Come vuoi svelarti a me
Richard Georg Strauss
Come vuoi svelarti a me,
come, tu strana, amata valle?
Solo nei primi anni della gioventù
mi sei apparsa qualche volta.
Il sole già tramontato,
ma dal ruscello una chiara luce;
non una brezza mi spira sul viso,
ma solo un dolce suono nel boschetto.
Profuma di antico amore,
è verde come l'antica gioia,
sì, anche le antiche pene d'amore
animano questo freddo cuore.
Natura, si ha bisogno di questo in certe ore,
così intimo, pieno d'amore,
se questo povero cuore guarirà,
rinascerà ciò che è appassito.
Se più crudele mi perseguita il mondo,
cerco di nuovo te, valle mia,
accogli quindi il cantore malato
con la tua dolcezza ancora una volta.
E se poso qui stanco,
apri lieve il tuo suolo
e prendimi, e richiudilo,
e rinverdisci lieta e florida.