Messaggeri del cielo

Richard Georg Strauss

La luce della luna, è già impallidita,

la notte oscura è scivolata via;

levati, nobile aurora,

in te sta tutta la mia fiducia.

Febo, suo messaggero ben adorno,

ha già attaccato il carro,

i cavalli del sole scalpitano,

le redini sono ferme nelle sue mani

Il suo messaggero, don Lucifero,

si vede già nel cielo,

ha aperto le nuvole

e bagnato la terra con la sua rugiada.

Venite fuori dalle vostre camerette,

svegliate piano il mio dolce amore,

annunciatele ciò che vi dico:

il mio favore, il mio saluto, il buon giorno.

Ma dovete svegliarla in modo tale,

che scopra il mio amore segreto,

dovete dire, come il suo servo veglia

in pena tutta la notte.

Portate il mio sguardo sui capelli biondi,

sul collo candido, su suoi occhi splendenti;

baciatele per me la bocca rossa

e, se ve lo permette, il piccolo seno rotondo.