Notte di primavera
Richard Georg Strauss
Sopra il giardino, per l'aria,
sentii passare gli uccelli migratori,
vuol dire profumi di primavera,
quaggiù tutto comincia a fiorire.
Vorrei esultare, vorrei piangere,
no, non è possibile!
Antichi prodigi splendono ancora
al chiarore della luna.
E la luna, le stelle lo dicono,
e nel sogno mormora il boschetto,
e gli usignoli lo cantano:
lei è tua, sì, lei è tua!