Come un bel dì maggio

Giordano, Umberto

Come un bel dì maggio

che con bacio di vento

e carezzadi raggio

si spegne in firmamento,

col bacio io d'una rima,

carezza di poesia,

salgo l'estrema cima

de l'esistenza mia.

La sfera che cammina,

per ogni umana sorte

ecco già mi avvicina

all'ora della morte,

e forse pria che l'ultima

mia strofe sia finita,

m'annuncierà il carnefice

la fine della vita.

Sia! Strofe, ultima Dea!

ancor dona al tuo poeta

la sfolgorante idea,

la fiamma consueta;

io, a te, mentre tu vivida

a me sgorghi dal cuore,

darò per rima il gelido

spiro d'un uom che muore.