Il bacio

V. Righini

Sul margine d'un rio,

In grembo all' erbe e i fior,

Ninfa dormir vegg' io,

Che par la dea d'amor.

Se tanto mi piace

Così la sua beltà,

Io perderó la pace

Quando si sveglierà.

Sopra una man riposa

La guancia sua gentil,

Vermiglia al par die rosa,

Che spunta nell'April.

Colore si vivace

Chi vanti, ben non v'ha;

Io perderò la pace

Quando si sveglierà.

Ch'ella, oh Morfeo, si desti,

Deh per pietà non far!

Lascia, ch'almen m'arresti

Sui pregi a contemplar:

Pur troppo, sì fugace

La gioia mia sarà!

Io perderò la pace

Quando si sveglierà.

Mentre d'affeti a lei

Un pegno son per dar,

Pavento, i labbri miei

A' suoi non vo' appressar;

Ma rendermi audace

Amore lo saprà:

Io troverò la pace

Quando si sveglierà.