Ahimè, disgraziato che sono, che non ho un soldo, non ho niente
Richard Georg Strauss
Ahimè, disgraziato che sono, che non ho un soldo, non ho niente,
se no, attaccherei subito quattro destrieri e li guiderei da te al galoppo.
Li adornerei con sonagli, e tu mi sentiresti da lontano,
metterei un gran mazzo di rose alla mia sinistra.
E verrei alla tua casetta, farei schioccare la frusta,
tu guarderesti fuori dalla finestra: Che vuoi?, domanderesti,
che cosa è questo gran mazzo di rose, e i destrieri alla carrozza?
E' te che voglio, griderei, vieni! E non domanderesti più niente.
Ora papà, mamma, guardatela e datele un bacio di commiato, ma presto,
ché non posso aspettare tanto, i miei destrieri sono impazienti...