Tu hai destato il mio occhio a questa luce d'oro
Richard Georg Strauss
Tu hai destato il mio occhio a questa luce d'oro,
il tuo etere mi circonda,
ed io volgo in alto al tuo etere uno sguardo umano,
che lo gode in modo nobile;
tu mi hai dato uno spirito immortale, che pensa a te, Divina,
e nel petto palpitante,
Benigna, mi infondi il prezioso monito del dolore
e la gioia che ricompensa;
tu mi hai dato uno strumento per dare suono al pensiero dello spirito,
ai sentimenti del cuore,
hai dato serti della gloria e fortuna propizia ai tuoi figli più fieri,
a me hai dato uno strumento;
ai sensi ebbri, alati da elevato incanto,
più bella si dipinge la vita,
più bella nel cristallo della poesia si specchia la verità,
più chiaro splende nel crepuscolo:
grande dea, per questo deve, fin che le Parche mi tengono in vita,
il sentimento di questo cuore,
pieno di tenerzza infantile, in grato splendore ringraziarti,
deve dall'aureo gioco
la tua lode infinita, sublime creatrice, scorrere,
deve questo memore spirito
al tuo cuore materno in puro abbraccio stringersi,
fin che morte lo distrugga!