Inno
S. Sciarrino
Musica: respiro delle statue. Forse:
silenzio delle immagini. Tu lingua ove le lingue
finiscono. Tu tempo
perpendicolare sulla direzione
dei cuori che passano.
Sentimenti per chi? O tu mutazione
dei sentimenti in cosa? –: in paesaggio udibile.
Tu straniera: Musica. Tu spazio del cuore
cresciuto oltre noi. Il più intimo nostro
che, superandoci, spinge a uscire –
sacro iddio:
poiché l'intimo ci avvolge
come la nostra più visitata lontananza, come altro
lato dell'aria:
pura,
immensa,
non più abitabile.