Tancredi

Rossini, Gioachino

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Tancredi Libretto

SYSTEMMelodramma eroico in due atti di Gaetano Rossi, musica di Gioacchino Rossini

Prima Assoluta il 6.2.1813 Teatro La Fenice, Venezia

PERSONAGGIArgirio, Tenore

PERSONAGGITancredi, Contralto

PERSONAGGIOrbazzano, Basso

PERSONAGGIAmenaide, Soprano

PERSONAGGIIsaura, Mezzosoprano

PERSONAGGIRoggiero, Mezzosoprano

PERSONAGGICoro: Nobili,

Cavalieri, Scudieri, Popolo, Saraceni

PERSONAGGIFiguranti:

Guerrieri, Paggi, Guardie, Popolo, Damigelle, Saraceni

La scena è in Siracusa. L'azione all'anno 1005.

SYSTEMATTO PRIMO

Galleria nel palazzo d'Argirio.

SYSTEMSCENA PRIMA

Cavalieri sparsi per la scena, altri che

arrivano introdotti da scudieri, che restano

poi alle porte. Isaura e varie damigelle seco;

due scudieri portano due bacili d'argento,

su' quali molte sciarpe bianche; i cavalieri

s'abbracciano, slacciano le loro sciarpe,

alcune bleu, altre rosse, che distinguevano i

vari partiti.

Cantasi intanto in

CORO A PARTIPace - onore - fede - amore

CORO A PARTIRegni - splenda - ogn'alma accenda

CORO A PARTISpento il rio civil furore

CORO A PARTISiracusa esulterà .

cingendo ai cavalieri le sciarpe bianche

ISAURASia tra voi concordia eguale

ISAURADelle insegne al bel candore:

ISAURAStringa eterna il vostro core

ISAURALa più tenera amistà .

COROSerberà  costante il core

COROLa più tenera amistà .

SYSTEMSCENA SECONDA

Argirio, a mano con Orbazzano, cavalieri

con sciarpa bianca, scudieri.

ARGIRIOSe amistà  verace e pura

ARGIRIOSerberete ognor nel petto,

ARGIRIOSe di patria il vivo affetto

ARGIRIOL'alme vostre accenderà ,

ARGIRIOSì: felice, vincitrice

ARGIRIOSiracusa ognor sarà .

ORBAZZANORea discordia invan fra noi

ORBAZZANOScuoterà  la nera face:

ORBAZZANOAlla patria in guerra, in pace

ORBAZZANOGiuriam tutti fedeltà .

COROSì, giuriam.

ARGIRIORespiro omai.

COROFede, o morte.

ARGIRIOOr vissi assai:

ARGIRIOE contento in tal momento

ARGIRIOAltri volti il cor non ha.

ARGIRIOORBAZZANO e CORO

ARGIRIOSempre illesa in guerra, in pace

ARGIRIOSia la nostra libertà .

ARGIRIOARGIRIO e poi CORO

ARGIRIODi noi/voi tremi il Moro audace,

ARGIRIOVinto alfin da noi cadrà . voi

ARGIRIOEd ecco, o prodi cavalier, l'eroe

ARGIRIOChe alla sublime, e di voi degna impresa

ARGIRIOVi guiderà  in mia vece. - Ogni contesa

ARGIRIOFra gli Orbazzani e fra gli Argiri omai

ARGIRIOCessa in tal dì; pianse la patria assai

ARGIRIONelle nostre discordie: oggi respira,

ARGIRIOChé intorno a sé rimira,

ARGIRIODa gloria mosso, nel comun periglio,

ARGIRIOUn sol voto, un sol cor, ogni suo figlio...

ORBAZZANOSì: per la patria, per la fede il sangue

ORBAZZANOVerserem tutti nel più fier cimento;

ORBAZZANOMa contro vile, occulto tradimento

ORBAZZANONoi chi difenderà ?

ARGIRIOL'antica legge

ARGIRIOChe all'infamia condanna, ed alla morte

ARGIRIOOgni fellon, d'età  qualunque, e sesso,

ARGIRIOChe, empio, mantenga, della patria a danno,

ARGIRIOCommercio reo col Saracen tiranno.

marcato

ORBAZZANOE con altro nemico,

ORBAZZANODi Solamir più da temersi ancora.

ORBAZZANOAvvi fra noi chi onora, esulta al nome

ORBAZZANODell'esule Tancredi.

turbandosi

ISAURA(Oh cielo!) e come?

ISAURAE che può mai la patria

ISAURADa lui temer?

ORBAZZANOQui nato

ORBAZZANODa un sangue che regnava, discacciato

ORBAZZANOFin da' prim'anni suoi,

ORBAZZANOOdio e vendetta ei de' nudrir ver noi.

ARGIRIOVer te primier, quando saprà  che giusto

ARGIRIOA te accordò il Senato,

ARGIRIOPremio del tuo valore, i beni suoi;

ARGIRIOE fremerà  quando egli udrà  te sposo

ARGIRIOD'Amenaide mia.

ISAURA(Che intendo!)

ORBAZZANOEi frema entro Bisanzio, e sia

ORBAZZANOIntanto la tua figlia alla mia fede

ORBAZZANODolce e cara mercede, e stabil pegno

ORBAZZANODella nostra amistà .

a due scudieri

ARGIRIOQui Amenaide.

ARGIRIODopo tante vicende il ciel pietoso

ARGIRIOSerbar mi volle ad un felice evento.

ISAURA(Misera amica!)

ORBAZZANOSarò alfin contento!

SYSTEMSCENA TERZA

Amenaide, a suo tempo, preceduta da'

scudieri, accompagnata da damigelle.

COROPiù dolci e placide

COROSpirano Paure

COROIn sì bel giorno:

COROFra tanta gioia,

COROSembra che s'animi

COROTutto d'intorno,

COROOr che trionfano

COROConcordia e amor.

(Comparisce Amenaide).

COROVezzosa vergine, il nostro giubilo

COROCon noi dividi,

COROE della patria a' voti fervidi

COROLieta sorridi:

COROCompi la speme del genitor.

AMENAIDECome dolce all'alma mia

AMENAIDEScende il suon de' vostri accenti!

AMENAIDECome a' vostri, a' suoi contenti

AMENAIDEVa esultando questo cor!

AMENAIDE(E tu quando tornerai

AMENAIDEAl tuo ben, mio dolce amor!)

COROIn tal dì, respira omai,

COROSì, godrai felicità .

AMENAIDEVoglia il ciel che brilli omai

AMENAIDEPer me pur felicità !

AMENAIDE(Se il mio bene a me non viene

AMENAIDEPace il cor sperar non sa.)

ARGIRIOÈ già  decisa, o figlia:

ARGIRIOEd obbedendo ai cenni

ARGIRIODel genitor, che amico ti consiglia,

ARGIRIODella patria che attende questo nodo,

ARGIRIOSì necessario al comun ben, felici

ARGIRIORenderai tutti in questo dì.

sorpresa

AMENAIDEChe dici?

ARGIRIOLa tua fé, la tua mano

ARGIRIOAd Orbazzan concessi.

colpita

AMENAIDEAd Orbazzano!

AMENAIDE(Oh Isaura!)

Piano, e con arte

ISAURA(Non tradirti!)

AMENAIDE(E il foglio!...)

ISAURA(Ver Tancredi

ISAURAGià  partito è lo schiavo.)

ORBAZZANOAmenaide,

ORBAZZANOD'immenso amore io t'amo.

ORBAZZANODi mia sorte

ORBAZZANOSuperbo oggi mi rende

ORBAZZANOIl tuo gran genitor, che a me concede

ORBAZZANOLa tua man, la tua fede: e fra' mortali

ORBAZZANOIo sarò il più felice

ORBAZZANOSe pari amor da te sperar mi lice.

AMENAIDE(Che far? - oh me perduta!)

ARGIRIOIl suo valore.

ARGIRIOIl sangue, il grado, la fortuna, tutto

ARGIRIODegno di te lo rende; ed è la scelta

ARGIRIODel paterno amor mio

ARGIRIOProva non dubbia.

AMENAIDE(Oddio!)

ORBAZZANOTu non rispondi?

incerta

AMENAIDESignor... io... non credevo... e...

ARGIRIOTi confondi?

AMENAIDEEd a ragion. - Da tante ree vicende

AMENAIDEOppressa fino ad ora, mi sorprende

AMENAIDEL'inaspettato cangiamento.

Marcata

AMENAIDEOh padre!

AMENAIDETu conosci il mio cor.

grave

ARGIRIOSo che mia figlia

ARGIRIOGli affetti suoi col suo dover consiglia.

AMENAIDEMa...

ORBAZZANOE dunque?...

deciso

AMENAIDEA te la destra porgerà .

ORBAZZANOS'affretti

ORBAZZANOLa sacra pompa...

AMENAIDEAl giorno nuovo almeno

AMENAIDEVi piaccia differir.

severo

ARGIRIOFiglia?...

ORBAZZANOE tu vuoi!...

AMENAIDEL'alma acchetar, parlarti, o padre!...

ARGIRIOE poi?

con qualche fierezza

ORBAZZANOTemer forse degg'io?...

marcata

AMENAIDECompirò, non temete, il dover mio.

(Partono).

SYSTEMSCENA QUARTA

Isaura.

ISAURAAmenaide sventurata! - oh quale

ISAURAAngoscioso per lei giorno fatale!

ISAURAE come ad Orbazzano

ISAURAPotrà  porger la mano ella, che il core

ISAURADel più violento amore

ISAURAEntro Bisanzio per Tancredi accesa

ISAURAA lui giurò sua fé! - Quale d'affanni,

ISAURAE di sciagure negro nembo intorno

ISAURAVeggo addensarsi in così infausto giorno!

(Parte).

Parco delizioso nel palazzo d'Argirio, di cui

si vede magnifica parte: nel prospetto una

fiorita spiaggia d'un seno di mare, che

lambe le mura del palazzo. Viali, statue,

cancelli ecc.

SYSTEMSCENA QUINTA

Approda uno schiffo: ne scende Roggiero,

che esplora, e poi Tancredi; quattro

scudieri portano le insegne di Tancredi, la

lancia, lo scudo, su cui si vedono scritte le

parole FEDE, ONORE. Gli scudieri restano

ISAURAin

disparte.

TANCREDIOh patria! - dolce e ingrata patria! alfine

TANCREDIA te ritorno! - Io ti saluto, o cara

TANCREDITerra degli avi miei: ti bacio. È questo

TANCREDIPer me giorno sereno:

TANCREDIComincia il core a respirarmi in seno.

TANCREDIAmenaide! o mio pensier soave,

TANCREDISolo de' miei sospir, de' voti miei

TANCREDICeleste oggetto, io venni alfine: io voglio,

TANCREDISfidando il mio destin, qualunque sia,

TANCREDIMeritarti, o morir, anima mia.

TANCREDITu che accendi questo core,

TANCREDITu che desti il valor mio,

TANCREDIAlma gloria, dolce amore,

TANCREDISecondate il bel desio.

TANCREDICada un empio traditore,

TANCREDICoronate la mia fé.

TANCREDIDi tanti palpiti,

TANCREDIDi tante pene,

TANCREDIDa te mio bene,

TANCREDISpero mercé.

TANCREDIMi rivedrai...

TANCREDITi rivedrò...

TANCREDINe' tuoi bei rai

TANCREDIMi pascerò.

TANCREDIDeliri - Sospiri...

TANCREDIAccenti - Contenti!...

TANCREDISarà  felice - Il cor mel dice,

TANCREDIIl mio destino - Vicino a te.

TANCREDID'Amenaide ecco il soggiorno.

A Roggiero

TANCREDIOr vanne,

TANCREDIFido Roggiero, di lei cerca, e dille,

TANCREDIChe uno straniero cavalier desia

TANCREDIOccultamente favellarle. - Esplora

TANCREDII moti suoi!... se mai speranza in lei

TANCREDIDel mio venir... se mai di me ti chiede...

ROGGIERODeggio svelar!...

TANCREDINo, no. - Tutto voglio

TANCREDIIl giubilo goder di sua sorpresa:

TANCREDIFra que' viali ascoso

TANCREDIT'attenderò. - Va', t'affretta, ritorna,

TANCREDIE consola quest'anima ansiosa.

ROGGIEROLo possa io pur! - Sulla mia fé riposa.

(Parte pel palazzo).

SYSTEMSCENA SESTA

Tancredi, gli scudieri.

agli scudieri

TANCREDIE voi, nella gran piazza

TANCREDILe sconosciute insegne mie recate,

TANCREDIE l'armi formidabili: annunziate

TANCREDIChe ignoto guerrier s'offre compagno

TANCREDIDi Siracusa ai difensor.

(Partono).

TANCREDIMa quanto

TANCREDITarda Roggier!... arde il mio core intanto:

TANCREDIIo stesso...

s'incammina, e si ferma

TANCREDIGente qui s'avanza.

SYSTEMSCENA SETTIMA

Argirio, Amenaide, scudieri d'Argirio;

Tancredi, che tratto tratto comparirà

guardingo.

a' scudieri

ARGIRIOAndate:

ARGIRIOAl gran tempio invitate

ARGIRIOGli amici, i cavalier pel sacro rito;

ARGIRIOFia al meriggio compito.

(Partono).

TANCREDIAmenaide!... è dessa.

(Ravvisandola, e si ritira).

AMENAIDEOh padre!

ARGIRIOTaci:

ARGIRIOVano è il dire, il pregar.

AMENAIDEAl nuovo giorno

AMENAIDEPromesso avevi pur!...

ARGIRIONuovi perigli

ARGIRIOEsigono da noi nuovi consigli.

ARGIRIOL'altero Solamir, quel Moro audace,

ARGIRIOChe di non chiesta pace in pegno un giorno

ARGIRIOTua destra domandò, stringe d'intorno

ARGIRIOCon nuove forze la città ;

ARGIRIOTancredi Giunto è in Messina.

con emozione

AMENAIDE(Oddio!

AMENAIDECome lo sa. Tancredi! ...)

TANCREDI(Il nome mio!)

(si ritira affatto).

agitata

AMENAIDEE forse ch'egli viene...

ARGIRIODa vendetta guidato a queste arene.

AMENAIDETancredi!...

ARGIRIOMa non osi,

ARGIRIOPe' suoi disegni ascosi, il piè ribelle

ARGIRIOFra noi portar: vi troverà  la morte.

colpita

AMENAIDELa morte!

ARGIRIODella patria ogni nemico

ARGIRIODanna a morte il Senato.

ARGIRIOAl nuovo giorno

ARGIRIOSi dee pugnar: ed Orbazzan dall'ara,

ARGIRIOOve il nodo bramato or si prepara,

ARGIRIOAl campo volerà .

ARGIRIODal suo valore

ARGIRIOTutto attende la patria: - un fido amore

ARGIRIOEi da te spera; - e trovar spero anch'io

ARGIRIOMia figlia in te... non più: m'intendi; addio.

ARGIRIOPensa che sei mia figlia,

ARGIRIOIl dover tuo rammenta:

ARGIRIOE d'irritar paventa

ARGIRIOLa patria e il genitor.

ARGIRIOSerba all'amato sposo

ARGIRIOI dolci affetti tuoi:

ARGIRIOPer te dal campo a noi

ARGIRIORitorni vincitor.

ARGIRIOSe poi... ma il dubbio è vano:

ARGIRIOQuel cor... tremar dovrai...

ARGIRIOMa tu seguir saprai

ARGIRIOLa voce dell'onor.

ARGIRIOE d'irritar paventa

ARGIRIOLa patria e il genitor.

(Parte).

SYSTEMSCENA OTTAVA

Amenaide, indi Tancredi.

AMENAIDEChe feci!

AMENAIDEIncauta! ed or che far? - se mai

AMENAIDEQuel foglio che inviai

AMENAIDEPer lo schiavo a Tancredi-… e s'egli viene,

AMENAIDEQuale periglio!

avanzando

TANCREDIÉ sola.

AMENAIDEOh cielo! - tu lo salva, tu l'invola

AMENAIDEDe' suoi nemici all'ira.

AMENAIDEIo ti pregavo

AMENAIDEPel suo ritorno; adesso.

AMENAIDEChe patria ingrata al suo venir l'uccide,

AMENAIDEDa me tu l'allontana.

vicino

TANCREDIAmenaide!

colpita

AMENAIDEAh! - che veggo? - Tancre...

TANCREDISì: il tuo Tancredi...

come atterrita

AMENAIDETaci, deh, taci: - misero! - a che vieni?

AMENAIDEIn questo infausto asilo, - di', che vuoi?

sorpreso

TANCREDIChe voglio! - e a me tu domandar lo puoi!

TANCREDIAmenaide, o morte.

AMENAIDEOh qual scegliesti

AMENAIDETerribil ora? - sventurato! e dove

AMENAIDEFier destino ti guida?

TANCREDIQual terrore?

AMENAIDEÈ troppo giusto: - i vili tuoi nemici...

deciso

TANCREDILi sfido...

AMENAIDEFuggi... salvati.

TANCREDIChe dici?...

AMENAIDETrema...

fiero

TANCREDITremar Tancredi?

AMENAIDEOddio!... che questo nome!...

TANCREDIUn dì t'era pur caro!

mesta

AMENAIDEAh! que' tempi cangiaro!

subito e vivamente

TANCREDIAnche il tuo core!...

AMENAIDECompiangilo: - non sai!...

AMENAIDEGiorno è questo d'onor...

TANCREDIFremer mi fai.

Con passione e terrore

AMENAIDEL'aura che intorno spiri,

AMENAIDEAura è feral di morte:

AMENAIDEFuggi terribil sorte,

AMENAIDET'invola ai traditor.

con sicurezza e tenerissimo

TANCREDIDimmi che a te son caro,

TANCREDIChe a me sarai fedele:

TANCREDIContro il destin crudele

TANCREDITrionferà  l'amor.

agitata

AMENAIDEMa il padre... e il dover mio!...

turbandosi

TANCREDIE che! - ti spiega.

AMENAIDEOddio! -

con tenerezza

TANCREDIPel nostro dolce affetto...

vorrebbe parlare

AMENAIDEAh! ti trafiggo il cor...

AMENAIDEAMENAIDE e TANCREDI

AMENAIDEQuale per me funesto...

AMENAIDETremendo giorno/arcano è questo!

AMENAIDEE dovrò sempre vivere

AMENAIDENel pianto e nel dolor!

risoluto

TANCREDIParla omai.

con visibile sforzo

AMENAIDEMi lascia, e parti.

TANCREDIE dovrei così lasciarti!

con tutta forza ed espressione

AMENAIDESerba i cari giorni tuoi.

AMENAIDET'allontana... e non mi odiar.

TANCREDISerba a me gli affetti tuoi.

TANCREDIIo lasciarti?... pria spirar.

TANCREDIAMENAIDE e TANCREDI

TANCREDIQuesto è dunque il lieto istante

TANCREDIChe vicino a lui/te sperai?

TANCREDIParti/Parla omai, tremar/penar mi fai.

TANCREDIQuando, oh ciel, quest'alma amante

TANCREDIPace alfin potrà  sperar?...

(Partono).

SYSTEMSCENA NONA

Roggiero.

ROGGIEROChe intesi! oh tradimento!

ROGGIEROInfelice Tancredi! - io mi figuro

ROGGIEROLa sua pena, il furor: - egli sicuro

ROGGIEROVivea del cor d'Amenaide, e intanto

ROGGIEROOrbazzano gl'invola e ben, e sposa,

ROGGIEROLa patria a morte lo condanna. - Ah, lunge

ROGGIERODa questi ingrati lidi

ROGGIEROA respirar, se lo potrà , si guidi.

(Parte).

Luogo pubblico, in vicinanza alle mura, che

corrisponde a piazzale di magnifico gotico

tempio; monumenti antichi.

SYSTEMSCENA DECIMA

Popolo che accorre alla festa nuziale. Nobili

che s'uniscono. Damigelle.

CORO DI NOBILIAmori - scendete,

CORO DI NOBILIScendete o piaceri

CORO DI NOBILISoavi e sinceri:

CORO DI NOBILIDue cori - stringete

CORO DI NOBILICon nodo costante

CORO DI NOBILIDi pace, di fé.

(Marcia di guerrieri e cavalieri, che sfilano e

si dispongono poi nel prospetto).

CORO DI GUERRIERIAlla gloria, al trionfo, agli allori,

CORO DI GUERRIERIAvvampante di bellici ardori,

CORO DI GUERRIERILà  sul campo Orbazzano ci guidi

CORO DI GUERRIERIDegli infidi, nemici terror.

CORO GENERALEE poi vincitore

CORO GENERALEFelice riposi

CORO GENERALESu i mirti amorosi:

CORO GENERALEFra dolci diletti,

CORO GENERALEFra' teneri affetti

CORO GENERALERespiri il suo cor.

SYSTEMSCENA UNDICESIMA

Tancredi che avrà  udita parte del coro,

fremente, desolato; Roggiero, che lo segue.

TANCREDIOh canti! - Oh voti! - O festa

TANCREDID'angoscia, di rossor, di rabbia a questa

TANCREDILacerata alma mia!

con trasporto

TANCREDIIniqui! no, non compirassi, e pria...

ROGGIEROChe fai, signor? ti frena

ROGGIEROFra' nemici qui sei: - pensa che pena

ROGGIEROCorri di morte, se scoperto.

TANCREDIAncora

TANCREDICompito un lustro io non avevo allora,

TANCREDICh'esule il padre mio seco mi trasse

TANCREDIDa questa infame terra; il quinto or volge;

TANCREDIChi scoprir. mi potrebbe?

ROGGIEROIl tuo gran core

ROGGIEROE que' trasporti tuoi...

fremente

TANCREDIDel suo tenore,

TANCREDIDi sue smanie segrete ecco l'oggetto!

TANCREDIL'opprimeva l'aspetto

TANCREDIDell'amante tradito.

ROGGIEROEbbene, oblia,

ROGGIEROFuggi, sprezza l'infida.

TANCREDIInvendicato! -

TANCREDIE il perfido Orbazzano! - il fier nemico

TANCREDIDi mia famiglia, or mio rival! vendetta,

TANCREDITerribile vendetta.

cerca di trarlo altrove

ROGGIEROVieni: appressa

ROGGIEROLa nuzial pompa.

osservando

TANCREDIEd ella, ed ella istessa?

TANCREDISpergiura!

(Roggiero lo guida a forza verso il fondo).

SYSTEMSCENA DODICESIMA

Scudieri, che precedono; paggi, damigella

nobili, cavalieri. In mezzo a questi Argirio,

Amenaide, Isaura. Tancredi e Roggiero (in disparte).

ARGIRIOAmici, cavalieri, al tempio;

ARGIRIOSacro nodo solenne ivi assicuri,

ARGIRIOD'amor, di fé tra i venerandi giuri,

ARGIRIOConcordia eterna a Siracusa, e assodi

ARGIRIOLa patria libertade, or che sì prodi

ARGIRIOCampion per lei vanno a pugnar.

cercando trattenere Tancredi

Ti perdi...

TANCREDI(Eh! lasciami.)

Si presenta ad Argirio

TANCREDIConcedi.

TANCREDITu che primier nel gran Senato siedi,

TANCREDIChe di sì illustri cavalier sull'orme,

TANCREDIDi Siracusa alla difesa anch'io

TANCREDIPossa pugnar guerriero ignoto.

ravvisandolo

AMENAIDE(Oddio! Eccolo, Isaura!)

ISAURA(Incauto!)

AMENAIDE(Ora è deciso

AMENAIDEIl mio destin.)

ARGIRIOLa generosa offerta

ARGIRIOAccetto, o cavalier; - di fede or segno

ARGIRIODammi la destra: e questo amplesso è il pegno

ARGIRIODi mia fiducia in te.

TANCREDIFede ed onore

TANCREDIIo porto per divisa, impressi ho in core

(marcato e dando fiera occhiata ad

Amenaide)

TANCREDIE so morir pria di mancarvi.

AMENAIDE(Oh accenti!

AMENAIDEL'intendi, Isaura; egli infedel mi crede! )

Non ti riman più tempo omai.

ARGIRIONé riede

ARGIRIOOrbazzano per anco? e che può mai

ARGIRIOTanto arrestarlo al nostro campo?

amaramente ad Amenaide

TANCREDIE vai

TANCREDITu dunque ad Orbazzano

TANCREDIA giurar fede e amor!

vicino e piano, ma fiero

TANCREDIPerfida!

ARGIRIOÈ questa

ARGIRIOL'ora felice: andiamo!

(Prende per mano Amenaide).

AMENAIDE(Ardir.) T'arresta. -

AMENAIDEPerdono, o padre: ma in quel tempio... all'ara

AMENAIDETu mi guidi di morte. - Ah, se t'è cara

AMENAIDEAncor la figlia tua, cessa, deh cessa

AMENAIDEDi volerla infelice.

sorpreso

ARGIRIOE Che? oseresti?...

TANCREDI(Sperare ancor potrei!)

AMENAIDETu a me scegliesti

AMENAIDESposo che amar non posso,

marcato sguardo espressivo a Tancredi

AMENAIDEEd io spergiura

AMENAIDEMai diverrò.

con gioia

TANCREDI(Fia ver!)

fiero

ARGIRIOQuale trasporto!

ARGIRIODeliri tu? - Vieni: resisti invano.

AMENAIDEOh padre! - cavalieri, d'Orbazzano,

AMENAIDEDi morte a costo io non sarò giammai.

SYSTEMSCENA TREDICESIMA

Orbazzano che viene dal fondo e l'udì,

avanza fiero, e con tutto furore.

ORBAZZANOE morte infame, o traditrice, avrai.

(Sorpresa generale).

TANCREDIDa chi? - perché...

AMENAIDEOrbazzan!...

ARGIRIOGran Dio!

ISAURAChe avvenne?

mostrando un foglio

ORBAZZANOIl suo infernal delitto,

ORBAZZANOQui, di sua mano è scritto: - al vile oggetto

ORBAZZANODel suo nascosto ed esecrando affetto,

ORBAZZANOAll'empio Solamir, nel proprio campo,

ORBAZZANOUn di lei fido schiavo or lo recava:

ORBAZZANODa' miei sorpreso ebbe la morte. Leggi,

ORBAZZANOMisero padre,

gli porge il foglio

ORBAZZANOEreggi

ORBAZZANOA tanto orror, se puoi.

ARGIRIOMia figlia! - Io tremo.

AMENAIDE(Ah! son perduta!)

TANCREDI(A Solamiro! - Io fremo.)

legge

ARGIRIO"T'affretta: in Siracusa atteso sei:

ARGIRIOGloria ed amor t'invitano. Trionfa

ARGIRIODegli mimici tuoi:

ARGIRIOVieni a regnar su questo cor, su noi".

(Sorpresa, fremito, affanno, sdegno,

relativo a' personaggi; quadro).

ORBAZZANOISAURA e ROGGIERO

ORBAZZANOLessi!

ORBAZZANOCiel - che intesi! oh tradimento! fece!

ORBAZZANOFiglia indegna/infedele! quale orrore? -

ORBAZZANODi terrore/furore ingombro il core -

ORBAZZANOGeme/Freme in sen, più fren non ha.

AMENAIDE(Ciel! che feci! fier cimento!

AMENAIDEMe infelice! - Quale orrore!

AMENAIDEDi terrore ho ingombro il core.

AMENAIDEAh, di me che mai sarà !)

AMENAIDEPadre amato...

ARGIRIOEd osi ancora

ARGIRIODi fissar su me le ciglia!...

ARGIRIOUna rea non è mia figlia,

ARGIRIONon ti son più genitor.

a Tancredi

AMENAIDEDeh! tu almen...

TANCREDILa fé, l'onore

TANCREDITu così tradir potesti!

TANCREDIVa': nel seno orror mi desti;

TANCREDIMori, indegna, di rossor.

ad Orbazzano

AMENAIDEEmpio! esulta...

ORBAZZANOE tanto altera

ORBAZZANOIn tua colpa ancor sarai?

ORBAZZANOMa tremar alfin dovrai

ORBAZZANOLà  di morte fra l'orror.

AMENAIDEQuanto fiero è il mio destino!

AMENAIDEQuanto barbari voi siete!

AMENAIDETutti rea voi mi credete,

AMENAIDEE innocente è questo cor.

COROE innocente ancor ti vanti?

COROMorte avrai, ci desti orror.

COROARGIRIO, ORBAZZANO e TANCREDI

COROGli infelici affetti miei

COROA chi mai serbai finor!

AMENAIDEAh, se giusto, o ciel, tu sei,

AMENAIDEMi difenda il tuo favor.

COROVendetta! Rigore

COROIl core n'/v'accenda:

COROTremenda discenda:

CORONon s'oda pietà .

con espressione

AMENAIDETutti m'odiate?

AMENAIDEM'abbandonate!

AMENAIDEPietà  né meno

AMENAIDESperar potrò?

CORONo.

AMENAIDEAh, padre

ARGIRIOT'invola.

a Tancredi

AMENAIDESaprai...

TANCREDISeppi assai!

ad Orbazzano

AMENAIDETiranno!...

ORBAZZANOMorrai.

ad Isaura

AMENAIDEAmica!...

ISAURAFedele

ISAURAD'un fato crudele

ISAURAFra l'aspre vicende

ISAURAOgnor ti sarò.

(Parte).

ISAURAORBAZZANO e CORO

ISAURAS'arresti.

AMENAIDEVenite.

AMENAIDEORBAZZANO e CORO

AMENAIDEPunirla.

AMENAIDEFerite.

AMENAIDEQual vissi, innocente

AMENAIDEMorire saprò.

AMENAIDEAMENAIDE e TANCREDI

con tutta espressione

AMENAIDEChi duol sì orribile

AMENAIDEProvò sinora? -

AMENAIDECome quest'anima

AMENAIDEChi mai penò?

AMENAIDEARGIRIO e ORBAZZANO

AMENAIDEPadre più misero

AMENAIDEVedeste ancora?

AMENAIDEFiglia sì misera/perfida

AMENAIDESalvar/Amar si può?

CORONo!

sottovoce

TUTTIQuale infausto orrendo giorno

TUTTIDi sciagure e di terrore! -

TUTTICupa voce suona intorno...

TUTTISuon di morte gela il core...

TUTTIFremo... smanio... avvampo... tremo...

TUTTIAh, qual fin tal giorno avrà ?

(Quadro relativo).

SYSTEMATTO SECONDO

Galleria nel castello d'Argirio. Tavolino,

sedia ricca.

SYSTEMSCENA PRIMA

Isaura dolentissima; Orbazzano fremente;

cavaliere in van gruppi, di dolore e di

sdegno.

ORBAZZANOVedesti?

ISAURAVidi.

ORBAZZANOUdisti?

ISAURAUdii.

ORBAZZANOL'indegna!

ORBAZZANOE amante, e sposo, e difensor mi sdegna!

ORBAZZANOOh! tremi. Col disprezzo

ORBAZZANOVendicherò l'oltraggio, e coll'oblio.

ORBAZZANOPrendeva il braccio mio la sua difesa,

ORBAZZANOIn lei serbando la mia gloria offesa:

ORBAZZANOL'amavo ancora. Or trovi in me l'ingrata

ORBAZZANOSol un tremendo accusatore, il forte

ORBAZZANOSostenitor dell'aspra legge.

ISAURAE a morte

ISAURALa guiderai tu stesso!

ISAURAÈ già  fissato

ISAURAIl suo destin?

ORBAZZANOLa condannò il Senato;

ORBAZZANOEcco il decreto: il nome

ORBAZZANOSol d'Argirio vi manca.

ISAURAE Argirio istesso,

ISAURAIl proprio padre!...

SYSTEMSCENA SECONDA

Argirio e detti.

ARGIRIOIo padre più non sono:

ARGIRIOAl suo giusto supplicio io l'abbandono.

ISAURATua figlia?... e lo potresti!

ARGIRIOAl colmo è giunta

ARGIRIOLa sua perfidia.

ARGIRIOÈ sacro

ARGIRIODe' prodi cavalier dritto e costume,

ARGIRIOIl prendere tenzone

ARGIRIOPer condannata donna. Del campione

ARGIRIONell'ardir, nel valore tutto pende

ARGIRIOIl giudizio del cielo, che a lei rende,

ARGIRIOOpra del fortunato vincitore,

ARGIRIOE la vita e l'onore.

ARGIRIOElla ricusa,

ARGIRIOA prezzo di sua mano,

ARGIRIOIl brando d'Orbazzano.

ARGIRIOE perché mai?... Per chi?

ORBAZZANOTaci: arrossir, fremer mi fai.

ORBAZZANOE la sua pena è ritardata ancora?

presenta il foglio ad Argirio

ORBAZZANOLa morte segna della rea.

lo riceve, e va al tavolino per firmarlo

ARGIRIOSì: mora. -

Arrestandosi

ARGIRIOMora?

marcata e con forza

ISAURAÈ tua figlia

colpito

ARGIRIOOddio! - Crudel! Qual nome

ARGIRIOCaro e fatal or mi rammenti! - e come

ARGIRIOTutto mi scosse il petto?...

ARGIRIOEh! non s'ascolti un vil debole affetto!

ARGIRIOSì - ma qual voce flebile e severa

ARGIRIONel profondo del cor, ferma (mi dice)

ARGIRIOÈ tua figlia che danni... oh! me infelice!

ARGIRIOAh! segnar invano io tento

ARGIRIOLa sua cruda sorte estrema:

ARGIRIOLa mia man s'arresta e trema,

ARGIRIODi terror si gela il cor.

ARGIRIOSì, ti sento, al fier cimento

ARGIRIOGemi in sen, paterno amor.

ARGIRIOISAURA e PARTE DEL CORO

ARGIRIOOdi natura Che ti consiglia,

ARGIRIOE per la figlia - Chiede pietà .

ARGIRIOORBAZZANO e PARTE DEL CORO

ARGIRIOServi alla patria:

ARGIRIOCedi alla legge,

ARGIRIOChi 'l fren ne regge

ARGIRIOFigli non ha.

risoluto

ARGIRIOSì, virtù trionfi omai:

ARGIRIOPaga, o patria, alfin sarai.

Va al tavolino e firma il foglio

ARGIRIOPeran tutti della patria

ARGIRIOColla figlia i traditor.

COROTrova ognora in te la patria

COROIl suo padre, il suo splendor.

ARGIRIOMa, la figlia!... oddio!... frattanto...

ARGIRIOVa alla morte - oh quale orror!...

ARGIRIOPerdonate questo pianto

ARGIRIOA un oppresso genitor.

CORODi virtù, di gloria il vanto

COROSia compenso al tuo dolor.

(Parte Argirio col coro).

SYSTEMSCENA TERZA

Isaura, Orbazzano.

ISAURATrionfa, esulta, barbaro!

ISAURAA pascer corri l'avido tuo sguardo

ISAURASulla vittima tua. - Pago non eri

ISAURAD'odiarla tu, volesti il tuo furore

ISAURAFin nel padre versar. - Va', desti orrore.

ORBAZZANOOrror destino i perfidi suoi pari,

ORBAZZANOChi li compiange, e forse

marcato

ORBAZZANOComplice vil... ma tremi: il giorno è questo

ORBAZZANOChe a tutti i traditor sarà  funesto.

(Parte).

ISAURAEsser lo possa per te sol, che a tutti

ISAURAQuesto giorno rendesti infausto e nero:

ISAURAMa in ciel v'è un Nume, e in lui, s'è giusto, io spero.

ISAURATu che i miseri conforti,

ISAURACara, amabile speranza,

ISAURADeh, tu porgi a lei costanza,

ISAURANel suo barbaro dolor.

ISAURAUn raggio sereno

ISAURADi placida calma

ISAURAAh brilli in quel seno,

ISAURAConsoli quell'alma,

ISAURAFra dolci diletti

ISAURARespiri il suo cor.

(Parte).

Carceri.

SYSTEMSCENA QUARTA

Custodi fra i cancelli. Amenaide, incatenata.

AMENAIDEDi mia vita infelice

AMENAIDEEccomi dunque al fin!... moro, Tancredi,

AMENAIDEIo per te moro, e tu infedel mi credi!

AMENAIDEDi mie sciagure, di mie pene è questa

AMENAIDELa più amara e funesta.

AMENAIDEE il padre, oddio!

AMENAIDEPovero padre mio! perfida figlia!...

AMENAIDEMa pur de' rei questo è il feral soggiorno;

AMENAIDEE della colpa e dell'infamia intorno

AMENAIDETutto spira l'orror.

AMENAIDEDi ceppi avvinta,

AMENAIDECircondata da mostri... orribil morte...

AMENAIDEE agl'innocenti serbi, oh ciel! tal sorte!

AMENAIDENo, che il morir non è

AMENAIDESì barbaro per me,

AMENAIDESe moro per amor,

AMENAIDESe moro pel mio ben.

AMENAIDEUn dì conoscerà

AMENAIDELa fé di questo cor:

AMENAIDEForse pentito allor,

AMENAIDECol pianto verserà

AMENAIDEQualche sospir dal sen.

(S 'abbandona su d'un sasso).

SYSTEMSCENA QUINTA

Orbazzano, guardie, cavalieri, Argirio e

detta.

ORBAZZANODi già  l'ora è trascorsa: il popol freme,

ORBAZZANOLa sua vita chiede ad alte grida.

AMENAIDEEccola: a te, la guida. Andiam... che veggo!...

AMENAIDETu qui, o padre? a che vieni?

ARGIRIOAd abbracciarti,

ARGIRIOA seguirti alla tomba. - In sen di padre

ARGIRIOSi tenta invano soffocar natura:

ARGIRIOEssa trionfa, e della morte in faccia,

ARGIRIOPe' figli rei perdono

ARGIRIOEssa ci strappa.

AMENAIDEMa innocente io sono.

ORBAZZANOScellerata! - e innocente ancor ti vanti?

ORBAZZANOE il foglio da te scritto, e la tua patria

ORBAZZANOChe volevi tradir? L'iniquo amore

ORBAZZANOPer un vil traditor!

AMENAIDERispetta, indegno,

AMENAIDEChi può farti tremar: il mio disegno

AMENAIDEEra salvar la patria.

AMENAIDEL'amor mio

AMENAIDEColpevole non è.

a' cavalieri

ORBAZZANOL'udiste?

ARGIRIOOddio!

ARGIRIONon v'è più speme?

ORBAZZANODella rea non avvi

ORBAZZANOPiù cavalier che la difesa imprenda,

ORBAZZANOE meco osi pugnar. - Colei guidate

ORBAZZANOAl suo destin.

(Le guardie s'avanzano).

AMENAIDE(Nol vedrò più!)

SYSTEMSCENA SESTA

Tancredi da' cancelli, e detti.

TANCREDIFermate. -

TANCREDIIo l'accusata donna

TANCREDIDifendo, o cavalieri. -

Ad Orbazzano

TANCREDIOr tu, superbo

TANCREDIUsurpator de' beni altrui, tiranno

TANCREDIEntro libera terra, ecco, se hai core,

TANCREDIL'usato pegno accetta

TANCREDIDella mia sfida e della mia vendetta.

(Gli getta un guanto a' piedi).

AMENAIDE(È desso! o sogno è il mio!)

ARGIRIOQuale soccorso! -

ORBAZZANOE chi sei tu?

TANCREDIL'emulo tuo son io,

TANCREDIIl difensor di questa donna.

ORBAZZANOE quale

ORBAZZANOIl tuo grado, il tuo nome?

ironico

ORBAZZANOIl liscio scudo

ORBAZZANOLe tue glorie nasconde.

TANCREDILe saprai,

TANCREDIConoscerai chi son quando cadrai.

raccogliendo il guanto

ORBAZZANOAudace! - io domerò l'orgoglio insano.

ORBAZZANOAprasi lo steccato.

(Alcuni cavalieri partono).

ORBAZZANODella rea

ORBAZZANOSciolgansi le catene.

(Le guardie eseguiscono).

a Tancredi

AMENAIDEVa': trionfa,

AMENAIDESarà  tua la vittoria, o mio... guerriero:

AMENAIDEL'innocenza difendi...

TANCREDI(Ah! non è vero.)

alle guardie

ORBAZZANODa voi sia custodita.

ORBAZZANOBreve istante

ORBAZZANOAlla vendetta si frappon, ché breve

ORBAZZANOFia la tenzon: tremendo

ORBAZZANOPugnerà  il braccio mio!...

a Tancredi e parte

ORBAZZANOVieni a perir.

(La Scena Settima manca.

Probabilmente fu tolta senza rivedere la numerazione.

Escono Orbazzano e Amenaide)

SYSTEMSCENA OTTAVA

Tancredi, Argirio.

TANCREDIVengo a punirti... Addio.

TANCREDIM'abbraccia, Argirio.

con emozione

ARGIRIOOh! sì! pace, contento

ARGIRIOSparir per sempre dal mio cor.

ARGIRIOPur sento

ARGIRIOChe a' dolci amplessi il mio penar vien meno.

(Abbracciandosi).

TANCREDISe tu sapessi chi ti stringi al seno!

ARGIRIOAh, se de' mali miei

ARGIRIOTanta hai pietà  nel cor,

ARGIRIOPalesa almen chi sei,

ARGIRIOConforta il mio dolor.

TANCREDINemico il ciel provai

TANCREDIFin da' prim'anni ognor:

TANCREDIChi sono un dì saprai...

TANCREDIMa non odiarmi allor.

ARGIRIOOdiarti!...

tristissimo

TANCREDIAh! son sì misero!

ARGIRIOE la mia figlia?...

con impeto

TANCREDIOh! perfida!

subito

ARGIRIOMa pugnerai per lei?...

marcato

TANCREDISì. Morte affronterò.

TANCREDITANCREDI e ARGIRIO

TANCREDIL'ingrata/indegna odiar vorrei,

TANCREDIOdiarla, oh ciel! non so.

(Trombe di dentro).

TANCREDIEcco le trombe:

TANCREDIAl campo, al campo;

TANCREDIDi gloria avvampo,

TANCREDIE di furor.

TANCREDIIl vivo lampo

TANCREDIDi questa/quella spada

TANCREDISplenda terribile

TANCREDISul traditor.

TANCREDISe il ciel mi/ti guida,

TANCREDIFausto ti/mi arrida:

TANCREDIRenda invincibile

TANCREDIIl mio/tuo valor.

(Partono).

SYSTEMSCENA NONA

Isaura, indi Amenaide.

di dentro

ISAURAOv'è?... dov'è? lasciatemi - L'amica,

esce

ISAURALa cara amica io veder voglio.

ISAURAIn questi Momenti estremi...

escendo

AMENAIDEIsaura! ah! lo vedesti?

AMENAIDEEi, mio campione...

ISAURAEi che infedel ti crede?

AMENAIDEIngrato! - ei conosca

AMENAIDED'Amenaide il cor, ei non dovea

AMENAIDEDi me temer, no, mai.

ISAURAFoglio fatale!

ISAURAMa tuo guerrier ei pugna intanto!

AMENAIDEE quale

AMENAIDEFia il destin di tal pugna!

verso Argirio che comparisce

AMENAIDEAh! che ne sai,

AMENAIDEFavella, o padre.

SYSTEMSCENA DECIMA

Argirio e detti. Coro a suo tempo.

ARGIRIOIl tuo campion guidai

ARGIRIOAl chiuso vallo. E già  Orbazzan feroce

ARGIRIOAttendea il suo rivale, e pari in questo

ARGIRIOEra lo sdegno e la possanza. Immenso

ARGIRIOAccorso v'era il popolo; - le trombe

ARGIRIODiero il segnale: s'vventar gli eroi;

ARGIRIOIo volsi i lumi e i passi: avrei tremato

ARGIRIOAd ogni colpo d'Orbazzan.

con fervore

AMENAIDEGran Dio!

AMENAIDEDeh, tu proteggi il mio...

AMENAIDEProde campion, guida il suo braccio. Il velo

AMENAIDESquarcia di vil calunnia, oppresso cada

AMENAIDEL'iniquo accusator... no, non piangete:

AMENAIDETrionfar mi vedrete. - Erro di morte

AMENAIDEIn riva ancor; ma non per me pavento:

AMENAIDECiel! Tu sai per chi tremo in tal momento.

AMENAIDEGiusto Dio che umile adoro,

AMENAIDETu che leggi nel cuor mio,

AMENAIDETu lo sai se rea sono io,

AMENAIDEPer chi imploro il tuo favor.

AMENAIDEVincitore a me sen rieda,

AMENAIDEMe innocente e fida ei creda,

AMENAIDEPoi si mora.

(Colpo lontano. Musica giuliva in lontananza,

che viene avanzandosi).

AMENAIDEQual fragore!...

AMENAIDEIl mio fato è già  deciso.

lontano

COROL'eroe viva!

agitatissima

AMENAIDEAh! chi è l'ucciso?...

più vicino

COROViva il prode vincitore!...

come sopra

AMENAIDEChe sperar, temer degg'io?...

AMENAIDECome in sen mi balza il cor!...

escendo

CORODonna, esulta.

con tutta ansietà

AMENAIDEIl mio campione!...

COROTrionfò.

AMENAIDEOrbazzano?...

COROEstinto.

CORODell'eroe che per te ha vinto

COROVien la gloria a coronar.

AMENAIDEEgli?... oh padre!... amici!... oddio!...

AMENAIDEIl cor mio!... qui non vedete

AMENAIDEE l'eccesso non potete

AMENAIDEDi mia gioia imaginar.

COROTorni il core in tal momento

CORODi contento a palpitar.

AMENAIDE(Ah! d'amore in tal momento

AMENAIDESol lo sento palpitar.)

(Parte con tutti).

SYSTEMSCENA UNDICESIMA

Isaura.

ISAURAQuante vicende omai

ISAURACapricciosa fortuna

ISAURAFuneste e liete in un sol giorno aduna!

Gran piazza di Siracusa.

SYSTEMSCENA DODICESIMA

Popolo accorso. Nobili disposti.

Marcia: soldati, scudieri, cavalieri che

precedono il carro trionfale su cui

comparisce Tancredi. L'armatura

d'Orbazzano n'è trofeo. Gli scudieri di

Tancredi portano ai lati del carro le

di lui insegne. Roggiero collo scudo.

COROPlaudite, o popoli, Al vincitore.

COROI canti esaltino

COROIl suo valore:

COROL'eroe si celebri

CORODi nostra età .

TANCREDIDolce è di gloria

TANCREDIL'accento ognor:

TANCREDIDella vittoria

TANCREDICaro è l'onor...

TANCREDIMa un cor ch'è misero

TANCREDICalmar non sa.

COROSuperbo ed ilare

COROGloria ti renda:

COROAl cor ti scenda

COROFelicità .

TANCREDIAh! - per quest'anima

TANCREDIPace non v'ha.

TANCREDILe insegne mie raccogli,

TANCREDIFido Roggier.

A' suoi scudieri

TANCREDIE voi mi precedete.

(I cavalier lo circondano, come volendo

trattenerlo).

TANCREDIInvano, o cavalier, mi trattenete.

TANCREDINoto un giorno vi fia che non indegno

TANCREDIEro del vostro amor.

Montato

TANCREDICaro, a me sacro

TANCREDIE' questo suolo... ma un destin crudele,

TANCREDIImplacabile ognor mi guida altrove,

TANCREDIDi qua mi scaccia... andiam, Roggier.

ROGGIEROMa dove?...

TANCREDILunge a perir da questa

TANCREDIInfausta terra.

ROGGIEROAlmen...

avviandosi

TANCREDIVieni.

(In questo).

SYSTEMSCENA TREDICESIMA

Amenaide e detti.

AMENAIDET'arresta. -

TANCREDI(Fier incontro!)

grave

TANCREDIE che vuoi?

AMENAIDETu a me la vita

AMENAIDEGeneroso serbasti,

con significato

AMENAIDEMa quel tuo cor?

grave

TANCREDISalva ora sei. Ti basti.

TANCREDIVivi dunque felice... se lo puoi,

TANCREDIInfra i rimorsi tuoi. Vanne.

AMENAIDECrudele,

AMENAIDETu mi credi infedele?...

TANCREDIIo?... ti difesi.

con trasporto

AMENAIDEAh no: credi, o mio Tanc...

sguardo fiero, segnando chi t'ascolta

TANCREDIFermati. - In campo

TANCREDIPer te morte sfidai:

TANCREDIBrami adesso la mia! crudel, l'avrai.

TANCREDILasciami: - non t'ascolto.

TANCREDISedurmi invan tu speri;

TANCREDIQue' sguardi lusinghieri

TANCREDISerba al novello amor.

AMENAIDEOdimi - e poi m'uccidi.

AMENAIDESì, che innocente io sono;

AMENAIDERiprenditi il tuo dono,

AMENAIDESe rea mi credi ancor.

TANCREDIAh! come mai quell'anima

TANCREDICangiò per me d'affetto!

TANCREDIPer chi sospiri in petto,

TANCREDIO debole mio cor?

AMENAIDEAh! che fedel quest'anima!

AMENAIDESerbò il giurato affetto...

AMENAIDEFosti tu sol l'oggetto

AMENAIDEDel tenero mio cor.

tenerissima

AMENAIDEDunque?

risoluto

TANCREDIAddio.

come sopra

AMENAIDELasciar mi

puoi?

con amarezza

TANCREDIChe più vuoi?...

come sopra

AMENAIDEGli affetti tuoi.

fiero

TANCREDIOsi ancor?

con energia

AMENAIDESeguirti.

con trasporto

TANCREDITrema.

AMENAIDEE qui sfoga il tuo furor.

(Gli offre il petto).

AMENAIDEAMENAIDE e TANCREDI

AMENAIDEAh, si mora, e cessi omai

AMENAIDEL'atro orror de' mali miei.

AMENAIDESì, tu sol, crudel, tu sei

AMENAIDELa cagion del mio dolor.

(Partono).

(Roggiero vuol seguir Tancredi che d'un

cenno lo vieta).

SYSTEMSCENA QUATTORDICESIMA

Roggiero, indi Isaura.

ROGGIEROInfelice Tancredi! - ah no! non fia

ROGGIEROChe, ad onta del suo cenno, io l'abbandoni

ROGGIEROSì desolato, in preda del suo fiero

ROGGIEROTroppo giusto dolor.

ISAURADove, Roggiero?

ROGGIERODove il dovere e l'amistà  mi guida.

ROGGIEROPaga sarà  l'infida Amenaide.

ROGGIEROIl mio signor tradito,

ROGGIEROMorrà  per lei, per lei che generoso

ROGGIEROPur tolse a morte.

ISAURANon lasciarlo in questi

ISAURADi sua disperazion forse funesti

ISAURAOrribili trasporti. - Lo consola:

ISAURAAmenaide gli è fedele. Io sola

ISAURAA parte sono del tremendo arcano

ISAURAChe tutti avvolse nel fatal sospetto.

ROGGIEROCielo, sarebbe ver?

ISAURAA me nel petto

ISAURALo chiude un giuramento;

ISAURAMa è tempo di parlar.

ISAURAUn solo accento Tutto cangiar potrà  d'aspetto.

ISAURAÈ tempo

ISAURADi respirare omai:

ISAURAGià  troppo si penò, si pianse assai.

(Parte).

SYSTEMSCENA QUINDICESIMA

Roggiero.

ROGGIEROS'avverassero pure i detti suoi!

ROGGIEROE scoperta innocente Amenaide,

ROGGIEROTranquillo e pago il mio signor appieno,

ROGGIEROSi torni a respirar di pace in seno.

ROGGIEROTorni alfin ridente e bella

ROGGIEROA brillar d'amor la face;

ROGGIEROE nel sen d'amica pace

ROGGIERODolce calma trovi il cor.

ROGGIEROSia di tanti affanni e pianti

ROGGIEROIl contento alfin mercede;

ROGGIEROE coroni tanta fede

ROGGIEROPura gioia, eterno amor.

Catena di montagne, burroni scoscesi,

torrenti che precipitano e vanno a formare

l'Aretusa. Selva che copre parte del piano e

della montagna. L'Etna in lontananza. Il

sole verso l'occidente, e riverbera sul mare

alla parte opposta. Tende africane sparse

sulle montagne. Qualche caverna.

SYSTEMSCENA SEDICESIMA

Durante il stornello si vede Tancredi salire,

indi scendere, concentrato cupamente;

avanza sospiroso, s'arresta.

TANCREDIE dove son!

TANCREDIFra quali orror mi guida

TANCREDILa mia disperazion!

TANCREDIV'ha orror che eguagli

TANCREDIQuel dello stato mio?

TANCREDIDi que' torrenti

TANCREDIIl fragor formidabile; de' venti

TANCREDIFra queste roccie il fremer cupo; il tristo

TANCREDIAbbandon di natura... ah! tutto accresce,

TANCREDITutto pasce nel povero mio core

TANCREDILe tetre idee del mio tradito amore.

TANCREDIAh! che scordar non so

TANCREDIColei che mi tradì...

TANCREDIL'adoro ancor.

TANCREDIDunque penar dovrò,

TANCREDILanguire ognor così!

TANCREDIPovero cor!

(S 'abbandona su d'un sasso all'ingresso

d'una caverna). (Intanto da' burroni, dalla

selva compariscono gruppi di soldati

saraceni, che s'avviano al campo).

CORO DI SARACENIRegna il terror

CORO DI SARACENINella città ;

CORO DI SARACENIDell'ombre fra l'orror

CORO DI SARACENISi assalirà :

CORO DI SARACENIVinta cadrà .

CORO DI SARACENILa ricca preda allor

CORO DI SARACENINostra sarà :

CORO DI SARACENIS'esulterà .

CORO DI SARACENIGloria e valor

CORO DI SARACENIN'accende il cor,

CORO DI SARACENIIl saraceno ognor

CORO DI SARACENITrionferà .

(Vanno disperdendosi).

TANCREDIFra Saraceni io dunque son? - Le tende

TANCREDIQuelle di Solamiro!... del rivale.

TANCREDIIn periglio fatale

TANCREDIÈ la mia patria, e l'abbandono! - almeno,

TANCREDIGiacché scelsi morir, utile a lei

TANCREDISi sagrifichi il fin de' giorni miei.

(S'incammina).

SYSTEMSCENA DICIASSETTESIMA

Argirio e Amenaide, con seguito di cavalier e soldati.

AMENAIDEAh! eccolo.

chiamandolo

AMENAIDETancredi!...

ARGIRIOTancredi!...

colpito

TANCREDIIl nome mio!

TANCREDITu qui? - Perfida! -

con amarezza

TANCREDIE vai

TANCREDIDi Solamiro al campo?

con passione

AMENAIDEIngiusto!

ARGIRIOOmai,

ARGIRIOTancredi, esci d'errore:

ARGIRIOLa mia figlia è innocente.

con emozione

TANCREDIAh! - no: quel foglio

TANCREDITroppo avvera la colpa.

AMENAIDEA te, ingrato, quel foglio a te fu scritto.

TANCREDIA me? - Né pria 'l dicesti!

AMENAIDEEri proscritto.

TANCREDIE tu non ami Solamir?

AMENAIDEL'aborro.

con emozione

TANCREDI(Ciel! che pensar?...)

ad Argirio

TANCREDIE tu, padre!...

ARGIRIOA lei credi.

TANCREDIMa poi... se...

con tutta passione

AMENAIDEMio Tancredi;

AMENAIDEPer questa man che mi salvò, ch'io stringo...

AMENAIDEPer il primiero amor... guardami...

agitatissimo

TANCREDIOddio!...

ARGIRIOCedi...

si getta a' di lui piedi

AMENAIDEA' tuoi piè...

commosso

TANCREDIChe fai!...

Dove son io!

Ah sì...

(è per alzarla ed abbracciarla).

(In questo si ode da lunge musica barbara marziale

che viene avanzando. Tutti ne restano colpiti).

TANCREDIQual suon? - che miro!...

TANCREDIQuelle di Solamiro

TANCREDILe insegne son!...

ad Amenaide

TANCREDITi turbi!

(ad Argiro e cavalieri, poi a' Saraceni

che avanzano)

TANCREDIVoi fremete?

TANCREDIDove andate, superbi, e che volete?

SYSTEMSCENA DICIOTTESIMA

Saraceni che portano un ramo d'olivo, e

una corona, e detti.

COROSolamir d'Amenaide

COROVuol la man di pace in pegno;

COROEcco il segno d'amistà ;

COROEcco il serto che l'amore

COROOffre al merto, alla beltà .

COROMa paventi Siracusa

COROSe ricusa:

COROSu voi tutto il suo furore,

COROL'odio suo piombar farà .

(Sdegno, disprezzo de' Siracusani).

fiero e con amarezza

ad Argirio

TANCREDIOr che dici?

ad Amenaide

TANCREDIOr che rispondi?

TANCREDIAmmutisci? - ti confondi?

TANCREDIVa', palese è troppo omai

TANCREDILa tua nera infedeltà .

CORO DI SARACENIVieni al soglio.

TANCREDIQuale orgoglio!

TANCREDIPadre, e voi!...

ad Argirio e cavalieri

CORONon più: scegliete.

TANCREDINo: capaci non sarete,

TANCREDIDi sì orribile viltà .

COROE tremare voi dovrete,

COROSiracusa alfin cadrà .

ad Amenaide con pena ed ira

TANCREDIÈ questa la fede

TANCREDIChe a me promettesti?

TANCREDITradirmi potesti,

TANCREDIScordarti di me?

TANCREDIE tanto è spietato,

TANCREDIL'acerbo mio fato

TANCREDIChe ancora t'adoro,

TANCREDIE moro per te!

TANCREDISì, la patria si difenda:

TANCREDISolamir me al campo attenda.

TANCREDIPoi dell'ombre nella pace,

TANCREDICesserò di sospirar.

COROVieni: allarmi! il fasto audace,

COROSolamir saprà  domar.

TANCREDISì, cadrà  il rivale audace,

TANCREDIIo vi guido a trionfar.

(I Saraceni partono. Tancredi alla testa de'

cavalieri parte seguito da Roggiero).

SYSTEMSCENA DICIANNOVESIMA

Amenaide, Argirio, Isaura, scudieri,

guerrieri.

AMENAIDEAh! ch'ei si perde! padre, Isaura, ei corre

AMENAIDENel suo furor a ricercar la morte.

ARGIRIOInfausto dì!

a' guerrieri

ARGIRIOVoi mi seguite!

ad altri e scudieri

ARGIRIOE voi

ARGIRIOSu lor vegliate.

perseguirlo

AMENAIDEAnch'io...

ARGIRIORimanti: al braccio mio

ARGIRIOAccordi il cielo il prisco suo vigore.

ARGIRIODi gloria in sen mi avvampa ancor l'ardore.

(Parte).

SYSTEMSCENA VENTESIMA

Amenaide, Isaura, scudieri, guardie.

AMENAIDEQuai tormenti in un sol giorno! - ah! senti.

AMENAIDEFerve la pugna: darmi, di guerrieri

AMENAIDEOdi il fragor, le grida...

ISAURAOh! quale orrore

ISAURASpargesi intorno!

AMENAIDECome trema il core!

AMENAIDEChe palpito affannoso? - Quai funeste?

AMENAIDEImagini tremende?

AMENAIDEForse adesso Il genitor... l'amante... esangue... oppresso...

AMENAIDEOh Isaura! - Io più, no, non resisto.

ISAURAAscolta.

ISAURACessò il tumulto.

AMENAIDEAh! forse!

A questa volta

ISAURAStuol d'armati

AMENAIDEGran Dio!...

SYSTEMSCENA ULTIMA

Amenaide, Argirio, Tancredi, Roggiero,

Saraceni, prigionieri, guerrieri, popolo.

ARGIRIOFiglia...

AMENAIDEOh padre!...

TANCREDIIdol mio!...

AMENAIDETu! mio Tancredi? -

TANCREDIPentito, amante e vincitor mi vedi.

AMENAIDEAh, dunque!...

TANCREDISolamiro

TANCREDIDa me trafitto, all'ultimo respiro

TANCREDISvelò la tua bella innocenza, e rese

TANCREDIL'errore comune e il tuo gran cor palese.

tenerissima

AMENAIDEFedel mi credi?

affettuoso

TANCREDIMi perdoni!

ARGIRIOOh figli!

ARGIRIOA Siracusa: - ormai de' suoi perigli

ARGIRIOÈ libera la patria.

ARGIRIOVieni, regna, Trionfa.

ad Amenaide

TANCREDISul tuo cor regnar voglio!

TANCREDIQuesta da te desio sola mercede.

AMENAIDETrionfano così l'amor, la fede!...

AMENAIDETra quei soavi palpiti

AMENAIDEBrillar mi sento il core!

AMENAIDEUn delizioso ardore

AMENAIDEGioir, languir mi fa...

AMENAIDENo, non vi posso esprimere

AMENAIDELa mia felicità .

ARGIRIOAh, del piacer quest'anima

ARGIRIORespira omai nel seno:

ARGIRIOTra voi felice appieno,

ARGIRIOFigli, il mio cor sarà ...

ARGIRIONo, non vi posso esprimere

ARGIRIOLa mia felicità .

TANCREDISì grande è il mio contento,

TANCREDISì dolce è tal momento,

TANCREDIChe tanta gioia ancora

TANCREDICredere il cor non sa...

TANCREDINo, non vi posso esprimere

TANCREDILa mia felicità .

TUTTISì tutto spiri intorno

TUTTIPiacer, felicità .

TUTTITrionfano in tal giorno

TUTTIAmore e felicità .

SYSTEMF I N E