Suor Angelica
Puccini, Giacomo
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Suor Angelica Libretto
SUOR ANGELICAopera in un atto di Giovacchino Forzano, musica di Giacomo Puccini
SUOR ANGELICAIl Trittico: Il Tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi
Prima Assoluta il 14.12.1918 Metropolitan Opera, N.Y.
SUOR ANGELICAPersonaggi:
SUOR ANGELICASuor Angelica
SUOR ANGELICALa zia principessa
SUOR ANGELICALa badessa
SUOR ANGELICALa suora zelatrice
SUOR ANGELICALa maestra delle novizie
SUOR ANGELICASuor Genovieffa
SUOR ANGELICASuor Osmina
SUOR ANGELICASuor Dolcina
SUOR ANGELICALa suora infermiera
SUOR ANGELICALe cercatrici
SUOR ANGELICALe novizie
SUOR ANGELICALe converse
SUOR ANGELICAL'azione si svolge in un monastero sul finire del 1600.
SUOR ANGELICAL'interno di un monastero. La chiesetta e il chiostro.
SUOR ANGELICANel fondo, oltre gli archi di destra, il cimitero;
SUOR ANGELICAoltre gli archi di sinistra, l'orto. Nel mezzo della scena,
SUOR ANGELICAcipressi, una croce, erbe e fiori.
SUOR ANGELICANel fondo a sinistra, fra piante di acòro,
SUOR ANGELICAuna fonte il cui getto ricadrà in una pila in terra.
SUOR ANGELICAATTO unico
Si
apre il velario.
Tramonto di primavera. Un raggio di sole batte
al di sopra del getto della fonte. La scena è vuota.
Le suore sono in chiesa e cantano.
Due converse, in ritardo per la preghiera,
traversano la scena;
si soffermano un istante ad ascoltare
un cinguettio che scende dai cipressi,
quindi entrano in chiesa.
Suor Angelica, anch'essa in ritardo, esce da destra
e si avvia in chiesa, apre la porta e fa l'atto di penitenza
delle ritardarie che le due converse non hanno fatto,
ossia si inginnocchia e bacia la terra; quindi richiude la porta.
La preghiera termina. Le monache escono dalla chiesa a due per due.
La Badessa si sofferma davanti alla croce.
Le monache, passandole innanzi, fanno atto di riverenza.
La Badessa le benedice, quindi si ritira a sinistra.
(Le suore restano unite formando, a piccoli gruppi,
una specie di semicerchio. La Sorella zelatrice viene nel mezzo.)
alle due converse
LA SORELLA ZELATRICESorelle in umiltà
LA SORELLA ZELATRICEmancaste alla quindèna,
LA SORELLA ZELATRICEed anche Suor Angelica,
LA SORELLA ZELATRICEche però fece contrizione piena.
LA SORELLA ZELATRICEInvece voi, sorelle,
LA SORELLA ZELATRICEpeccaste in distrazione
LA SORELLA ZELATRICEe avete perso un giorno di quindèna!
LE CONVERSEM'accuso della colpa
LE CONVERSEe invoco una gran pena,
LE CONVERSEe più grave sarà ,
LE CONVERSEpiù grazie vi dirò,
LE CONVERSEsorella in umiltà .
Restano in attesa della penitenza mentre la zelatrice medita.
alle due novizie
LA MAESTRA DELLE NOVIZIE(Chi arriva tardi in coro
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEsi prostri e baci terra.)
alle converse
LA SORELLA ZELATRICEFarete venti volte
LA SORELLA ZELATRICEla preghiera mentale
LA SORELLA ZELATRICEper gli afflitti, gli schiavi
LA SORELLA ZELATRICEe per quelli che stanno
LA SORELLA ZELATRICEin peccato mortale.
LE CONVERSECon gioia e con fervore!
LE CONVERSECristo Signore,
LE CONVERSESposo d'Amore,
LE CONVERSEio voglio sol piacerti,
LE CONVERSEora e nell'ora
LE CONVERSEdella mia morte. Amen.
Si ririrano compunte sotto gli archi di destra.
a Suor Lucilla
LA SORELLA ZELATRICESuor Lucilla, il lavoro. Ritiratevi
LA SORELLA ZELATRICEe osservate il silenzio.
(Suor Lucilla si avvia sotto gli archi di destra,
prende la rocca che è sopra una panca e si mette a filare.)
alle novizie
LA MAESTRA DELLE NOVIZIE(Perché stasera in coro
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEha riso e fatto ridere.)
a Suor Osmina
LA SORELLA ZELATRICEVoi, Suor Osmina, in chiesa
LA SORELLA ZELATRICEtenavate nascoste nelle maniche
LA SORELLA ZELATRICEdue rose scarlattine.
indocile
SUOR OSMINANon è vero!
severa ma senza asprezza
LA SORELLA ZELATRICESorella, entrate in cella
Suor Osmina scuote la spalle
LA SORELLA ZELATRICENon tardate! La Vergine vi guarda!
(Suor Osmina si avvia senza far parola.
Le suore la seguono con lo sguardo fino a che
non è scomparsa nella sua cella e mormorano:
Regina virginum, ora pro ea.)
La ricreazione
LA SORELLA ZELATRICEEd or, sorelle in gioia,
LA SORELLA ZELATRICEpoiché piace al Signore
LA SORELLA ZELATRICEe per tornare
LA SORELLA ZELATRICEpiù allegramente
LA SORELLA ZELATRICEa faticare
LA SORELLA ZELATRICEper amor Suo,
LA SORELLA ZELATRICEricreatevi!
LE SUOREAmen!
(Le figure bianche delle suore si sparpagliano
per il chiostro e oltre gli archi. Suor Angelica zappetta la terra
e innaffia l'erbe e i fiori.)
gaiamente
SUOR GENOVIEFFAOh sorelle! Sorelle!
SUOR GENOVIEFFAPoiché il Signore vuole
SUOR GENOVIEFFAio voglio rivelarvi
SUOR GENOVIEFFAche una spera di sole
SUOR GENOVIEFFAè entrata in clausura!
SUOR GENOVIEFFAGuardate dove batte,
SUOR GENOVIEFFAlà , là fra la verzura!
SUOR GENOVIEFFAIl sole e sull'acòro!
SUOR GENOVIEFFAComincian le tre sere
SUOR GENOVIEFFAdella fontana d'oro!
ALCUNE SUORE- È vero, fra un istante
ALCUNE SUOREvedrem l'acqua dorata!
ALCUNE SUORE- E per due sere ancora!
ALCUNE SUORE- È Maggio! È Maggio!
ALCUNE SUORE- È il bel sorriso di Nostra Signora
ALCUNE SUOREche viene con quel raggio.
ALCUNE SUORE- Regina di Clemenza, grazie!
ALCUNE SUORE- Grazie!
UNA NOVIZIAMaestra, vi domando
UNA NOVIZIAlicenza di parlare.
UNA NOVIZIALa maestra delle novizie
UNA NOVIZIASempre per laudare
UNA NOVIZIAle cose sante e belle.
UNA NOVIZIAQual grazia della Vergine
UNA NOVIZIArallegra le sorelle?
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEUn segno risplendente
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEdella bonta di Dio!
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEPer tre sere dell'anno solamente,
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEall'uscire dal coro,
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEDio ci concede di vedere il sole
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEche batte sulla fonte e la fa d'oro.
UNA NOVIZIAE le altre sere?
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEO usciamo troppo presto e il sole è alto,
LA MAESTRA DELLE NOVIZIEo troppo tardi e il sole è tramontato.
con un accento di grande malinconia
ALCUNE SUORE- Un altr'anno è passato!...
ALCUNE SUORE- È passato un altr'anno!...
ALCUNE SUORE- E una sorella manca!
(Le suore, assorte sembrano rievocare
l'immagine della sorella che non è più.)
improvvisamente con accento ingenuo e quasi lieto
SUOR GENOVIEFFAO sorelle in pio lavoro,
SUOR GENOVIEFFAquando il getto s'è indorato,
SUOR GENOVIEFFAnon sarebbe ben portato
SUOR GENOVIEFFAun secchiello d'acqua d'oro
SUOR GENOVIEFFAsulla tomba a Bianca Rosa?
LE SUORESì, la suora che riposa
LE SUORElo desidera di certo!
SUOR ANGELICAI desideri sono i fior dei vivi,
SUOR ANGELICAnon fioriscon nel regno delle morte,
SUOR ANGELICAperché la Madre Vergine soccorre,
SUOR ANGELICAe in Sua benignità
SUOR ANGELICAliberamente al desiar precorre;
SUOR ANGELICAprima che un desiderio sia fiorito
SUOR ANGELICAla Madre delle Madri l'ha esaudito.
SUOR ANGELICAO sorella, la morte è vita bella!
LA SORELLA ZELATRICENoi non possiamo
LA SORELLA ZELATRICEnemmen da vive avere desiderî.
SUOR GENOVIEFFASe son leggeri e candidi, perché?
SUOR GENOVIEFFAVoi non avete un desiderio?
LA SORELLA ZELATRICEIo no!
UN'ALTRAEd io nemmeno!
UN'ALTRAIo no!
UNA NOVIZIAIo no!
SUOR GENOVIEFFAIo sì.
SUOR GENOVIEFFAE lo confesso:
Volge lo sguardo in alto.
SUOR GENOVIEFFASoave Signor mio,
SUOR GENOVIEFFAtu sai che prima d'ora
SUOR GENOVIEFFAnel mondo ero pastora...
SUOR GENOVIEFFADa cinqu'anni non vedo un agnellino;
SUOR GENOVIEFFASignore, ti rincresco
SUOR GENOVIEFFAse dico che desidero
SUOR GENOVIEFFAvederne uno piccino,
SUOR GENOVIEFFApoterlo carezzare,
SUOR GENOVIEFFAtoccargli il muso fresco
SUOR GENOVIEFFAe sentirlo belare?
SUOR GENOVIEFFASe è colpa, t'offerisco
SUOR GENOVIEFFAil Miserere mei.
SUOR GENOVIEFFAPerdonami, Signore,
SUOR GENOVIEFFATu che sei l'Agnus Dei.
grassottella e rubiconda
SUOR DOLCINAHo un desiderio anch'io!
LE SUORE- Sorella, li sappiamo
LE SUOREi vostri desiderî!...
LE SUORE- Qualche boccone buono!
LE SUORE- Della frutta gustosa!
LE SUORE- La gola è colpa grave!...
alle novizie
È golosa! È golosa!...
Suor Dolcina resta mortificata e interdetta.
a Suor Angelica che sta annaffiando i fiori
SUOR GENOVIEFFASuor Angelica, e voi
SUOR GENOVIEFFAavete desideri?
volgendosi verso le suore
SUOR ANGELICA... Io?...no, sorella mia.
Si volge ancora ai fiori.
(facendo gruppo dalla parte opposta
a Suor Angelica. A bassa voce.)
LE SUORE- Che Gesù la perdoni,
LE SUOREha detto una bugia!
LE SUORE- Ha detto una bugia!
avvicinandosi curiosa
UNA NOVIZIAPerché?
piano
ALCUNE SUORE- Noi lo sappiamo,
ALCUNE SUOREha un grande desiderio!
ALCUNE SUORE- Vorrebbe aver notizie
ALCUNE SUOREdella famiglia sua!
ALCUNE SUORE- Sono più di sett'anni,
ALCUNE SUOREda quando è in monasterio,
ALCUNE SUOREnon ha avuto più nuove!
ALCUNE SUORE- E sembra rassegnata
ALCUNE SUOREma è tanto tormentata!
ALCUNE SUORE- Nel mondo era ricchissima,
ALCUNE SUORElo disse la Badessa.
ALCUNE SUORE- Era nobile!
ALCUNE SUORE- Nobile!
ALCUNE SUORE- Nobile? Principessa!
ALCUNE SUORE- La vollero far monaca
ALCUNE SUOREsembra... per punizione!
ALCUNE SUORE- Perché?...
ALCUNE SUORE- Mah!?
Accorre affannata.
LA SORELLA INFERMIERASuor Angelica, sentite!...
SUOR ANGELICAO sorella infermiera,
SUOR ANGELICAche cosa accadde, dite!
LA SORELLA INFERMIERASuora Chiara là nell'orto,
LA SORELLA INFERMIERAassettava la spalliera
LA SORELLA INFERMIERAdelle rose: all'improvviso
LA SORELLA INFERMIERAtante vespe sono uscite,
LA SORELLA INFERMIERAl'han pinzata qui nel viso!
LA SORELLA INFERMIERAOra è in cella e si lamenta.
LA SORELLA INFERMIERAAh! calmatele, sorella,
LA SORELLA INFERMIERAil dolor che la tormenta!
ALCUNE SUOREPoveretta! Poveretta!
SUOR ANGELICAAspettate, ho un'erba e un fiore!
Corre cercando fra i fiori e l'erbe.
LA SORELLA INFERMIERASuor Angelica ha sempre una ricetta
LA SORELLA INFERMIERAbuona fatta coi fiori,
LA SORELLA INFERMIERAsa trovar sempre un'erba benedetta
LA SORELLA INFERMIERAper calmare i dolori!
alla Suora infermiera porgendole alcune erbe
SUOR ANGELICAEcco, questa è calenzòla:
SUOR ANGELICAcol latticcio che ne cola
SUOR ANGELICAle bagnate l'enfiagione;
SUOR ANGELICAe con questa, una pozione.
SUOR ANGELICADite a sorella Chiara
SUOR ANGELICAche sarà molto amara
SUOR ANGELICAma che le farà bene.
SUOR ANGELICAE le direte ancora
SUOR ANGELICAche punture di vespe
SUOR ANGELICAsono piccole pene;
SUOR ANGELICAe che non si lamenti,
SUOR ANGELICAché a lamentarsi crescono i tormenti.
LA SORELLA INFERMIERALe saprò riferire.
LA SORELLA INFERMIERAGrazie, sorella, grazie.
SUOR ANGELICASono qui per servire.
(Dal fondo a sinistra entrano due Suore cercatrici
conducendo un ciuchino carico di roba.)
LE CERCATRICILaudata Maria.
TUTTEE sempre sia!
LE CERCATRICIBuona cerca stasera,
LE CERCATRICIsorella dispensiera!
(Le Suore si fanno intorno al ciuchino;
le cercatrici scaricano e consegnano le limosine
alla Sorella dispensiera.)
UNA CERCATRICEUn otre d'olio.
che non può stare
SUOR DOLCINAUh! buono!
L'ALTRA CERCATRICENocciòle, sei collane.
UNA CERCATRICEUn panierin di noci.
SUOR DOLCINABuone con sale e pane!
riprendendola
LA SORELLA ZELATRICESorella!
UNA CERCATRICEQui farina,
UNA CERCATRICEe qui una caciottella
UNA CERCATRICEche suda ancora latte,
UNA CERCATRICEbuona come una pasta!
UNA CERCATRICEUn sacchetto di lenti,
UNA CERCATRICEdell'uova burro e basta.
ALCUNE SUOREBuona cerca stasera,
ALCUNE SUOREsorella dispensiera!
Una cercatrice porta via il ciuchino.
a Suor Dolcina
L'ALTRA CERCATRICEPer voi, sorella ghiotta...
felice
SUOR DOLCINAUn tralcetto di ribes!
vedendo che le altre si scandalizzano
SUOR DOLCINADegnatene, sorelle!
scherzosamente
UNA SUORAUh! Se ne prendo un chicco la martorio!
SUOR DOLCINANo, no, prendete!
ALCUNE SUOREGrazie!
(Formano un gruppetto a destra
e beccano il ribes, fra risatine discrete.)
UNA CERCATRICEChi è venuto stasera in parlatorio?
ALCUNE SUORE- Nessuno.
ALCUNE SUORE- Perche?
UNA CERCATRICEFuor del portone c'è
UNA CERCATRICEfermata una ricca berlina.
volgendosi, come assalita da una improvvisa inquietudine.
SUOR ANGELICACome, sorella? Come avete detto?
SUOR ANGELICAUna berlina è fuori?
SUOR ANGELICARicca?... Ricca?... Ricca?...
UNA CERCATRICEDa gran signori.
UNA CERCATRICECerto aspetta qualcuno
UNA CERCATRICEche è entrato nel convento
UNA CERCATRICEe forse fra un momento
UNA CERCATRICEsuonerà la campana a parlatorio.
con ansia crescente
SUOR ANGELICAAh! ditemi, sorella
SUOR ANGELICAcom'era la berlina?
SUOR ANGELICANon aveva uno stemma?
SUOR ANGELICAUno stemma d'avorio?...
SUOR ANGELICAE dentro tappezzata
SUOR ANGELICAd'una seta turchina
SUOR ANGELICAricamata in argento?...
interdetta
UNA CERCATRICElo non lo so, sorella;
UNA CERCATRICEho veduto soltanto
UNA CERCATRICEuna berlina... bella!
osservando Suor Angelica
LE SUORE- È diventata bianca...
LE SUORE- Ora è tutta vermiglia!...
LE SUORE- Poverina!
LE SUORE- È commossa!
LE SUORE- Spera che sien persone di famiglia!
Una campanella rintocca; le suore accorrono da ogni parte.
LE SUORE- Vien gente in parlatorio!
LE SUORE- Una visita viene!
LE SUORE- Per chi?
LE SUORE- Per chi sarà ?
LE SUORE- Fosse per me!
LE SUORE- Per me!
LE SUORE- Fosse mia madre
LE SUOREche ci porta le tortorine bianche!
LE SUORE- Fosse la mia cugina di campagna
LE SUOREche porta il seme di lavanda buono!
(Suor Genovieffa si avvicina alle compagne
e quasi interrompe queste esclamazioni
indicando con un gesto pietoso Suor Angelica.)
volgendo gli occhi al cielo mormora:
SUOR ANGELICAO Madre eletta, leggimi nel cuore,
SUOR ANGELICAvolgi per me un sorriso al Salvatore.
(Il gruppo delle suore si avvicina in silenzio a Suor Angelica.
Suor Genovieffa esce dal gruppo e con grande dolcezza:)
a Suor Angelica
SUOR GENOVIEFFAO sorella in amore,
SUOR GENOVIEFFAnoi preghiamo la Stella delle Stelle
SUOR GENOVIEFFAche la visita, adesso, sia per voi.
commossa
SUOR ANGELICABuona sorella, grazie!
(Da sinistra entra la Badessa per chiamare la suora
che dovrà andare al parlatorio. L'attesa è viva.
In quell'attimo di silenzio tutte le suore fanno il sacrificio
del loro desiderio a pro della sorella in gran pena.
Suor Angelica ha sempre gli occhi volti al cielo immobile
come se tutta la sua vita fosse sospesa.)
chiamando
LA BADESSASuor Angelica!
Fa cenno che le suore si ritirino.
come respirando, finalmente
LE SUOREAh!...
(Il getto della fonte si è indorato, le suore riempiono
un secchiello d'acqua,
si avviano verso il cimitero e scompaiono.)
SUOR ANGELICAMadre, Madre, parlate!
SUOR ANGELICAchi è, Madre... chi è?
SUOR ANGELICASon sett'anni che aspetto!...
SUOR ANGELICASon sett'anni che aspetto una parola...
SUOR ANGELICAuna nuova, uno scritto...
SUOR ANGELICATutto ho offerto alla Vergine
SUOR ANGELICAin piena espiazione.
LA BADESSAOffritele anche l'ansia
LA BADESSAche adesso vi scompone!
(Suor Angelica, affranta,
si curva lentamente in ginocchio e si raccoglie.)
Le voci delle suore arrivano dal cimitero.
VOCI DELLE SUORERequiem à¦ternam
VOCI DELLE SUOREdona ei, Domine,
VOCI DELLE SUOREet lux perpetua
VOCI DELLE SUOREluceat ei - Requiescat in pace - Amen.
alzando gli occhi
SUOR ANGELICAMadre, sono serena e sottomessa.
LA BADESSAÈ venuta a trovarvi
LA BADESSAvostra zia Principessa.
SUOR ANGELICAAh!...
LA BADESSAIn parlatorio
LA BADESSAsi dica quanto
LA BADESSAvuole ubbidienza,
LA BADESSAnecessità .
LA BADESSAOgni parola è udita
LA BADESSAdalla Vergine Pia.
SUOR ANGELICALa Vergine m'ascolti e così sia.
SUOR ANGELICALa ZIA PRINCIPESSA
(La Badessa si avvia e scompare a sinistra.
Suor Angelica si avvia verso gli archi del parlatorio.
Guarda ansiosamente verso la porticina.
Si ode un rumore di chiavi. La porta viene aperta in dentro
dalla Suora clavaria che rimarrà a fianco della porta aperta
nella penombra della stanza.
Quindi si vedrà la Badessa che si sofferma davanti alla Suora clavaria.
Le due Suore fanno ala e fra le due figure bianche,
che si curvano lievemente in atto di ossequio passa una figura nera,
severamente composta in un naturale atteggiamento
di grande dignità aristocratica: la zia Principessa. Entra.
Cammina lentamente appoggiandosi ad un bastoncino di ebano.
Si sofferma: getta per un attimo lo sguardo sulla nipote freddamente
e senza tradire nessuna emozione; Suor Angelica invece
alla vista della zia è presa da grande commozione,
ma si frena perché le figure della clavaria e della Badessa
si profilano ancora nell'ombra. La porticina si richiude.
Suor Angelica commossa quasi vacillante va incontro alla zia,
ma la vecchia protende la sinistra come per consentire soltanto
all'atto sottomesso del baciamano.
Suor Angelica prende la mano che le viene tesa, la porta alle labbra e,
mentre la zia siede ella cade in ginocchio, senza poter parlare.
La vecchia invece ostentatamente guarda avanti a sé.)
LA ZIA PRINCIPESSAIl Principe Gualtiero vostro padre,
LA ZIA PRINCIPESSAla Principessa Clara vostra madre,
LA ZIA PRINCIPESSAquando venti anni or sono
LA ZIA PRINCIPESSAvennero a morte...
La vecchia si interrompe per farsi il segno della croce.
LA ZIA PRINCIPESSAmi affidarono i figli ancora fanciulli
LA ZIA PRINCIPESSAe tutto il patrimonio di famiglia.
LA ZIA PRINCIPESSAIo dovevo dividerlo
LA ZIA PRINCIPESSAquando ciò ritenessi conveniente,
LA ZIA PRINCIPESSAe con giustizia piena.
LA ZIA PRINCIPESSAÈ quanto ho fatto. Ecco la pergamena.
LA ZIA PRINCIPESSAVoi potete ossevarla, discuterla, firmarla.
umile
SUOR ANGELICADopo sett'anni... son davanti a voi...
SUOR ANGELICAIspiratevi a questo luogo santo...
SUOR ANGELICAÈ luogo di clemenza...
SUOR ANGELICAÈ luogo di pietà ...
come una condanna
LA ZIA PRINCIPESSADi penitenza.
LA ZIA PRINCIPESSAIo debbo rivelarvi la ragione
LA ZIA PRINCIPESSAperché addivenni a questa divisione:
LA ZIA PRINCIPESSAVostra sorella
LA ZIA PRINCIPESSAAnna Viola
LA ZIA PRINCIPESSAanderà sposa.
SUOR ANGELICASposa?!
SUOR ANGELICASposa la piccola
SUOR ANGELICAAnna Viola?
SUOR ANGELICASposa la sorellina,
SUOR ANGELICAla piccina?
Si interrompe; pensa un attimo.
SUOR ANGELICAPiccina?... Ah!... Son sett'anni!...
SUOR ANGELICASon passati sett'anni!
SUOR ANGELICAO sorellina bionda che vai sposa,
SUOR ANGELICAo sorellina mia, tu sia felice!
SUOR ANGELICAE chi la ingemma?
LA ZIA PRINCIPESSAChi per amore condonò la colpa
LA ZIA PRINCIPESSAdi cui macchiaste il nostro bianco stemma.
SUOR ANGELICASorella di mia madre,
SUOR ANGELICAvoi siete inesorabile!
LA ZIA PRINCIPESSAChe dite? E che pensate?
LA ZIA PRINCIPESSAImplacata son io? Inesorabile?
LA ZIA PRINCIPESSAVostra madre invocate
LA ZIA PRINCIPESSAquasi contro di me?
LA ZIA PRINCIPESSADi frequente, la sera,
LA ZIA PRINCIPESSAlà , nel nostro oratorio,
LA ZIA PRINCIPESSAio mi raccolgo...
LA ZIA PRINCIPESSANel silenzio di quei raccoglimenti,
LA ZIA PRINCIPESSAil mio spirito par che s'allontani
LA ZIA PRINCIPESSAe s'incontri con quel di vostra madre
LA ZIA PRINCIPESSAin colloqui eterei, arcani!
LA ZIA PRINCIPESSACome è penoso
LA ZIA PRINCIPESSAudire i morti dolorare e piangere!
LA ZIA PRINCIPESSAQuando l'estasi mistica scompare
LA ZIA PRINCIPESSAper voi serbata ho una parola sola:
LA ZIA PRINCIPESSAespiare! Espiare!
LA ZIA PRINCIPESSAOffritela alla Vergine
LA ZIA PRINCIPESSAla mia giustizia!
SUOR ANGELICATutto ho offerto alla Vergine... si... tutto!
SUOR ANGELICAMa v'e un'offerta che non posso fare!...
SUOR ANGELICAAlla Madre soave delle Madri
SUOR ANGELICAnon posso offrire di scordar... mio figlio,
SUOR ANGELICAmio figlio! Il figlio mio!
SUOR ANGELICALa creatura che mi fu strappata,
SUOR ANGELICAche ho veduto e baciato una sol volta!
SUOR ANGELICACreatura mia! Creatura mia lontana!
SUOR ANGELICAÈ questa la parola
SUOR ANGELICAche imploro da sett'anni!
SUOR ANGELICAParlatemi di lui!
SUOR ANGELICACom'è, com'è mio figlio?
SUOR ANGELICACom'è dolce il suo volto?
SUOR ANGELICACome sono i suoi occhi?
SUOR ANGELICAParlatemi di lui,
SUOR ANGELICAdi mio figlio... mio figlio!
Un silenzio; la vecchia tace, guardando la madre in angoscia.
SUOR ANGELICAPerché, tacete?
SUOR ANGELICAUn altro istante di questo silenzio
SUOR ANGELICAe vi dannate per l'eternità !
SUOR ANGELICALa Vergine vi ascolta e Lei vi giudica!
LA ZIA PRINCIPESSAOr son due anni
LA ZIA PRINCIPESSAvenne colpito
LA ZIA PRINCIPESSAda fiero morbo...
LA ZIA PRINCIPESSATutto fu fatto per salvarlo.
SUOR ANGELICAÈ morto?
La zia curva il capo e tace.
SUOR ANGELICAAh!
(Suor Angelica, con un grido, cade di schianto in terra,
in avanti, col volto sulle mani. La zia si alza come per soccorrerla credendola svenuta;
ma al singhiozzare di Suor Angelica,
frena il suo movimento di pietà ; in piedi si volge verso un'immagine sacra
che è al muro, alla sua destra e con le due mani appoggiate
al bastoncino di ebano con la testa curva in silenzio, prega.
Il pianto di Suor Angelica continua soffocato e straziante.
Nel parlatorio è già la semioscurità della sera. Si ode la porta aprirsi.
Suor Angelica si solleva restando sempre in ginocchio e col volto coperto.
Entra la Suora clavaria con una lucernina accesa che pone sul tavolo.
La zia Principessa parla alla Suora. La Suora esce e ritorna
con la Badessa recando in mano una tavoletta, un calamaio e una penna.
Suor Angelica ode entrare le due Suore, si volge, vede, comprende;
in silenzio si trascina verso il tavolo e con mano tremante firma la pergamena.
Quindi si allontana di nuovo e si ricopre il volto con le mani.
Le due Suore escono. La zia Principessa rende la pergamena,
fa per andare verso la nipote, ma al suo avvicinarsi Suor Angelica
fa un leggero movimento con tutta la persona come per ritrarsi.
Allora la zia procede verso la porta, batte col bastoncino:
la clavaria apre, prende il lume, va avanti. La zia Principessa la segue.
Di sulla soglia volge uno sguardo alla nipote. Esce. Scompare.
La porta si richiude. La sera è calata;
nel cimitero le Suore vanno accendendo i lumini sulle tombe).
rimasta sola
VOCE DI ANGELICASenza mamma,
VOCE DI ANGELICAbimbo, tu sei morto!
VOCE DI ANGELICALe tue labbra,
VOCE DI ANGELICAsenza i baci miei,
VOCE DI ANGELICAscoloriron
VOCE DI ANGELICAfredde, fredde!
VOCE DI ANGELICAE chiudesti,
VOCE DI ANGELICAbimbo, gli occhi belli!
VOCE DI ANGELICANon potendo
VOCE DI ANGELICAcarezzarmi,
VOCE DI ANGELICAle manine
VOCE DI ANGELICAcomponesti in croce!
VOCE DI ANGELICAE tu sei morto
VOCE DI ANGELICAsenza sapere
VOCE DI ANGELICAquanto t'amava
VOCE DI ANGELICAquesta tua mamma!
VOCE DI ANGELICAOra che sei un angelo del cielo,
VOCE DI ANGELICAora tu puoi vederla la tua mamma!
VOCE DI ANGELICAtu puoi scendere giù pel firmamento
VOCE DI ANGELICAed aleggiare intorno a me... ti sento...
VOCE DI ANGELICASei qui... sei qui... mi baci... m'accarezzi.
VOCE DI ANGELICAah! dimmi quando anch'io potrò vederti?
VOCE DI ANGELICAquando potrò baciarti!...
VOCE DI ANGELICAOh! dolce fine di ogni mio dolore!
VOCE DI ANGELICAQuando in cielo con te potrò salire?...
VOCE DI ANGELICAQuando potrò morire?
VOCE DI ANGELICAQuando potrò morire?...
VOCE DI ANGELICADillo alla mamma, creatura bella,
VOCE DI ANGELICAcon un leggero scintillar di stella...
VOCE DI ANGELICAparlami, amore, amore!...
(I lumi del cimitero sono tutti accesi: il chiostro è ormai quasi oscuro.
Le Suore escono dal cimitero e si avviano verso Suor Angelica
che è come in estasi. Il gruppo delle Suore si avvicina in silenzio.
Nella semioscurità sembra che le figure bianche camminando,
non tocchino terra.)
LE SUORESarete contenta, sorella,
LE SUOREla Vergine ha accolto la prece.
LE SUORESarete contenta, sorella,
LE SUOREla Vergine ha fatto la grazia.
Suor Angelica si leva come in preda ad un'esaltazione mistica.
SUOR ANGELICALa grazia è discesa, dal cielo
SUOR ANGELICAgià tutta, già tutta m'accende,
SUOR ANGELICArisplende! risplende! risplende!
SUOR ANGELICAGià vedo, sorelle, la meta...
SUOR ANGELICASorelle, son lieta! son lieta!
SUOR ANGELICACantiamo! Già in cielo si canta...
SUOR ANGELICALodiamo la Vergine santa!
TUTTELodiamo la Vergine santa!
(Si ode dal fondo a destra il segnale delle tavolette.
Le Suore si avviano verso l'arcata di destra
e la teoria bianca scompare nelle celle.)
VOCE DI ANGELICALa grazia è discesa dal cielo!
(La notte avvolge il chiostro.
Sulla chiesetta si fa illuminando a poco a poco
una scintillante cupola di stelle. La luna dà sui cipressi.
Si apre una cella: esce Suor Angelica.)
(Ha in mano una ciotola di terracotta
che posa a pie' di un cipresso;
raccoglie un fastelletto di sterpi e rami,
raduna dei sassi a mo' d'alari e vi depone il fastelletto;
va alla fonte e riempie la ciotola d'acqua:
accende con l'acciarino il fuoco e vi mette su la ciotola.
Quindi si avvia verso la fiorita.)
SUOR ANGELICAAmici fiori, voi mi compensate
SUOR ANGELICAdi tutte le premure mie amorose!
come chiamando per nome il fiore e l'erba che coglie
SUOR ANGELICAVieni, oleandro.
SUOR ANGELICAPruno lauro, ove sei?...
SUOR ANGELICAAtropo bello, vieni!...
SUOR ANGELICAEd ora a te, cicuta viperina!...
SUOR ANGELICAMi dici: "Non scordarmi!".
SUOR ANGELICANo, non ti scordo, vieni ad aiutarmi!
volgendosi e stringendo i fiori al petto
SUOR ANGELICAE siate benedetti, amici fiori,
SUOR ANGELICAche consolate tutti i miei dolori!
(Fa un pugnello delle erbe e dei fiori colti
e li getta nella ciotola fumante,
guarda un attimo il formarsi del veleno,
prende la ciotola e la posa a pie' della croce;
quindi si volge a destra verso le cellette.)
SUOR ANGELICAAddio, buone sorelle, addio, addio!
SUOR ANGELICAIo vi lascio per sempre.
SUOR ANGELICAM'ha chiamata mio figlio!
SUOR ANGELICADentro un raggio di stelle
SUOR ANGELICAm'è apparso il suo sorriso,
SUOR ANGELICAm'ha detto: Mamma, vieni in Paradiso!
SUOR ANGELICAAddio! Addio!
SUOR ANGELICAAddio, chiesetta! In te quanto ho pregato!
SUOR ANGELICABuona accoglievi preghiere e pianti.
SUOR ANGELICAÈ discesa la grazia benedetta!
SUOR ANGELICAMuoio per lui e in ciel lo rivedrò!
(Esaltata, abbraccia la croce,
la bacia si curva rapidamente,
prende la ciolola, si volge verso la chiesa
e guardando al cielo beve il veleno.
Quindi si appoggia ad un cipresso
e comprimendosi il petto con la sinistra
e abbandonando lentamente il braccio destro
lascia cadere la ciotola a terra.
L'atto del suicidio ormai compiuto
sembra la tolga dalla esaltazione
a cui era in preda e la riconduca alla verità .
Un rapido silenzio.
Il suo volto prima sereno e sorridente si atteggia
in una espressione angosciosa
come se una rivelazione improvvisa
e tremenda le fosse apparsa.)
(Le nubi coprono adesso la luna e le stelle;
la scena è oscura.)
Si leva un grido disperato:
IL MIRACOLOAh! Son dannata!
IL MIRACOLOMi son data la morte!
IL MIRACOLOIo muoio in peccato mortale!
(Si getta disperatamente
in ginocchio)
IL MIRACOLOO Madonna, Madonna,
IL MIRACOLOper amor di mio figlio
IL MIRACOLOsmarrita ho la ragione!
IL MIRACOLOnom mi fare morire
IL MIRACOLOin dannazione!
IL MIRACOLODammi un segno di grazia!
IL MIRACOLOO Madonna, salvami!
IL MIRACOLOUna madre ti prega,
IL MIRACOLOuna madre t'implora...
IL MIRACOLOO Madonna salvami!
(Suor Angelica vede il miracolo compiersi:
la chiesetta sfolgora di mistica luce, la porta si apre:
apparisce la Regina del conforto, solenne,
dolcissima e, avanti a Lei,
un bimbo biondo tutto bianco...)
SUOR ANGELICAAh!...
(La Vergine sospinge con dolce gesto,
il bimbo verso la moribonda...)
SUOR ANGELICASuor Angelica
SUOR ANGELICAAh!...
Muore.