Madama Butterfly
Puccini, Giacomo
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Madame Butterfly Libretto
MADAMA BUTTERFLY, «Cio-Cio-San» (soprano)
SUZUKI, servente di Cio-Cio-San (mezzo-soprano)
KATE PINKERTON (mezzo-soprano)
B. F. PINKERTON, Tenente della marina degli S.U.A. (tenore)
SHARPLESS, Console degli Stati Uniti a Nagasaki (baritono)
GORO, nakodo (tenore)
IL PRINCIPE YAMADORI (tenore)
LO ZIO BONZE, zio di Cio-Cio-San(basso)
YAKUSIDÉ (basso)
IL COMMISSARIO IMPERIALE (basso)
L'UFFICIALE DEL REGISTRO (basso)
LA MADRE DI CIO-CIO-SAN (mezzo-soprano)
LA ZIA (soprano)
LA CUGINA (soprano)
DOLORE, figlio di Cio-Cio-San (muoto)
Parenti, amici ed amiche di Cio-Cio-san, servi.
A Nagasaki, 1900 ca.
SYSTEMATTO PRIMO
Collina presso Nagasaki. Casa giapponese, terrazza e giardino. In fondo, al basso, la rada, il porto, la città di Nagasaki.
Dalla camera in fondo alla casetta, Goro con molti inchini introduce Pinkerton, al quale con grande prosopopea, ma sempre ossequente, fa ammirare in dettaglio la piccola casa. Goro fa scorrere una parete nel fondo, e ne spiega lo scopo a Pinkerton.
Si avanzano un poco sul terrazzo.
sorpreso per quanto ha visto dice a Goro:
PINKERTON... E soffitto... e pareti...
godendo della sorprese di Pinkerton
GOROVanno e vengono a prova a norma che vi giova
GOROnello stesso locale
GOROalternar nuovi aspetti ai consueti.
cercando intorno
PINKERTONIl nido nuzial dov'è?
accennando a due locali
GOROQui, o là... secondo...
PINKERTONAnch'esso a doppio fondo! La sala?
mostra la terrazza
GOROEcco!
stupito
PINKERTONAll'aperto?...
Goro fa scorrere la parete verso la terrazza
mostrando il chiudersi d'una parete
GOROUn fianco scorre...
mentre Goro fa scorrere le pareti
PINKERTONCapisco!... Capisco!...
PINKERTONUn altro...
GOROScivola!
PINKERTONE la dimora frivola...
protestando
GOROSalda come una torre
GOROda terra, fino al tetto.
invita Pinkerton a scendere nel giardino
PINKERTONÈ una casa a soffietto.
Goro batte tre volte le mani palma a palma. Entrano due uomini ed una donna e si genuflettono innanzi a Pinkerton.
con un voce un po' nasale, accennando
GOROQuesta è la cameriera
GOROche della vostra sposa
lezioso
GOROfu già serva amorosa.
GOROIl cuoco... il servitor...
GOROSon confusi del grande onore.
impaziente
PINKERTONI nomi?
indicando Suzuki
GOROMiss Nuvola leggiera.
indicando un servo
GORORaggio di sol nascente.
indicando l'altro servo
GOROEsala aromi.
sempre in ginocchio, ma fatta ardita rialza la testa
SUZUKISorride Vostro Onore?
SUZUKIIl riso è frutto e fiore.
SUZUKIDisse il savio Ocunama:
SUZUKIdei crucci la trama
SUZUKIsmaglia il sorriso.
Scende nel giardino, seguendo Pinkerton che si allontana sorridendo.
SUZUKISchiude alla perla il guscio,
SUZUKIapre all'uomo l'uscio
SUZUKIdel Paradiso.
SUZUKIProfumo degli Dei...
SUZUKIFontana della vita...
SUZUKIDisse il savio Ocunama:
SUZUKIdei crucci la trama
SUZUKIsmaglia il sorriso.
Pinkerton è distratto e seccato. Goro, accorgendosi che Pinkerton comincia ad essera infastidito dalla loquela di Suzuki, batte tre volte le mani. I tre si alzano e fuggono rapidamente rientrando in casa.
PINKERTONA chiacchiere costei mi par cosmopolita.
a Goro che è andato verso il fondo ad osservare
PINKERTONChe guardi?
GOROSe non giunge ancor la sposa.
PINKERTONTutto è pronto?
GOROOgni cosa.
PINKERTONGran perla di sensale!
Goro ringrazia con profondo inchino.
GOROQui verran:
GOROL'Ufficiale del registro, i parenti,
GOROil vostro Console, la fidanzata.
GOROQui si firma l'atto e il matrimonio è fatto.
PINKERTONE son molti i parenti?
GOROLa suocera, la nonna, lo zio Bonzo
che non ci degnerà di sua presenza
GOROe cugini, e le cugine...
GOROMettiam fara gli ascendenti...
GOROed i collaterali, un due dozzine.
GOROQuanto alla discendenza...
GOROprovvederanno assai
con malizia ossequente
GOROVostra Grazia e la bella Butterfly.
PINKERTONGran perla di sensale!
Goro ringrazia con profondo inchino.
dall'interno un po' lontano
SHARPLESSE suda e arrampica! sbuffa, inciampica!
ch'è accorso al fondo, annuncia a Pinkerton
GOROIl Consol sale.
si prosterna innanzi al Console
entra stuffando
SHARPLESSAh!... quei Viottoli
SHARPLESSmi hanno sfiaccato!
va incontro al Console: i due si stringono la mano.
PINKERTONBene arrivato.
al Console
GOROBene arrivato.
SHARPLESSOuff!
PINKERTONPresto Goro, qualche ristoro.
Goro entra in casa frettoloso
sbuffando e guardando intorno
SHARPLESSAlto.
indicando il panorama
PINKERTONMa bello!
contemplando la città ed il mare sottoposti
SHARPLESSNagasaki, il mare, il porto...
accenna alla casa
PINKERTONe una casetta che obbedisce a bacchetta.
Goro viene frettoloso dalla casa, seguito da due servi: portano bicchieri e bottiglie che depongono sulla terrazza; i due servi rientrano in casa e Goro si dà a preparare le bevande.
SHARPLESSVostra?
PINKERTONLa comperai per novecento-novanta-nove anni,
PINKERTONcon facoltà ogni mese, di rescindere i patti.
PINKERTONSono in questo paese elastici del par, case e contratti.
SHARPLESSE l'uomo esperto ne profitta.
PINKERTONCerto.
Pinkerton e Sharpless si siedono sulla terrazza dove Goro ha preparato le bevande.
con franchezza
PINKERTONDovunque al mondo lo Yankee vagabondo
PINKERTONsi gode e traffica sprezzando i rischi.
PINKERTONAffonda l'ancora alla ventura.
s'interrompe per offrire da bere a Sharpless
PINKERTONMilk-Punch o Wisky?
riprendendo
PINKERTONAffonda l'ancora alla ventura
PINKERTONfinché una raffica
PINKERTONscompigli nave e ormeggi, alberatura.
PINKERTONLa vita ei non appaga
PINKERTONse non fa suo tesor
PINKERTONi fiori d'ogni plaga...
SHARPLESSÈ un facile vangelo...
continuando
PINKERTON... d'ogni bella gli amor.
SHARPLESS.. è un facile vangelo che fa la vita vaga
SHARPLESSma che intristisce il cor...
PINKERTONVinto si tuffa, la sorte racciuffa.
PINKERTONIl suo talento fa in ogni dove.
PINKERTONCosì mi sposo all'uso giapponese
PINKERTONper novecento-novanta-nove anni.
PINKERTONSalvo a prosciogliermi ogni mese.
SHARPLESSÈ un facile vangelo.
si alza, toccando il bicchiere con Sharpless
PINKERTONAmerica forever!
SHARPLESSAmerica forever!
Pinkerton e Sharpless si siedono ancora sulla terrazza.
SHARPLESSEd è bella la sposa?
Goro che ha udito, si affaccia al terrazzo pauroso ed insinuante.
GOROUna ghirlanda di fiori freschi.
GOROUna stella dai raggi d'oro.
GOROE per nulla: sol cento yen.
al Console
GOROSe Vostra Grazia mi comanda
GOROce n'ho un assortimento.
Il Console ridendo, ringrazia e si alza pure.
con viva impazienza, allontanadosi
PINKERTONVa, conducila, Goro.
Goro corre in fondo e scompare discendendo il colle.
SHARPLESSQuale smania vi prende!
SHARPLESSSareste addirittura cotto?
PINKERTONNon so!... non so!
PINKERTONDipende dal grado di cottura!
PINKERTONAmore o grillo, dir non saprei.
PINKERTONCerto costei
PINKERTONm'ha coll'ingenue arti in vescato.
PINKERTONLieve qual tenue vetro soffiato
PINKERTONalla statura, al portamento
PINKERTONsembra figura da paravento.
PINKERTONMa dal suo lucido fondo di lacca
PINKERTONcome con subito mo to si stacca,
PINKERTONqual farfalletta svolazza e posa
PINKERTONcon tal grazietta silenziosa
PINKERTONche di rincorrerla furor m'assale
PINKERTONse pure in frangerne dovessi l'ale.
seriamente e bonario
SHARPLESSIer l'altro, il Consolato sen' venne a visitar!
SHARPLESSIo non la vidi, ma l'udii parlar.
SHARPLESSDi sua voce il mistero l'anima mi colpì.
SHARPLESSCerto quando è sincer l'amor parla così
SHARPLESSSarebbe gran peccato le lievi ali strappar
SHARPLESSe desolar forse un credulo cuor.
PINKERTONConsole mio garbato, quetatevi, si sa...
PINKERTONla vostra età è di flebile umor.
PINKERTONNon c'è gran male s'io vo' quell'ale
PINKERTONdrizzare ai dolci voli dell'amor!
SHARPLESSSarebbe gran peccato...
SHARPLESSQuella divina mite vocina
SHARPLESSnon dovrebbe dar note di dolor.
offre di nuovo da bere
PINKERTONWisky?
SHARPLESSUn'altro bicchiere.
Pinkerton mesce del wisky a Sharpless e colma anche il proprio bicchiere.
leva il calice
SHARPLESSBevo alla vostra famiglia lontana.
leva esso pure il bicchiere
PINKERTONE al giorno in cui mi sposerò
PINKERTONcon vere nozze a una vera sposa americana.
riappare correndo affannato dal basso della collina
GOROEcco. Son giunte al sommo del pendio.
accena verso il sentiero
GOROGià del femmmineo sciame qual di vento infogliame
GOROs'ode il brusìo.
interno, lontana
LE AMICHE DI BUTTERFLYAh! ah! ah!
Pinkerton e Sharpless si recano in fondo al giardino osservando verso il sentiero della collina.
LE AMICHEAh! ah! ah! ah!
LE AMICHEAh! Quanto cielo! Quanto mar!
sempre interno
LE AMICHEQuanto cielo! Quanto mar!
interno
BUTTERFLYAncora un passo or via.
BUTTERFLYLE AMICHE Come sei tarda!
BUTTERFLYAspetta.
LE AMICHEEcco la vetta.
LE AMICHEGuarda, guarda quanti fior!
serenamente
BUTTERFLYSpira sul mare e sulla terra
BUTTERFLYun primaver il soffio giocondo.
LE AMICHEQuanto cielo! Quanto mar!
SHARPLESSO allegro cinguettar di gioventù!
BUTTERFLYIo sono la fanciulla più lieta del Giappone, anzi del mondo.
BUTTERFLYAmiche, io son venuta al richiamo d'amor!
BUTTERFLYd'amor venni alle soglie!
BUTTERFLYove s'accoglie il bene di chi vive e di chi muor!
BUTTERFLYAmiche, io son venuta al richiamo d'amor,
BUTTERFLYal richiamo d'amor,
BUTTERFLYson venuta al richiamo d'amor, d'amor!
LE AMICHEQuanti fior! Quanto mar!
LE AMICHEQuanto cielo! Quanti fior!
LE AMICHEGioia a te, gioia a te sia, dolce amica,
LE AMICHEma pria di varcar la soglia che t'attira
LE AMICHEvolgiti e mira le cose che ti son care,
LE AMICHEmira quanto cielo, quanti fiori, quanto mar!...
si cominciano a scorgere le Geishas che montano il sentiero
LE AMICHEGioia a te, gioia a te sia, dolce amica,
LE AMICHEma pria di varcar la soglia
LE AMICHEvolgiti e guarda le cose che ti son care!
appaiono in scena hanno tutte grandi ombrelli aperti, a vivi colori
alle amiche
BUTTERFLYSiam giunte.
vede il gruppo dei tre uomini e riconosce Pinkerton. Chiude subito l'ombrello e pronta lo addita alle amiche.
BUTTERFLYB.F. Pinkerton. Giù!
si genuflette
chiudono gli ombrelli e si genuflettono
LE AMICHEGiù!
Tutte si alzano e si avvicinano a Pinkerton cerimoniosamente.
fa una riverenza
BUTTERFLYGran ventura.
facendo una riverenza
LE AMICHERiverenza.
sorridendo
PINKERTONÈ un po' dura la scalata?
BUTTERFLYA una sposa costumata più penosa è l'impazienza...
gentilment, ma u po' derisorio
PINKERTONMolto raro complimento.
con ingenuità
BUTTERFLYDei più balli ancor ne so.
rincalzando
PINKERTONDei gioielli!
volendo sfoggiare il suo repertorio di complimenti
BUTTERFLYSe vi è caro sul momento...
PINKERTONGrazie, no.
Sharpless ha osservato prima curiosamente il gruppo delle fanciulle, poi si è avvicinato a Butterfly, che lo ascolta con attenzione.
SHARPLESSMiss Butterfly. Bel nome, vi sta a meraviglia!
SHARPLESSSiete di Nagasaki?
BUTTERFLYSignor sì. Di famiglia assai prospera un tempo.
alle amiche
BUTTERFLYVerità?
approvando premurose
LE AMICHEVerità!
con naturalezza
BUTTERFLYNessuno so confessa mai nato in povertà;
BUTTERFLYnon c'è vagabondo che a sentirlo non sia
BUTTERFLYdi gran prosapia.
BUTTERFLYEppur conobbi la ricchezza.
BUTTERFLYMa il turbine rovescia le quercie più robuste...
BUTTERFLYe abbiam fatto la ghescia
BUTTERFLYper sostentarci. (alle amiche) Vero?
confermano
LE AMICHEVero!
BUTTERFLYNon lo nascondo, nè mi adonto.
vedendo che Sharpless sorride
BUTTERFLYRidete? Perché?
BUTTERFLYCose del mondo.
ha ascoltato con interesse, e si rivolge a Sharpless
PINKERTONCon quel fare di bambola quando parla m'infiamma.
anch'esso interessato dalle chiacchiere di Butterfly, continua a interrogarla
SHARPLESSE ci avete sorelle?
BUTTERFLYNon signore. Ho la mamma.
con importanza
GOROUna nobile dama.
BUTTERFLYMa senza farle torto povera molto anch'essa.
SHARPLESSE vostro padre?
BUTTERFLYsi arresta sorpresa, poi secco secco risponde
BUTTERFLYMorto.
Le amiche chinano la testa; Goro è imbarazzato. Tutte si sventolano nervosamente coi ventagli.
SHARPLESSritornando presso Butterfly
SHARPLESSQuant'anni avete?
BUTTERFLYcon civetteria quasi infantile
BUTTERFLYIndovinate.
SHARPLESSDieci.
BUTTERFLYCrescete.
SHARPLESSVenti.
BUTTERFLYCalate. Quindici netti, netti;
con malizia
BUTTERFLYsono vecchia diggià.
SHARPLESSQuindici anni!
PINKERTONQuindici anni!
SHARPLESSL'età dei giuochi...
PINKERTONE dei confetti.
che ha veduto arrivare dal fondo altre persone e le ha riconosciute, annuncia con importanza
GOROL'Imperial Commissario, l'Ufficiale del registro, i congiunti.
a Goro
PINKERTONFate presto.
Goro corre in casa. Dal sentiero in fondo si vendono salire e sfilare i parenti di Butterfly: questa va loro incontro insieme alle amiche: grandi saluti, riverenze: i parenti osserano curiosamente i due americani. Pinkerton ha presso sottobraccio Sharpless e, condottolo da un lato, gli fa osservare, ridendo, il bizzarro gruppo dei parenti; il Commissario Imperiale e l'Ufficiale del registro salutano Pinkerton ed entrano in casa, ricevuti da Goro.
PINKERTONChe burletta la sfilata
PINKERTONdella nuova parentela
PINKERTONtolta in prestito, a mesata!
PINKERTONPARENTI, AMICI ed AMICHE
PINKERTONDov'è? Dov'è?
PINKERTONBUTTERFLY, e dei AMICHE
indicando Pinkerton
PINKERTONEccolo là
PINKERTONLA CUGINA, ed AMICI
PINKERTONBello non è.
offesa
BUTTERFLYBello è così che non si può... sognar di più.
LA MADREMi pare un re!
LA MADREPARENTI, AMICI ed AMICHE
LA MADREMi pare un re.
LA MADREIn verità.
LA MADREVale un perù.
LA MADREBello non è.
osservando il gruppo delle donne
PINKERTONCerto dietro a quella vela di ventaglio pavonazzo,
PINKERTONla mia suocera si cela.
a Butterfly
LA CUGINAGoro l'offrì pur anco a me.
sdegnosa alla cugina
BUTTERFLYSi, giusto tu!
indicando Yakusidè
PINKERTONE quel coso da strapazzo
PINKERTONè lo zio briaco e pazzo.
PINKERTONPARENTI, AMICI ed AMICHE
alla cugina
PINKERTONEcco, perché prescelta fu,
PINKERTONvuol far con te la soprappiù
PINKERTONLa sua beltà già disfiorì
PINKERTONDivorzier`. Spero di sì.
PINKERTONLa sua beltà già disfiorì.
esce dalla casa e indispettito dal garrulo cicalio, va dall'uno all'altro raccomandando di parlare sottovoce
GOROPer carità, tacete un po'.
addocchiando i servi che cominciano a portare vini e liquori
YAKUSIDÈVino ce n'è?
YAKUSIDÈLA MADRE e LA ZIA
sbirciando, cercando di non farsi scorgere
YAKUSIDÈGuardiamo un po'.
YAKUSIDÈPARENTI ed AMICHE
con soddisfazione, a Yakusidè
YAKUSIDÈNe vidi già color di thè,
YAKUSIDÈcolor di thè e chermisì!
YAKUSIDÈAh, hu! Ah, hu!
YAKUSIDÈPARENTI ed AMICHE
altre, guardando compassionevolmente Butterfly
YAKUSIDÈLa sua beltà già disfiorì,
YAKUSIDÈgià disfiorì. Divorzierà
YAKUSIDÈAh, hu! Ah, hu!
YAKUSIDÈLA MADRE e LA ZIA
YAKUSIDÈMi pare un re. Vale un Perù in verità
YAKUSIDÈbello è così che non si può sognar di più. Mi pare un re;
YAKUSIDÈbello è così che non si può sognar id più, sognar di più.
YAKUSIDÈMi pare un re. Vale un Perù. Mi pare un re.
LA CUGINAGoro l'offrì pur anco a me, ma s'ebbe un no!
LA CUGINAbello non è in verità. Goro l'offrì pur anco a me
LA CUGINAma s'ebbe un no. In verità bello non è, in verità.
LA CUGINADivorzierà. Spero di sì. Divorzierà.
LA CUGINAPARENTI ed AMICHE
soprani 1
LA CUGINABello non è, in verità, bello non è!
LA CUGINAbello non è, in verità. Goro l'offrì pur anco a me
LA CUGINAma s'ebbe un no. In verità bello non è, in verità.
LA CUGINADivorzierà. Spero di si. Divorzierà!
LA CUGINAPARENTI ed AMICHE
soprani 2
LA CUGINABello è così che non si può sognar di più!
LA CUGINAMi pare un re. Vale un Perù! In verità è così bel
LA CUGINAche pare un re, in verità mi par un re, in verità.
LA CUGINADivorzierà. Spero di si. Divorzierà!
LA CUGINAPARENTI ed AMICI
tenori
LA CUGINABello non è, in verità, bello non è!
LA CUGINAGoro l'offrì pur anco a te, ma s'ebbe un no! ma s'ebbe un no!
LA CUGINALa sua beltà già disfiorì, già disfiorì. Divorzierà.
LA CUGINASpero di si. Divorzierà!
YAKUSIDÈVino ce n'è? Guardiamo un po', guardiamo un po'.
YAKUSIDÈNe vidi già color di thè, e chermisi, color di thè.
YAKUSIDÈVino ce n'è? Vediamo un po'!
interviene di nuovo per far cessar il baccano
GOROPer carità tacete un po'...
poi coi gesti fa cenno ditacere
GOROSch! sch! sch!
a Pinkerton a parte
SHARPLESSO amico fortunato!
Ai cenni di Goro parenti e invitati si rinniscono in crocchio, sempre però agitandosi e chiacchierando.
SHARPLESSCUGINA, e dei PARENTI ed AMICHE
SHARPLESSEi l'offrì pur anco a me!
SHARPLESSMADRE, ed altre PARENTI ed AMICHE
SHARPLESSEgli è bel, mi pare un re!
PINKERTONSì, è vero, è un fiore, un fiore! ...
SHARPLESSO fortunato Pinkerton, ...
SHARPLESSCUGINA, e dei PARENTI ed AMICHE
SHARPLESS... Ei l'offrì pur anco a me! ...
SHARPLESSMADRE, ed altre PARENTI ed AMICHE
SHARPLESS... Egli è bel, mi pare un re! ...
PINKERTON... L'esotico suo odore ...
SHARPLESS... che in sorte v'è toccato ...
SHARPLESSCUGINA, e dei PARENTI ed AMICHE
SHARPLESS... Ma risposi non lo vo' ...
SHARPLESSMADRE, ed altre PARENTI ed AMICHE
SHARPLESS... Non avrei risposto no! ...
PINKERTON... m'ha il cervello sconvolto.
SHARPLESS... un fior pur or sbocciato! ...
SHARPLESSCUGINA, e dei PARENTI ed AMICHE
SHARPLESS... e risposi: no!
SHARPLESSMADRE, ed altre PARENTI ed AMICHE
SHARPLESS... non direi mai no!
SHARPLESSNon più bella è d'assai ...
SHARPLESSCUGINA, e dei PARENTI ed AMICHE
SHARPLESSSenza tanto ricercar.
SHARPLESSMADRE, ed altre PARENTI ed AMICHE
SHARPLESSNo, mie care, non mi par,
SHARPLESS... fanciulla io vidi mai
SHARPLESSdi questa Butterfly
SHARPLESSE se a voi sembran scede
SHARPLESSil patto e la sua fede ...
a suoi
BUTTERFLYBadate, attenti a me.
PINKERTONSi, è vero, è un fiore, un fiore,
PINKERTONe in fede mia l'ho colto!
PINKERTONCUGINA, e dei PARENTI ed AMICHE
PINKERTONIo ne trovo dei miglior,
PINKERTONe gli dirò un bel no,
PINKERTONe gli dirò di no, di no!
PINKERTONMADRE, ed altre PARENTI ed AMICHE
PINKERTONè davvero un gran signor,
PINKERTONnè gli direi di no,
PINKERTONnè mai direi di no, di no!
PINKERTONPARENTI ed AMICI
PINKERTONE divorzierà, e divorzierà, divorzierà!
SHARPLESS... badate! Ella vi crede
a sua madre
BUTTERFLYMamma, vien qua.
agli altri
BUTTERFLYBadate a me: attenti, orsù
parlato con voce infantile
BUTTERFLYuno, due tre ... e tutti giù
Al cenno di Butterly tutti si inchinano innanzi a Pinkerton ed a Sharpless.
I parenti si rialzano e si spargono nel giardino; Goro ne conduce qualcuno nell'interno della casa. Pinkerton prende per mano Butterfly e la conduce veso la casa.
PINKERTONVieni, amor mio!
PINKERTONVi piace la casetta?
BUTTERFLYSignor F. B. Pinkerton
mostra le mani e le braccia che sono impacciate dalle maniche rigonfie
BUTTERFLYperdono...
BUTTERFLYIo vorrei...
BUTTERFLYpochi oggetti da donna...
PINKERTONDove sono?
indicando le maniche
BUTTERFLYSono qui... vi dispiace?
un poco sorpreso, sorride, poi subito acconsente con galanteria
PINKERTONO perché mai, mia bella Butterfly?
a mano a mano cava dalle maniche gli oggetti e li consegna a Suzuki, che è uscita sulla terrazza, e li depone nelle casa
BUTTERFLYFazzoletti. La pipa. Una cintura.
BUTTERFLYUn piccolo fermaglio. Uno specchio.
BUTTERFLYUn ventaglio.
vede un vasetto
PINKERTONQuel barattolo?
BUTTERFLYUn vaso di tintura,
PINKERTONOhibò!
BUTTERFLYVi spiace?... Via!
trae un astuccio lungo e stretto
PINKERTONE quello?
molto seria
BUTTERFLYCosa sacra a mia.
curioso
PINKERTONE non si può vedere?
BUTTERFLYC'è troppa gente.
sparisce nella casa portando con sè l'astuccio
BUTTERFLYPerdonate.
che si è avvicinato, dice all'orecchio di Pinkerton:
GOROÈ un presente del Mikado a suo padre...
GOROcoll'invito...
fa il gesto di chi s'apre il ventre
piano a Goro
PINKERTONE ... suo padre?
GOROHa obbedito.
Si allontana, rientrando nella casa.
Butterfly, che è ritornata, va a sedersi sulla terrazza vicino a Pinkerton e leva dalle maniche alcune statuette.
BUTTERFLYGli Ottokè.
ne prende una e la esamina con curiosità
PINKERTONQuei pupazzi?...
PINKERTONAvete detto?
BUTTERFLYSon l'anime degli avi.
depone le statuette
PINKERTONAh!... il mio rispetto.
con rispettosa confidenza a Pinkerton
BUTTERFLYIeri son salita tutta sola in segreto alla Missione.
BUTTERFLYColla nuova mia vita posso adottare nuova religione.
con paura
BUTTERFLYLo zio Bonzo nol sa, nè i miei lo sanno.
BUTTERFLYIo seguo il mio destino
BUTTERFLYe piena d'umiltà,
BUTTERFLYal Dio del signor Pinkerton m'inchino.
BUTTERFLYÈ mio destino.
BUTTERFLYNella stessa chiesetta in ginocchio con voi
BUTTERFLYpregherò lo stesso Dio.
BUTTERFLYE per farvi contento potrò forse obliar la gente mia.
si getta nelle braccia di Pinkerton
BUTTERFLYAmore mio!
Si arresta come avesse paura d'essere stata udita dai parenti.
Intanto Goro ha aperto lo shosi -- nella stanza dove tutto è pronto pel matrimonio, si trovano Sharpless e le autorità -- Butterfly entra nella casa e si inginocchia; Pinkerton è in piedi vicino a lei -- i parenti sono nel giardino rivolti verso la casa, inginocchiati.
GOROTutti zitti!
legge
COMMISSIONAREÈ concesso al nominato
COMMISSIONAREBenjamin Franklin Pinkerton,
COMMISSIONARELuogotenente nella cannoniera Lincoln,
COMMISSIONAREmarina degli Stati Uniti, America del Nord:
COMMISSIONAREed alla damigella Butterfly
COMMISSIONAREdel quartiere d'Omara Nagasaki,
COMMISSIONAREd'unirsi in matrimonio, per dritto il primo,
COMMISSIONAREdella propria volontà,
COMMISSIONAREed ella per consenso dei parenti
porge l'atto per la firma
COMMISSIONAREqui testimonî all'atto.
molto cerimonioso
GOROLo sposo.
Pinkerton firma
GOROPoi la sposa.
Butterfly firma
GOROE tutto è fatto.
Le amiche si avvicinano, complimentose, a Butterfly, alla quale fanno ripetuti inchini.
LE AMICHEMadama Butterfly!
facendo cenno colla mano, alza un dito, e corregge:
BUTTERFLYMadama F. B. Pinkerton.
Le amiche festeggiano Butterfly, che ne bacia qualcuna: intanto l'Ufficiale dello Stato Civile ritira l'atto e le altre carete, poi avverte il Commissario Imperiale che tutto è finito.
saluta Pinkerton
COMMISSIONAREAugurî molti.
PINKERTONI miei ringraziamenti.
rende il saluto
si avvicina al Console
COMMISSIONAREIl signor Console scende?
SHARPLESSL'accompagno.
saluta Pinkerton
SHARPLESSCi vedrem domani.
stringendo la mano a Pinkerton
PINKERTONA meraviglia.
congedandosi da Pinkerton
L'UFFICALE DEL REGISTROPosterità.
PINKERTONMi proverò.
Il Console, il Commissario Imperiale e l'Ufficiale del registro si avviano per scendere alla città.
ritorna indietro, e con accento significativo dice a Pinkerton:
SHARPLESSGiudizio!
Pinkerton con un gesto lo rassicura e lo saluta colla mano. Sharpless scende pel sentiero; Pinkerton che è andato verso il fondo lo saluta di nuovo.
ritorna innanzi e stropicciandosi le mani dice fra sè:
PINKERTONEd eccoci in famiglia.
PINKERTONSbrighiamoci al più presto in modo onesto.
I servi portano delle bottiglie di Saki e distribuiscono i bicchieri agli invitati.
brindando cogli invitati
PINKERTONHip! hip!
PINKERTONCORO degl'INVITATI
brindando
PINKERTONO Kami! O Kami!
PINKERTONBeviamo ai novissimi legami,
YAKUSIDÈO Kami! O Kami!
PINKERTONbeviamo ai novissimi legami.
LA MADREBeviamo, beviamo.
LA MADREO Kami! O Kami!
LA MADREBeviamo ai novissimi legami.
I brindisi sno interrotti da strane grida che partono dal sentiero della collina.
dall'interno lontano
BONZOCio-cio-san!
A questo grido tutti i parenti e gli amici allibiscono e si raccolgono impauriti: Butterfly rimane isolata in un angolo.
BONZOCio-cio-san! Abbominazione!
BONZOBUTTERFLY, Invitati
BONZOLo zio Bonzo!
GOROUn corno al guastafeste!
GOROChi ci leva d'intorno
GOROle persone moleste?!...
BONZOCio-cio-san! Cio-cio-san!
sempre più vicino
BONZOCio-cio-san!
Al fondo appare la strana figura del Bonzo, preceduto da due portatori di lanterne e seguito da due Bonzi.
BONZOCio-cio-san!
Vista Butterfly, che si è scostata da tutti, il Bonzo stende le mani minacciose verso di lei.
BONZOChe hai tu fatto alla Missione?
BONZOPARENTI ed AMICI
BONZORispondi, Cio-cio-san!
seccato per la scenata del Bonzo
PINKERTONChe mi strilla quel matto?
BONZORispondi, che hai tu fatto?
BONZOPARENTI ed AMICI
volgendosi, ansiosi, verso Butterfly
BONZORispondi, Cio-cio-san!
BONZOCome, hai tu gli occhi asciutti?
BONZOSon dunque questi i frutti?
urlando
BONZOCi ha rinnegato tutti!
BONZOPARENTI ed AMICI
scandolezzati, con grido acuto, prolungato
BONZOHou! Cio-cio-san!
BONZORinnegato, vi dico,...
BONZOil culto antico
BONZOPARENTI ed AMICI
BONZOHou! Cio-cio-san!
inprecando contro Butterfly, che si copre il volto colle mani: la madre si avanza per difenderla, ma il Bonzo duramente la respinge e si avvicina terribile a Butterfly, gridandole sulla faccia:
BONZOKami sarundasico!
BONZOPARENTI ed AMICI
BONZOHou! Cio-cio-san!
BONZOAll'anima tua guasta
BONZOqual supplizio sovrasta!
ha perduto la pazienza e si intromette fra il Bonzo e Butterfly
PINKERTONEhi, dico: basta, basta!
alla voce di Pinkerton, il Bonzo si arresta stupefatto, poi con subita risoluzione invita i parenti e le amiche a partire
BONZOVenite tutti. Andiamo!
a Butterfly
BONZOCi hai rinnegato e noi...
Tutti si ritirano frettolosamente al fondo e stendono le braccia verso Butterfly.
BONZOBONZO, Yakusidè, PARENTI ed AMICI
BONZOTi rinneghiamo!
con autorità, ordinando a tutti d'andarsene
PINKERTONSbarazzate all'istante.
PINKERTONIn casa mia niente baccano e niente bonzeria.
PINKERTONPARENTI ed AMICI
grido
PINKERTONHou!
Alle parole di Pinkerton, tutti corrono precipitosamente verso il sentiero che scende alla città: la Madre tenta di nuovo di andare presso Butterfly, ma viene travolta dagli atlri. Il Bonzo sparisce pel sentiero che va al tempio seguito dagli accoliti.
PINKERTONPARENTI ed AMICI
nell'uscire
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
un po' lontani
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
Le voci a poco a poco si allontanano. Butterfly sta sempre immobile e muta colla faccia nelle mani, mentre Pinkerton si è recato alla sommità dal sentiero per assicurarsi che tutti quei seccatori se ne vanno.
PINKERTONBONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI ed AMICI
uomini
PINKERTONKami sarundasico!
PINKERTONPARENTI ed AMICI
donne
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
PINKERTONBONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI ed AMICI
uomini
PINKERTONTi rinneghiamo!
PINKERTONPARENTI ed AMICI
donne, cupo
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
PINKERTONBONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI ed AMICI
cupo
PINKERTONTi rinneghiamo!
PINKERTONPARENTI ed AMICI
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
lontano molto
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
Comincia a calare la sera. Butterfly scoppia in pianto infantile. Pinkerton l'ode e va premuroso presso di lei, sollevandola dall'abbattimento in cui è caduta e togliendole con delicatezza le mani dal viso piangente.
PINKERTONBimba, bimba, non piangere
PINKERTONper gracchiar di ranocchi...
PINKERTONPARENTI ed AMICI
lontanissimo
PINKERTONHou! Cio-cio-san!
turandosi le orecchie, per non udire le grida
BUTTERFLYUrlano ancor!
rincorandola
PINKERTONTutta la tua tribù e i Bonzi tutti del Giappon
PINKERTONnon valgono il pianto di quegli occhi cari e belli.
sorridendo infantilmente
BUTTERFLYDavver?
Comincia a calare la sera.
BUTTERFLYNon piango più.
BUTTERFLYE quasi del ripudio non mi duole
BUTTERFLYper le vostre parole
BUTTERFLYche mi suonan così dolci nel cuor.
si china per baciare la mano a Pinkerton
colcemente impedendo
PINKERTONChe fai?... la man?
BUTTERFLYMi han detto che laggiù
BUTTERFLYfra la gente comstumata
BUTTERFLYè questo il segno del maggior rispetto.
internamente, brontolando
SUZUKIE Izaghi ed Izanami
SUZUKISarundasico, e Kami,
SUZUKIe Izaghi ed Izanami
SUZUKISarundasico, e Kami.
sorpreso pertale sordo bisbiglio
PINKERTONChi brontolandola lassù?
BUTTERFLYÈ Suzuki che fa la sua preghiera seral.
Scende sempre più la sera, e Pinkerton conduce Butterfly verso la casetta.
PINKERTONViene la sera
BUTTERFLY...e l'ombra e la quiete.
PINKERTONE sei qui sola.
BUTTERFLYSola e rinnegata! Rinnegata!
BUTTERFLYe felice!
Pinkerton batte tre volte le mani: i servi e Suzuki accorrono subito, e Pinkerton ordina ai servi:
PINKERTONA voi, chiudete!
I servi fanno scorrere silenziosamente alcune pareti.
a Pinkerton
BUTTERFLYSì, sì, noi tutti soli...
BUTTERFLYE fuori il mondo...
ridendo
PINKERTONE il Bonzo furibondo.
a Suzuki, che è venuta coi servi e sta aspettando gli ordiri
BUTTERFLYSuzuki, le mie vesti.
Suzuki fruga in un cofano e dà a Butterfly gli abiti per la notte ed un cofanetto coll'occorrente per la toeletta.
inchinandosi a Pinkerton
SUZUKIBuona notte.
Pinkerton batte le mani: I servi corrono via. Butterfly entra nella casa ed aiutata da Suzuki fa cautelosamente la sua toeletta da notte, levandosi la veste nuziale ed indossandone una tutta bianca; poi siede su di un cuscino e mirandosi in uno specchietto si ravvia i capelli: Suzuki esce.
BUTTERFLYQuest'obi pomposa di sioglier mi tarda
BUTTERFLYsi vesta la sposa di puro candor.
BUTTERFLYTra motti sommessi sorride e mi guarda.
BUTTERFLYCelarmi pottessi! ne ho tanto rossor!
guardando amorosamente Butterfly
PINKERTONCon moti di scoiattolo i nodi allenta e scioglie!...
PINKERTONPensar che quel giocottolo è mia moglie! mia moglie!
sorridendo
PINKERTONMa tal grazia dispiega,
PINKERTONch'io mi strugge per la febbre d'un subito desìo.
BUTTERFLYE ancor l'irata voce mi maledice...
Pinkerton, alzandosi, poco a poco s'avvicina a Butterfly.
BUTTERFLY... Butterfly, rinnegata...
BUTTERFLYRinnegata... e felice...
stende le mani a Butterfly che sta per scendere dalla terrazza
PINKERTONBimba dagli occhi pieni di malìa
PINKERTONora sei tutta mia.
PINKERTONSei tutta vestita di giglio.
PINKERTONMi piace la treccia tua bruna
PINKERTONfra i candidi veli.
scendendo dal terrazzo
BUTTERFLYSomiglio la Dea della luna,
BUTTERFLYla piccola Dea della luna
BUTTERFLYche scende la notte dal ponte del ciel.
PINKERTONE affascina i cuori...
E li prende e li avvolge
BUTTERFLYin un bianco mantel
BUTTERFLYE via se li reca
BUTTERFLYnegli alti reami,
PINKERTONMa intanto finor non m'hai detto,
PINKERTONancor non m'hai detto che m'ami.
PINKERTONLe sa quella Dea le parole che appagan gli ardenti desir?
BUTTERFLYLe sa. Forse dirle non vuole per tema d'averne a morir,
BUTTERFLYper tema d'averne a morir!
PINKERTONStolta paura, l'amor non uccide
PINKERTONma dà vita e sorride per gioie celestiali
PINKERTONcome ora fa
avvicinandosi a Butterfly e carezzandole il viso
PINKERTONnei tuoi lunghi occhi ovali…
Butterfly, con subito movimento si ritrae dalla carezza ardente di Pinkerton
con intenso sentimento
BUTTERFLYAdesso voi
entusiasmandosi
BUTTERFLYsiete per me
BUTTERFLYl'occhio del firmamento.
BUTTERFLYE mi piaceste dal primo momento
BUTTERFLYche vi ho veduto.
Ha un moto di spavento e fa atto diturarsi gli orecchi, come se ancora avesse ad udire le urla die parenti: poi si rassicura e con fiducia si rivolge a Pinkerton.
BUTTERFLYSiete alto, forte.
BUTTERFLYRideste con modi si palesi
BUTTERFLYe dite corse che mai non intesi.
BUTTERFLYOr son contenta, or son contenta.
Notte completa: cioelo purissimo e stellato. Avvicinandosi lentamente a Pinkerton seduto sulla panca nel giardino. Si inginocchia ai piedi di Pinkerton e los guarda con tenerezza, quasi suplichevole.
BUTTERFLYVogliatemi bene,
BUTTERFLYun ben piccolino,
BUTTERFLYun bene da bambino,
BUTTERFLYquale a me si conviene.
BUTTERFLYVogliatemi bene.
BUTTERFLYNoi siamo gente avvezza
BUTTERFLYalle piccole cose
BUTTERFLYumili e silenziose,
BUTTERFLYad una tenerezza
BUTTERFLYsfiorante e pur profonda
BUTTERFLYcome il ciel, come l'onda del mare!
PINKERTONDammi ch'io baci le tue mani care.
PINKERTONMia Butterfly! come t'han ben nomata tenue farfalla...
a queste parole Butterfly si rattrista e ritira le mani
BUTTERFLYDicon che oltre mare
BUTTERFLYse cade in man dell'uom,
con paurosa espressione
BUTTERFLYogni farfalla da uno spillo è trafitta
con strazio
BUTTERFLYed in travola infitta!
riprendendo dolcemente le mani a Butterfly e sorridendo
PINKERTONUn po' di vero c'è.
PINKERTONE tu lo sai perché?
PINKERTONPerché non fugga più.
con entusiasmo e affettuosamento abbracciandola
PINKERTONIo t'ho ghermita
PINKERTONTi serro palpitante.
PINKERTONSei mia.
abbandonandosi
BUTTERFLYSì, per la vita.
PINKERTONVieni, vieni!
PINKERTONVia dall'anima in pena
PINKERTONl'angoscia paurosa.
indica il cielo stellato
PINKERTONÈ notte serena!
PINKERTONGuarda: dorme ogni cosa!
guardando il cielo, estatica
BUTTERFLYAh! Dolce notte!
PINKERTONVieni, vieni!
BUTTERFLYQuante stelle!
BUTTERFLYNon le vidi mai sì belle!
PINKERTONÈ notte serena!
PINKERTONAh! vieni, vieni!
PINKERTONÈ notte serena!
PINKERTONGuarda: dorme ogni cosa!
BUTTERFLYDolce notte! Quante stelle!
PINKERTONVieni, vieni!
BUTTERFLYNon le vidi mai sì belle!
PINKERTONvieni, vieni!...
BUTTERFLYTrema, brilla ogni favilla ...
PINKERTONVien, sei mia!...
BUTTERFLY... col baglior d'una pupilla! Oh!
BUTTERFLYOh! quanti occhi fissi, attenti
BUTTERFLYd'ogni parte a riguardar!
BUTTERFLYpei firmamenti, via pei lidi, via pel mare!
con cupido amore
PINKERTONVia l'angoscia dal tuo cor
PINKERTONti serro palpitante. Sei mia.
PINKERTONAh, vien, vien, sei mia!
PINKERTONAh! Vieni, guarda: dorme ogni cosa!
PINKERTONTi serro palpitante. Ah, vien!
BUTTERFLYOh! quanti occhi fissi attenti.
BUTTERFLYQuanti sguardi ride il ciel!
BUTTERFLYAh! Dolce notte!
BUTTERFLYTutto estatico d'amor ride il ciel!
PINKERTONGuarda: dorme ogni cosa.
PINKERTONAh! vien! Ah! vieni, vieni!
PINKERTONAh! vien, Ah! vien! sei mia!
Salgono dal giardino nella casetta.
SYSTEMATTO SECONDO
Interno della casetta di Butterfly
Si alzo il sipario. Le pareti sono chiuse lasciando la camera in una semioscurità. Suzuki prega, raggomitolata davanti all'immagine di Budda: suona di quando in quando la campanella delle preghiere. Butterfly è stesa a terra, appoggiando la testa nelle palme delle mani.
pregando
SUZUKIE Izagi ed Izanami, Sarundasico e Kami...
interrompendosi
SUZUKIOh! la mia testa!
suona la campanella per richiamare l'attenzione degli Dei
SUZUKIE tu Ten-Sjoodaj!
con voce di pianto, guardando Butterfly
SUZUKIfate che Butterfly non pianga più,
SUZUKImai più, mai più!
senza muoversi
BUTTERFLYPigri ed obesi son gli Dei giapponesi.
BUTTERFLYL'americano Iddio son persuasa
BUTTERFLYben più presto risponde a chi l'imlori.
BUTTERFLYMa temo ch'egli ignori
BUTTERFLYche noi stiam qui di casa.
rimane pensierosa
Suzuki si alza, apre la parete del fondo verso il giardino.
BUTTERFLYSuzuki, è lungi la miseria?
Suzuki va ad un piccolo mobile ed apre un cassetto cercando delle monete.
va presso Butterfly mostrandole poche monete
SUZUKIQuesto è l'ultimo fondo.
BUTTERFLYQuesto? Oh! troppe spese!
ripone il danaro nel piccolo mobile e lo chiude
sospirando
SUZUKIS'egli non torna e presto,
SUZUKIsiamo male in arnese.
decisa, alzandosi
BUTTERFLYMa torna.
crollando la testa
SUZUKITornerà!
indispettita, avvicinandosi a Suzuki
BUTTERFLYPerché dispone
BUTTERFLYche il Console provveda alla pigione,
BUTTERFLYrispondi su!
Suzuki tace
sempre insistendo
BUTTERFLYPerché con tante cure
BUTTERFLYla casa rifornì di serrature,
BUTTERFLYs'ei non volessi ritornar mai più?
SUZUKINon lo so.
un poco irritata e meravigliata di tanta ignoranza
BUTTERFLYNon lo sai?
ritornando calma e con fiducioso orgoglio
BUTTERFLYIo te lo dico.
BUTTERFLYPer tener ben fuori le zanzare, i parenti
BUTTERFLYed i dolori, e dentro,
BUTTERFLYcon gelosa custodia, la sua sposa,
BUTTERFLYla sua sposa che son io: Butterfly.
poco convinta
SUZUKIMai non s'è udito
SUZUKIdi straniero marito
SUZUKIche sia tornato al suo nido.
furibonda afferra Suzuki
BUTTERFLYAh! Taci! o t'uccido.
insistendo nel persuadere Suzuki
BUTTERFLYQuell'ultima mattina:
BUTTERFLYtornerete, signor? gli domandai.
BUTTERFLYEgli, col cuore grosso,
BUTTERFLYper celarmi la pena...
BUTTERFLYsorridendo rispose:
BUTTERFLYO Butterfly, piccina mogliettina,
BUTTERFLYtornerò colle rose alla stagion serena
BUTTERFLYquando fa la nidiata il petti rosso.
calma e convinta si sdraia per terra
BUTTERFLYTornerà.
con incredulità
SUZUKISperiam.
insistendo
BUTTERFLYDillo con me: Tornerà.
per compiacerla ripete, ma con dolore
SUZUKITornerà...
scoppia in pianto
sorpresa
BUTTERFLYPiangi? Perché? perché?
BUTTERFLYAh, la fede ti manca...
fiduciosa e sorridente
BUTTERFLYSenti.
fa la scena come s realmente vi assistesse e si avvicina poco a poco allo shosi del fondo
BUTTERFLYUn bel dì, vedremo
BUTTERFLYlevarsi un fil di fumo
BUTTERFLYdall'estremo confin del mare.
E poi la nave appare.
BUTTERFLYPoi la nave bianca
entra nel porto,
BUTTERFLYromba il suo saluto.
BUTTERFLYVedi? È venuto!
BUTTERFLYIo non gli scendo incontro. Io no.
BUTTERFLYMi metto là sul ciglio del colle e aspetto,
BUTTERFLYe aspetto gran tempo e non mi pesa,
BUTTERFLYla lunga attesa.
BUTTERFLYE uscito dalla folla cittadina
BUTTERFLYun uomo, un picciol punto
BUTTERFLYs'avvia per la collina.
BUTTERFLYChi sarà? chi sarà?
BUTTERFLYE come sarà giunto
BUTTERFLYche dirà? che dirà?
BUTTERFLYChiamerà Butterfly dalla lontana.
BUTTERFLYIo snza dar risposta
BUTTERFLYme ne starò nascosta
BUTTERFLYun po' per celia...
BUTTERFLYe un po' per non morire al primo incontro,
BUTTERFLYed egli alquanto in pena chiamerà,
BUTTERFLYchiamerà: iccina mogliettina
BUTTERFLYolezzo di verbena,
BUTTERFLYi nomi che mi dava al suo venire
a Suzuki
BUTTERFLYTutto questo avverrà, te lo prometto.
BUTTERFLYTienti la tua paura,
BUTTERFLYio consicura fede l'aspetto.
Butterfly e Suzuki si abbracciano commosse.
Butterfly congeda Suzuki, che esce dall'uscio di sinistra, e la segue mestamente collo sguardo.
Nel giardino compariono Goro e Sharpless. Goro guarda entro la camera, scorge Butterfly e dice a Sharpless che lo segue:
GOROC'è. Entrate.
Goro sparisce nel giardino.
affacciandosi, bussa discretament contro la parete del fondo
SHARPLESSChiedo scusa...
Sharpless scorge Butterfly la quale udendo entrare qualcuno si è mossa.
SHARPLESSMadama Butterfly...
senza volgersi, ma correggendo
BUTTERFLYMadama Pinkerton. Prego.
si volge e riconoscendo il Console batte le mani per allegrezza
BUTTERFLYOh!
Suzuki entra premurosamente e preparea un tavolino coll'occorrente per fumare.
allegramente
BUTTERFLYIl mio signor Console, signor Console.
sorpreso
SHARPLESSMi ravvisate?
facendo gli onori di casa
BUTTERFLYBenvenuto in casa americana.
SHARPLESSGrazie.
Butterfly, invita il Console a sedere presso il tavolino: Sharpless si lascia cadere grottescamente su di un cuscino: Butterfly si siede dall'altra parte e sorride maliziosamente dietro il ventaglio vedendo l'imbarazzo del Console; poi con molta grazia gli chiede:
BUTTERFLYAvi, antenati tutti bene?
ringrazia sorridendo
SHARPLESSMa spero.
fa cenno a Suzuki di preparare la pipa
BUTTERFLYFumate?
SHARPLESSGrazie.
desideroso di spiegare lo scopo per cui è venuto, cava una lettera di tasca
SHARPLESSHo qui...
interrompendolo, senza accorgersi della lettera
BUTTERFLYSignore, io vedo il cielo azzurro.
dopo aver tirata una boccata dalla pipa che Suzuki ha preparata, l'offre al Console.
rifiutando
SHARPLESSGrazie...
tentando ancora di riprendere il discorso
SHARPLESSHo...
depone la pipa sul tavolino e assai premurosa dice:
BUTTERFLYPreferite forse le sigarette americane?
ne offre
un po' seccato ne prende una
SHARPLESSGrazie.
e tenta continuare il discorso
SHARPLESSHo da mostrarvi...
si alza
porge a Sharpless un fiammifero acceso
BUTTERFLYA voi.
accende la sigaretta, ma poi la depone subito e presentando la lettera si siede sullo sgabello
SHARPLESSMi scrisse Benjamin Franklin Pinkerton.
con grande premura
BUTTERFLYDavvero! È in salute?
SHARPLESSPerfetta.
alzandosi con grande letizia
BUTTERFLYIo son la donna più lieta del Giappone.
Suzuki è in faccende per preparare il thè.
BUTTERFLYPotrei farvi una domanda?
SHARPLESSCerto.
torna a sedere
BUTTERFLYQuando fanno il lor nido in America i pettirossi?
stupito
SHARPLESSCome dite?
BUTTERFLYSì, prima o dopo di qui?
SHARPLESSMa perché?
Goro che si aggira nel giardino, si avvicina alla terrazza e ascolta, non visto, quanto dice Butterfly.
BUTTERFLYMio marito m'ha promesso,
BUTTERFLYdi ritornar nella stagion beata
BUTTERFLYche il pettirosso rifà la nidiata.
BUTTERFLYQui l'ha rifatta per ben tre volte
BUTTERFLYma uò darsi che di là
BUTTERFLYusi nidiar men spesso.
Goro s'affaccia e fa una risata
volgendosi
BUTTERFLYChi ride
vedendo Goro
BUTTERFLYOh, c'è il nakodo!
piano a Sharpless
BUTTERFLYUn uom cattivo.
avanzandosi e inchinandosi ossequioso
GOROGodo...
a Goro che s'inchina di nuovo e si allontana nel giardino
BUTTERFLYZitto!
a Sharpless
BUTTERFLYEgli osò... No...
cambiando idea
BUTTERFLYprima rispondete alla dimanda mia.
imbarazzato
SHARPLESSMi rincresce, ma ignoro...
SHARPLESSNon ho studiato ornitologia,
BUTTERFLYOrni...
SHARPLESS…tologia.
BUTTERFLYNon lo sapete insomma.
ritenta di tornare in argomento
SHARPLESSNo. Dicevamo...
lo interrompe, seguendo la sua idea
BUTTERFLYAh, sì. Goro, appena B.F. Pinkerton
BUTTERFLYfu in mare mi venne ad assediare
BUTTERFLYcon ciarle e con presenti per ridarmi
BUTTERFLYora questo, or quel marito.
BUTTERFLYOr promette tesori per uno scimunito...
intervenendo per giustificarsi, entra nella stanza e si rivolge a Sharpless
GOROIl ricco Yamadori
GOROElla è povera in canna.
GOROI suoi parenti l'han tutti rinnegata.
al di là della terrazza si vede giungere il Principe Yamadori in un palanchino, attorniato dai servi
vede Yamadori e lo indica a Sharpless sorridendo
BUTTERFLYEccolo, attenti!
Yamadori, accolto da Goro genuflesso, scende dai palanchino, saluta il Console e Butterfly, che si è avvicinata alla parete del fondo; Yamadori si siede sulla terrazza rivolto rispettosamente verso Butterfly la quale s'inginocchia nella stanza.
a Yamadori
BUTTERFLYYamadori, ancor le pene dell'amor non v'han deluso?
BUTTERFLYVi tagliate ancor le vene se il mio bacio vi ricuso?
YAMADORITra le cose più moleste
YAMADORIè l'inutil sospirar.
con graziosa malizia
BUTTERFLYTante mogli omai toglieste,
BUTTERFLYvi doveste abituar.
YAMADORIL'ho sposate tutto quante
YAMADORIe il divorzio mi francò.
BUTTERFLYObbligata.
YAMADORIA voi però giurerei fede costante.
sospirando, rimette in tasca la lettera
SHARPLESSIl messaggio, ho gran paura,
SHARPLESSa trasmetter non riesco.
con enfasi, indicando Yamadori
GOROVille, servi, oro,
GOROad Omara un palazzo principesco.
con serietà
BUTTERFLYGià legata è la mia fede...
BUTTERFLYGORO e YAMADORI
a Sharpless
BUTTERFLYMaritata ancor si crede.
alzando di scatto
BUTTERFLYNon mi credo, sono, sono!
GOROMa la legge...
BUTTERFLYIo non la so.
GORO...per la moglie, l'abbandono al divorzio equiparò
BUTTERFLYLa legge giapponese
BUTTERFLYnon già del mio paese.
GOROQuale?
BUTTERFLYGli Stati Uniti
fra sè
SHARPLESSOh, l'infelice!
nervosissima, accalorandosi
BUTTERFLYSi sa che aprir la porta
BUTTERFLYe la moglie cacciar per la più corta
BUTTERFLYqui divorziar si dice.
BUTTERFLYMa in America questo non si può
a Sharpless
BUTTERFLYVero?
imbarazzato
SHARPLESSVero... Però...
lo interrompe rivolgendosi a Yamadori ed a Goro trionfante
BUTTERFLYLà un bravo giudice serio, impettito
BUTTERFLYdice al marito:
BUTTERFLY"Lei vuol andarsene? Sentiam perché"
BUTTERFLY"Sono seccato del coniugato!"
BUTTERFLYE il magistrato:
comicamente
BUTTERFLY"Ah, mascalzone, presto in prigione!"
per troncare il discorso ordina a Suzuki
BUTTERFLYSuzuki, il thè.
Butterfly va presso Suzuki che à già preparato il thè, e lo versa nelle tazze.
sottovoce a Sharpless
YAMADORIUdiste?
sottovoce
SHARPLESSMi rattrista una sì piena cecità
sottovoce a Sharpless e Yamadori
GOROSegnalata è già la nave di Pinkerton.
disperato
YAMADORIQuand'essa lo riveda...
sottovoce ai due
SHARPLESSEgli non vuol mostratsi.
SHARPLESSIo venni appunto per levarla d'inganno...
vedendo che Butterfly, seguita da Suzuki, si avvicina per offrire il thè, tronca il discorso.
offrendo il thè a Sharpless
BUTTERFLYVostra Grazia permette?
apre il ventaglio e dietro a questo accenna ai due, ridendo
BUTTERFLYChe persone moleste!
Yamadori s'alza per andarsene
sospirando
YAMADORIAddio. Vi lascio il cuor
YAMADORIpien di cordoglio: ma spero ancor...
BUTTERFLYPadrone.
Yamadori s'avvia per uscire, poi torna indietro presso Butterfly.
YAMADORIAh! se voleste...
BUTTERFLYIl guaio è che non voglio...
Yamadori, dopo aver salutato Sharpless, sospirando, se ne va, sale nel palanchino e si allontana seguito dai servi e da Goro. Butterfly ride ancora dietro il ventaglio. Sharpless siede sullo sgabello, assume un fare grave, serio, poi con gran rispetto ed una certa commozione invita Butterfly a sedere, e torna a tirar fuori di tasca la lettera.
SHARPLESSOra a noi. Sedete qui;
mostrando la lettera
SHARPLESSlegger con me volete questa lettera?
prendendo la lettera
BUTTERFLYDate.
baciandola
BUTTERFLYSulla bocca,
mettendola sul cuore
BUTTERFLYsul cuore...
a Sharpless, gentilmente
BUTTERFLYSiete l'uomo migliore del mondo.
BUTTERFLYIncominciate.
rende la lettera e si mette ad ascoltare cola massima attenzione
leggendo
SHARPLESS"Amico, cercherete quel bel fior di fanciulla..."
non può trattenersi e con gioia esclama
BUTTERFLYDice proprio così?
serio
SHARPLESSSì, così dice, ma se ad ogni momento...
rimettendosi tranquilla, torna ad ascoltare
BUTTERFLYTaccio, taccio, più nulla.
SHARPLESS"Da quel tempo felice,
SHARPLESStre anni son passati."
interrompe la lettura
BUTTERFLYAnche lui li ha contati!
riprende
SHARPLESS"E forse Butterfly non mi rammenta più.
sorpresa molto, volgendosi a Suzuki
BUTTERFLYNon lo rammento? Suzuki, dillo tu.
ripete come scandolezzata le parole della lettera
BUTTERFLY"Non mi rammenta più"!
Suzuki esce per la porta di sinistra asportando il thè.
fra sè
SHARPLESSPazienza!
sèguita a leggere
SHARPLESS"Se mi vuol bene ancor, se m'aspetta"
prendendo la lettera dallo mani di Sharpless, esclama con viva tenerezza:
BUTTERFLYOh, le dolci parole!
baccia la lettera
BUTTERFLYTu, benedetta!
riprende la lettera e seguita a leggerla imperterrito ma con voce tremante per l'emozione
SHARPLESSA voi mi raccomando, perché vogliate con circospezione prepararla...
con affanno, ma lieta
Ritorna...
SHARPLESS...al colpo...
si alza saltando di gioia e battendo le mani
BUTTERFLYQuando? presto! presto!
sbuffando
SHARPLESSBenone!
si alza di scatto eripone la lettera in tasca
fra sè
SHARPLESSQui troncarla conviene...
indispettito
SHARPLESSQuel diavolo d'un Pinkerton!
guarda Butterfly negli occhi serîssimo
SHARPLESSEbbene, che fareste, Madama Butterfly,
SHARPLESSs'ei non dovesse ritornar più mair?
Butterfly immobile, come colpita a morte, china la testa e risponde con sommessione infantile, quasi balbettando:
SHARPLESSDue cose potri far:
SHARPLESStornar a divertir la gente, col cantar...
SHARPLESSoppur, meglio, morire.
Sharpless è vivamente commosso e passeggia agitatissimo; poi torna verso Butterfly, le prende le due mani e con paterna tenerezza le dice:
SHARPLESSDi strapparvi assai mi costa dai miraggi ingannatori.
SHARPLESSAccogliete la proposta di quel ricco Yamadori.
con voce rotta dal pianto e ritirando le mani
BUTTERFLYVoi, voi, signor,
BUTTERFLYmi dite questo! Voi?
imbarazzato
SHARPLESSSanto Dio, come si fa?
batte le mani e Suzuki accorre
BUTTERFLYQui, Suzuki, presto, presto,
BUTTERFLYche Sua Grazia se ne va.
fa per avviarsi ad uscire
SHARPLESSMi scacciate?
Butterfly, pentita, corre a Sharpless e singhiozzando lo trattiene
BUTTERFLYVe ne prego: già l'insistere non vale.
congeda Suzuki, la quale va nel giardino
scusandosi
SHARPLESSFui brutale, non lo nego.
dolorosamente, portandosi la mano al cuore
BUTTERFLYOh, mi fate tanto male,
BUTTERFLYtanto male, tanto, tanto!
Butterfly vacilla; Sharpless fa per sorreggerla, ma Butterfly si domina subito
BUTTERFLYNiente, niente!
BUTTERFLYHo creduto morir.
BUTTERFLYMa passa presto come passan le nuvole sul mare.
prendendo una risoluzione
BUTTERFLYAh! m'ha scordata?
Butterfly corre nella stanza di sinistra.
Butterfly rientra trionfalmente tenendo il suo bambino seduto sulla spalla sinistra e lo mostra a Sharpless gloriandosene.
con entusiasmo
BUTTERFLYE questo? E questo?
BUTTERFLYE questo, egli potrà pure scordare?
depone il bambino a terra e lo tiene stretto a sè
con emozione
SHARPLESSEgli è suo?
indicando mano mano
con dolcezza e con un po' di agitazione
BUTTERFLYChi vide mai a bimbo del Giappon occhi azzurrini?
BUTTERFLYE il labbro? E i ricciolini d'oro schietto?
sempre più commosso
SHARPLESSÈ palese, e Pinkerton lo sa?
BUTTERFLYNo. No.
con passione
BUTTERFLYÈ nato quand'egli stava
BUTTERFLYin quel suo gran paese.
BUTTERFLYMa voi
accarezzando il bimbo
BUTTERFLYgli scriverete
BUTTERFLYche l'aspetta un figlio senza pari!
BUTTERFLYE mi saprete dir s'ei non s'affretta
BUTTERFLYper le terre e pei mari!
mettendo il bimbo a sedere sul cuscino e inginocchiandosi vicino a lui
bacia teneramente il bambino
BUTTERFLYSai cos'ebbe cuore di pensare
indicando Sharpless
BUTTERFLYquel signore?
pigliando il bimbo in braccio
BUTTERFLYChe tua madre dovrà prenderti in braccio
BUTTERFLYed alla pioggia e al vento andar per la città
BUTTERFLYa guadagnarsi il pane e il vestimento.
BUTTERFLYEd alle impietosite genti
BUTTERFLYla man tremante stenderà
BUTTERFLYgridando: Udite, udite
BUTTERFLYla triste mia canzon.
BUTTERFLYA un infelice madre la carità,
BUTTERFLYmuovetevi a pietà...
si alza, mentre il bimbo rimane seduto sul cuscino giocando con una bambola
BUTTERFLYE Butterfly, orribile destino, danzerà per te,
BUTTERFLYE come fece già
rialza il bimbo e colle mani levate lo fa implorare
BUTTERFLYLa Chesha canterà!
BUTTERFLYE la canzon giuliva e lieta in un sighizzo finirà!
BUTTERFLYAh! no, no! questo mai!
buttandosi a' ginocchi davanti a Sharpless
BUTTERFLYquesto mestier che al disonore porta!
BUTTERFLYMorta! morta! Mai più danzar!
BUTTERFLYPiuttosto la mia vita vo' troncar!
BUTTERFLYAh! Morta!
cade a terra vicino al bimbo che abbraccia strettamente ed accarezza con moto convulsivo
non può trattenere le lagrime
SHARPLESSQuanta pietà!
vincendo la propria emozione
SHARPLESSIo scendo al piano. Mi perdonate?
Butterfly con atto gentile dà la mano a Sharpless che la stringe nelle sue con effusione.
volgendosi al bimbo prende una mano e la mette in quella di Sharpless
BUTTERFLYA te, dàgli la mano.
SHARPLESSI bei capelli biondi!
lo bacia
SHARPLESSCaro, come ti chiamano?
al bimbo, con grazia infantile
BUTTERFLYRispondi: Oggi il mio nome è Dolore.
BUTTERFLYPerò dite al babbo, scrivendogli,
BUTTERFLYche il giorno del suo ritorno,
alzandosi
BUTTERFLYGioia, Gioia mi chiamerò!
SHARPLESSTuo padre lo saprà, te lo prometto...
fa un saluto a Butterfly ed esce rapidamente dalla porta di destra
di fuori, gridando
SUZUKIVespa! Rospa maledetto!
entra trascinando con violenza Goro che tenta inutilmente di sfuggirle.
Grido acuto di Goro.
a Suzuki
BUTTERFLYChe fu?
SUZUKICi ronza intorno il vampiro!
SUZUKIe ogni giorno ai quattro venti spargendo va
SUZUKIche niuno sa chi padre al bimbo sia!
lascia Goro
protestando, con voce di paura
GORODicevo... solo...
GOROche là in America
avvicinandosi al bambino e indicndolo
GOROquando un figliolo è nato maledetto
Butterfly istintivamente si mette innanzi al bambino, come per difenderlo.
GOROtrarrà sempre reietto la vita fra le genti!
grido selvaggio di Butterfly
corre presso al reliquario e prende il coltello che sta appeso
con voce selvaggia
BUTTERFLYAh! tu menti! menti! menti!
BUTTERFLYAh! menti!
afferra Goro, che cade a terra, e minaccia d'ucciderlo. Goro emette grida fortissime, disperate, polungate.
BUTTERFLYDillo ancora e t'uccido!
SUZUKINo!
intromettendosi: poi, spaventat a tale scena, prende il bimbo e lo porta nella stanza a sinistra
lo respinge col piede
BUTTERFLYVa via!
Goro fugge. Butterfly rimane immobile come impietrita.
Butterfly si scuote a poco a poco e va a riporre il coltello.
volgendo commossa il pensiero al suo bambino
BUTTERFLYVedrai, piccolo amor,
BUTTERFLYmia pena e mio conforto,
BUTTERFLYmio piccolo amor...
BUTTERFLYAh! vedrai che il tuo vendicator
esaltandosi
BUTTERFLYci porterà lontano, lontan, nella sua terra,
BUTTERFLYlontan ci porterà
Colpo di cannone sulla scena.
SUZUKIIl cannone del porto!
Butterfly e Suzuki corrono verso il terrazzo.
SUZUKIUna nave da guerra...
BUTTERFLYBianca, bianca...
BUTTERFLYil vessillo Americano delle stelle...
BUTTERFLYOr governa per ancorare.
prende sul tavolino un cannocchiale e corre sul terrazzo ad osservare
tutta tremante per l'emozione, appunta il cannocchiale verso il porto e dice a Suzuki:
BUTTERFLYReggimi la mano ch'io ne discerna il nome,
BUTTERFLYIl nome, il nome.
BUTTERFLYEccolo: Abramo Lincoln!
dà il cannocchiale a Suzuki e rientra nella stanza in preda a una grande esaltazione
BUTTERFLYTutti han mentito! tutti, tutti!
BUTTERFLYsol io lo sapevo, sol io che l'amo.
a Suzuki
BUTTERFLYVedi lo scimunito tuo dubbio?
BUTTERFLYÈ giunto! è giunto!
BUTTERFLYè giunto! proprio nel punto
BUTTERFLYche ognun diceva: piangi e dispera...
BUTTERFLYTrionfa il mio amor! il mio amor;
BUTTERFLYla mia fe' trionfa intera:
BUTTERFLYei torna e m'ama!
giubilante, corre sul terrazzo
a Suzuki che l'ha seguita sul terrazzo
BUTTERFLYScuoti quella fronda di ciliegio
BUTTERFLYe m'innonda di fior.
BUTTERFLYIo vo' tuffar nella pioggia odorosa
BUTTERFLYl'arsa fronte.
singhiozzando per tenerezza
calmandola
SUZUKISignora, quetatevi... quel pianto...
ritorna con Suzuki nella stanza
BUTTERFLYNo, rido, rido!
BUTTERFLYQuanto lo dovermo aspettar?
BUTTERFLYChe pensi? Un'ora!
SUZUKIDi più!
BUTTERFLYDue ore forse.
aggirandosi per la stanza
BUTTERFLYTutto, tutto sia pien di fior,
BUTTERFLYcome la notte è di faville.
accenna a Suzuki di andare nel giardino
BUTTERFLYVa pei fior.
Suzuki si avvia; giunta sul terrazzo si rivolge a Butterfly.
dal terrazzo
SUZUKITutti i fior?
a Suzuki gaiamente
BUTTERFLYTutti i fior, tutti, tutti.
BUTTERFLYPesco, viola, gelsomin,
BUTTERFLYquanto di cespo, o d'erba, o d'albero fiorì.
nel giardino ai piedi del terrazzo
SUZUKIUno squallor d'inverno sarà tutto il giardin!
coglie fiori nel giardino
BUTTERFLYTutta la primavera voglio che olezzi qui.
dal giardino
SUZUKIUno squallor d'inverno sarà tutto il giardin.
appare ai piedi del terrazzo con un fascio di fiori che sporge a Butterfly
SUZUKIA voi signora.
prendendo i fiori dalle mani di Suzuki
BUTTERFLYCogline ancora.
Butterfly dispone i fiori nei vasi, mentre Suzuki scende ancora nel giardino.
dal giardino
SUZUKISoventi a questa siepe veniste a riguardare
SUZUKIlungi, piangendo nella deserta immensità.
BUTTERFLYGiunse l'atterso, nulla più chiedo al mare;
BUTTERFLYdiedi pianto alla zolla, essa i suosi fior mi dà.
appare nuovamente sul terrazzo colle mani piene di fiori
SUZUKISpoglio è l'orto.
BUTTERFLYSpoglio è l'orto?
BUTTERFLYVien, m'aiuta.
SUZUKIRose al varco della soglia.
Butterfly e Suzuki spargono fiori ovunque
BUTTERFLYTutta la primavera
SUZUKITutta la primavera
BUTTERFLYvoglio che olezzi qui.
SUZUKIvoglio che olezzi qui.
BUTTERFLYSeminiamo intorno april,
SUZUKISeminiamo intorno april.
BUTTERFLYseminiamo intorno april!
SUZUKITutta la primavera, tutta, tutta.
gettando fiori
BUTTERFLYTutta la primavera
BUTTERFLYvoglio che olezzi qui...
SUZUKIGigli? viole?
BUTTERFLYintorno, intorno spandi.
SUZUKISeminiamo intorno april.
BUTTERFLYSeminiamo intorno april.
BUTTERFLYIl suo sedil s'inghirlandi,
BUTTERFLYdi convolvi s'inghirlandi;
BUTTERFLYgigli e viole intorno spandi,
BUTTERFLYseminiamo intorno april!
SUZUKIGigli, rose spandi,
SUZUKItutta la primavera,
SUZUKIspandi gigli, viole,
SUZUKIseminiamo intorno april!
SUZUKIBUTTERFLY e SUZUKI
gettando fiori mentre colla persona seguono il ritmo con un blando ondeggiare di danza
SUZUKIGettiamo a mani piene
SUZUKImammole e tuberose,
SUZUKIcorolle di verbene,
SUZUKIpetali d'ogni fior!
SUZUKICorolle di verbene,
SUZUKIpetali d'ogni fior!
Suzuki dispone due lampade vicino alla toeletta dove si accoscia Butterfly.
a Suzuki
BUTTERFLYOr vienmi ad adornar.
BUTTERFLYNo! pria portami il bimbo.
Suzuki va nella stanza a sinistra e porta il bambino che fa sedere vicino a Butterfly, mentre questa si guarda in un piccolo specchio a mano e dice tristamente:
BUTTERFLYnon son più quella!
BUTTERFLYTroppi sospiri la bocca mandò,
BUTTERFLYe l'occhio riguardò
BUTTERFLYnel lontan troppo fiso.
a Suzuki
BUTTERFLYDammi sul viso un tocco di carmino
prende un pennello e mette del rosso sulle guanciee del suo bimbo
BUTTERFLYed anche a te, piccino,
BUTTERFLYperché la veglia non ti faccia
BUTTERFLYvôte per pallore le gote.
invitandola a stare tranquilla
SUZUKINon vi movete, che v'ho a ravviare i capelli.
sorridendo a questo pensiero
BUTTERFLYChe ne diranno!
BUTTERFLYE lo zio Bonzo?
con una punta di stizza
BUTTERFLYgià del mio danno tutti contenti!
sorridente
BUTTERFLYE Yamadori coi suoi languori!
BUTTERFLYBeffati, scornati, beffati,
BUTTERFLYspennati gli ingrati!
ha terminato la toeletta
SUZUKIÈ fatto.
a Suzuki
BUTTERFLYL'obi che vestii da sposa.
BUTTERFLYQuà' ch'io lo vesta.
Mentre Butterfly indossa la veste, Suzuki mette l'altra al bambino, avvolgendolo quasi tutto nelle pieghe ampie e leggere.
BUTTERFLYVo' che mi veda indosso il vel del primo dì!
a Suzuki, che ha finito d'abbigliare il bambino
BUTTERFLYE un papvero rosso nei capelli.
Suzuki punta il fiore nei capelli di Butterfly, che se ne compiace.
BUTTERFLYCosì.
È sera.
con grazia infantile fa cenno a Suzuki di chiudere lo shosi.
BUTTERFLYNello shosi or farem tre forellini per riguardar,
BUTTERFLYe starem zitti come topolini ad aspettar...
Scende sempre più la notte. Suzuki chiude lo shosi nel fondo. Butterfly conduce il bambino presso lo shosi...
... fa tre fori nello shosi: uno alto per sè, uno più basso per Suzuki ed il terzo ancor più basso pel bimbo, che fa sedere su di un cuscino, accennandogli di guardare attento fuori del foro preparatogli. Suzuki dopo aver portato le due lampade vinico alle shosi, si accoscia e spia essa pure all'esterno. Butterfly si pone innanzi al foro più alto e spiando da esso rimane immbile, rigida come una statua; il bimbo, che sta fra la madre e Suzuki, guarda fuori curiosamente.
È notte; i raggi lunari illumniano dall'esterno lo shosi.
Il bimbo si addormenta, rovesciandosi all'indietro, disteso sul cuscino e Suzuki si addormenta pure, rimandendo accosciata: solo Butterfly rimane sempre ritta ed immobile.
SYSTEMAtto TERZO
Butterfly, sempre immobile, spia al di fuori; il bimbo, rovesciato sul cuscino, dorme e dorme pure Suzuki, ripiegata sulla persona.
della baia, lontanissimi
MARINAIOh eh! oh eh! oh eh!
MARINAIoh eh! oh eh! oh eh!
Rumori di catene, di áncore e di manovre marinaresche. Fischi d'uccelli dal giardino. Comincia l'alba.. L'alba sorge rosea. Spunta l'aurora. Al di fuori risplende il sole.
svegliandosi di soprassalto
SUZUKIGia il sole!
si alza, va verso Butterfly e le batte sulla spalla
SUZUKICio-cio-san...
si scuote e fidente dice:
BUTTERFLYVerrà, verrà, vedrai.
vede il bimbo addormentato e lo prende sulle braccia, avviandosi verso la stanza a sinistra
SUZUKISalite a riposare, affranta siete
SUZUKIal suo venire... vi chiamerò.
salendo la scaletta
BUTTERFLYDormi amor mio, dormi sul mio cor.
BUTTERFLYTu se con Dio ed io col mio dolor...
BUTTERFLYA te irai degli astri d'or.
BUTTERFLYBimbo mio dormi!
entra nella camera a sinistra
mestamente, crollando la testa
SUZUKIPovera Butterfly!
voce un po' lontana
BUTTERFLYDormi amor mio, dormi sul mio cor.
voce più lontana
BUTTERFLYTu sei con Dio ed io col mio dolor.
SUZUKIPovera Butterfly!
Si batte lievemente all'uscio d'ingresso.
SUZUKIChi sia?
Si batte più forte. Suzuki va ad aprire lo shosi nel fondo.
grida, per la grande sorpresa
SUZUKIOh!
sul limitare dell'ingresso fa cenni a Suzuki di silenzio
SHARPLESSStz!
raccomanda a Suzuki di tacere
PINKERTONZitta! zitta!
SHARPLESSZitta! zitta!
Pinkerton e Sharpless entrano cautamente in punta di piedi.
premuorsamente a Suzuki
PINKERTONNon la destar.
SUZUKIEra stanca sì tanto!
SUZUKIVi stette ad aspettare tutta la notte col bimbo.
PINKERTONCome sapea?
SUZUKINon giunge da tre anni una nave nel porto,
SUZUKIche da lunge Butterfly
SUZUKInon ne scruti il color, la bandiera.
a Pinkerton
SHARPLESSVe lo dissi?
per andare
SUZUKILa chiamo...
fermando Suzuki
PINKERTONNo: non ancor.
indicando la stanza fiorita
SUZUKILo vedete,
SUZUKIier sera, la stanza volle spargerdi fiori.
commosso, a Pinkerton
SHARPLESSVe lo dissi?
turbato
PINKERTONChe pena!
Suzuki sente rumore nel giardino, va a guardare fuori ed esclama con meraviglia:
SUZUKIChi c'è là fuori nel giardino?
SUZUKIUna donna!
va da Suzuki e la riconduce sul davanti, raccomandandole di parlare sottovoce
PINKERTONZitta!
agitata
SUZUKIChi è? chi è?
SHARPLESSMeglio dirle ogni cosa...
sgomenta
SUZUKIChi è? chi è?
imbarazzato
PINKERTONÈ venuta con me.
SUZUKIChi è? chi è?
con forza repressa ma deliberatamente
SHARPLESSÈ sua moglie!
sbalordita, alza le braccia al cielo, poi si precipita in ginocchio colla faccia a terra
SUZUKIAnime sante degli avi!
SUZUKIAlla piccina s'è spento il sol,
SUZUKIs'è spento il sol!...
calma Suzuki e la solleva da terra
SHARPLESSScegliemmo quest'ora mattutina
SHARPLESSper ritrovarti sola, Suzuki,
SHARPLESSe alla gran prova un aiuto, un sostegno
SHARPLESScercar con te.
desolata
SUZUKIChe giova? Che giova?
prende a parte Suzuki e cerca colla persuasione di averne il consenso, mentre Pinkerton, sempre più agitato, si aggira per la stanza ed osserva
SHARPLESSIo so che alle sue pene
SHARPLESSnon ci sono conforti!
SHARPLESSMa del bimbo conviene
SHARPLESSassicurar le sorti!
SHARPLESSLa pietosa
SHARPLESSche entrar non osa
SHARPLESSmaterna cura del bimbo avrà.
PINKERTONOh, l'amara fragranza di questi fior,
PINKERTONvelenosa al cor mi va.
PINKERTONImmutata è la stanza
PINKERTONdei nostri amor.
SUZUKIO, me trista! E volete
SUZUKIch'io chieda ad una madre...
SHARPLESSSuvvia, parla,
SHARPLESSsuvvia, parla con quella pia
SHARPLESSe conducila qui
SHARPLESSs'anche la veda Butterfly, non importa.
SHARPLESSAnzi, meglio se accorta del vero
SHARPLESSsi facesse alla sua vista.
SHARPLESSSuvvia, parla con quella pia,
SHARPLESSsuvvia, conducila qui,
SHARPLESSconducila qui...
SUZUKIE volete ch'io chieda ad una madre
SUZUKIOh! me trista! Oh! me trista!
SUZUKIAnime sante degli avi!
SUZUKIAlla piccina s'è spento il sol!
SUZUKIOh! me trista!
SUZUKIAnime sante degli avi!
SUZUKIAlla piccina s'è spento il sol!
spinta da Sharpless va nel giardino a raggiungere Mistress Pinkerton
va verso il simulacro di Budda
PINKERTONMa un gel di morte vi sta.
vede il proprio ritratoo
PINKERTONIl mio ritratto
PINKERTONTre anni son passati,
PINKERTONtre anni son passati,
PINKERTONtre anni son passati
PINKERTONe noveratin' ha i giorni e l'ore,
PINKERTONi giorni e l'ore!
conducendo via Suzuki
SHARPLESSVien, Suzuki, vien!
vinto dall'emozione e non potendo trattenere il pianto si avvicina a Sharpless e gli dice risolutamente:
PINKERTONNon posso rimaner,
andandosene
SUZUKIOh! me trista!
PINKERTONSharpless, v'aspetto per via.
SHARPLESSNon ve l'avevo detto?
PINKERTONDatele voi qualche soccorso:
PINKERTONmi struggo dal rimorso,
PINKERTONmi struggo dal rimorso.
SHARPLESSVel dissi? vi ricorda?
SHARPLESSquando la man vi diede:
SHARPLESS"badate! Ella ci crede"
SHARPLESSe fui profeta allor!
SHARPLESSSorda ai consigli,
SHARPLESSsorda ai dubbi, vilipesa
SHARPLESSnell'ostinata attesa
SHARPLESSraccolse il cor.
PINKERTONSì, tutto in un istante
PINKERTONio vedo il fallo mio
PINKERTONe sento che di questo tormento
PINKERTONtregua mai non avrò,
PINKERTONmai non avrò! no!
SHARPLESSAndate: il triste vero da sola apprenderà.
dolcemente con rimpianto
PINKERTONAddio fiorito asil,
PINKERTONdi letizia e d'amor.
PINKERTONSempre il mite suo sembiante
PINKERTONcon strazio atroce vedrò.
SHARPLESSMa or quel sincero pressago è già.
PINKERTONAddio, fiorito asil,
SHARPLESSVel dissi, vi ricorda?
SHARPLESSe fui profeta allor.
PINKERTONnon reggo al tuo squallor,
PINKERTONah, non reggo al tuo squallor.
PINKERTONFuggo, fuggo: son vil!
PINKERTONAddio, non reggo al tuo squallor,
PINKERTONah! son vil, ah! son vil!
SHARPLESSAndate, il triste vero apprenderà.
Pinkerton strette le mani al Console, esce rapidamente dal fondo: Sharpless crolla tristamente il capo.
Suzuki viene dal giardino seguita da Kate che si ferma ai piedi del terrazzo.
con dolcezza a Suzuki
KATEGlielo dirai?
risponde a testa bassa, senza scomporsi dalla sua rigidezza
SUZUKIPrometto.
KATEE le darai consiglio d'affidarmi?
SUZUKIPrometto.
KATELo terrò come un figlio.
SUZUKIVi credo. Ma bisogna ch'io le sia sola accanto.
SUZUKINella grande ora... sola!
SUZUKIPiangerà tanto tanto!
SUZUKIpiangerà tanto!
voce lontana dalla camera a sinistra, chiamando
BUTTERFLYSuzuki!
più vicina
BUTTERFLYSuzuki!
BUTTERFLYDove sei? Suzuki!
appare alla porta socchiusa; Kate per non essere vista si allontana nel giardino
SUZUKISon qui... pregavo
SUZUKIe rimettevo a posto. No...
si precipita per impedire a Butterfly di entrare
SUZUKIno, no, no, no, non scendete...
Butterfly entra precipitosa, svincolandosi da Suzuki che cerca invano di tratteneria.
gridando
SUZUKIno, no, no.
aggirandosi per la stanza con grande agitazione, ma giubilante
BUTTERFLYÈ qui, è qui... dov'è nascosto?
BUTTERFLYè qui, è qui...
scorgendo Sharpless
BUTTERFLYEcco il Console.
sgomenta, cercando Pinkerton
BUTTERFLYe dove? dove?
dopo aver guardato da per tutto, in ogni angolo, nella piccola alcova e dietro il paravento, sgomenta si guarda attorno
BUTTERFLYNon c'è!
Vede Kate nel giardino e guarda fissamente Sharpless.
a Sharpless
BUTTERFLYQuella donna?
BUTTERFLYChe vuol da me?
BUTTERFLYNiuno parla...
Suzuki piange silenziosamente.
sorpresa
BUTTERFLYPerché piangete?
Sharpless si avvicina a Butterfly per parlarle; questa teme di capire e si fa piccina come una bimba paurosa.
BUTTERFLYNo: non ditemi nulla, nulla...
BUTTERFLYforse potrei cader morta sull'attimo...
con bontà affettuosa ed infantile a Suzuki
BUTTERFLYTu, Suzuki, che sei tanto buona, non piangere!
BUTTERFLYe mi vuoi tanto bene,
BUTTERFLYun Si, un No, di' piano: Vive?
SUZUKISì.
come se avesse ricevuto un colpo mortale: irrigidita
BUTTERFLYMa non viene più.
BUTTERFLYTe l'han detto!
Suzuki tace
irritata al silenzio di Suzuki
BUTTERFLYVespa! Voglio che tu risponda.
SUZUKIMai più.
con freddezza
BUTTERFLYMa è giunto ieri?
che ha capito, guarda Kate, quasi affascinata
BUTTERFLYAh! quella donna
BUTTERFLYmi fa tanta paura! tanta paura!
SHARPLESSÈ la causa innocente d'ogni vostra sciagura.
SHARPLESSPerdonatele.
comprendendo, grida:
BUTTERFLYAh! è sua moglie!
con voce calma
BUTTERFLYTutto è morto per me!
BUTTERFLYtutto è finito! Ah!
SHARPLESSCoraggio.
BUTTERFLYVoglion prendermi tutto!
disperata
BUTTERFLYil figlio mio!
SHARPLESSFatelo pel suo bene il sacrifizio...
disperata
BUTTERFLYAh! triste madre! triste madre!
BUTTERFLYAbbandonar mio figlio!
rimane immobile calma
BUTTERFLYE sia!
BUTTERFLYA lui devo obbedir!
che si è avvicinata timidamente al terrazzo, senza entrare nella stanza
KATEPotete perdonarmi, Butterfly?
BUTTERFLYSotto il gran ponte del cielo
BUTTERFLYnon v'è donna di voi più felice.
BUTTERFLYSiatelo sempre; non v'attristatate per me.
a Sharpless, che le si è avvicinato
KATEPovera piccina!
assai commosso
SHARPLESSÈ un immensa pietà!
KATEE il figlio lo darà?
che ha udito, dice con solennità e spiccando le parole:
BUTTERFLYAlui lo potrò dare
BUTTERFLYse lo verrà a cercare.
con intenzione, ma con grande semplicità
BUTTERFLYFra mezz'ora salite la collina.
Suzuki accompagna Kate e Sharpless che scono dal fondo. Butterfly cade a terra, piangendo; Suzuki s'affretta a soccorrerla.
mettendo una mano sul cuore di Butterfly
SUZUKICome una mosca prigioniera
SUZUKIl'ali batte il piccolo cuor!
Butterfly si rinfranca poco a poco: vedendo che è giorno fatto, si scioglie da Suzuki, e le dice:
BUTTERFLYTroppa luce è difuor,
BUTTERFLYe troppa primavera.
BUTTERFLYChiudi.
Suzuki va a chiudere lo shosi, in modo che la camera rimane quasi in completa oscurità.
Suzuki ritorna verso Butterfly.
BUTTERFLYIl bimbo ove sia?
SUZUKIGiuoca... Lo chiamo?
con angoscia
BUTTERFLYLascialo giuocar, lascialo giuocar.
BUTTERFLYVa a fargli compagnia.
piangendo
SUZUKIResto con voi.
risolutamente, battendo forte le mani
BUTTERFLYVa, va. Te lo comando.
Fa alzare Suuki, che piange disperatamente, e la spinge fuori dell'uscio di sinistra.
Butterfly si inginocchia davanti all'immagine di Budda.
Butterfly rimane immobile, assorta in doloroso pensioro, ancora si odono i singhiozzi di Suzuki, i quali vanno a poco a poco affievolendosi.
BUTTERFLYButterfly ha un moto di spasimo.
Butterfly va allo stipo e ne leva il velo bianco, che getta attraverso il paravento, poi prende il coltello, che chiuso in un astuccio di lacca, sta appeso alla parete presso il simulacro di Budda.
BUTTERFLYNe bacia religiosamente la lama, tenendola colle mani per la punta e per l'impugnatura.
legge a voce bassa le parole che vi sono incise
BUTTERFLY"Con onor muore chi non può serbar vita con onore."
si punta il coltello lateralmente alla gola.
S'apre la porta di sinistra e vedesi il braccio di Suzuki che spinge il bambino verso la madre: questi entra correndo colle manine alzate: Butterfly lascia cadere il coltello, si precipita verso il bambino, lo abbraccia e lo bacia quasi a soffocarlo.
BUTTERFLYTu? tu? tu? tu? tu? tu? tu?
con grande sentimento, affannosamente agitata
BUTTERFLYpiccolo Iddio! Amore, amore mio,
BUTTERFLYfior di giglio e di rosa.
prendendo la testa del bimbo, accostandola a sè
BUTTERFLYNon saperlo mai per te,
BUTTERFLYpei tuoi puri occhi,
con voce di pianto
BUTTERFLYmuor Butterfly...
BUTTERFLYperché tu possa andar
BUTTERFLYdi là dal mare
BUTTERFLYsenza che ti rimorda
BUTTERFLYai di maturi, il materno abbandono.
con esaltazione
BUTTERFLYO a me, sceso dal trono
BUTTERFLYdell'alto Paradiso,
BUTTERFLYguarda ben fiso, fiso di tua madre la faccia!
BUTTERFLYche ten resti una traccia, guarda ben!
BUTTERFLYAmore, addio! addio! piccolo amor!
con voce fioca
BUTTERFLYVa, gioca, gioca!
Butterfly prende il bambino, lo posa su di una stuoia col viso voltato verso sinistra, gli dà nelle mani la banderuola americana ed una puppattola e lo invita a trastullarsene, mentre delicatamente gli benda gli occhi. Poi afferra il coltello e, collo sguardo sempre fisso sul bambino, va dietro il paravento.
Qui si ode cadere a terra il coltello, e il gran velo bianco scompare dietro al paravento.
Si vede Butterfly sporgersi fuori dal paravento, e brancolando muovere verso il bambino -- il gran velo bianco le circonda il collo: con un debole sorriso saluta colla mano il bambino e si trascina presso di lui, avendo ancora forza di abbracciarlo, poi gli cade vicino.
interno
PINKERTONButterfly! Butterfly! Butterfly!
La porta di destra è violentemente aperta. Pinkerton e Sharpless si precipitano nella stanza, accorrendo presso Butterfly che con debole gesto indica il bambino e muore. Pinkerton si inginocchia, mentre Sharpless prende il bimbo e lo bacia singhiozzando.