Il Viaggio a Reims
Rossini, Gioachino
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Il Viaggio a Reims Libretto
IL VIAGGIO A REIMSossia l'Albergo del Giglio d'Oro
IL VIAGGIO A REIMSDramma giocoso in un atto di Luigi Balocchi, musica di Gioacchino Rossini
Prima Assoluta il 19.6.1825 Théâtre Italien, Paris
PERSONAGGICorinna,
celebre improvvisatrice romana,
PERSONAGGISoprano
PERSONAGGILa Marchesa Melibea, Contralto
dama polacca, vedova d'un generale italiano morto il giorno medesimo
delle nozze, in una sorpresa dell'inimico,
PERSONAGGILa Contessa di Folleville, Soprano
giovine vedova, piena di grazia e di brio, pazza per le mode,
PERSONAGGIMadama Cortese, Soprano
donna spiritosa ed amabile, nata nel Tirolo, moglie d'un negoziante
francese che viaggia, e padrona della casa de' bagni,
PERSONAGGIIl Cavaliere Belfiore, Tenore
giovine uffiziale francese, gaio ed elegante, che fa la corte a tutte
le signore e particolarmente alla contessa di Folleville, e si diletta
di pittura,
PERSONAGGIIl Conte di Libenskof, Tenore
generale russo, d'un carattere impetuoso, innamorato della marchesa
Melibea ed estremamente geloso,
PERSONAGGILord Sidney, Basso
colonnello inglese, innamorato segretamente di Corinna,
PERSONAGGIDon Profondo, Buffo
letterato, amico di Corinna, membro di varie accademie e fanatico
per le antichità ,
PERSONAGGIIl Barone di Trombonok, Buffo
maggiore tedesco fanatico per la musica,
PERSONAGGIDon Alvaro, Basso
grande di Spagna, uffizial generale di marina, innamorato di Melibea,
PERSONAGGIDon Prudenzio, Basso
medico della casa de' bagni,
PERSONAGGIDon Luigino, Tenore
cugino della contessa di Folleville,
PERSONAGGIDelia, Soprano
giovine orfana greca protetta da Corinna, e sua compagna di viaggio,
PERSONAGGIMaddalena, Mezzosoprano
nativa di Caux, in Normandia, governante nella casa de' bagni,
PERSONAGGIModestina, Mezzosoprano
ragazza astratta, timida e lenta, cameriera della contessa di Folleville,
PERSONAGGIZefirino,
corriere,
PERSONAGGITenore
PERSONAGGIAntonio,
mastro di casa,
PERSONAGGIBasso
PERSONAGGIGelsomino,
cameriere,
PERSONAGGITenore
PERSONAGGIQuattro virtuosi ambulanti, Soprano, Mezzosoprano, Tenore, Basso
PERSONAGGICori di: Contadini e contadine, Giardiniere e giardinieri, Servi
PERSONAGGIBallerini e ballerine, Servitori de' viaggiatori dell'albergo
La scena si finge a Plombières nella casa de' bagni,
all'insegna del Giglio d'oro.
SYSTEMATTO UNICO
Sala che dà adito a varie camere a destra ed
a sinistra.
Una tavola in fondo a destra.
SYSTEMSCENA PRIMA
Maddalena, contadini, contadine,
giardiniere, servitori.
Introduzione
al coro
MADDALENAPresto, presto... su, coraggio!
MADDALENATante statue mi sembrate;
MADDALENAOggi è il giorno del gran viaggio,
MADDALENANon convien farsi aspettar.
COROTutto è pronto; ma non basta,
COROA voi piace di gridar.
MADDALENAQual ardire! che insolenza!
MADDALENAGuai se scappa la pazienza...
ridendo
COROLa pazienza! ah! ah! ah!...
severa
MADDALENAChe vuol dire?
ironicamente
COROOh! niente, niente.
MADDALENADi rispetto mi mancate.
COROV'ingannate in verità .
(accostandosi alla tavola, sulla
quale vi stanno le colazioni)
MADDALENAQueste mele prelibate
MADDALENACome son disposte male!
COROL'attenzion con lei non vale,
COROHa un gran gusto a brontolar.
fremendo
MADDALENAInsolenti!
COROFlemma! Il sangue
COROAl cervello può montar.
MADDALENAOh! con me non si canzona,
MADDALENAE so farmi rispettar.
da loro
COROVuol far sempre da padrona,
COROE si fa poi corbellar.
SYSTEMSCENA SECONDA
I detti, Don Prudenzio, indi varie donne che
servono ne' bagni ed Antonio.
DON PRUDENZIOBenché, grazie al mio talento,
DON PRUDENZIOStian già tutti meglio assai,
DON PRUDENZIODi partir, in tal momento,
DON PRUDENZIOLa licenza non darei;
DON PRUDENZIOMa tenerli io non potrei,
DON PRUDENZIOEd è meglio d'abbondar.
Alle donne
DON PRUDENZIOVe l'ho detto, e vel ripeto,
DON PRUDENZIOOggi il bagno non si prende;
DON PRUDENZIOSon sospese le faccende,
DON PRUDENZIONon si pensa che a viaggiar.
COROOh! che gusto! almen potremo
COROOggi andare a passeggiar.
(Le inservienti de' bagni partono).
DON PRUDENZIOMa vediam, le colazioni
DON PRUDENZIOSe a' miei ordin son conformi.
ANTONIOAh! si esamini, s'informi,
ANTONIOTutto in regola vedrà .
DON PRUDENZIOSi dispongono a partire;
DON PRUDENZIOMa non cal, quest'oggi ancora,
DON PRUDENZIOQui costretto a garantire
DON PRUDENZIOSon la loro sanità .
GLI ALTRI(Oh! con questo gran dottore
GLI ALTRIStanno freschi in verità .)
(Il dottore esamina le colazioni,
ch'Antonio gli va indicando).
SYSTEMSCENA TERZA
I detti, Madama Cortese.
MADAMA CORTESEDi vaghi raggi adorno,
MADAMA CORTESEIn ciel risplende il sole;
MADAMA CORTESESarà un sì ameno giorno
MADAMA CORTESEPropizio ai viaggiator.
MADAMA CORTESEAlla felice sponda
MADAMA CORTESESeguirli io pur vorrei;
MADAMA CORTESEMa il fato non seconda
MADAMA CORTESEI voti del mio cor.
MADAMA CORTESEDottore, Maddalena,
MADAMA CORTESEAntonio, a me badate;
al coro
MADAMA CORTESEVoi pure m'ascoltate,
MADAMA CORTESEE destri poi cercate
MADAMA CORTESEIl pian di secondar.
(Tutti s'accostano).
MADAMA CORTESEI forestieri presto sen vanno,
MADAMA CORTESESe a prender bagni qui torneranno,
MADAMA CORTESENessun per ora può assicurar;
MADAMA CORTESEMa della casa, nella lor mente,
MADAMA CORTESEBuona memoria convien lasciar.
COROBene bene... più diligente
COROOggi saprassi ognun mostrar.
MADAMA CORTESELa contessina non ha pazienza,
MADAMA CORTESERapido il fatto succeda al dir.
CORORapido il fatto succeda al dir.
MADAMA CORTESEAllo Spagnolo, la riverenza
MADAMA CORTESESì nell'entrare che nell'uscir.
COROInchini entrando e nell'uscir.
MADAMA CORTESEColl'antiquario, di cartapecore,
MADAMA CORTESEDi belle femine, col cavalier.
MADAMA CORTESECon Melibea, d'idee fantastiche,
MADAMA CORTESECol Moscovita, del vasto imper,
MADAMA CORTESEDel Campidoglio, colla Romana,
MADAMA CORTESEColl'Alemanno, del contrapunto,
MADAMA CORTESECon foco ed arte, cogliendo il punto,
MADAMA CORTESEPiù dell'usato si parlerà .
CORODi cartapecore, di belle femine,
COROD'idee fantastiche, di contrapunto,
COROPiù dell'usato, cogliendo il punto,
CORONon dubitate, si parlerà .
MADAMA CORTESEIngegno ed arte così adoprando,
MADAMA CORTESEL'innato genio destri allettando,
MADAMA CORTESEDolce impressione si desterà :
MADAMA CORTESEE pari a un rapido gonfio torrente,
MADAMA CORTESEChe tutto allaga, che tutto inonda,
MADAMA CORTESEDel Giglio d'Oro per ogni sponda,
MADAMA CORTESELa nobil fama si spanderà .
CORODel Giglio d'Oro, per ogni sponda,
COROLa nobil fama si spanderà .
(Tutti partono, eccetto Madama Cortese).
SYSTEMSCENA QUARTA
Madama Cortese, la Contessa di Folleville,
indi Modestina.
MADAMA CORTESEPartire io pur vorrei;
MADAMA CORTESEMa il mio consorte è assente e non mi lice
MADAMA CORTESELasciar così... Ah! quando,
MADAMA CORTESEVeder potrò un Sovrano,
MADAMA CORTESESì giusto, sì leal, sì grande e umano?
di dentro
CONTESSA DI FOLLEVILLEModestina? Modestina? Ove sei?...
MADAMA CORTESELa Parigina!
MADAMA CORTESEPeccato! Ella è gentil, vezzosa é cara;
MADAMA CORTESELo spirito e la grazia ognun ne ammira;
MADAMA CORTESEMa per le mode notte e dì delira.
entrando in fretta
CONTESSA DI FOLLEVILLEModestina?... Ove sta?
MADAMA CORTESEVolo a cercarla.
(Parte).
CONTESSA DI FOLLEVILLETrovarsi a una gran festa e non avere
CONTESSA DI FOLLEVILLELe cose più alla moda,
CONTESSA DI FOLLEVILLEE più fresche e più belle!...
CONTESSA DI FOLLEVILLEQual disonore, o stelle! Ah! più non reggo...
CONTESSA DI FOLLEVILLEL'incertezza m'uccide...
CONTESSA DI FOLLEVILLEE il cavalier Belfiore,
CONTESSA DI FOLLEVILLEChe, in sì critico instante, a me dovria
CONTESSA DI FOLLEVILLEPorger conforto, qui non è... L'ingrato
CONTESSA DI FOLLEVILLEForse sta vagheggiando qualche bella...
CONTESSA DI FOLLEVILLEChi sì volubil mai l'avria creduto?
CONTESSA DI FOLLEVILLEAh! il far per compiacenza
CONTESSA DI FOLLEVILLERitratti in miniatura
CONTESSA DI FOLLEVILLECerto è un pretesto... E se per or sto zitta,
CONTESSA DI FOLLEVILLEPur medito vendetta, e tal sarà
CONTESSA DI FOLLEVILLEChe tutti i farfallin tremar farà .
marciando lentamente
MODESTINASignora, che comanda?
impazientendosi
CONTESSA DI FOLLEVILLEUn po' più adagio.
MODESTINAHo la micrania.
CONTESSA DI FOLLEVILLEOgnora
CONTESSA DI FOLLEVILLEVoi mi fate morire d'impazienza.
CONTESSA DI FOLLEVILLELa risposta è venuta?
MODESTINANon ancora.
CONTESSA DI FOLLEVILLEA chi desti la lettera?
MODESTINAAl vostro bel cugino,
MODESTINAChe disse aver un'occasion sicura.
CONTESSA DI FOLLEVILLECorri... qual disappunto!
CONTESSA DI FOLLEVILLEDigli che qui l'aspetto...
MODESTINAEi giunge appunto.
(Parte lentamente).
SYSTEMSCENA QUINTA
La Contessa
, don Luigino.
DON LUIGINOAmabil Contessina,
DON LUIGINOV'armate di coraggio...
CONTESSA DI FOLLEVILLEE perché mai?
DON LUIGINOFatal caso impensato...
CONTESSA DI FOLLEVILLEE qual?
DON LUIGINOLa diligenza ha ribaltato.
CONTESSA DI FOLLEVILLEAhimè!...
DON LUIGINOGli effetti fragili...
DON LUIGINOLe cassette... Le scatole...
CONTESSA DI FOLLEVILLEAh! tacete!...
CONTESSA DI FOLLEVILLETutto comprendo... O Ciel! Io manco... Io moro...
(Si sviene).
DON LUIGINOSi sviene!...
Verso le quinte
DON LUIGINOOlà ! accorrete!
DON LUIGINOPresto, presto... Soccorso a lei porgete.
SYSTEMSCENA SESTA
I detti, il Barone di Trombonok, Maddalena,
Antonio, con servi, indi Don Prudenzio.
MADDALENAChe accadde?
dopo averla guardata
BARONE DI TROMBONOKOh! come è bianca!
BARONE DI TROMBONOKMorta ognun la diria...
BARONE DI TROMBONOKDi macchinetta sì gentil, che mai
BARONE DI TROMBONOKHa potuto sconvolger l'armonia?
al Barone
DON LUIGINOSi è svenuta...
cavando di tasca una boccetta
BARONE DI TROMBONOKSpruzzatele il bel volto;
BARONE DI TROMBONOKÈ questa un'acqua pura, genuina,
BARONE DI TROMBONOKCh'in persona io comprai dal gran Farina.
BARONE DI TROMBONOKFregatele la tempia.
(Maddalena prende la boccetta e s'accosta
alla Contessa).
accorrendo
DON PRUDENZIOOlà ! che fate?
DON PRUDENZIOTocca a me sol; profani, vi scostate!
(Tutti si scostano; il medico guarda la
Contessa, le tasta il polso, indi esclama:)
DON PRUDENZIOAhimè! sta in gran pericolo...
(Don Luigino parla all'orecchio del Barone).
DON PRUDENZIOVolate dal speziale,
DON PRUDENZIOSal volatil chiedete, ed un cordiale.
(Parte un servo).
ai servi
BARONE DI TROMBONOKAceto ed acqua fresca.
(Parte un altro servo).
DON PRUDENZIOSon sospese
DON PRUDENZIOLe funzioni vitali
DON LUIGINONon sapete
DON LUIGINOQuello che dite...
DON PRUDENZIOCome!... La sistole... la diastole...
DON LUIGINOAndate al diavolo.
DON PRUDENZIOIl polso ascende già ...
BARONE DI TROMBONOKVediam...
tasta il polso alla Contessa
BARONE DI TROMBONOK(Che bestia insigne!)
DON PRUDENZIOMorirà !
alzandosi rapidamente
CONTESSA DI FOLLEVILLEChe sento!... Dove son?... Sogno o son desta?...
al medico burlandolo
BARONE DI TROMBONOKMorirà !...
DON PRUDENZIOFu una sincope...
ridendo
BARONE DI TROMBONOKLa sincope, sì sì, fa molto effetto:
BARONE DI TROMBONOKMozart, Haydn, Bethowen, Back ne trassero
BARONE DI TROMBONOKUn gran partito.
(Don Prudenzio si accosta di nuovo per
tastar il polso alla Contessa).
DON PRUDENZIOVediamo adesso il polso...
CONTESSA DI FOLLEVILLENon toccate,
CONTESSA DI FOLLEVILLEAugel di mal augurio, vi scostate.
(Don Prudenzio si ritira).
alla Contessa
DON LUIGINODeh! calmatevi, o cara.
alla Medesima
BARONE DI TROMBONOKCos'avete?
CONTESSA DI FOLLEVILLEIl mio male capir voi non potete.
Aria
CONTESSA DI FOLLEVILLEPartir, o ciel! desio,
CONTESSA DI FOLLEVILLEE più partir non lice,
CONTESSA DI FOLLEVILLELo vieta l'onor mio,
CONTESSA DI FOLLEVILLELa patria il vieta ancor.
CONTESSA DI FOLLEVILLECome spiegare, oh Dio!
CONTESSA DI FOLLEVILLEIl duol ch'io sento in cor?
CONTESSA DI FOLLEVILLEDonne, voi sol comprendere
CONTESSA DI FOLLEVILLEPotete il mio dolor:
CONTESSA DI FOLLEVILLEPiù fieri amari spasimi
CONTESSA DI FOLLEVILLENon ho provato ancor.
TUTTI GLI ALTRISignora, vi calmate!
TUTTI GLI ALTRIDeh! cessi il rio martor.
SYSTEMSCENA SETTIMA
I detti, Modestina, che arriva con uno
scatolone, in cui v'è un bel cappellino
alla moda giunto da Parigi.
dopo aver guardato
CONTESSA DI FOLLEVILLEChe miro! ah! qual sorpresa!
CONTESSA DI FOLLEVILLEAgli occhi io credo appena;
contemplando il cappellino
CONTESSA DI FOLLEVILLECaro! dal reo naufragio
CONTESSA DI FOLLEVILLETu ti salvasti almen,
CONTESSA DI FOLLEVILLEE freni in parte i palpiti
CONTESSA DI FOLLEVILLEDell'affannato sen.
CONTESSA DI FOLLEVILLEGrazie vi rendo, o Dei!
CONTESSA DI FOLLEVILLEChe udiste i voti miei;
CONTESSA DI FOLLEVILLEA tal favor quest'anima
CONTESSA DI FOLLEVILLEBen grata ognor sarà .
GLI ALTRILa barbara sua pena
GLI ALTRICalmando omai si va.
GLI ALTRI(È comica la scena,
GLI ALTRIE ridere ci fa.)
(Tutti partono, eccetto il Barone).
SYSTEMSCENA OTTAVA
Il Barone, Antonio.
ad Antonio, trattenendolo
BARONE DI TROMBONOKEh! senti, mastro Antonio...
ANTONIOChe comanda?
BARONE DI TROMBONOKSai che partiam sta sera
BARONE DI TROMBONOKPer Reims; tua cura sia
BARONE DI TROMBONOKDi far porre sul ciel delle carrozze
BARONE DI TROMBONOKVestiti e biancheria:
BARONE DI TROMBONOKSe ci vuol qualche spesa, falla ed io,
BARONE DI TROMBONOKCh'eletto a pieni voti per cassiere
BARONE DI TROMBONOKFui dall'illustre amabil compagnia,
BARONE DI TROMBONOKPagherò l'occorrente;
BARONE DI TROMBONOKIntendi?
ANTONIOSì signor, non pensi a niente.
(Parte).
BARONE DI TROMBONOKQuando rifletto a quello svenimento,
BARONE DI TROMBONOKMi vien proprio da ridere...
BARONE DI TROMBONOKLa cagion delle smanie
BARONE DI TROMBONOKIndovinar chi mai potuto avria?
BARONE DI TROMBONOKMa ognuno al mondo ha un ramo di pazzia.
Sestetto
BARONE DI TROMBONOKSì di matti una gran gabbia
BARONE DI TROMBONOKBen si può chiamar il mondo;
BARONE DI TROMBONOKForse appunto, perché è tondo,
BARONE DI TROMBONOKTesta quadra non vi sta.
SYSTEMSCENA NONA
Il detto, Don Profondo, Don Alvaro con Melibea.
arrivando
DON PROFONDOLa mia quota a voi consegno,
DON PROFONDOPerdonate, se ho tardato;
(dà del denaro al Barone che lo mette in
una gran borsa)
DON PROFONDOA vedere io sono andato
DON PROFONDOUna rara antichità .
entrando con Melibea
DON ALVAROQuesta vaga e amabil dama,
DON ALVAROMiei signori, io vi presento;
DON ALVAROFar il viaggio con noi brama,
DON ALVAROE ognun pago ne sarà .
MELIBEACon sì dotta e nobil gente,
MELIBEADi fanal che serve al mondo,
MELIBEAIl viaggiar mi fia giocondo,
MELIBEAE gran bene mi farà .
SYSTEMSCENA DECIMA
i detti, il Conte di Libenskof.
(indietro, da sé, dopo aver sentito
l'ultime parole di Melibea)
CONTE DI LIBENSKOF(Donna ingrata, a stento in petto
CONTE DI LIBENSKOFFreno il giusto mio furore;
CONTE DI LIBENSKOFPer lei fido avvampa il core
CONTE DI LIBENSKOFE il mio ardor sprezzando va.)
vedendo Libenskof, e da sé
DON ALVAROIl rival!
da sé
MELIBEANegli occhi ha il foco.
avanzandosi
CONTE DI LIBENSKOFNon si parte?
BARONE DI TROMBONOKSì, fra poco;
BARONE DI TROMBONOKI cavalli sol si attendono;
vedendo Madama Cortese
BARONE DI TROMBONOKSe il corriere è ritornato,
BARONE DI TROMBONOKDa Madama or si saprà .
SYSTEMSCENA UNDICESIMA
I detti e Madama Cortese.
MADAMA CORTESENaturale è l'impazienza,
MADAMA CORTESEIl ritardo non comprendo;
MADAMA CORTESEVado, torno, salgo e scendo,
MADAMA CORTESEE tranquillo il cor non è.
(Pendente il solo, il Conte di Libenskof
parla con vivacità a Melibea, mostrando
gelosia).
a Melibea
CONTE DI LIBENSKOFMi tradite...
MELIBEAQual favella?
con rabbia concentrata
CONTE DI LIBENSKOFDon Alvar...
MELIBEAChe dir volete?
CONTE DI LIBENSKOFDonna infida, invan fingete;
CONTE DI LIBENSKOFIl rival cadrà al mio piè.
MELIBEACieco ardor v'abbaglia il ciglio...
accostandosi a don Alvaro e con fierezza
CONTE DI LIBENSKOFDon Alvar...
fiero
DON ALVAROChe pretendete?
in atto di partire
CONTE DI LIBENSKOFMi seguite...
trattenendoli
MELIBEAAh! non partite...
MELIBEATroppo ingiusto è un tal furore.
MADAMA CORTESEQual dispetto! qual furore!
MELIBEAD'ira avvampa il fero ciglio...
MELIBEAUn sì barbaro periglio
MELIBEAMi fa l'alma palpitar.
MELIBEACONTE DI LIBENSKOF e DON ALVARO
MELIBEANon pavento alcun periglio...
MELIBEAD'ira avvampa in seno il core;
MELIBEAE il tremendo mio furore
MELIBEANo, non posso più frenar.
MELIBEABARONE DI TROMBONOK e DON PROFONDO
MELIBEA(Bella cosa è in ver l'amore!
MELIBEACi fa perdere il cervello,
MELIBEAL'uom più savio un bambinello
MELIBEASuole a un tratto diventar.)
(S'ode un preludio d'arpa nella camera di
Corinna, tutti restano immobili ad
ascoltare. Dopo il preludio, la sudetta
canta le seguenti strofe).
CORINNAArpa gentil, che fida
CORINNACompagna ognor mi sei,
CORINNAUnisci ai canti miei
CORINNAIl suon di gioia e amor.
CORINNANell'infiammata mente
CORINNASi affollano le idee;
CORINNADelle castalie dee
CORINNAIl foco io sento in cor.
CORINNAArpa, deh! unisci al canto
CORINNAIl suon di gioia e amor.
GLI ALTRIQual delizioso incanto
GLI ALTRISi spande nel mio cor!
GLI ALTRIUn più soave canto
GLI ALTRINo, non s'udì finor.
di dentro
CORINNA2
CORINNASvaniro i nembi; intorno
CORINNARegna la dolce calma;
CORINNADi lieti giorni l'alma
CORINNAPrevede il bel fulgor.
CORINNAChe un dì rinasca, io spero,
CORINNADell'aurea età l'albore;
CORINNAChe degli umani in core
CORINNARegni fraterno amor.
GLI ALTRISempre agli umani in core
GLI ALTRIRegni fraterno amor.
CORINNAContro i fedeli ancora
CORINNALotta falcata luna,
CORINNAMa al sacro ardir fortuna
CORINNAPropizia ognor sarà .
CORINNACome sul Tebbro e a Solima,
CORINNAForiera di vittoria,
CORINNASimbol di pace e gloria
CORINNALa Croce splenderà .
GLI ALTRISimbol di pace e gloria
GLI ALTRILa Croce splenderà .
GLI ALTRITUTTI, eccetto CORINNA
GLI ALTRIA tali accenti, in seno
GLI ALTRIRiede la dolce calma;
GLI ALTRID'idee ridenti, l'alma
GLI ALTRIPascendo or sol si va.
GLI ALTRIGli opachi nembi intorno
GLI ALTRIPietoso il ciel disgombra,
GLI ALTRIDel sacro ulivo all'ombra,
GLI ALTRIFelice ognun sarà .
(Tutti partono, eccetto Madama Cortese).
SYSTEMSCENA DODICESIMA
Madama Cortese, indi Lord Sidney ch'entra
coll'aria preoccupata; poi varie contadine,
le quali recano de' vasi di fiori e li pongono
presso la camera di Corinna.
MADAMA CORTESEZefirin non ritorna... del ritardo
MADAMA CORTESEQual fia mai la cagion? - Milord s'appressa.
MADAMA CORTESEChe original! Corinna adora, e a lei
MADAMA CORTESESpiegar non sa l'ardore,
MADAMA CORTESEChe da gran tempo gli divampa in core.
MADAMA CORTESEElla pur l'ama, accorta me ne sono:
MADAMA CORTESENoi donne, in tal materia,
MADAMA CORTESEBen chiaro ci vediamo,
MADAMA CORTESENato appena l'amor, scoprir sappiamo.
(Parte).
LORD SIDNEYAh! perché la conobbi?
LORD SIDNEYPerché appena lo stral ferimmi il petto,
LORD SIDNEYNon fuggir, non lasciarla?
LORD SIDNEYIncauto, ahi! lasso!
LORD SIDNEYLa fiamma alimentai ch'ognor più viva
LORD SIDNEYOr mi divampa in sen; non trovo pace,
LORD SIDNEYE, in preda al mio deliro,
LORD SIDNEYLa notte e il dì, d'amor gemo e sospiro.
Aria
LORD SIDNEYInvan strappar dal core
LORD SIDNEYL'acuto dardo io tento;
LORD SIDNEYPiù vivo ognor l'ardore
LORD SIDNEYNel sen crescendo va,
LORD SIDNEYDell'anima fedele
LORD SIDNEYTimido i voti ascondo;
LORD SIDNEYAffanno più crudele
LORD SIDNEYDel mio no non si dà .
(Entrano varie contadine con de' vasi
di fiori e cantano il seguente coro).
COROCome dal cielo,
COROSul primo albor,
CORODolce rugiada
COROScende sui fior,
COROE al verde stelo
COROSerba il vigor;
COROSull'alma donna,
CORODal nobil cor,
COROCosì ridente
COROSi spanda ognor
CORODel Dio clemente
COROIl bel favor.
LORD SIDNEYSoavi e teneri
LORD SIDNEYEletti fior,
LORD SIDNEYSiate gli interpreti
LORD SIDNEYD'un puro amor.
CORODonna più amabile
COROChi vide ancor?
COROAccoppia al merito
COROGrazia e pudor.
LORD SIDNEYDell'alma diva
LORD SIDNEYAl primo aspetto,
LORD SIDNEYChi ha il cor capace
LORD SIDNEYD'un puro affetto,
LORD SIDNEYRapido sente
LORD SIDNEYNascer l'ardor.
LORD SIDNEYFida e dolente,
LORD SIDNEYQuest'alma ognora
LORD SIDNEYPer lei d'amore
LORD SIDNEYPalpiterà .
CORODonna più amabile
COROChi vide ancora?
COROAccoppia al merito
COROGrazia e beltà .
(Il coro parte).
SYSTEMSCENA TREDICESIMA
Lord Sidney, Don Profondo.
a Lord Sidney, trattenendolo
DON PROFONDOMilord, una parola...
serio
LORD SIDNEYChe bramate?
DON PROFONDOBrittanico signor è sol capace
DON PROFONDOD'appagar i miei voti...
sempre serio, e rapidamente
LORD SIDNEYChe v'occorre?
DON PROFONDOHo bisogno d'aver certe notizie...
LORD SIDNEYNon sono un gazzetier...
DON PROFONDOMi spiego...
come sopra
LORD SIDNEYPresto...
DON PROFONDOVorrei che m'indicaste
DON PROFONDOOve trovar potrei
DON PROFONDOIl brando di Fingallo, la corazza
DON PROFONDOD'Artur, l'arpa d'Alfred...
partendo
LORD SIDNEY(È matto!)
seguendolo
DON PROFONDOEbbene?
DON PROFONDOVoi non mi rispondete?
LORD SIDNEYNe' musei
LORD SIDNEYCercar convien; di più dir non saprei.
(Parte).
DON PROFONDONon è troppo gentil; ma il compatisco;
DON PROFONDOÈ innamorato della poetessa,
DON PROFONDOE perduta ha la speme... Ella s'appressa;
DON PROFONDOA lei appunto io deggio
DON PROFONDOComunicar la lettera di Roma.
SYSTEMSCENA QUATTORDICESIMA
Il detto, Corinna, Delia.
DON PROFONDOBuon giorno, illustre amica!
salutandolo
CORINNAQuai notizie?
DON PROFONDOLeggete questa lettera.
(Mentre Corinna legge la lettera,
Don Profondo dice a Delia:)
DON PROFONDOConsolatevi, o Delia;
DON PROFONDOLe cose vanno bene...
DELIADavver?
DON PROFONDOVe l'assicuro.
rende la lettera a Don Profondo
CORINNAVi ringrazio.
CORINNAQuando si parte?
DON PROFONDOPresto; vo a vedere,
DON PROFONDOE l'ora poi io vi farò sapere.
(Parte).
a Delia
CORINNASon felici le nuove, e presto, io spero
CORINNADel sacro Legno all'ombra protettrice,
CORINNALa vostra patria alfin sarà felice.
DELIAIl ciel lo voglia!
CORINNAIn ordine mettete
CORINNAQuel che occorre, ed a Reims meco verrete.
(Delia parte).
Esaminando i fiori
CORINNAChe vaghi ameni fior! son di Milord
CORINNAIl giornaliero don, pegno d'amore,
CORINNACh'egli timido ognor preme nel core.
(Corinna stacca un fiore, e lo pone in petto).
SYSTEMSCENA QUINDICESIMA
Corinna, il Cavaliere.
in fondo alla scena e da sé
CAVALIER BELFIORESola ritrovo alfin la bella Dea,
CAVALIER BELFIOREChe invincibil si crede, e a cui più volte
CAVALIER BELFIOREHo già fatto l'occhietto... Ce n'andiamo...
CAVALIER BELFIOREL'occasion può mancar, ed ora fa d'uopo
CAVALIER BELFIOREDarle l'ultimo assalto; al par dell'altre,
CAVALIER BELFIORECadrà ne' lacci miei,
CAVALIER BELFIORESenza rischio scommetter lo potrei.
Accostandosi con aria gentile e modesta
CAVALIER BELFIOREO voi, d'Apollo prediletta figlia,
CAVALIER BELFIOREPerdonate, se ardisco
CAVALIER BELFIOREIl bel corso turbare
CAVALIER BELFIOREDe' sublimi pensieri...
attonita
CORINNAQual favella!
CAVALIER BELFIOREUna grazia implorar da voi vorrei...
come sopra
CORINNAUna grazia! Da me!...
CAVALIER BELFIORESì, a voi, che siete
CAVALIER BELFIORESavia al pari che bella,
CAVALIER BELFIOREFidar posso l'arcano del mio core.
con maggior sorpresa
CORINNAUn arcan! Ma perché?...
con intenzione marcata
CAVALIER BELFIOREAscoso e vivo ardore
CAVALIER BELFIOREMi divampa nel seno, e al vago oggetto
CAVALIER BELFIORETimido ascondo il mio fervido affetto.
come sopra
CORINNAScusate... Io non comprendo...
CORINNAPerché meco...
CAVALIER BELFIOREMi spiego... Sotto il velo
CAVALIER BELFIOREDe' sacri carmi, io voglio
CAVALIER BELFIOREIl segreto svelar: ma sì novizio
CAVALIER BELFIORESon nel linguaggio degli Dei, che a voi
CAVALIER BELFIOREConsiglio e aita io chiedo. Ah! sì, sentite,
CAVALIER BELFIOREEd il vostro parer franca mi dite.
Duetto
CAVALIER BELFIORENel suo divin sembiante
CAVALIER BELFIORETanta beltà risplende,
CAVALIER BELFIOREChe in seno a un tratto accende
CAVALIER BELFIOREIl più vivace ardor.
CORINNAAh! Dove mai s'asconde
CORINNASì raro e bel portento?
CORINNAVinta nel gran cimento,
CORINNAAvria la Dea d'amor.
con intenzione marcata
CAVALIER BELFIOREMa un nume sol saria
CAVALIER BELFIOREDegno d'un tal tesoro...
CAVALIER BELFIOREE disperato io moro
CAVALIER BELFIORED'affanno e di dolor.
(Cade a un tratto inginocchio davanti
a Corinna).
(Nello stesso tempo, Don Profondo entra
dal mezzo in fondo e vede la scena; ma si
ritira sorridendo, ed osserva d'intanto
intanto).
con gran sorpresa
CORINNAChe fate? Ah! qual deliro!
CAVALIER BELFIORERegger non posso oh Dio!
CAVALIER BELFIOREVoi siete l'Idol mio...
CAVALIER BELFIOREPer voi smanio e sospiro,
CAVALIER BELFIOREE se pietà negate,
CAVALIER BELFIOREIo qui voglio morir.
CORINNACosì insultarmi osate?
CORINNAQual insensato ardir?
(Il Cavaliere s'alza).
CAVALIER BELFIOREUn tal eccesso è pegno
CAVALIER BELFIOREDel più vivace amor.
CORINNAUn tal eccesso è indegno
CORINNAD'un cavalier d'onor.
CAVALIER BELFIOREDunque non v'è speranza?
CORINNAPartite, o chiamo gente...
CAVALIER BELFIOREMartire di costanza,
CAVALIER BELFIOREIo l'alma esalerò.
CORINNAPartite, o l'arroganza
CORINNAPunire io ben saprò.
CORINNAOh! quanto ingannasi
CORINNAChi così crede
CORINNATrovar la via
CORINNADel nostro cor!
CORINNAIl vivo affetto,
CORINNALa pura fede
CORINNADa noi sol meritano
CORINNAStima ed amor.
CORINNASprezzo e dispetto
CORINNADestano in petto
CORINNAQuesti galanti
CORINNAInsidiator.
CORINNAOh! quanto ingannasi
CORINNAChi così crede
CORINNATrovar la via
CORINNADel nostro cor.
CAVALIER BELFIORE(Finto è il rigore,
CAVALIER BELFIORELo so per prova;
CAVALIER BELFIORECosì far sogliono
CAVALIER BELFIORELe belle ognor.
CAVALIER BELFIORETal resistenza
CAVALIER BELFIORENo, non è nuova,
CAVALIER BELFIOREL'uso la chiede,
CAVALIER BELFIOREEd il decor.
CAVALIER BELFIOREOggi combattono,
CAVALIER BELFIOREDimani cedono,
CAVALIER BELFIOREE salvar credono
CAVALIER BELFIOREIl loro onor.
CAVALIER BELFIOREFinto è il rigore,
CAVALIER BELFIORELo so per prova;
CAVALIER BELFIORECosì far sogliono
CAVALIER BELFIORELe belle ognor.)
(Partono).
SYSTEMSCENA QUINDICESIMA [bis]
Don Profondo. Due servi portano una tavola,
sulla quale v'è carta, penne, etc.
ch'entra ridendo
DON PROFONDOBravo il signor Ganimede!
DON PROFONDOSe la Contessa il sa, gli cava gli occhi.
DON PROFONDOMa il tempo non perdiamo; del Barone,
DON PROFONDOOr qui deggio eseguir la commissione.
DON PROFONDODegli effetti facciam presto la lista,
DON PROFONDOOnde tutto sia all'ordine ed in vista.
(Siede davanti alla sudetta tavola).
Aria
Parlante
DON PROFONDOIo!
In musica
DON PROFONDOMedaglie incomparabili,
DON PROFONDOCamei rari, impagabili,
DON PROFONDOFigli di tenebrosa,
DON PROFONDOSublime antichità .
DON PROFONDOIn aurea carta pecora
DON PROFONDODell'accademie i titoli,
DON PROFONDOOnde son membro nobile
DON PROFONDODi prima qualità .
DON PROFONDOIl gran trattato inedito
DON PROFONDOSull'infallibil metodo
DON PROFONDODi saper ben distinguere,
DON PROFONDOA prima vista ognor
DON PROFONDOL'antico dal moderno,
DON PROFONDODi fuori e nell'interno,
DON PROFONDONe' maschi, nelle femine,
DON PROFONDOE in altri oggetti ancor.
(LO SPAGNOLO)Gran piante genealogiche
(LO SPAGNOLO)Degli avoli e bisavoli,
(LO SPAGNOLO)Colle notizie storiche
(LO SPAGNOLO)Di quel che ognuno fu.
(LO SPAGNOLO)Diplomi, stemmi e croci,
(LO SPAGNOLO)Nastri, collane ed ordini,
(LO SPAGNOLO)E, grosse come noci
(LO SPAGNOLO)Sei perle del Perù.
(LA POLACCA)L'opere più squisite
(LA POLACCA)D'autori prelibati,
(LA POLACCA)Che vanto sono e gloria
(LA POLACCA)Della moderna età .
(LA POLACCA)Disegni colorati
(LA POLACCA)Dell'alto
Pic terribile
(LA POLACCA)1
(LA POLACCA)D'Harold2, Malcolm3 e Ipsiboe4
(LA POLACCA)Il bel profil qui sta.
(LA FRANCESE)Scatole e scatoline,
(LA FRANCESE)Con scrigni e cassettine,
(LA FRANCESE)Che i bei tesor nascondono
(LA FRANCESE)Sacri alla Dea d'amor.
(LA FRANCESE)"Badate: è roba fragile!"
(LA FRANCESE)Qui chiuso, già indovino,
(LA FRANCESE)Sta il nuovo cappellino,
(LA FRANCESE)Con penne, merli e fior.
(IL TEDESCO)Dissertazione classica
(IL TEDESCO)Sui nuovi effetti armonici,
(IL TEDESCO)Onde i portenti anfionici
(IL TEDESCO)Ridesteran stupor.
(IL TEDESCO)De' primi Orfei teutonici
(IL TEDESCO)Le rare produzioni,
(IL TEDESCO)Di corni e di tromboni
(IL TEDESCO)Modelli ignoti ancor.
(L'INGLESE)Viaggi d'intorno al globo,
(L'INGLESE)Trattati di marina;
(L'INGLESE)Oriundo della China
(L'INGLESE)Sottil perlato thè.
(L'INGLESE)Oppio e pistole a vento,
(L'INGLESE)Cambiali con molt'oro
(L'INGLESE)I bill, ch'il parlamento
(L'INGLESE)Tre volte legger fe'.
(IL FRANCESE)Varie del Franco Orazio5,
(IL FRANCESE)Litografie squisite,
(IL FRANCESE)Pennelli con matite,
(IL FRANCESE)Conchiglie coi color.
(IL FRANCESE)"Son cose sacre." Ah! intendo...
(IL FRANCESE)Ritratti e bigliettini,
(IL FRANCESE)Con molti ricordini
(IL FRANCESE)De' suoi felici amor.
(IL RUSSO)Notizia tipografica
(IL RUSSO)Di tutta la Siberia,
(IL RUSSO)Con carta geografica
(IL RUSSO)Dell'Ottomano imper.
(IL RUSSO)Di Zibellini e martore
(IL RUSSO)Preziosa collezione,
(IL RUSSO)Con penne di cappone
(IL RUSSO)Pe' caschi, e pe' cimier.
(S'alza).
(IL RUSSO)Sta tutto all'ordine,
(IL RUSSO)Non v'è che dire;
(IL RUSSO)Né più a partire
(IL RUSSO)Si può tardar.
(IL RUSSO)Or l'inviato
(IL RUSSO)Certo è tornato;
(IL RUSSO)De' snelli e rapidi
(IL RUSSO)Destrier frementi
(IL RUSSO)Già parmi udire
(IL RUSSO)Lo scalpitar.
(IL RUSSO)Sferze e cornette
(IL RUSSO)Percoton l'aere,
(IL RUSSO)Le bestie struggonsi
(IL RUSSO)Di galoppar.
(IL RUSSO)Il gran momento
(IL RUSSO)È omai vicino;
(IL RUSSO)Più bel destino
(IL RUSSO)No non si dà ,
(IL RUSSO)E il cor dal giubilo
(IL RUSSO)Balzando va.
SYSTEMSCENA SEDICESIMA
Don Profondo, la Contessa.
CONTESSA DI FOLLEVILLE
trattenendo Don Profondo
(IL RUSSO)Vedeste il cavaliere?
DON PROFONDOIl cavalier!... (Che imbroglio! )
DON PROFONDOEi qui poc'anzi...
CONTESSA DI FOLLEVILLESolo?
DON PROFONDONo... in compagnia...
CONTESSA DI FOLLEVILLEDi chi?
DON PROFONDODirò...
CONTESSA DI FOLLEVILLEParlate.
I sapienti non denno dir bugie.
CONTESSA DI FOLLEVILLERispondete, vi prego...
Non vorrei compromettermi.
con impazienza
CONTESSA DI FOLLEVILLEEbben?
DON PROFONDOSignora mia...
DON PROFONDOEi qui prendea lezion di poesia.
furente
CONTESSA DI FOLLEVILLEHo capito... (Che rabbia!
CONTESSA DI FOLLEVILLEA quel che pare,
CONTESSA DI FOLLEVILLEEi fa il galante colla poetessa;
CONTESSA DI FOLLEVILLEMa a suo tempo mi voglio vendicare.)
SYSTEMSCENA DICIASSETTESIMA
I detti, DonAlvaro, Libenskof, indi il Barone.
DON ALVAROAmici, che si fa?
DON ALVAROSi parla di partir, e si sta qua.
DON PROFONDOTutto è all'ordin.
CONTE DI LIBENSKOFVa bene; ma i cavalli?
DON PROFONDOSaran certo arrivati.
DON ALVAROSe fosse ver, ci avrebbero avvisati.
entrando rapidamente, con aria trista
BARONE DI TROMBONOKAh! miei signor!...
DON PROFONDOChe avete?
BARONE DI TROMBONOKDi parlar non ho core...
DON ALVAROCos'avvenne?
BARONE DI TROMBONOKUna disgrazia orribile!
CONTESSA DI FOLLEVILLECh'è stato?
DON ALVAROIncendio?
DON PROFONDOLadri? Morte?
BARONE DI TROMBONOKO sventura fatale! o amara sorte!
CONTE DI LIBENSKOFMa parlate...
BARONE DI TROMBONOKIl corriere...
DON ALVAROÈ arrivato.
BARONE DI TROMBONOKAh! pur troppo.
CONTESSA DI FOLLEVILLESpiegatevi.
BARONE DI TROMBONOKEi s'appressa.
Ad un servo
BARONE DI TROMBONOKChiamate i viaggiatori.
verso le quinte
DON PROFONDOAmici, olà ?
BARONE DI TROMBONOKChe barbaro accidente!...
BARONE DI TROMBONOKDir vorrei... Ma non posso...
SYSTEMSCENA DICIOTTESIMA
I detti, Melibea, Corinna, il Cavaliere, Delia,
Lord Sidney, Prudenzio, Modestina, indi
Zefirino.
BARONE DI TROMBONOKAh! Melibea! Milord,
BARONE DI TROMBONOKCorinna! o ciel! che brutto affare!
Vedendo Zefirino
BARONE DI TROMBONOKMa vien chi tutto a voi saprà spiegare.
ZEFIRINOMiei signor non v'è scampo... Mio malgrado,
ZEFIRINOIo vengo a darvi una fatal notizia.
ZEFIRINOSecondo gli ordin vostri,
ZEFIRINORapido, diligente,
ZEFIRINODi qua, di là ho cercato;
ZEFIRINOMa vane fur le cure; da gran tempo,
ZEFIRINOÈ tutto ritenuto e riservato;
ZEFIRINONon si trova un cavallo
ZEFIRINODa comprar o affittare,
ZEFIRINOE ognun di voi al nobile progetto
ZEFIRINODi rinunciar pur troppo or fia costretto.
Gran pezzo concertato
a 14 voci
TUTTIAh! A tal colpo inaspettato,
TUTTIPalpitando va il mio core...
TUTTICruda sorte! Il tuo rigore
TUTTITroppo, oh Dio! penar mi fa.
TUTTIBARONE DI TROMBONOK e DON PROFONDO
TUTTIA tal colpo inaspettato
TUTTIIo mancar mi sento il core...
TUTTIO crudel avverso fato!
TUTTINon hai legge, né pietà .
TUTTIMODESTINA e ZEFIRINO
TUTTIQuesto Colpo inaspettato
TUTTILi ricolma di dolore;
TUTTIIl crudel avverso fato
TUTTINon ha legge né pietà .
SYSTEMSCENA DICIANNOVESIMA
I detti, Madama Cortese.
accorrendo con una lettera in mano
MADAMA CORTESESignori, ecco una lettera,
MADAMA CORTESEVenuta da Parigi;
MADAMA CORTESEPrendete, sì leggete,
MADAMA CORTESEConforto vi darà .
a don Profondo
GLI ALTRIPrendete, sì leggete,
GLI ALTRIConforto ci darà .
(Don Profondo prende la lettera e legge).
GLI ALTRI"A giorni il Re ritorna,
GLI ALTRIGran feste si daranno,
GLI ALTRIRapidi qui verranno
GLI ALTRIStranieri in quantità .
GLI ALTRIDa quello che preparasi
GLI ALTRIA corte ed in città ,
GLI ALTRIBen si può giudicare
GLI ALTRIChe festa si farà ;
GLI ALTRISpettacol più giocondo,
GLI ALTRIMai visto si sarà ;
GLI ALTRIChi a Reims non poté andare
GLI ALTRIQui si consolerà .
GLI ALTRIT'abbraccio, o mia dolcissima
GLI ALTRIAmabile metà ".
(Gli altri personaggi ripetono alternativamente
le frasi della lettera).
CONTESSA DI FOLLEVILLEAmici, ah! non tardiamo;
CONTESSA DI FOLLEVILLEParigi è la mia patria;
CONTESSA DI FOLLEVILLELà v'offro alloggio e tavola,
CONTESSA DI FOLLEVILLEE quanto occorrerà .
TUTTIPartiamo. - Ah! sì, il desio,
TUTTIChe ci divampa in seno,
TUTTIIn parte pago almeno
TUTTIAlfine si vedrà .
TUTTITra dolci e cari palpiti,
TUTTIOr torno a respirar;
TUTTIFarà un vivace giubilo
TUTTIQuest'anima brillar.
TUTTIDestino maledetto,
TUTTINon ce la puoi ficcare,
TUTTIE tutti, a tuo dispetto,
TUTTIAndiamo a giubilar.
MADAMA CORTESEDestino maledetto.
ZEFIRINONon gliela puoi ficcare,
ZEFIRINOE tutti, a tuo dispetto
ZEFIRINOAndranno a giubilar.
BARONE DI TROMBONOKCome partire?
CONTESSA DI FOLLEVILLENella diligenza,
CONTESSA DI FOLLEVILLEChe da Parigi vien regolarmente
CONTESSA DI FOLLEVILLEOgni dì nei contorni.
BARONE DI TROMBONOKElla ha ragione.
CAVALIER BELFIOREDunque dimani?
CONTESSA DI FOLLEVILLECerto.
BARONE DI TROMBONOKE questa borsa?
DON PROFONDOS'ordini per stasera un bel convito,
DON PROFONDOPublico sia l'invito.
BARONE DI TROMBONOKE quel che resterà ?
CAVALIER BELFIOREPer gl'indigenti.
BARONE DI TROMBONOKE ognun d'accordo?
TUTTISì.
a Madama Cortese
BARONE DI TROMBONOKA voi Madama affido
BARONE DI TROMBONOKLa cura degli inviti.
MADAMA CORTESEOh! è domenica appunto,
MADAMA CORTESEE tutti ci verran con gran piacere.
DON PROFONDOUna cena squisita.
MADAMA CORTESENon mancan provisioni.
Verso le quinte
MADAMA CORTESEEhi, mastro Antonio!
SYSTEMSCENA VENTESIMA
I detti, Antonio, Gelsomino.
ANTONIOSon qua, cosa comanda?
MADAMA CORTESEUna cena, una festa nel giardino,
MADAMA CORTESEE il più presto possibile.
ANTONIOHo capito; non dubiti,
ANTONIOQui avvezzi siamo ai colpi inaspettati,
ANTONIOE tutti resteran maravigliati.
GELSOMINOMadama, lo sapete,
GELSOMINOGià per l'anniversario del ritorno
GELSOMINODell'AUGUSTA FAMIGLIA,
GELSOMINOCh'ogni anno celebriamo, qui son pronte
GELSOMINOLe cose principali;
GELSOMINOServir ce ne potremo.
MADAMA CORTESEA meraviglia.
MADAMA CORTESETua cura, o Gelsomino
MADAMA CORTESESia di suonar intorno il tamburino.
(Antonio e Gelsomino partono).
CONTESSA DI FOLLEVILLEE dimani, a Parigi,
CONTESSA DI FOLLEVILLELa capital del mondo.
CAVALIER BELFIORED'ogni piacer l'asilo il più giocondo.
(Tutti partono, eccetto
Melibea, Libenskof ed il Barone).
SYSTEMSCENA VENTUNESIMA
Melibea, Libenskof ed il Barone.
BARONE DI TROMBONOKTutto va ben; ma come a entrambi è noto,
BARONE DI TROMBONOKFervido amico ognor dell'armonia,
BARONE DI TROMBONOKVorrei vedervi in pace; un lieve nembo
BARONE DI TROMBONOKSol ne turbò il sereno; voi vi amate,
BARONE DI TROMBONOKE l'un per l'altro fatti mi sembrate.
al Barone con amarezza
CONTE DI LIBENSKOFElla per Don Alvaro...
troncandogli la parola
MELIBEAIl torbid'occhio della Gelosia,
MELIBEAD'Erebo ignobil figlia, solo puote
MELIBEATraveder a tal segno.
BARONE DI TROMBONOKOh! non v'è dubbio.
CONTE DI LIBENSKOFEppur poc'anzi...
BARONE DI TROMBONOKAmico, a me credete,
BARONE DI TROMBONOKSiete in error, perdono le chiedete.
Parte sorridendo
SYSTEMSCENA VENTIDUESIMA
Melibea, Libenskof.
a Melibea
CONTE DI LIBENSKOFDi che son reo?
MELIBEAD'un vil sospetto.
CONTE DI LIBENSKOFAh! no
CONTE DI LIBENSKOFUn eccesso d'amore
CONTE DI LIBENSKOFSol colpevol mi rese.
MELIBEAD'alma grande
MELIBEAApprezzar tu non sai
MELIBEAIl sacro e vivo ardor.
CONTE DI LIBENSKOFMa l'apparenza...
MELIBEANube tenebrosa,
MELIBEADel ver celando il volto risplendente,
MELIBEAD'opaco orror ingombra ognor la mente.
CONTE DI LIBENSKOFQual sublime parlar! confuso io sono...
CONTE DI LIBENSKOFEccomi ai vostri piè... Pietà ! perdono.
Duetto
CONTE DI LIBENSKOFD'alma celeste, oh Dio!
CONTE DI LIBENSKOFCh'arde di pura face,
CONTE DI LIBENSKOFTurbar osai la pace
CONTE DI LIBENSKOFCon insensato ardor.
MELIBEAD'un puro amor verace,
MELIBEAL'indol t'è ignota ancora;
MELIBEAD'infedeltà capace
MELIBEASol è un profano cor.
CONTE DI LIBENSKOFPentito io son.
MELIBEAChe speri?
CONTE DI LIBENSKOFRendimi il cor.
MELIBEATu osasti...
CONTE DI LIBENSKOFIl barbaro mio stato
CONTE DI LIBENSKOFTi desti almen pietà .
MELIBEAAl pentimento, o ingrato!
MELIBEACredere il cor non sa.
CONTE DI LIBENSKOF(Qual barbaro rigore!
CONTE DI LIBENSKOFDubbioso e incerto io resto...
CONTE DI LIBENSKOFDi speme e di timore
CONTE DI LIBENSKOFPalpita in seno il cor.)
MELIBEA(Il mio crudel rigore
MELIBEADubbioso e incerto il rende;
MELIBEADi speme e di timore
MELIBEAPalpita in seno il cor!
MELIBEAGià cessa il mio rigore,
MELIBEAPer lui mi parla amor.)
MELIBEAAh! regger non poss'io,
MELIBEAEcco la destra e il cor.
CONTE DI LIBENSKOFO gioia incomparabile!
CONTE DI LIBENSKOFO fortunato ardor!
CONTE DI LIBENSKOFMELIBEA e CONTE DI LIBENSKOF
CONTE DI LIBENSKOFAh! no, giammai quest'anima,
CONTE DI LIBENSKOFPiù cari e dolci palpiti
CONTE DI LIBENSKOFNon ha provato ancor.
(Partono).
Giardino illuminato, con tavola imbandita.
SYSTEMSCENA VENTITREESIMA
Antonio, Gelsomino, vari servi.
mettendo i nomi sulle salviette
ANTONIOTutto è all'ordin. - Va', corri, Gelsomino,
ANTONIOA dire a quei signor che son serviti;
ANTONIOMa pria ci vuol la riverenza, intendi?
GELSOMINOE per chi mai mi prendi?
GELSOMINOHo servito de' principi,
GELSOMINODe' conti, de' baroni,
GELSOMINOAltezze ed eccellenze in quantità ,
GELSOMINOE so d'ogn'altro al par quel che si fa.
(Parte).
ANTONIOOh! guarda che amor proprio!
ANTONIOMa son tutti così;
ANTONIOSoglion vantarsi assai,
ANTONIOE se a lor vi fidate,
ANTONIOIn grand'impiccio spesso vi trovate.
SYSTEMSCENA VENTIQUATTRESIMA
MADDALENAPer sapere da voi se tutto è pronto.
MADDALENANulla manca, guardate...
MADDALENAGelsomino ho spedito
MADDALENAAd avvertir la nobil compagnia.
ANTONIOMille grazie.
MADDALENAQui certo ancor veduta
MADDALENANon si sarà più bella festa.
ANTONIOÈ vero.
MADDALENAMa non sapete un'altra novità .
MADDALENAANTONIO Che cosa?
MADDALENANei contorni,
MADDALENAPer caso di passaggio
MADDALENAV'è una truppa ambulante, ed il Barone
MADDALENAGran professore, dilettante insigne,
MADDALENAA dare qui un concerto l'ha invitata,
MADDALENAPendente il bel festino.
ANTONIOOttima idea!
MADDALENACanteran, balleranno.
con stupore ed allegria
ANTONIOBalleranno?
MADDALENASì, v'è un corpo di ballo.
ANTONIOTanto meglio;
ANTONIOIl ballo è sempre stata
ANTONIOLa mia passione, e adesso ancor...
(Fa dei moti colle gambe e vacilla).
sostenendolo
MADDALENABadate: Vo ad avvertir
MADDALENAMadama, qui aspettate.
(Parte).
ANTONIOPresto verrà la bella comitiva.
Guardando fra le quinte
ANTONIOMa non m'inganno, no, ecco che arriva.
SYSTEMSCENA VENTICINQUESIMA
Sul ritornello entra la truppa ambulante,
composta di virtuosi di canto e di ballerini;
i contadini, le contadine, le giardiniere;
indi tutti i personaggi che siedono a tavola;
Maddalena, Zefirino.
Finale
COROL'allegria è un sommo bene,
COROOnd'a noi fe' dono il cielo;
COROSani e freschi ci mantiene
CORONel bel grembo del piacer.
COROCinti ognor d'ameni fiori,
COROFra le danze, il riso e il gioco,
COROColle grazie e cogli amori
CORONon pensiamo che a goder.
COROPresto imbianca il nero crine,
COROQual balen fugge la vita,
COROE a non perdere c'invita
COROUn istante di piacer.
BARONE DI TROMBONOKOra secondo l'uso,
BARONE DI TROMBONOKI brindisi facciamo. - Ecco la lista
BARONE DI TROMBONOKChe di far m'imponeste
BARONE DI TROMBONOKCon decente simmetrica armonia,
BARONE DI TROMBONOKE spero che ad ognun ben grata sia.
Legge la nota:
BARONE DI TROMBONOKInno tedesco. - Tocca a me;
BARONE DI TROMBONOKMa indulgenza vi chiedo; fra i cavalli
BARONE DI TROMBONOKLe bombe ed i cannoni
BARONE DI TROMBONOKIo la metà lasciai de' miei polmoni.
Inno tedesco
BARONE DI TROMBONOKOr che regna fra le genti
BARONE DI TROMBONOKLa più placida armonia,
BARONE DI TROMBONOKDell'Europa sempre fia
BARONE DI TROMBONOKIl destin felice appien.
BARONE DI TROMBONOKViva, viva l'armonia
BARONE DI TROMBONOKCh'è sorgente d'ogni ben.
COROViva, viva l'armonia
COROCh'è sorgente d'ogni ben.
BARONE DI TROMBONOKAltro da dir avrei; ma sono stracco;
a Melibea
BARONE DI TROMBONOKA voi, bella Marchesa, in stil polacco.
Polacca
MELIBEAAi prodi guerrieri,
MELIBEASeguaci di gloria,
MELIBEADi cui la vittoria
MELIBEACompagna fu ognor,
MELIBEACh'ovunque risplendere
MELIBEAFer l'alto valor;
MELIBEAChe pronti ognor sono
MELIBEACol brando a difendere
MELIBEALa patria ed il trono, La fede e l'onor.
COROChe pronti ognor sono,
COROCol brando a difendere
COROLa patria ed il trono,
COROLa fede e l'onor.
BARONE DI TROMBONOKLibenskof, tocca a voi,
BARONE DI TROMBONOKUn'aria russa, ad libitum;
BARONE DI TROMBONOKVen sono delle belle...
CONTE DI LIBENSKOFUna ne so a memoria
CONTE DI LIBENSKOFChe udii cantar un giorno,
CONTE DI LIBENSKOFMentre il monarca a noi facea ritorno.
Inno Russo
CONTE DI LIBENSKOFOnore, gloria ed alto omaggio
CONTE DI LIBENSKOFD'Augusta donna6 al nobil cor,
CONTE DI LIBENSKOFCh'il più magnanimo coraggio
CONTE DI LIBENSKOFDel fato oppose al reo furor.
CONTE DI LIBENSKOFDegli infelici al duolo, al pianto
CONTE DI LIBENSKOFElla sollievo offrendo va;
CONTE DI LIBENSKOFE i più bei vanti, in regio ammanto,
CONTE DI LIBENSKOFBrillar sul trono un dì farà .
COROE i più bei vanti, in regio ammanto,
COROBrillar sul trono un dì farà .
a Don Alvaro
BARONE DI TROMBONOKDal nord al mezzogiorno
BARONE DI TROMBONOKBella è la transizion. Voi possedete
BARONE DI TROMBONOKUna sonora voce, e dell'Iberia
BARONE DI TROMBONOKGustar i dolci canti or ci farete.
Canzone spagnola
DON ALVAROOmaggio all'augusto duce7
DON ALVAROChe d'alma sovrana luce
DON ALVAROL'Iberia fe' balenar.
DON ALVAROEi spense il civil furore,
DON ALVARODel soglio salvò l'onore,
DON ALVARODa tutti si vide amar.
DON ALVAROO grande invidiabil gloria!
DON ALVAROAh! dove di tal vittoria
DON ALVAROL'esempio mai ritrovar?
COROAh! dove di tal vittoria
COROL'esempio mai ritrovar?
a Lord Sidney
BARONE DI TROMBONOKMilord, in tuon maggiore...
LORD SIDNEYIo musico non sono;
LORD SIDNEYNon so che una canzone.
BARONE DI TROMBONOK"God save the King?"
LORD SIDNEYAppunto.
BARONE DI TROMBONOKVa benone.
Canzone inglese
DEL GRAND'ENRICOIl germe amato8
DEL GRAND'ENRICOProteggi o ciel!
DEL GRAND'ENRICOPropizio il fato
DEL GRAND'ENRICOAi voti sia
DEL GRAND'ENRICODel fortunato
DEL GRAND'ENRICOPopol fedel.
CORODel fortunato
COROPopol fedel.
BARONE DI TROMBONOKContessa, Cavaliere, a voi la scelta
BARONE DI TROMBONOKLascio dell'aria; ma prescrivo il tuono;
BARONE DI TROMBONOKIn do; no, no, in UT.
BARONE DI TROMBONOK(Che bestia! obblio
BARONE DI TROMBONOKChe a due Galli indirizzo il parlar mio).
Canzone francese
BARONE DI TROMBONOKCONTESSA DI FOLLEVILLE e CAVALIER BELFIORE
BARONE DI TROMBONOKMadre del nuovo Enrico,
BARONE DI TROMBONOKDei Franchi speme e onor 9
BARONE DI TROMBONOKTi colmi il cielo amico
BARONE DI TROMBONOKDegli almi suoi favor.
BARONE DI TROMBONOKDi rari pregi splendi,
BARONE DI TROMBONOKD'età sul fior,
BARONE DI TROMBONOKE in ogni petto accendi
BARONE DI TROMBONOKRispetto e amor.
COROE in ogni petto accendi
CORORispetto e amor.
BARONE DI TROMBONOKMadama, Don
BARONE DI TROMBONOKProfondo,
BARONE DI TROMBONOKVoi terminar dovete,
BARONE DI TROMBONOKIn elafà coll'aria che volete.
Tirolese
MADAMA CORTESEPiù vivace e più fecondo
MADAMA CORTESEL'aureo giglio omai risplende,
MADAMA CORTESEE felice ognuno rende
MADAMA CORTESECol benefico fulgor.
MADAMA CORTESESacra pianta
MADAMA CORTESEal ciel diletta,
MADAMA CORTESEChe fedel la patria onora,
MADAMA CORTESETu sarai de' Franchi ognora
MADAMA CORTESELa speranza e il dolce amor.
DON PROFONDOUn sì giocondo
DON PROFONDOAmeno giorno
DON PROFONDOLa gioia intorno
DON PROFONDOSol fa regnar.
DON PROFONDOChe lieta sorte!
DON PROFONDOChe bel contento!
DON PROFONDOIn petto io sento
DON PROFONDOIl cor balzar.
BARONE DI TROMBONOKCorinna, or spetta a voi; così compita
BARONE DI TROMBONOKSarà la festa.
GLI ALTRIAh! sì.
a Corinna
LORD SIDNEYCome trovar un'occasion più bella
LORD SIDNEYDi far sentir i vostri dolci accenti?
GLI ALTRIÈ ver.
CORINNAGrande è il cimento,
CORINNAE temo...
DON PROFONDODi che mai?
MADAMA CORTESEChe amabile modestia!
MELIBEAAh! non tardate
MELIBEAAd appagar i nostri voti.
CORINNAIo cedo;
CORINNAIl soggetto scegliete
CORINNAE di farmi avvertir poi degnerete.
(Si ritira).
(Tutti s'alzano da tavola. Un servo porta
un'urna; Don Profondo distribuisce carta e
lapis ai diversi personaggi, i quali scrivono il
soggetto e rimettono la cartolina al sudetto,
che la legge ad alta voce e pone dopo
nell'urna).
MELIBEAGiovanna D'Arco.
MADAMA CORTESEIl Cittadino di Reims.
CAVALIER BELFIORECarlo X Re di Francia.
CONTE DI LIBENSKOFLa battaglia di Tolbiac.
CONTE DI LIBENSKOFDON PROFONDO Clodoveo.
DON ALVAROLe tre stirpi reali di Francia.
DON PRUDENZIODavid e Samuele.
BARONE DI TROMBONOKIl Crisma e la Corona.
LORD SIDNEYUgo Capeto.
CONTESSA DI FOLLEVILLESan Luigi.
BARONE DI TROMBONOKMelibea, di dritto
BARONE DI TROMBONOKVi spetta estrar dall'urna or il biglietto,
BARONE DI TROMBONOKChe all'improvviso fornirà il soggetto.
(Melibea estrae un biglietto e lo dà a Don
Profondo).
(Il Barone e Don Profondo vanno ad avvertire
Corinna che viene colla lira in mano, legge
il soggetto ad alta voce, si raccoglie,
indi improvisa).
Improvviso
CORINNAAll'ombra amena
CORINNADel giglio d'or,
CORINNAAura serena
CORINNAInebbria il cor.
CORINNADi lieti giorni
CORINNAPiù dolce aurora
CORINNASorger la Francia
CORINNANon vide ancor,
CORINNAE grata applaude,
CORINNAAmmira e adora
CORINNADi tanto bene
CORINNAL'augusto tutor
CORINNA2.
CORINNADella corona
CORINNASostegno e onor,
CORINNACarlo le dona
CORINNANovel splendor.
CORINNADal maestoso
CORINNARegal suo viso
CORINNATraspar del core
CORINNALa nobiltà .
CORINNANunzio di gioia
CORINNAÈ il bel sorriso,
CORINNAPegno soave
CORINNAD'alma bontà .
CORINNA3.
CORINNASe un dì, non lice
CORINNAIl bene oprar,
CORINNAPerduto il dice,
CORINNADi Tito al par.
CORINNADa poche lune
CORINNAIn trono siede,
CORINNAE ognun già gode
CORINNADe' suoi favor.
CORINNALa gioia intorno
CORINNABrillar si vede,
CORINNAL'etra risuona
CORINNAD'inni d'amor.
CORINNA4.
CORINNAAppiè dell'are,
CORINNAEi chiese al ciel,
CORINNAChe secondare
CORINNADegni il suo zel;
CORINNANon fia deluso
CORINNAIl bel desio,
CORINNAFiglio dell'almo
CORINNASuo nobil cor.
CORINNASacro il diadema
CORINNAGià rese Iddio,
CORINNANé più del fato
CORINNATeme il furor.
CORINNA5.
CORINNAAl soglio accanto,
CORINNACh'egual non ha;
CORINNASoave incanto
CORINNAOgnun godrà .
CORINNACento anni e cento
CORINNAOgnor protetto
CORINNADall'immortale
CORINNADivin favor,
CORINNAViva felice
CORINNAIl prediletto Carlo,
CORINNAde' Franchi
CORINNADelizia e amor!
(Appena finito l'improvviso, rischiarati
da improvvisa luce, appariscono i ritratti
dell'augusta famiglia reale e de' più celebri
Re di Francia con vari emblemi analoghi,
palme, corone, etc.).
CAVALIER BELFIOREViva il diletto
CAVALIER BELFIOREAugusto regnator,
CAVALIER BELFIOREOnd'è l'aspetto
CAVALIER BELFIOREForier di gioia e onor.
(Tutti ripetono la strofa. Ballo).
con religiosa espressione
TUTTISul verde stelo,
TUTTIFiorisca il giglio ognor;
TUTTILo colmi il cielo
TUTTIDegli almi suoi favor.
TUTTICAVALIER BELFIORE, indi TUTTI
TUTTICon sacro zelo
TUTTIDa noi serbato ognor,
TUTTISul verde stelo
TUTTIRisplenda il Giglio d'or:
TUTTILo colmi il cielo,
TUTTIDegli almi suoi favor.
TUTTIViva la Francia,
TUTTIE il prode regnator.
SYSTEMF I N E