno

MINNIEChe graziosa stanzetta!

MINNIEVi piace?

SYSTEMJOHNSON

MINNIEE' tutta piena

MINNIEdi voi... Che cosa strana

MINNIEla vostra vita, su questa montagna

MINNIEsolitaria, lontana

MINNIEdal mondo

con gaiezza

MINNIEOh, se sapeste

MINNIEcome il vivere è allegro!

MINNIEHo un piccolo polledro

MINNIEche mi porta a galoppo

MINNIElaggiù per la campagna;

MINNIEper prati di giunchiglie,

MINNIEdi garofani ardenti,

MINNIEper riviere profonde

MINNIEcui profuman le sponde

MINNIEgelsomini e vainiglie!

MINNIEPoi ritorno a! mici pini,

MINNIEai monti della Sierra,

MINNIEcosì al cielo vicini

MINNIEche Iddio passando pare

MINNIEla sua mano v'inclini,

MINNIElontani dalla terra

MINNIEcosì, che vien la voglia

MINNIEdi battere alla soglia

MINNIEdel Cielo, per entrare

SYSTEMJOHNSON

(attento, sorpreso

e interessato)

MINNIEE quando infurian le tormente?

MINNIEOh, allora

MINNIEsono occupata.

MINNIEE' aperta l'Accademia...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEL'Accademia ?

ridendo

MINNIEE' la scuola

MINNIEdei minatori.

SYSTEMJOHNSON

MINNIEE la maestra?

MINNIEIo stessa.

(Johnson la guarda ammirato.

Minnie offrendogli il dolce)

MINNIEDel biscotto alla crema?

SYSTEMJOHNSON

servendosi

MINNIEGrazie...

MINNIEVi piace leggere?

MINNIEMolto.

SYSTEMJOHNSON

MINNIEVi manderò

MINNIEdei libri.

MINNIEOh, grazie, grazie!

MINNIEDelle storie d'amore?

SYSTEMJOHNSON

MINNIESe volete. Vi piacciono?

appassionatamente

MINNIETanto! Per me l'amore

MINNIEè una cosa infinita!

MINNIENon potrò mai capire

MINNIEcome si possa, amando una persona

MINNIEdesiderarla per un'ora sola.

SYSTEMJOHNSON

MINNIECredo che abbiate torto.

MINNIEVi sono delle donne

MINNIEche si vorrebber nella nostra vita

MINNIEper quell'ora soltanto... E poi morire!

scherzosa, piegandosi su lui

MINNIEDavvero? E... quante volte siete morto?

offrendogli un sigaro

MINNIEUno dei nostri avana?

a Wowkle

MINNIELa candela!

(Wowkle accende la candela

e la porta a Johnson

che accende il sigaro,

poi Johnson va verso l'uscita,

ritornando poi verso Minnie

cercando di abbracciarla)

sfuggendogli

MINNIEAh, le mie rose! Me le sciuperete!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEPerchè non le togliete?

cercando di cingere Minnie

MINNIEUn bacio, un bacio solo!

(sciogliendosi

con dolce violenza)

MINNIESignor Johnson, si chiede

MINNIEspesso la mano... per avere il braccio!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEIl labbro nega... quando il cuor concede!

(a poco a poco affascinata,

si toglie le rose, le ripone

nel cassetto coi guanti)

MINNIEWowkle, tu a casa!

(Wowkle borbottando prende il bimbo dall'armadio, se lo mette

sul dorso, e si avvolge nella coperta avviandosi alla porta)

SYSTEMJOHNSON

MINNIEAnch'io?...

graziosa

MINNIEVoi... potete restare

MINNIEun'ora... o due, ancora.

(Johnson ha un piccolo grido di gioia.

Wowkle apre la porta)

SYSTEMWOWKLE

MINNIEUgh... Neve!

(Il vento turbina e fischia).

nervosa

MINNIEVa! Riposati sul fieno.

(Wowkle esce con un ultimo brontolìo,

chiudendo dietro a sè la porta)

SYSTEMJOHNSON

a Minnie tendendole le braccia

MINNIEUn bacio. un bacio almeno!

(si getta

nelle sue braccia)

MINNIEEccolo! È tuo!...

(S'apre la porta, che sbatte violentemente a più riprese; tutto si

agita al vento che entra furioso e raffiche di neve penetrano nella stanza.

Minnie e Johnson abbracciandosi si baciano con grande emozione,

dimentichi di tutto e di tutti. - La porta si chiude da sè ; cessa il tumulto,

tutto ritornando alla calma; dal di fuori si odono ancora raffiche di vento)

SYSTEMJOHNSON

con grande emozione

MINNIEMinnie... Che dolce nome!

MINNIETi piace

SYSTEMJOHNSON

MINNIETanto! T'amo

MINNIEda che t'ho vista...

(Ha un improvviso movimento

come di raccapriccio, e si discosta

da Minnie, come facendo

forza a sè stesso)

MINNIEAh, no, non mi guardare,

MINNIEnon m'ascoltare! Minnie, è un sogno vano!

(non comprendendo,

con voce umile)

MINNIEPerchè questa parola?

MINNIELo so, sono una povera figliuola...

MINNIEMa quando t'ho incontrato io mi son detta:

MINNIEEgli è perfetto; egli m'insegnerà .

MINNIESe mi vorrà , m'avrà .

SYSTEMJOHNSON

con subita risoluzione

MINNIESii benedetta! Addio!

(bacia Minnie sulla bocca,

afferra cappello e pelliccia

ed apre nervosamente la porta.

Il vento investe ancora la stanza,

ma con minor violenza)

MINNIENevica!

Chiude la porta. Ritorna la calma

(corre alla finestra,

trascinandoci Johnson.

Con gioia:)

MINNIEOh, guarda! Il monte

MINNIEè tutto bianco : non v' è più sentiero.

MINNIENon puoi andartene più.

SYSTEMJOHNSON

agitatissimo

MINNIEDebbo!

MINNIEPerchè? Domani

MINNIEt'apriranno la via!

MINNIEE il destino! Rimani!

(Colpi di pistola,

dal di fuori, rapidi)

SYSTEMJOHNSON

MINNIEAscolta!

MINNIEAscolta!

MINNIEForse è un bandito

MINNIEche han preso al laccio... Forse

MINNIEè Ramerrez! Un ladro! A noi che importa?

SYSTEMJOHNSON

trasalendo, cupamente

MINNIEÈ vero: a noi che importa?...

si slancia ancora verso l'uscita

MINNIEResta! È il destino!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEResto!

MINNIEMa, per l'anima mia,

MINNIEio non ti lascio più!

MINNIEMi stringo a te, confuso

MINNIEcuore a cuor, sol con te!...

JOHNSON E MINNIEDolce viver così, così morire,

JOHNSON E MINNIEe non lasciarci, non lasciarci più!

SYSTEMJOHNSON

JOHNSON E MINNIECol bacio tuo fa puro il labbro mio!

MINNIEFammi, o mio dolce amor, degna di te!...

SYSTEMJOHNSON

con ardore intenso, incalzando

MINNIEO Minnie, sai tu dirmi

MINNIEche sia questa soffrire?...

MINNIENon reggo più!... Ti voglio

MINNIEper me!

JOHNSON E MINNIEEternamente!

(Minnie, nella elevazione dell'amore,

era rimasta come assorta;

Johnson, in un supremo languore di desiderio,

la invoca, l'allaccia a sè)

SYSTEMJOHNSON

JOHNSON E MINNIEMinnie! Minnie!

(riscotendosi,

senza ripulsa, dolcissima)

MINNIESognavo...

MINNIESi stava tanto bene!...

MINNIEOra conviene

MINNIEdarci la buona notte...

Johnson scuote il capo triste; si domina; Minnie gli accenna il letto

MINNIEEcco il tuo letto...

(trae presso il focolare la pelle d'orso;

cerca ..ella guardaroba una

coperta e un cuscino)

MINNIEIo presso il focolare...

SYSTEMJOHNSON

opponendosi

MINNIEAh, no! Non vorrò mai!...

dolcissima

MINNIECi sono avvezza, sai?

MINNIEQuasi ogni notte,

MINNIEquando fa troppo freddo, mi rannicchio

MINNIEin quella pelle d'orso e m'addormento...

(Minnie posa la candela sul focolare; spegne il lume sul caminetto;

abbassa un poco quello del cassettone; abbassa quello sopra la tavola,

salendo su una sedia per giungervi; va dietro la guardaroba: si sveste,

rimanendo con la lunga camicia bianca, ricoperta da un ampio

accappatoio di colore vivace; Johnson ha gettato sul letto il suo mantello

e il cappello. Minnie riappare; guarda a Johnson; rialza un poco la

fiamma del lume di mezzo)

MINNIEOra mi puoi parlare,

MINNIElà , dalla tua cuccetta...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEBenedetta!

(Minnie aggiusta i cuscini:

calza le pianelle indiane:

s'inginocchia a pregare;

si ravvolge in una coperta

e si corica. Vento e urli di fuori:

Johnson fa per gettarsi sul letto;

poi si avvicina all'uscio, origliando:

parlano a bassa voce)

MINNIEChe sarà ?

MINNIESon folate di nevischio...

SYSTEMJOHNSON

MINNIESembra gente che chiami...

ritorna al lettuccio e vi si getta sopra

MINNIEÈ il vento dentro i rami...

sorgendo un poco

MINNIEDimmi il tuo nome...

SYSTEMJOHNSON

MINNIEDick...

con sentimento

MINNIEPer sempre, Dick!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEPer sempre!

MINNIENon conoscesti mai

MINNIENina Micheltorena?

SYSTEMJOHNSON

MINNIE... Mai.

MINNIEBuona notte!

SYSTEMJOHNSON

MINNIEBuona notte!

(di fuori,

bussando alla porta)

NICK"Hallo!"

(Minnie ascolta; Johnson apre le cortine del letto

e si mette in tasca le pistole)

MINNIEChiamano...

c. s.

NICK"Hallo!"

(Durante tutta la scena il vento ora cresce,

ora si queta, a folate. Minnie si alza, butta i cuscini

nella guardaroba; si appressa all'uscio)

MINNIEAscolta! Chi sarà ?

SYSTEMJOHNSON

a bassa voce

MINNIENon rispondere!

(avanzandosi,

impugnando le pistole)

MINNIETaci!

sottovoce

MINNIESst... Non farti sentire.

MINNIEÈ geloso, Jack Rance...

forte

NICKHanno veduto

NICKRamerrez sul sentiero...

MINNIEVengono a darmi aiuto!

(Spinge Johnson, riluttante, a nascondersi dietro le cortine del letto;

Johnson sale sul giaciglio, in piedi, colle pistole in mano. Minnie

apre: entrano Rance, Nick, Ashby, Sonora: Rance ha i calzoni dentro

gli stivali alti e un elegante mantello; Sonora ha il cappotto di bufalo;

Ashby il vestito del primo atto; Nick dei pezzi di coperta ravvolti

intorno alle gambe; Nick ed Ashby portano la lanterna. Sono coperti

di neve; Rance col fazzoletto si pulisce la scarpe; va verso la tavola;

Nick e Ashby lo seguono; Sonora è presso il focolare)

SONORASei salva!... Io tremo tutto.

NICKAbbiam passato un brutto

NICKquarto d'ora!...

curiosa

MINNIEPerchè ?

RANCETemevamo per te...

curiosa

MINNIEPer me ?

ASHBYQuel vostro Johnson...

NICKLo straniero...

con gioia velenosa

RANCEIl tuo damo alla danza...

RANCEera Ramerrez!

colpita, stordita

MINNIEChe dite ?!...

(scandendo bene

le parole)

RANCEAbbiamo detto

RANCEche il tuo perfetto

RANCEJohnson di Sacramento

RANCEè un bandito da strada.

(con angoscia crescente,

ribellandosi)

MINNIEAh! Non è vero! Io so

MINNIEche non è vero!

sogghignando

RANCEBada

RANCEdi non fidarti troppo un'altra volta

scattando

MINNIENon è vero! Mentite!

ASHBYQuesta notte alla "Polka"

ASHBYè venuto a rubare...

MINNIEMa non rubò!

riflettendo

SONORANon ha rubato, è vero...

SONORAPure, avrebbe potuto!...

RANCEHa detto Nick che Sid l'ha veduto

RANCEprender questo sentiero.

RANCEÈ vero, Nick?

NICKÈ vero...

Minnie lo fissa, egli si turba

RANCEQui finisce la traccia.

RANCETu non l'hai visto...

guarda Minnie fissamente

RANCEDov'è dunque andato?

(Nick, girando su e giù, ha scoperto in terra il sigaro di Johnson,

caduto dal tavolo. Passa daccanto a Minnie:

Minnie lo affisa, con intenzione)

piano

NICKUno dei nostri avana!

NICKÈ qui!...

correggendosi

NICKForse ho sbagliato...

NICKQuel Sid è una linguaccia!

alteramente

MINNIEMa chi vi ha detto, insomma,

MINNIEche il bandito sia Johnson ?

guardandola

RANCELa sua donna.

scattando

MINNIELa sua donna? Chi?

sogghignando

RANCENina.

MINNIENina Micheltorena?

MINNIELo conosce?

ironico

RANCEÈ l'amante.

RANCEQuando capimmo d'essere giocati,

RANCEtraemmo dietro Castro prigioniero,

RANCEe prendemmo il sentiero

RANCEverso le "Palme". Eravamo aspettati.

RANCENina era là . Ci ha fatto

RANCEvedere il suo ritratto...

si trae di petto la fotografia

RANCEA te!

(guarda il ritratto,

profondamente commossa,

poi lo restituisce con

una piccola risata

che vuol sembrare indifferente)

MINNIEAh! Ah!...

RANCEDi che ridi?

MINNIEOh, di nulla...

con grande ironia

MINNIELa compagnia gentile

MINNIEch'egli si è scelto! Nina!

SONORAImpara!

MINNIEOra, ragazzi,

MINNIEè tardi... Buona notte.

cavalleresco

SONORATi lasciamo

SONORAdormire.

MINNIEGrazie. Ora son calma.

ASHBYAndiamo.

si avviano: Nick ultimo

(a Minnie,

mostrando che ha capito)

NICKSe lo volete... io resto.

MINNIENo. Buona notte.

(Escono: ella richiude;

rimane immobile presso la porta.

A Johnson,

con freddo disprezzo:)

MINNIEFuori! Vieni fuori!

(Johnson appare tra le cortine,

vinto, disfatto)

MINNIESei venuto a rubare...

SYSTEMJOHNSON

MINNIENo...

MINNIEMentisci!

SYSTEMJOHNSON

MINNIENo!

MINNIESi!

SYSTEMJOHNSON

MINNIETutto m'accusa... Ma...

MINNIEFinisci!

MINNIEDimmi perchè sei qui,

MINNIEse non è per rubare?

SYSTEMJOHNSON

deciso, avvicinandosi a Minnie

MINNIE... Ma quando io v'ho veduta...

(sempre aspra,

trattenendolo con gesto secco)

MINNIEAdagio, adagio!... Non muovere un passo...

MINNIEo chiamo aiuto! Un bandito! un bandito!...

con sorda ironia

MINNIESon fortunata! Un bandito! un bandito!

MINNIEPuoi andartene! Va!...

(Sta per piangere.

La sua fierezza la trattiene)

SYSTEMJOHNSON

prorompendo

MINNIEUna parola sola!

MINNIENon mi difenderò: sono un dannato!

MINNIELo so, lo so! Ma non vi avrei rubato!

MINNIESono Ramerrez: nacqui vagabondo

MINNIEera ladro il mio nome

MINNIEda quando venni al mondo.

MINNIEMa fino a che fu vivo

MINNIEmio padre, io non sapevo.

MINNIEQuando, or sono sei mesi

MINNIEegli mori, soltanto allora appresi!

MINNIESola ricchezza mia, mio solo pane

MINNIEper la madre e i fratelli, alla dimane,

MINNIEl'eredità  paterna: una masnada

MINNIEdi banditi da strada! L'accettai.

MINNIEEra quello il destino mio!

MINNIE...Ma un giorno

MINNIEv'ho incontrata... Ho sognato

MINNIEd'andarmene con voi tanto lontano,

MINNIEper redimermi tutto in una vita

MINNIEdi lavoro e d'amore... E il labbro mio

MINNIEmormorò una preghiera ardente: Oh Dio!

MINNIEch'ella non sappia mai la mia vergogna!

MINNIEIl sogno è stato vano!

MINNIEOra ho finito... Addio!

commossa, senza asprezza

MINNIEChe voi siate un bandito...

MINNIEve lo perdoni Iddio.

con grande amarezza

MINNIEMa il primo bacio mio vi siete preso,

MINNIEchè vi credevo mio, soltanto mio!...

MINNIEAndate, andate! Addio!...

MINNIEV'uccideranno... Che m'importa?...

(dice queste parole macchinalmente,

disfatta, cercando di farsi forza)

SYSTEMJOHNSON

(disperato, deciso,

senz'armi, apre la porta,

pronto al sacrificio,

come a un suicidio,

ed esce precipitosamente)

MINNIEAddio!

rasciugandosi le lagrime

MINNIEÈ finita... Finita!

(Un colpo d'arma da fuoco,

vicinissimo. Essa trasalisce)

MINNIEL'han ferito...

(con uno sforzo supremo

su sè stessa)

MINNIEChe importa?

(Si sente di fuori il rumore di un corpo che cade rovescio contro

la porta. Minnie non resiste più, apre. Johnson si è rialzato, barcolla,

sta per cadere ancora. Minnie lo sorregge, cerca di tirarlo dentro e

di chiudere. Johnson è ferito al fianco; pallidissimo si preme la ferita

con un fazzoletto)

SYSTEMJOHNSON

(con voce soffocata,

resistendole)

MINNIENon chiudete la porta...

MINNIEDebbo uscire...

MINNIEEntra!...

SYSTEMJOHNSON

MINNIENo...

MINNIEEntra!...

SYSTEMJOHNSON

MINNIENo, non chiudete!...

MINNIEVoglio uscire!...

(trascinandolo,

disperata)

MINNIESta qui...

MINNIESei ferito... Nasconditi!

chiude la porta

SYSTEMJOHNSON

MINNIEAprite... Voglio uscire!

vinta, perduta

MINNIENo, resta! T'amo! Resta!

MINNIESei l'uomo che baciai la prima volta...

MINNIENon puoi morire!

(Con fatica sorreggendo

ancora Johnson,

ha appoggiata la scala

al solaio e lo sospinge a salire)

MINNIESali su... Presto!... T'amo!

(Rance bussa alla porta.

Johnson sospinto da Minnie

ha già  salito

i primi scalini)

MINNIESalvati... Poi verrai con me... lontano!

SYSTEMJOHNSON

quasi mancando

MINNIENon posso più...

aiutandolo ancora

MINNIECosì... Lo puoi, lo devi...

MINNIESu, su!... Coraggio... T'amo!

(Johnson è già  sul solaio, Minnie discende, leva in fretta la scala

e poi corre ad aprire. Rance entra cautamente colla pistola spianata,

esplorando ogni angolo)

MINNIEChe c'è di nuovo, Jack?

volgendosi, severo, imperioso

RANCENon sono Jack... Son lo Sceriffo, a caccia

RANCEdel tuo Johnson d'inferno.

RANCEN'ho seguito la traccia.

RANCEDev'esser qui. Dové?

aspramente

MINNIEAh, mi avete seccato

MINNIEcon questo vostro Ramerrez!

(spianando la pistola

verso il letto e avanzando)

RANCEE là !

RANCENon c'è...

impazientito

RANCEMa l'ho ferito,

RANCEperdio, ne sono certo!

RANCENon può esser fuggito!

RANCENon. può esser che, qua.

sempre più aspra

MINNIEE cercatelo, dunque! Rovistate

MINNIEdove vi pare... E poi

MINNIElevatevi dai piedi

MINNIEuna volta per sempre!

(con un sussulto,

abbassando la pistola)

RANCEMi giuri che non c'è?

beffarda

MINNIEPerchè non seguitate

MINNIEa cercarlo ?

(si guarda attorno, guarda Minnie,

poi con un moto d'ira rattenuto)

RANCEE sarà ! L'avrò sbagliato...

(volgendosi a Minnie

con impeto improvviso)

RANCEMa dimmi che non l'ami!...

sprezzante

MINNIESiete pazzo!

(avvicinandosi,

pallido, tremante)

RANCELo vedi!

RANCESono pazzo di te!... T'amo e ti voglio!...

l'abbraccia violentemente e la bacia

svincolandosi

MINNIEAh, vigliacco!...

si libera e fugge

(rincorrendola,

al parossismo dell'eccitazione)

RANCETi voglio!...

(afferra una bottiglia e lo minaccia

alzandogliela sulla testa)

MINNIEVia di qua,

MINNIEvigliacco!... Esci!

incalza Rance verso l'uscita

(con atto minaccioso,

fermandosi sotto il ballatoio)

RANCESei fiera.., L'ami! Vuoi

RANCEserbarti a lui... Sì, vado. Ma ti giuro...

stende una mano verso Minnie

RANCEche non ti avrà !...

(Una stilla di sangue,

gocciando dal solaio,

gli cade sulla mano.

Egli si sofferma, stupito)

RANCEOh, strano!

RANCEDel sangue sulla mano...

(avvicinandosi, con voce meno aspra,

un po' tremante, per sviare il sospetto)

MINNIEForse v'avrò graffiato!...

si pulisce la mano col fazzoletto

RANCENo, non c'è graffio... Guarda!

(uno stillicidio insistente

cade sul fazzoletto, arrossandolo)

RANCEAh! Sangue ancora!...

(guarda il solaio,

poi con un grido di gioia e d'odio,

come avventandosi)

RANCEÈ là !

(disperata, opponendosi a Rance

con tutte le sue forze)

MINNIEAh, no... non voglio!

(cercando sciogliersi

dalla stretta di Minnie)

RANCELasciami!

(imperioso,

rivolto verso il solaio)

RANCESignor Johnson, scendete!

(vede la scala,

l'appoggia al solaio)

supplichevole

MINNIEAspettate... Vedete!

MINNIENon può, non può!...

SYSTEMJOHNSON

(con uno sforzo supremo si alza,

comincia a discendere pallido e

sofferente, ma con volto fiero)

impaziente

RANCEScendete!

RANCEO, perdio...

spianando la pistola verso Johnson

(smarrita,

sempre più implorante)

MINNIEUn minuto,

MINNIERance! Un minuto ancora!

RANCEUn minuto? E perchè ?

RANCEAh, ah, che mutamento!...

(Johnson, aiutato da Minnie,

ha disceso gli ultimi scalini,

si trascina

verso il tavolo)

RANCEVolete ancor giuocare

RANCEla partita con me,

RANCEsignor di Sacramento ?

RANCELascio la scelta a voi

RANCEa corda od a pistola!

(Johnson si siede di peso sulla sedia, appoggia i gomiti sul tavolo,

vi abbandona sopra il capo. É svenuto)

violentissima

MINNIEBasta, uomo d'inferno!

MINNIEVedetelo: è svenuto.

MINNIENon può darvi più ascolto...

(disperata si preme le tempie con le mani,

come per cercare un'ispirazione,

poi si avvicina a Rance,

lo guarda con gli occhi negli occhi,

parlandogli con voce secca e concitata)

MINNIEParliamoci fra noi... E si finisca'.

MINNIEChi siete voi, Jack Rance? Un biscazziere.

MINNIEE Johnson? Un bandito.,

MINNIEIo? Padrona di bettola e di bisca

MINNIEvivo sul whisky e l'oro,

MINNIEil ballo e il faraone.

MINNIETutti siam pari!

MINNIETutti banditi e bari!

MINNIEStanotte avete chiesto una risposta

MINNIEalla vostra passione...

MINNIEEccovi la mia posta!

studiandola

RANCEChe vuoi dire?

affannosamente

MINNIECh'io v'offro

MINNIEquest'uomo e la mia vita!...

MINNIEUna partita a poker!

MINNIESe vincete, prendetevi

MINNIEquesto ferito e me...

MINNIEMa se vinco, parola

MINNIEdi Jack Rance gentiluomo,

MINNIEè mio, è mio quest'uomo!...

RANCEAh, come l'ami!...

RANCEAccetto, sì! T'avrò!

MINNIELa parola?...

RANCESo perdere

RANCEcome un signore... Ma perdio! son tutto

RANCEdella sete di te arso e distrutto...

RANCEma se vinco, t'avrò...

(Minnie si ritrae con un senso di ripulsione, va verso l'armadio e

vi si indugia. Si vede che furtivamente si nasconde qualche cosa in

una calza)

MINNIEAbbassate la lampada...

impaziente

RANCEChe aspetti ?

indugiando

MINNIECercavo un mazzo nuovo...

(si avvicina al tavolo,

preoccupata)

MINNIESon nervosa

MINNIEscusatemi. É una cosa

MINNIEterribile pensar che una partita

MINNIEdecide d'una vita.

si siede al tavolo in faccia a Rance

MINNIESiete pronto ?

RANCESon pronto. Taglia. A te.

MINNIEDue mani sopra tre.

dà  le carte

RANCEQuante ?

MINNIEDue...

RANCEMa che ha

RANCEche l'adori così?

scartando le carte

MINNIEVoi che trovate in me?...

MINNIEChe avete ?

RANCEIo re.

MINNIEIo re.

RANCEFante.

MINNIERegina.

RANCEHai vinto.

RANCEAlla mano seguente!

giocano

RANCEDue assi e un paio...

mostrando il suo gioco

MINNIENiente!

con gioia

RANCEPari! Siam pari! Evviva!

preoccupata

MINNIEOra è la decisiva?

RANCESi. Taglia.

cercando raddolcirlo

MINNIERance, mi duole

MINNIEdelle amare parole...

acceso

RANCEScarta.

indugiando a giocare

MINNIEHo sempre pensato

MINNIEbene di voi, Jack Rance...

MINNIEe sempre penserò...

certo ormai della vittoria

RANCEIo penso solamente che ti avrò

RANCEfra le mie braccia alfine.

RANCETre re! Vedi: ti vinco!

(guarda il proprio giuoco,

poi come se stesse per svenire)

MINNIEPresto, Jack, per pietà !

MINNIEQualche cosa... Sto male!

(si alza,

cercandosi attorno)

RANCEChe debbo darti?

(indicando la dispensa

accanto al camino)

MINNIELà ...

RANCEAh! la bottiglia... Vedo...

(alzandosi premuroso

per prendere la bottiglia del whisky)

RANCEMa il bicchiere... dov'è?...

(Minnie approfitta del breve intervallo per cambiare rapidamente

le carte, mettendo quelle del gioco nel corsetto, prendendo le altre

preparate nella calza)

MINNIEPresto, Jack... Ve lo chiedo

MINNIEper pietà , Jack!

cercando ancora, con gioia

RANCESo perchè sei svenuta.

RANCEHai perduto! Hai perduto!...

(Rance ha trovato il bicchiere, si volge rapidamente per portarle

soccorso; quando si volge Minnie è già  sorta in piedi, presso il tavolo,

mostrando il suo gioco, raggiante, vittoriosa)

gridando

MINNIEVi sbagliate. E la gioia! Ho vinto io

MINNIETre assi e un paio!

(Rance rimane interdetto, senza parola:

posa la bottiglia: guarda

le carte: si domina)

freddamente

RANCEBuona notte.

(prende soprabito e cappello; esce;

Minnie corre a sbarrare l'uscio;

si abbandona ad una risata nervosa)

MINNIEE mio!

(poi vede Johnson ferito, immobile;

si getta su lui, scoppiando

in singhiozzi).

(Cala la tela).

SYSTEMATTO TERZO

La grande Selva Californiana.

Lembo estremo della selva sul digradare lento di un contrafforte

della Sierra. Uno spiazzo circondato dai tronchi enormi, diritti

e nudi, delle conifere secolari, che formano intorno come un

colonnato gigantesco. Nel fondo, dove la selva s'infoltisce sempre

più, s'apre un sentiero, che s'interna fra i tronchi: qua e là  appaiono

picchi nevosi altissimi di montagne. Per lo spiazzo, che è come

un bivacco dei minatori, sono stesi dei grandi tronchi abbattuti,

che servono da sedile; accanto ad uno di questi arde un fuoco

alimentato da grossi rami. Nella luce incerta della prim'alba

la grandiosa fuga dei tronchi rossigni muore in un velo folto di

nebbia. Da un lato, nell'ampio tronco d'un albero colossale, è

scavato un ripostiglio d'arnesi da minatore - da un altro lato, tra

felci ed arbusti, legato ad un ramo, un cavallo sellato.

(Rance è seduto a sinistra, presso il fuoco, con gli abiti in disordine,

il viso stanco e sconvolto, i capelli arruffati; Nick, pensieroso, è

seduto in faccia a Rance. Ashby è sdraiato in terra presso al cavallo,

in ascolto. Indossano tutti e tre pesanti cappotti. Nessun rumore turba

il silenzio dell'alba invernale)

(attizzando il fuoco

con la punta dello stivale,

sottovoce, cupamente)

NICKVe lo giuro, sceriffo:

NICKdarei tutte le mance

NICKdi dieci settimane

NICKpur di tornare indietro d'una sola,

NICKquando questo dannato

NICKJohnson della malora

NICKnon ci s'era cacciato

NICKancor fra i piedi!

(con rabbia,

cupamente)

RANCEMaledetto cane!

RANCEParea ferito a morte...

RANCEE pensar che da allora,

RANCEmentre noi si gelava fra la neve,

RANCEè stato là , scaldato

RANCEdal respiro di Minnie, accarezzato,

RANCEbaciato...

(con uno scatto

di protesta)

NICKOh, Rance!...

RANCEUn ladro del suo stampo!

RANCEAvrei voluto a tutti

RANCEgridar quel che sapevo...

(con approvazione

un po' canzonatoria)

NICKE non l'avete fatto.

NICKÈ stato proprio un tratto

NICKcavalleresco...

(sogghignando

amaramente, fra se)

RANCEAh, sì!

(a Nick,

con rancore sostenuto)

RANCEMa che ci vede, dimmi,

RANCEma che ci trova

RANCEla nostra bella Minnie

RANCEin quel fantoccio?...

(sorridendo,

con fare accorto)

NICKMah!

NICKQualcosa ci vedrà !....

con comica filosofia

NICKAmore, amore!

NICKParadiso ed inferno, è quel che è

NICKtutto il dannato mondo s'innamora!

NICKAnche per Minnie è giunta oggi quell'ora.

(A poco a poco la luce del giorno va rischiarando la scena. A un tratto

un clamore lontano, vago e confuso, giunge dalla montagna. Ashby

balza in piedi di scatto, scioglie il cavallo, lo afferra alla briglia,

si fa in mezzo allo spiazzo, nel fondo, verso il sentiero; anche Rance

e Nick si alzano)

SYSTEMVOCI LONTANE

NICKHolla!... Holla!... Holla!...

all'udire le voci grida:

ASHBYUrrah, ragazzi!... Urrah!...

rivolto a Rance

ASHBYSceriffo, avete udito?

ASHBYN'ero certo, perdio!

ASHBYHan trovato il bandito!...

ASHBYUna buona giornata per Wells Fargo!...

SYSTEMVOCI PIÚ VICINE

da vari punti

ASHBYHolla.!... Holla!...

(le grida si ripetono più distinte.

Rance si alza)

a Rance

ASHBYNon udite ? Ah, stavolta

ASHBYnon mi sfuggi, brigante!...

amaro

RANCESiete più fortunato

RANCEdi me...

(osservandolo, stringendo gli occhi

con uno sguardo indagatore)

ASHBYDa quella notte là , alla "Polka"

ASHBYnon vi ho capito più,

ASHBYsceriffo...

(Rance alza le spalle e non risponde).

SYSTEMVOCI VICINISSIME

ASHBYHolla!...

(Un gruppo di uomini sbucano correndo da destra, traversando la

scena nel fondo con un, movimento aggirante. Alcuni hanno in pugno

coltellacci e pistole; altri delle vanghe e dei bastoni. Gridano tutti

confusamente, come cani che inseguano un selvatico)

(lanciandosi

verso di loro)

ASHBYHolla!...

ASHBYFermi tutti, perdio!

(La folla degli inseguitori

si ferma un istante,

volgendosi alle grida)

ASHBYGiù le armi! Dev'esser preso vivo!

(Alcuni corrono fuori di scena gridando:

polla, holla, Sopraggiungono

altri cinque o sei minatori

che sono affrontati da Ashby

e si fermano,

affannati dalla corsa)

ASHBYDov'è?

SYSTEMALCUNI MINATORI

ASHBYS'insegue... Holla!...

SYSTEMALTRI

indicando la direzione

ASHBYPer di qui...

ASHBYDove' Dove?...

SYSTEMALTRI MINATORI

ASHBYDi là , di là  dal monte!

SYSTEMALTRI

ASHBYIl bosco fino a valle

ASHBYè già  tutto in allarme

SYSTEMALTRI

ASHBYAshby, a fra poco! Addio!

balzando in sella al cavallo

ASHBYVengo con voi!

SYSTEMTUTTI

ASHBYUrrah!...

(Ashby saluta con la mano Rance e

Nick e si allontana al trotto

preceduto dai minatori)

SYSTEMALCUNI MINATORI

indicando la direzione

ASHBYPer di qua! Per di qua!

(Il gruppo scompare fra gli alberi.

Nick e Rance rimangono soli)

(levando le braccia,

come per rivolgersi

verso la casa di Minnie,

in uno scatto di gioia crudele)

RANCEMinnie, ora piangi tu! Per te soltanto

RANCEattanagliato dalla gelosia

RANCEmi son disfatto per notti di pianto,

RANCEe tu ridevi alla miseria mia!

RANCEOra quel pianto mi trabocca in riso!

RANCEQuegli che amasti non ritornerà

RANCEMinnie, ora piangi tu, che m'hai deriso!

RANCELa corda è pronta che l'impiccherà !

(Si getta a sedere sul tronco riverso, serbando sul viso il suo riso

cattivo. Nick in disparte passeggia e si ferma a guardare lontano, in

atteggiamento ansioso ed incerto. Alcuni minatori entrano in scena

correndo)

(ai più prossimi,

interrogandoli)

NICKDite!...

SYSTEMALCUNI MINATORI

seguitando la corsa

NICKrinchiuso!

SYSTEMALTRI MINATORI

(dal fondo a quelli

che li seguono)

NICKAvanti!

SYSTEMALTRI

(a Nick,

senza fermarsi)

NICKFra poco!

SYSTEMALTRI

(che sopraggiungono,

incitando gli altri alla corsa)

NICKAvanti!...

(La muta furiosa si è allontanata. Nick riprende la sua passeggiata,

cogitabondo, poi si ferma vicino a Rance, che è ancora seduto,

chiuso e torvo)

SYSTEMVOCI INTERNE

NICKUrrah!...

NICKSceriffo, avete udito?

(senza rispondergli,

con ira sorda, guardando in terra)

RANCEJohnson di Sacramento,

RANCEun demonio t'assiste! Ma, perdio! …

RANCEse ti prendono al laccio

RANCEe non ti faccio

RANCEscontare ogni tormento,

RANCEpuoi sputarmi sul viso!...

(Giunge un'altra turba urlante d'uomini a cavallo e a piedi.

Vedendo Rance e Nick sì fermano.

Harry e Bello sono avanti a tutti)

confuse

VOCIFugge! Fugge!...

(scattando in piedi

e slanciandosi verso Harry)

RANCEAh, perdio!

SYSTEMHARRY

RANCEE montato a cavallo!...

(facendosi in mezzo alla turba

in clamore, gridando)

RANCECome? Dove?...

SYSTEMBELLO

ansando

RANCEAlla Bota

RANCEgià  un uomo gli era sopra...

SYSTEMHARRY

RANCESembrava ormai spacciato!...

SYSTEMUN MINATORE

RANCENon gli restava scampo!

SYSTEMUN ALTRO

RANCEGià  l'aveva acciuffato

RANCEpei capelli...

SYSTEMUN TERZO

RANCEQuand'ecco...

RANCERacconta... avanti... avanti...

SYSTEMBELLO

RANCEQuand'ecco il maledetto

RANCEcon un colpo lo sbalza

RANCEgiù d'arcioni, s'afferra

RANCEai crini, balza in sella,

RANCEsprona, e... via come un lampo!

(Alcuni accompagnano il racconto con un concerto di esclamazioni

irose; altri lo continuano con un grande agitare delle braccia in gesti

violenti)

varie

VOCI- Gli uomini di Wells Fargo

VOCIl' inseguono a cavallo!

VOCI- Ashby è con la sua gente!

VOCI- Gli son tutti alle spalle!

VOCI-- Han passato il torrente!

VOCI- Corron giù per la valle!

VOCI- E un turbine che passa!...

(Un urlo formidabile,

selvaggio, echeggia in distanza.

Tutti tacciono,

si volgono, restano un attimo sospesi.

L'urlo si ripete. La turba scoppia

anch'essa in un grido di "urrah!»)

VOCI- Via, ragazzi!...

VOCI- Alla caccia!

VOCI- Via! Via tutti...

VOCI- Alla valle!...

(Stanno per lanciarsi nuovamente, quando il galoppo lontano di

un cavallo a corsa sfrenata li arresta)

SYSTEMJOE

(indicando in direzione

degli alberi, a destra)

VOCIÈ Sonora, guardate!...

da lontano

SONORAHolla!...

JOE ED ALTRIHolla!... Holla!. ..

(Sonora entra a galoppo. Rance afferra

per la briglia il cavallo e lo ferma.

Sonora scende da cavallo)

(afferrando Sonora

per un braccio)

RANCERacconta!...

(con un grido

strozzato)

SONORAE preso!

SYSTEMTUTTI

in un solo grido

SONORAUrrah!...

(Arrivano altri gruppi di uomini correndo. Tutti si stringono attorno

a Sonora chiedendo notizie. Billy sbuca di fra gli alberi. Ha in mano

una lunga corda che va gettando qua e la attraverso i rami, per trovarne

uno adatto al capestro)

confuse

VOCI- Come fu?... -- Dov'è stato?

VOCI- L'hai visto?... -- L'han legato?

VOCI- Di' su, presto!...

RANCERacconta!...

(fa cenno d'essere

affannato dalla corsa)

SONORAL'ho veduto!. Perdio!... Pareva un lupo

SONORAstretto dai cani!... Presto sarà  qui.

SYSTEMALCUNI MINATORI

SONORAMaledetto spagnuol! Che ne faremo?...

assieme ALTRI e RANCE

SYSTEMALTRI

(indicando l'albero

dove Billy prepara il laccio)

SONORAUn ottimo pendaglio!

SONORALo faremo ballare appena arriva

SONORAE quando ballerà

SONORAPam! Pam! Pam! Pam!

SONORAtireremo al bersaglio!

(si muovono tutti in massa, gridando

e cantando il ritornello: Dooda, dooda, day!...)

RANCEMinnie, Minnie, è finita!

RANCEIo non fui, non parlai!

RANCEtenni fede al divieto!...

RANCEA che ti valse, a che ti vale, ormai?

RANCEIl tuo bel vagheggino

RANCEdondolerà  da un albero al rovaio!

si siede affranto

(Rimangono soli Rance, Nick e Billy, ancora occupato indifferentemente

nelle sue prove crudeli. Silenzio grave, rotto soltanto da un vago clamore

lontano. La luce del giorno é ormai chiarissima. Le vette nevose scintillano

al sole fra gli alberi).

(portando con violenza Billy

sul davanti della scena

e dandogli una manciata d'oro)

rapidamente, sottovoce

NICKQuesto è per te...

NICKRitarda a fare il laccio...

NICKMa guai se mi tradisci

puntandogli la pistola in faccia

NICKIn parola di Nick, bada, t'ammazzo!

(Nick fugge precipitosamente, Un'orda precede l'arrivo di Johnson).

(Appare Johnson in mezzo a uomini a cavallo e alla folla dei minatori

e degli uomini del campo; è sconvolto, pallido, col viso graffiato e gli

abiti stracciati, ha una spalla nuda)

SYSTEMTUTTI

entrando in scena con gesti di minaccia

NICKA morte! Al laccio! Al laccio lo spagnuolo!

a Rance

ASHBYSceriffo Rance! Consegno a voi quest'uomo

ASHBYperchè sia dato alla comunità .

ASHBYFaccia essa giustizia!...

monta a cavallo

SYSTEMTUTTI

ASHBYLa farà !...

(a Johnson, da lontano,

mentre se ne va)

ASHBYBuona fortuna, mio bel gentiluomo!

(Tutti si dispongono a gruppi a guisa di un tribunale, i cavalli

nei fondo, abbrigliati agli alberi. Johnson è nel mezzo, solo).

(dopo aver acceso un sigaro,

si avvicina a Johnson

e gli getta una lunga boccata

di fumo in viso. Con ironia:)

RANCEE così, signor Johnson, come va?

RANCEScusate se vi abbiamo disturbato...

SYSTEMJOHNSON

(sdegnoso,

guardandolo fisso)

RANCEPurchè facciate presto!...

RANCEOh, quanto a questo

RANCEbasteranno a sbrigarci

RANCEpochi minuti...

SYSTEMJOHNSON

indifferente

RANCEÈ quello che desidero.

(con cortesia

affettata)

RANCEE che desideriamo

RANCEtutti... Vero, ragazzi ?

(La turba dei minatori si stringe attorno ai due uomini con un

brontolio iroso e impaziente)

(Il brontolio sordo che corre fra i minatori scoppia ad un tratto in

un tumulto rabbioso, violentissimo. Tutti sono intorno a Johnson, che

li fronteggia colla sua fierezza sdegnosa, il busto eretto, la fronte

aggrottata, e lo investono con gesti e voci minacciose. Anche gli

uomini a cavallo sono scesi di sella, lasciando i cavalli nel fondo e si

sono uniti alla turba)

SYSTEMVOCI VARIE

con violenza

RANCE- Al laccio!

RANCE- A morte!

RANCE- Cane!...

RANCE- Figlio di cane!... - Ladro!...

SYSTEMHARRY

(con accanimento,

avanzandosi verso Johnson)

RANCEHai saccheggiato

RANCEtutto il paese!...

SYSTEMBELLO

c. s.

RANCELa tua banda ladra

RANCEha rubato ed ucciso!...

SYSTEMJOHNSON

scattando

RANCENo!...

(con accanimento

avanzandosi verso Johnson)

TRINLa squadra

TRINdi Monterey, bandito,

TRINfu massacrata dalle facole gialle

avvicinando la faccia a Johnson

TRINdi quelle tue canaglie messicane!...

SYSTEMHAPPY

TRINPugnalasti alle spalle

TRINil nostro Tommy!...

SYSTEMJOHNSON

pallidissimo

TRINNon è vero!...

HAPPYSi!

SYSTEMVOCI

HAPPYA morte! A morte!

SYSTEMHARRY

HAPPYNon è un mese, alla valle

HAPPYfu ucciso un postiglione!

SYSTEMBELLO

HAPPYTu lo uccidesti!

SYSTEMVOCI

HAPPYA morte! A morte!

SYSTEMJOHNSON

(fierissimo, alzando il capo,

con gli occhi sfavillanti

sotto le sopracciglia

corrugate)

HAPPYNo! Maledizione

HAPPYa me!... Fui ladro, ma assassino mai!

JOE ED ALTRINon è vero!...

SYSTEMHARRY

JOE ED ALTRISe pure, fu la sorte

JOE ED ALTRIche ti aiutò!

TRINAlla "Polka" quella notte

TRINvenisti per rubare...

SONORAFuron gli occhi e il sorriso

SONORAdi Minnie, a disarmarti!....

SYSTEMBELLO

SONORAAnche lei ci hai rubato!

SONORALadro! Ce l'hai stregata.

SYSTEMHARRY

SONORALadro! ladro'.

SYSTEMBELLO

SONORALadro, sì, ladro d'oro

SONORAe di ragazze!

SYSTEMVOCI VARIE

SONORA- Al laccio lo spagnuolo!

SONORA- A morte!...

SONORA- A morte `...

SONORA- Billy

SONORAha la mano maestra!...

SONORAE sarai fatto re della foresta!...

Coro di risa feroci

SYSTEMTRIN - HARRY - JOE

SONORATi faremo ballare

SONORAl'ultima contraddanza...

SYSTEMSONORA - BELLO - HAPPY

SONORATi faremo scontare

SONORAle carezze di Minnie...

SYSTEMBELLO

SONORATi faremo cantare

SONORAda Wallace la romanza

SONORAdella "Bella fanciulla"!...

Spingono brutalmente Johnson verso l'albero dove sta Billy col laccio

(battendo sulla spalla

a Johnson, ridendo)

RANCENon vi preoccupate, caballero!

RANCEÈ una cosa da nulla...

SYSTEMJOHNSON

freddamente, poi esaltandosi

RANCERisparmiate lo scherno... Della morte

RANCEnon mi metto pensiero: e ben voi tutti

RANCElo sapete!

con sprezzo altezzoso

RANCEPistola o laccio è uguale...

RANCESe mi sciogliete un braccio,

RANCEmi sgozzo di mia mano!

RANCED'altro voglio parlarvi:

con grande sentimento

RANCEdella donna che amo...

Un mormorio di sorpresa serpeggia fra la folla dei minatori

(ha uno scatto, fa come per avventarsi

su Johnson, poi si frena e gli dice

con freddezza guardando l'orologio:)

RANCEHai due minuti per amarla ancora...

Il brontolio dei minatori si muta in uno scoppio di voci irose

SYSTEMVOCI VARIE

(con accento

represso d'ira)

RANCE- Basta!

RANCE- Alla corda!...

RANCE- Fatelo star zitto!...

RANCE- Parlerà  da quel ramo!...

dominando il tumulto

SONORALasciatelo parlare! È nel suo dritto!...

(Si fa accanto a Johnson e lo guarda fisso, combattuto fra l'odio,

l'ammirazione e la gelosia. Tutti tacciono)

SYSTEMJOHNSON

sorpreso

SONORATi ringrazio, Sonora!...

rivolto a tutti

SONORAPer lei, per lei soltanto,

SONORAche tutti amate,

SONORAa voi chiedo una grazia e una promessa...

SONORACh'ella non sappia mai come son morto!

mormorii sommessi in vario senso

(guardando l'orologio,

nervoso)

RANCEUn minuto... sii breve.

SYSTEMJOHNSON

(esaltandosi,

col viso quasi sorridente)

RANCECh'ella mi creda libero e lontano,

RANCEsopra una nuova via di redenzione!...

RANCEAspetterà  ch'io torni...

RANCEE passeranno i giorni,

RANCEed io non tornerò...

RANCEMinnie, della mia vita unico fiore,

RANCEMinnie, che m'hai voluto tanto bene!...

(si slancia su Johnson,

lo colpisce con un pugno sul viso)

RANCEAh, sfacciato!...

(tutti disapprovano

con gesti e voci l'atto di Rance)

RANCEHai null'altro

RANCEda dire?...

SYSTEMJOHNSON

con alterigia

RANCENulla. Andiamo!

(Si avvia con passo sicuro verso l'albero, al cui piede Billy attende

immobile, reggendo il laccio. La folla lo segue, in un silenzio quasi

rispettoso. Sei uomini con le pistole in pugno si dispongono ai due

lati del tronco. Rance rimane fermo a guardare con le braccia incrociate.

Un grido acutissimo giunge da destra col rumore sordo di un galoppo.

Tutti si fermano e si volgono)

SYSTEMVOCI VARIE

RANCE-É Minnie!... É Minnie!... È Minnie!...

(Scena confusa. Tutti guardano verso il fondo da dove apparirà

Minnie a cavallo seguita da Nick pure a cavallo)

(slanciandosi

verso Johnson

e gridando

come un forsennato)

RANCEImpiccatelo!...

(Nessuno più bada a Rance.

Tutti guardano verso il fondo

e si agitano per l'arrivo di Minnie.

Minnie arriva in scena a cavallo,

discinta, i capelli al vento, stringendo

fra i denti una pistola.

Nick la segue, scende e corre

verso il gruppo che circonda Johnson.

La folla dei minatori si ritrae,

Johnson rimane immobile in mezzo

ai sei uomini armati).

(balza in terra

abbandonando il cavallo.

Con un grido disperato:)

MINNIEAh, no!... Chi l'oserà ?

facendolesi innanzi

RANCELa giustizia lo vuole!

fronteggiandolo

MINNIEE di quale giustizia parli tu,

MINNIEche sei la frode istessa,

MINNIEvecchio bandito?

(minaccioso

s'avvicina a Minnie)

RANCEBada, donna, alle tue parole!

guardandolo negli occhi

MINNIEChe puoi tu farmi? Non ti temo!...

(scostandola

violentemente,

ai minatori

con voce imperiosa :)

RANCEOrsù!

RANCEImpiccate quest'uomo!

Qualcuno dei minatori risolutamente si avvicina a Johnson

(d'un balzo si pone dinanzi

a Johnson spianando la pistola)

MINNIENon lo farete!... Nessuno oserà ...

(La turba indietreggia mormorando

alla minaccia di Minnie)

incitando la folla.

RANCEStrappatela di là ! Nessun di voi

RANCEha sangue nelle vene?

RANCEUna gonna vi fa sbiancare il viso?

(La turba non si muove,

come affascinata dallo sguardo di Minnie)

MINNIEOsate!...

(Si stringe più accanto a Johnson, appoggia il viso sulla sua spalla

continuando a fissare la turba con uno sguardo di sfida, sempre

spianando la pistola)

come pazzo di rabbia

RANCEOrsù! Finiamola! Bisogna

RANCEche giustizia sia fatta!

SYSTEMVOCI VARIE

RANCEBasta!..- Al laccio!...

(La turba ripresa per un istante dal suo furore d'odio e di gelosia

si avanza più minacciosa. Due degli uomini armati che fiancheggiano

l'albero afferrano Minnie alle spalle: essa si svincola e si aggrappa a

Johnson alzando rapidamente la pistola)

MINNIELasciatemi, o l'uccido,

MINNIEe m'uccido!

(con un grido,

gettandosi fra lei e la turba)

SONORALasciatela!--. Lasciatela!.--

(Tutti si ritraggono. Rance, pallido e torvo, si discosta e si siede nel cavo

dell'albero dov'era il fuoco. Sonora rimane in piedi presso Minnie

e Johnson, minaccioso)

(pallidissima, tremante di sdegno,

la voce sibilante)

MINNIENon vi fu mai chi disse

MINNIE«Basta!" Quando per voi

MINNIEdavo i miei giovani anni...

MINNIEquando, perduta fra bestemmie e risse,

MINNIEdividevo gli affanni

MINNIEe i disagi con voi... Nessuno ha detto

MINNIEallora "Basta!".

(La turba tace colpita.

Molti abbassano il capo)

MINNIEOra quest'uomo è mio

MINNIEcom'è di Dio!

MINNIEDio nel cielo l'aveva benedetto!

MINNIESe ne andava lontano, oltre quei monti,

MINNIEverso nuovi orizzonti!..,

MINNIEIl bandito che fu

MINNIEè già  morto lassù, sotto il mio tetto.

MINNIEVoi non potete ucciderlo!

(Una commozione rude comincia

ad impadronirsi di tutti gli animi.

Nessuno più protesta)

(con un grido

che pare un singhiozzo )

SONORAAh, Minnie, più dell'oro

SONORAci ha rubato! Il tuo cuore!...

(rivolgendoglisi,

fatta d'un subito affettuosa)

MINNIEOh il mio Sonora, il mio Sonora buono,

MINNIEsarà  primo al perdono...

(soggiogato, commosso,

abbassa gli occhi)

SONORAMìnnie!

MINNIEPerdonerai

MINNIEcome perdonerete tutti...

MINNIEvoci

(commossi e

a testa bassa)

MINNIENo!

MINNIENon possiamo!...

MINNIESi può ciò che si vuole!

va verso Joe

MINNIEE anche tu lo vorrai,

MINNIEJoe... Non sei tu che m'offerivi i fiori,

MINNIEche coglievi per me lungo il torrente,

MINNIEsimili a quelli delle tue brughiere?

(rivolgendosi a Harry,

accarezzandogli la mano)

MINNIEHarry, e tu, quante sere

MINNIEt'ho vegliato morente...

MINNIEe nel delirio credevi vedere

MINNIEla tua piccola Maud,

MINNIEla sorella che adori,

MINNIEvenuta di lontano...

a Trin con dolcezza

MINNIEE tu mio Trin, a cui ressi la mano

MINNIEquando scrivevi

MINNIEle prime incerte lettere,

MINNIEche partivan di qui per San Domingo...

(rivolgendosi a Hippy, poi a Bello,

accarezzandolo alla guancia)

MINNIEE tu, bruon Happy, e tu,

MINNIEBello, che hai gli occhi ceruli d'un bimbo,

rivolgendosi a tutti

MINNIEe voi tutti, frate!!; del mio cuore

MINNIEanime rudi e buone...

gettando via la pistola

MINNIEEcco, getto quest'arma! Torno quella

MINNIEche fui per voi, l'amica, la sorella

MINNIEche un giorno v'insegnò

MINNIEuna suprema verità  d'amore:

MINNIEfratelli, non v'è al mondo peccatore

MINNIEcui non s'apra una via di redenzione i

ad un gruppo di minatori

SONORA- E' necessario…

SONORA- Troppo le dobbiamo!

ad uno

SONORA- Deciditi anche tu!

SYSTEMUN MINATORE

SONORANo, non possiamo!

ad Happy

SONORATu taci! É il suo diritto!

SYSTEMALCUNI MINATORI

SONORAE Ashby che dirà .?

SONORADirà  quel che vorrà !

SONORAI padroni siam noi!

investendo uno restio

SONORANon t'opporre, tu.

ad altri

SONORAAndiamo

ad un altro gruppo

SONORAE' necessario, via!

ad un altro minatore

SONORADeciditi anche tu.

SYSTEMI MINATORI

stringendosi nelle spalle

SONORATu lo vuoi...

ad uno

SONORAAnche tu, via!

SYSTEMHAPPY

allo stesso

SONORAAnche tu...

(asciugandosi

una lagrima)

TRINPerdio! m'ha fatto piangere!

TRINGuardate come l'ama!

SYSTEMHAPPY

TRINE com'è dolce è bile!

SYSTEMI MINATORI

TRINE una viltà !

TRINRideranno di

TRINJOE, HARRY , SONORA e BELLO

TRIN- Minnie merita tutto!

TRIN- E' tua sorella!

rivolto a tutti

SONORAE' per lei perdonate!

(I minatori a poco a poco,

con gesti espressivi, finiscono per assentire).

(Johnson s'inginocchia commosso, bacia il lembo

della veste di Minnie mentre essa

pone la mano sulla testa di lui quasi benedicendolo)

(stringe ad alcuni le mani

e si avanza verso Minnie

che lo guarda ansiosa,

sorridendogli fra le lacrime)

SONORALe tue parole sono

SONORAdi Dio. Tu l'ami come

SONORAnessuno al mondo!...

(Sonora rialza Johnson;

con un coltello taglia rapidamente

la corda che gli lega le mani)

SONORAIn nome

SONORAdi tutti, io te lo dono.

SONORAÈ tuo.

piangendo

SONORAVa, Minnie, addio!

(Le sue parole finiscono in un singhiozzo. Minnie bacia Sonora, poi;

con un grido di gioia, si avvinghia a Johnson nascondendo nel di lui

petto il suo pianto di felicità )

SYSTEMJOHNSON

(sorreggendola e guardando

la turba silenziosa dalla quale

si levano singhiozzi sommessi)

SONORAGrazie, fratelli!

commossa

MINNIEAddio!...

SYSTEMTUTTI

(sommessamente,

commossi)

MINNIEMai, mai più!...

(Minnie stringe le mani a Nick, accarezzandolo,

e ad altri vicini a lei;

poi ritorna verso Johnson)

SYSTEMJOHNSON E MINNIE

(Minnie e Johnson,

abbracciati, si avviano)

MINNIEAddio, mia dolce terra,

MINNIEaddio, mia California!

MINNIEBei monti della Sierra, o nevi, addio!...

escono di scena

(La turba è accasciata. Alcuni sono seduti sui tronchi abbattuti,

altri appoggiati ai loro cavalli, altri agli alberi, qualcuno singhiozza,

altri ancora, tristemente, fanno cenni di addio verso il sentiero per

cui Minnie si allontana)

MINNIELE VOCI DI MINNIE e DI JOHNSON

allontanandosi

MINNIEAddio, mia California, addio!... Addio!

SYSTEMLA TURBA

singhiozzando

MINNIEMai più ritornerai... mai più... mai più!

SYSTEMF I N E