Giorno dei morti
Richard Georg Strauss
Posa sul tavolo le resede profumate,
gli ultimi aster rossi, portali qui,
e parliamo ancora d'amore,
come una volta, a maggio.
Dammi la mano, che la stringa furtivo
- e se qualcuno vede, non importa.
dammi uno solo dei tuoi dolci sguardi,
come una volta, a maggio.
Fiorisce e profuma oggi ogni tomba,
un giorno all'anno per i morti è festa;
vieni sul mio cuore, che io t'abbia ancora,
come una volta, a maggio.