Aroldo
Verdi, Giuseppe
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Aroldo Libretto
Prima esecuzione assoluta il 16.8.1857, Teatro Nuovo, Rimini, Opera in 4 parti, musica di Giuseppe Verdi, Libretto di Francesco Maria Piave
PERSONAGGI:Aroldo, cavaliere sassone, Tenore
PERSONAGGI:Mina, di lui moglie, figlia di Egberto, Soprano
PERSONAGGI:Egberto, vecchio cavaliere vassallo di Kenth, Baritono
PERSONAGGI:Briano, pio Solitario, Basso
PERSONAGGI:Godvino, cavaliere di Ventura ospite d'Egberto, Tenore
PERSONAGGI:Enrico, cugino di Mina, Tenore
PERSONAGGI:Elena, sua cugina, Mezzosoprano
PERSONAGGI:Jorg, servo d'Aroldo che non parla, Mimo
PERSONAGGI:Coro e comparse, Cavalieri Crociati,
PERSONAGGI:Gentiluomini e Dame di Kenth, Scudieri, Paggi,
PERSONAGGI:Araldi, Cacciatori, Sassoni, paesane scozzesi
PERSONAGGI:Epoca: il 1200 circa.
SYSTEMScena, pei primi tre atti la dimora d'Egberto presso Kenth;
PERSONAGGI:pel quarto le sponde del lago Loomond in Iscozia.
SYSTEMATTO PRIMO
SCENA I:
Salotto nella dimora d'Egberto
Gran finestra s'indirizzò fuor della quale si vedranno
i merli del castello. Sonvi porte laterali,
tavola coll'occorrente per iscrivere, sedie, ecc.
La stanza è vuota. Interni canti dalla destra
indicano la fine d'un banchetto.
COROTocchiamo!... a gaudio insolito
CORODischiudendosi ogni corI...
COROAl prode Aroldo, al reduce
CORODi Palestina, onor!...
COROPer lui di Kenth più splendida
COROLa stella sfolgorò.
COROFinché avran vita i secoli
COROIl nome suo eternò.
COROTocchiamo!... poiché intrepido
COROCorone egli mieté,
COROSoave ed ineffabile
COROD'amore avrà mercé.
COROChi forte potea vincere
COROL'infido saracen
COROGodrà posarsi placido
CORODi fida sposa in sen.
SCENA II
Mina
(agitata dalla destra):
MINACiel, ch'io respiri!... il gaudio del convito,
MINAOnde si plaude al reduce mio sposo,
MINASupplizio era per me!... che feci mai!...
MINAQual fantasma ovunque il mio delitto
MINAM'appar!... mi lacera il rimorso!...temo
MINAChe ognun mi legga a lettere di fuoco
MINAScolpita in fronte la parola: Colpa!...
MINASalvami tu, gran Dio!!...
MINATu che mi leggi in core
MINAE sai l'angoscia, e il pentimento mio!...
MINAEgli viene!...
SYSTEMSCENA III
Mina Aroldo e Briano dalla destra.
AROLDOPerché sì triste?
MINAOh Aroldo...
AROLDOTu se' commossa!...
MINADopo
MINATanti perigli...
AROLDOÈ vero, senza questo Pietoso solitario
AROLDOMe spento forse piangeresti, o donna.
AROLDOFerito ei mi raccolse ad Ascalona,
AROLDOLa vita mi serbava... i Santi Luoghi
AROLDONoi visitammo uniti... sulla Sacra
AROLDOTomba giurammo d'esserne campioni,
AROLDOE vivere indivisi...
MINAEd egli sia
MINAL'angiol di questo tetto protettore...
BRIANOPer sempre dalla colpa e dal delitto
BRIANOLa mano lo preservi del Signore.
Entra nelle stanze a sinistra.
SYSTEMSCENA IV
Aroldo e Mina
AROLDOSotto il sol di Siria ardente
AROLDORicoperto d'aspre maglie,
AROLDOQuesto cor nelle battaglie
AROLDONon tremava che per te.
MINA(Ah! tai detti qual rovente
MINALava piombano su me!)
AROLDOLorché giacqui per ferita
AROLDOLungamente spasimando,
AROLDOSolo, ah! solo a te pensando
AROLDOSi leniva il mio dolor.
MINA(Quanto amore!... Ah di mia vita
MINAFia il rimorso struggitor!)
AROLDOMa!... lacrime ti grondano!...
AROLDOTu tremi!... non m'inganno!...
AROLDOTi cruccia ascoso affanno?...
AROLDOParla al tuo sposo...
MINANo.
AROLDONo?... dunque allor sorridimi:
AROLDOOggi del nostro imene
AROLDORicorre la memoria...
MINALo so... (Che orrende pene!)
AROLDODal cielo benedivane
AROLDOOggi la madre mia...
Le prende la mano.
AROLDOOggi il suo anel... che fia!...
AROLDONon l'hai?... L'anel dov'è?...
MINAL'anello?
AROLDOEbben, parlatemi...
Alzandosi.
MINAAh!...
AROLDONon c'è più!... Perché?...
AROLDOAh bada!... la sua perdita
AROLDOPer noi saria fatale!...
AROLDOColl'ultimo suo vale
AROLDOLa madre mia mel diè.
AROLDOPria che smarrirlo un fulmine
AROLDOPiombar dovea su noi;
AROLDODovea gli abissi suoi
AROLDOAprir la terra a me.
Squillo interno di trombe.
SYSTEMSCENA V
Aroldo, Mina e Briano dalla sinistra.
BRIANOI tuoi giungono... vieni...
AROLDOBrian!... son teco...
Poi a Mina:
AROLDOA te ritorno tosto.
Escono dalla destra.
SCENA VI
Mina, quindi Egberto guardingo dalla sinistra.
MINATosto ci disse!... mio Dio!...
MINAperduta sono...
(S'abbandona sopra una sedia
col volto tra le mani)
EGBERTO(Oh miei sospetti!... di chiarirvi è tempo!...
EGBERTODi mia casa l'onore alto lo impone...
EGBERTOO Godvino, se lo macchiasti, trema.)
(scuotendosi prende la penna):
MINASì, si, è deciso... il tutto a lui si sveli...
Scrive.
(impadronendosi improvvisamente del foglio):
EGBERTOChe fai?...
(spaventata):
MINAMio padre!...
EGBERTOA Godvino tu scrivi?
MINAIo?... no.
EGBERTOSilenzio...
Legge:
EGBERTOAroldo,
EGBERTODi voi non son più degna!...
EGBERTONon m'ingannava dunque,
EGBERTOo sciagurata!...
MINAPiù tacer non potea... Soffriva troppo...
EGBERTOEd ei?... Disperazione,
EGBERTOMorte per lui qui stanno.
Indicando il foglio.
MINACiel!...
EGBERTOSì, la morte...
MINAAh no, ch'ei viva, o Dio!
MINAIngannarlo dovrò?... No, nol poss'io.
EGBERTODite che il fallo a tergere
EGBERTOLa forza non ha il core;
EGBERTOChe de' rimorsi il démone
EGBERTOTroppo vi fa terrore;
EGBERTODite che imen difficile
EGBERTOAll'anima spergiura
EGBERTOSvelar la colpa impura
EGBERTOChe morte a lui darà .
EGBERTONon basta a voi l'infamia,
EGBERTOEssere vil volete!...
MINAPadre!...
EGBERTOSì, vil... ma uditemi.
EGBERTOAroldo salverete...
EGBERTOD'amore immeritevole,
EGBERTODovrete amor subire!...
MINANo.
EGBERTOÈ d'uopo l'obbedire...
MINAMai.
EGBERTOMai?
MINANo, non sarà .
EGBERTOEd io pure innanzi agli
EGBERTOUomini
EGBERTODovrò l'ira soffocare?
EGBERTOLa vergogna dovrò vincere,
EGBERTOVoi mia figlia ancor nomare?
EGBERTOVoi l'indegna che detesto,
EGBERTOVoi del padre disonor?...
MINAOh qual fate orrendo strazio
MINAD'una misera pentita!...
MINANon vi dicon queste lagrime
MINAChe già troppo son punita?...
MINANon volente fui nel lezzo
MINATrascinata dell'error...
EGBERTOBasti adesso, quel pianto tergete.
MINAAh nol posso...
EGBERTONon più, lo dovete.
MINANo, nol posso...
EGBERTOÈ di padre volere.
MINANon lo posso...
EGBERTOÈ di moglie dovere...
EGBERTOOr d'Aroldo lo esige la vita...
Me infelice!...
EGBERTOLo vo'...
MINAChi m'aita?
EGBERTOOr meco venite, il pianto non vale;
EGBERTONessuno sospetti l'evento fatale.
EGBERTOSia come in sepolcro celato l'errore,
EGBERTOLo esige, lo impera del sangue l'onore.
EGBERTOSia Aroldo all'amore del mondo serbato,
EGBERTOSe il vostro perdeva mutabile cor.
MINAOrrenda parola!... per sempre perduto!...
MINAIl pianto si celi, il duolo sia muto;
MINASorrida serena nel.volto la calma,
MINANasconda l'atroce procella dell'alma!...
MINAPerduto!... perduto!!... eppure adorato
MINAQual cosa celeste fu sempre dal cor.
Entrano alla sinistra.
SYSTEMSCENA VII
Fuga di sale illuminate a gran festa.
Nella prima sonvi mobili dell'epoca,
sopra uno de' quali è un libro
chiuso da fermaglio con chiave.
Dame, Cavalieri, s'incontrano
e si dirigono a diverse parti.
Per un istante non si vedranno che nel fondo;
poi Godvino e Briano.
(entra cautamente dalla destra):
GODVINO(O Mina, tu mi sfuggi, Ed io cotanto t'amo!...
GODVINOEcco il suo libro... ed eccone La chiave)...
(Trae di tasca la chiave ed uno scritto,
tenendo sempre le spalle volte alla destra.)
(entrando dalla destra):
Cielo, che vedo!... quale trama!
(chiudendo il biglietto nel libro):
Saprò così mia sorte.
D'Aroldo è amico!... e qual?... noi ravvisai!
(si confonde tra' nuovi invitati ch'entrano,
o sono raggiunti dai primi.
GODVINOSi canta il seguente).
COROÈ bello di guerra dai campi cruenti
COROAl tetto natale tranquilli tornar!
COROÈ dolce a' suoi cari, felici, plaudenti
COROLa serie de' corsi perigli narrar.
SYSTEMSCENA VIII
Detti, Enrico abbigliato come Godvino,
poi Aroldo, Mina al braccio di Egberto,
Elena, Scudieri, Paggi, ecc.
(stende la destra a Briano, non ottenendo risposta
che d'un freddo inchino).
Forse costui!
(si ferma a caso presso la tavola, prende il libro,
e trovatolo chiuso lo lascia, e si confonde cogli altri).
(Fissandolo):
BRIANO(È desso!... si discopra
BRIANOIl mistero... Puniscasi la colpa...)
(Va frettoloso ad Aroldo ch'entra, e mentre Egberto,
Mina e gli alfri cordialmente intrattengonsi,
lo trae sul davanti della scena e rapidamente gli dice:)
BRIANOVedi quel libro?
AROLDOIl vedo.
BRIANOIvi s'attenta
BRIANOAll'onore...
AROLDODi chi?...
BRIANOAl tuo forse.
AROLDOCielo!
BRIANOVi fu chiuso uno scritto.
AROLDOE chi '1 celava?
(indicando Enrico):
BRIANOMira.
(con mal represso impeto):
AROLDOEnrico!... oh inferno!...
(affollandosi intorno ad Aroldo
che rimane cupamente concentrato):
TUTTIPer te, della croce possente guerriero
TUTTIChe tanto di Kenth crescevi l'onor,
TUTTIOgn'alma ha qui un voto, costante, sincero:
TUTTIS'infiorin tuoi giorni di pace, d'amor.
EGBERTOEterna vivrà in Kenthe
EGBERTOla memoria
EGBERTODel glorioso istante
EGBERTOIn cui m'e dato accorvi nel mio tetto...
EGBERTOEd or di re Riccardo alcuno esponga
EGBERTOLe gesta in Palestina.
COROAroldo... a voi... narrate
AROLDOIo?... no...
ENRICOAl comun desio
ENRICOV' arrendete...
AROLDOVoi pur?...
ENRICOSì.
AROLDOSi?...
AROLDOAscoltate.
AROLDOVi fu in Palestina tal uomo che indegno
AROLDOL'onor d'un amico d'insidia fe' segno.
AROLDOA libro racchiuso fidava uno scritto
AROLDOChe il calle appianargli doveva al delitto.
AROLDOUn vecchio, vegliando dell'ospite il lare,
AROLDOLa tresca nefanda giungeva a svelare!...
AROLDOIl vil, che tradiva la fede, l'onore,
AROLDOAccerchi tremendo l'eterno furore...
AROLDOMa storia simile qui un vate narrò;
AROLDOGli stessi suoi detti ripetervi vo...
Prende il libro.
MINAAh!...
AROLDOChiuso!...
ELENANe ha Mina la chiave...
Gran Dio!...
AROLDOApritelo dunque...
MINAChe dite?
AROLDOIl voglio.
MINAIo!
AROLDOAprite voi, lo replico,
AROLDOÈ inutile il terrore.
AROLDOD'un vile traditore
AROLDOQui la condanna sta.
TUTTIOh qual m'invade ed agita
TUTTITerribile pensiero!...
TUTTIFatal, fatal mistero
TUTTIQuel libro svelerà !
AROLDONon voléte?
A Mina:
AROLDOFarollo io stesso.
AROLDOUno scritto!...
Gran Dio!
(ad Aroldo raccogliendolo):
EGBERTOV'arrestate.
EGBERTONon v'è legger tal foglio concesso...
EGBERTOChi lo scrisse, cui spetti ignorate...
AROLDOIo nol curo... rendetelo... il vo'.
Trasalendo.
EGBERTOVecchio sono...
Con dignità .
AROLDORendetelo...
EGBERTONo.
AROLDOChi ti salva, o sciagurato
ad Egberto trasalendo:
AROLDODallo sdegno che m'accende?
AROLDOCieco l'ira già mi rende,
AROLDOPiù non freno il mio furor.
(frapponendosi fra Aroldo ed Egberto):
MINAÈ mio padre!... L'ira vostra
ad Aroldo
MINASu me tutta cada alfine,
MINAMa le nevi di quel crine
MINARispettatele, signor.
EGBERTONel recinto dei sepolcri
piano a Godvino
EGBERTODa me atteso or or sarai;
EGBERTOArmi a scelta troverai...
EGBERTOTi precedo, o traditor.
GODVINOFreno all'ira... io non la temo
ad Egberto
GODVINOSe ch'io sia voi conoscete,
GODVINOSconsigliato invero siete
GODVINONel gridarmi traditor.
BRIANOA turbar la bella calma
BRIANOChe spirava in ogni petto
BRIANOCerto un demone il sospetto
BRIANOAd Aroldo lanciò in cor.
Quadro e cala la tela.
SYSTEMATTO SECONDO
SYSTEMSCENA I
Antico cimitero del castello di Kenth.
Nel centro è una croce con gradini;
a destra la porta d'un témpio internamente illuminato,
a cui si ascende per grandiosa scalea;
a sinistra più in fondo si vede il castello.
La luna fiocamente rischiara le sparse tombe qua e là
ombreggiate da secolari cipressi. Una tra quelle è recente.
Mina
(dal fondo a sinistra agitatissima):
MINAOh 'cielo!... ove son io!...
MINAQui mi trascina irresistibil possa!...
MINAQui della morte è il regno... è tutto orrore!...
MINAIn ogni tomba sculto
MINAIn cifre spaventose
MINAIl mio delitto io leggo!...
MINAIl murmure d'ogn'aura mi par voce
MINAChe un rimprovero suoni!...
S'aggira barcollando fra i sepolcri
MINAAh di mia madre è questo il santo avello!...
MINAElla sì pura!... ed io!...
MINAMadre!... madre, soccorri al dolor mio.
MINAAh dagli scanni eterei,
MINADove beata siedi,
MINAAlla tua figlia volgiti,
MINAL'affanno suo deh! vedi.
MINAQueste pentite lacrime
MINAOffri all'eterno trono,
MINAE se i beati piangono,
MINAPiangi tu pur con me.
MINANon vorrà il suo perdono
MINANegarmi Iddio per te.
SYSTEMSCENA II
Mina e Godvino
GODVINOMina!
MINAVoi qui!... Non profanate questo
MINASanto loco... lasciatemi alle preci...
GODVINOIngrata!.. io v'amo sempre...
MINAAh! tal parola
MINANon v'esca più dal labbro, e se d'onore
MINAPiù stilla è in voi, l'anello
MINADi colpevole amor pegno funesto
MINARendetemi, fuggite.
GODVINONo... mai... v'amo; a difendervi qui resto.
MINAAh dal sen di quella tomba
MINACupo fremito rimbomba!...
MINAScellerato fu l'accento
MINAChe lo giunse a provocar.
MINADi mia madre l'ombra irata
MINAGià ne sorge, su me guata!...
MINAOh terrore!... già mi sento
MINADal suo labbro fulminar.
MINAAh fuggite!... il mio spavento
MINASi raddoppia a voi dinante;
MINAMaledetto sia l'istante
MINAChe vi scesi ad ascoltar.
SYSTEMSCENA III
Mina, Godvino ed Egberto
Dal fondo a sinistra, giunge Egberto
chiuso in mantello. Egli ha due spade.
GODVINOIo resto...
Freddamente.
MINAAroldo allora
MINAsaprà tutto.
EGBERTOEi tutto ignorerà ...
Entrando fra loro.
MINAPadre!
(a Mina):
EGBERTOPartite.
MINAAh m'ascoltate, o padre...
(severo):
EGBERTOM'obbedite.
Mina parte dalla sinistra.
SYSTEMSCENA IV
Egberto e Godvino
EGBERTOScegli...
(Gettando il mantello,
e presentando gli le spade.)
GODVINOUn duello?
EGBERTOSì, e mortale.
GODVINOMa la sorte non è eguale...
EGBERTOTu ricusi?... Al mondo in faccia
EGBERTOVo' insultarti...
GODVINOLa minaccia
GODVINOIo non curo... Fia lodato
GODVINOChi avrà un veglio rispettato.
EGBERTOSe' un infame, un vile
EGBERTOindegno...
EGBERTONé ancor t'ecciti allo sdegno?...
EGBERTODunque in te l'onore è spento?...
GODVINOIo sto muto al vostro accento.
EGBERTOOh mia rabbia!... Ebbene, ascolta...
GODVINOBasti!...
EGBERTOM'odi anco una volta;
EGBERTOS'ora invano t'ha gridato
EGBERTOVile, infame il labbro mio
EGBERTOFare a tutti disvelato
EGBERTOChi tu sia, saprò ben io.
GODVINOBasti, Egberto...
EGBERTOVenturiero
EGBERTOChe t'avvolgi nel mistero,
EGBERTONon sai tu ch'io farò noto
EGBERTOCome il padre ti sia ignoto?...
GODVINOAh! una spada!...
Furente.
EGBERTOGrazie o sorte!
(Presenta le spade a Godvino,
che ne prende una)
GODVINOUna spada!... in guardia...
EGBERTOA morte.
A 2:Nessun demone, niun Dio
A 2:A' miei colpi li torrà .
A 2:Col tuo sangue il furor mio
A 2:L'onta infame tergerà .
Si battono.
SYSTEMSCENA V
Detti ed Aroldo dal tempio.
AROLDOQual rumore!... Un duello...
AROLDOAbbassate
AROLDOOr quell'armi...
Dalla gradinata.
EGBERTOTu!... Aroldo!...
si sarà avvicinato
AROLDOVoi siete!...
AROLDOSanto è il loco che sì profanato,
AROLDOI sepolcri col piede premete,
AROLDOSopra il capo la croce vi sta.
EGBERTOVieni altrove...
A Godvino.
AROLDODio pur vi sarà .
EGBERTONe lasciate... un
EGBERTOdi noi dee morire.
AROLDOIo saprovvi dovunque seguire.
EGBERTODimmi, scordi a chi parli?...
AROLDODi Dio
AROLDOOra parlo nel nome...
AROLDOAscoltarmi
AROLDOSolo spetta qui a voi...
AROLDOGiù quell'armi;
entra fra loro
AROLDOSia l'offesa coperta d'obblio...
AROLDOIl fratello al fratello perdoni...
EGBERTOMai.
AROLDOPiù giovin, l'acciar pria deponi...
a Godvino
AROLDOLa tua destra...
Lo disarma, e gli stringe la mano
EGBERTOOh eccesso inaudito!...
EGBERTOLa man stringi dell'uom ch'hai tradito?...
A Godvino
AROLDOAh!... tradito!...
Che dissi!
AROLDOParlate?
Ad Egberto
EGBERTONo, lasciatemi.
AROLDOIl vo'... terminate.
SYSTEMSCENA VI
Detti e Mina dal fondo a sinistra.
Suon qui d'armi!
Indietro
(ad Egberto):
AROLDOSi sveli il mistero.
MINAChe fu?
Avanzandosi
EGBERTOMina!...
(vedendola):
AROLDOSaprò alfin il vero.
MINAGrazia, Aroldo...
(a Mina):
AROLDOChe parli?
Oh ciel!
AROLDOGrazia!...
AROLDOEra dunque costui!...
Quale orror!
AROLDOEra vero?... ah no... è impossibile...
AROLDOChe ho mentito, almeno dite...
AROLDOUn accento proferite...
A Mina.
AROLDOVi scolpate per pietà ...
AROLDOMa tu taci!... ah tolto è il dubbio...
AROLDOIl mio piè ti schiaccierà .
Mina spaventata si allontana da lui.
Ah scoppiata è omai la folgore
MINAChe ruggia sulla mia testa,
MINAE la vita che mi resta
MINALenta morte mi sarà !...
MINADio, che padre sei de' miseri
MINANon negarmi tua pietà .)
EGBERTOOr da Dio con quelle lagrime
a Godvino indicando Mina
EGBERTOdestino tuo già scritto...
EGBERTOReo tu sei di tal delitto,
EGBERTOChe più inulto non andrà .
EGBERTOS'ora fu sospeso il fulmine,
EGBERTOPiù tremendo poi cadrà .
GODVINOPronto sono; che più tardasi?
Ad Egberto.
GODVINOMe tremante non vedrà i;
GODVINODal mio braccio apprenderai
GODVINOS'io conosca la viltà .
GODVINONuova pugna inevitabile
GODVINOL'onor mio vendicherà .
EGBERTODessa non è, comprendilo,
ad Aroldo
EGBERTOChe devi or punire...
AROLDOAh veggo chi è il colpevole!
Ad Egberto
AROLDOOnor vi fe' brandire
AROLDOQuel ferro a vendicarmi...
AROLDONon più... riprendi l'armi...
(A Godvino strappando
la spada di mano ad Egberto).
GODVINOContro di voi!... nol vo'.
AROLDODifenditi...
GODVINONo, no.
AROLDONon odi in suon terribile
AROLDOGridarti queste tombe:
AROLDOTrema, a punirti, o perfido,
AROLDOL'ora fatal tuonò!...
CORONon punirmi, o Signor, nel tuo furore,
dal tempio
COROO come nebbia al sol dileguerò!
COROMiserere di me, pietà , Signore...
COROMiserere, e tue glorie canterò.
SYSTEMSCENA VII
Detti e Briano dal tempio.
BRIANOAroldo?
Dalla soglia.
AROLDOQuali canti...
Gli cade la spada di mano
BRIANOSon de' pietosi oranti...
Raggiungendolo
AROLDOÈ vero!...
BRIANOIl cielo pregano...
AROLDOIl cielo!... Ah!...
BRIANOTorna in te.
AROLDOMe disperato abbruciano
AROLDOIra, infernal furore...
AROLDOTranquilli la man gelida
AROLDOVoi mi gravate al core...
AROLDOAh fate prima ch'ardermi
AROLDOLe vene cessi il sangue,
AROLDOE la virtù che langue
AROLDOSarà più forte in me.
AROLDOLasciatemi... lasciatemi...
AROLDOTutto il mio cor perdé.
Il canto è ripreso
BRIANONon odi?...
TUTTIIstante fiero!
BRIANOCrociato e cavaliero
solenne avvicinandolo
BRIANORammenta i giuramenti...
BRIANOQuel canto, quegli accenti
BRIANODi Dio, la voce sono...
AROLDOÈ ver!...
S'inginocchia
TUTTIPace, perdono.
AROLDOPerdon!... giammai... la perfida
sorge trasalendo
AROLDOSia maledetta.
TUTTIOh cielo!
Mina cade alle ginocchia d'Aroldo
BRIANODa questa croce agli uomini
BRIANOIl Giusto ha perdonato.
AROLDOLa croce!... Ahime'!... qual gelo!...
Va barcollando
AROLDOIo muoio!...
Cade sui gradini
TUTTIOh sventurato!
Quadro e cala la tela
SYSTEMATTO TERZO
SYSTEMSCENA I
Anticamera nella dimora d'Egberto
che mette a vani appartamenti.
Sopra una tavola è l'occorrente per iscrivere.
Egberto entra pensoso per leggere uno scritto.
EGBERTOEi fugge!... e con tal foglio
EGBERTOMina a seguirlo tenta!...
EGBERTOInfame!... egli s'invola a mia vendetta!...
EGBERTOO spada dell'onor che per tant'anni
EGBERTOCingevi il fianco del guerriero antico,
EGBERTOE nei cimenti a lui mietevi gloria,
EGBERTOVanne lungi da me... più non ti merto...
Getta la spada
EGBERTODisonorato io son!... disonorato!...
EGBERTOE ch'è la vita mai senza l'onore?...
EGBERTOE un'onta... ebben si tolga...
EGBERTOSì, sì un istante, e tutto sia finito...
S'appressa al labbro un anello, e poi s'arresta
EGBERTOMa, lasciar tutto..:
EGBERTOAroldo... la mia figlia!...
EGBERTOLa mia colpevol figlia!... che!... una lagrima!
EGBERTOLacrima il ciglio d'un soldato!... Oh quanto
EGBERTOSei tu grande, o dolor!... mi strappi il pianto.
EGBERTOMina, pensai che un angelo
EGBERTOIn te mi desse il cielo,
EGBERTORaggio d'amor purissimo
EGBERTODegli anni miei sul gelo...
EGBERTOStolto!... sognai!... sparita
EGBERTOLa gioia è di mia vita;
EGBERTOUna innocente lacrima
EGBERTOSpirando non vedrò;
EGBERTOSolo seguace al feretro
EGBERTOIl disonore avrò.
Siede commosso e scrive
SYSTEMSCENA II
Detto, poi Briano astratto dalla destra.
EGBERTOAh si finisca... Aroldo, Aroldo... Addio
EGBERTOEstremo...
(Suggella il foglio, poi riprende l'anello
per suggerne il veleno)
BRIANOEi qui verrà ...
(sorpreso arrestandosi):
EGBERTOChi?
BRIANOVoi!... d'Aroldo
BRIANOCerco.
EGBERTOÈ inaccesso a tutti...
BRIANOA me nol fia,
BRIANOQuando saprà raggiunto il fuggitivo.
EGBERTOChe di'?...
BRIANOEi verrà tra poco.
Entra a sinistra nella stanza d'Aroldo
SYSTEMSCENA III
(solo):
EGBERTOGodvino qui verrà !...
EGBERTOIn questo tetto uno di noi morrà .
EGBERTOOh gioia inesprimibile,
EGBERTOChe questo core innondi,
EGBERTOÈ troppo, è troppo il palpito
EGBERTOChe in tutto me diffondi!
EGBERTOConvulsa provo un'estasi
EGBERTOChe quasi par deliro!...
EGBERTOLa voce ed il respiro
EGBERTOMancar già sento a me!
EGBERTOVendetta!... ah vieni, affrettati.
EGBERTORinascerò per te.
Parte dalla destra
SYSTEMSCENA IV
Aroldo dalla sinistra,
poi Godvino dalla destra.
AROLDOL'istante s'avvicina!...
AROLDOO Santa Terra, o campi d'Ascalona
AROLDODel sangue mio bagnati!...
AROLDOO sole d'Oriente che la Croce
AROLDOBaciasti sculta sulla mia lorica,
AROLDOÈ cruda in ver questa mercé ch'io colsi!...
AROLDOMa giunge alcuno!... è desso!... Il tuo furore
AROLDOIn te racchiudi, né tradirmi, o core.
Siede
GODVINORicercare mi feste?
AROLDOSì.
GODVINOPrevedo
GODVINOLe accuse...
AROLDONon un detto.
GODVINONon m'opporrò a vendetta,
GODVINOse bramate...
AROLDOSolo ho un'inchiesta...
GODVINOQuale?
AROLDOChe fareste, se pur libera fosse Mina?
GODVINOChe dite?
AROLDOIo chiedo...
AROLDORispondete.
GODVINOA impossibil supposto?
AROLDOJorg?... s'avverta
Jorg comparisce
AROLDOMina, che qui l'attendo...
Jorg riparte
GODVINOE che cercate?
AROLDOSaper s'è a voi più cara
alzandosi
AROLDOColpevol libertade, o l'avvenire
AROLDODi donna che perdeste...
AROLDOLà tutto udrete..
(Lo conduce e chiude
in una stanza laterale a sinistra)
(entrando):
Cielo!..
SYSTEMSCENA V
Aroldo e Mina dalla destra.
AROLDOInevitabil fu questo colloquio
AROLDOPrima di separarci;..
MINAChe!... partite?...
AROLDOSì... questa sera...
MINAVoi!... Come?
AROLDOUdite.
AROLDOOpposto è il calle che in avvenire
AROLDOLa nostra vita dovrà seguire.
AROLDOCol guardo fiso soltanto in Dio
AROLDOVo' rassegnato correre il mio...
AROLDOVoi stretta all'uomo del vostro core,
AROLDOTrarvi potrete dal disonore.
MINAChe dite?...
AROLDOQuando ci unimmo sposi
AROLDOAl vostro amore col mio risposi...
AROLDOOr fra noi tutto, tutto è cangiato;
AROLDOL'infausto nodo sarà troncato...
AROLDOQuest'atto il frange...
Le presenta un foglio
MINACielo!... un divorzio?
AROLDOÈ qui, segnatelo... firmato io l'ho.
MINAPietà , pietade, non mi scacciate...
MINAO all'onta, al duolo soccomberò...
MINASì crudo, Aroldo, non vi mostrate...
Ahimè! che il pianto frenar non so!
AROLDOCredete che per lacrime
AROLDOSi scemi il dolor mio?...
AROLDOChe l'onta incancellabile
AROLDOSi terga dall'obblio?...
AROLDOChe rassegnato accogliere
AROLDOio possa il disonor?...
AROLDOAh vivon quanto l'anima
AROLDOLe offese dell'onor!...
MINAA me quell'atto... Datelo.
Glielo toglie di mano
AROLDOFirmate?...
MINASì.
Che ascolto!
MINATrama pensaste il piangere...
MINAOr tal dubbio è sciolto...
Firma
MINAEntrambi siamo or liberi;
MINATutto fra noi cessò.
Gli rende lo scritto
MINAOra il potrete... uditemi...
AROLDONon più, signora...
Per partire
(trattenendolo):
MINAIl vo'.
MINANon allo sposo, al giudice
MINARivolgo il detto mio...
MINAI rei fin dal patibolo
MINAClemente ascolta Iddio...
MINALa donna or più non supplica,
MINAQui la colpevol sta.
AROLDOLasciatemi... lasciatemi...
MINALo esigo... giudicatemi...
Cade a' suoi piedi
MINACome fossi a Dio presente
MINAIl mio labbro qui non mente...
MINAS'ho fallito, l'alma è pura,
MINANé il mio duolo ebbe misura...
MINAD'altri donna andar dovrei
MINAPer redimermi all'onore?...
MINAE sorvivere potrei
MINADiscacciata dal tuo core?...
AROLDOBasti... basti...
MINAD'altri moglie!...
MINAAh! voi dunque non capite
MINAL'amor mio?...
AROLDOAmor!... che dite!
MINAV'amai sempre... sempre v'amo;
MINATestimone Iddio ne chiamo...
AROLDOMa colui!...
MINAFu tradimento...
AROLDOVi tradiva?...
MINASì.
AROLDOFia spento,
AROLDOIo n'ho il dritto...
MINACielo!...
(indica la stanza):
AROLDOÈ là .
SYSTEMSCENA VI
Detti, Egberto dalla sinistra
con spada insanguinata alla mano;
Briano dalla destra.
EGBERTONon v'è più.
MINAChe?...
BRIANOUn'uccisione?
AROLDOUn duello?
EGBERTOUn'espiazione.
EGBERTOChi poteva il disonore
EGBERTORivelar, estinto è già .
Parte dalla destra
(ad Aroldo):
BRIANOVieni al tempio del Signore,
BRIANOVirtù nuova avrai colà .
SYSTEMSCENA VII
Aroldo, Mina e Briano.
AROLDOAh sì, voliamo al tempio,
AROLDOFuggiam le inique porte;
AROLDODelitto solo e morte
AROLDOQui l'uomo vi stampò.
AROLDOAi seduttori esempio
AROLDORimanga questo tetto...
AROLDOIddio l'ha maledetto,
AROLDOD'infamia il fulminò.
MINAAd dunque non v'ha in terra
MINAConforto al mio dolore?...
MINAD'involontario errore
MINAPerdono non avrò?
MINAClemente Iddio disserra
MINADi tua pietà il tesoro,
MINACol palpito d'imploro
MINADel cor che non peccò!
(Aroldo è tratto altrove da Briano;
Mina siede tramortita, e cade la tela)
SYSTEMATTO QUARTO
SYSTEMSCENA I
Profonda valle in Iscozia.
La riva del lago Loomond si vede in prospetto.
Monti praticabili, coperti di selve a destra e sinistra,
dov'é un pineto presso cui una modesta casa.
Cade il sole. Lontani suoni di cornamuse
e corni che si appressano.
Voci di Pastori, Donne e Cacciatori,
che scendono dai monti e s'incontrano sulla scena.
CACCIATORISparve il sole... il calle è scuro;
CACCIATORILascia i boschi, o cacciator.
PASTORICade il giorno... asil securo
PASTORITrovi il gregge col pastor.
DONNEVien la notte!... all'abituro
DONNETorna carco il mietitor.
(scendendo):
PASTORIViva!...
(c.s.):
CACCIATORIAmici...
DONNEOh lieto dì!
CACCIATORILieto pur per noi finì.
CACCIATORISulle roccie più scoscese,
CACCIATORINel più cupo delle selve
CACCIATORIInseguito abbiam le belve,
CACCIATORINé alcun colpo errato andò.
PASTORIColli aprichi, erbosi piani
PASTORIFuron pascolo all'arrnento;
PASTORIDissetollo un rio d'argento,
PASTORIPoi l'ovile il ricovrò.
DONNEDel meriggio a' rai cocenti
DONNENoi cogliemmo aurate spiche;
DONNEOr torniam dell'ombre amiche
DONNELa fresc'aura a respirar.
TUTTIAh! ogni giorno pari a questo
TUTTINe sorrida avventurato,
TUTTIE ogni core al cielo grato
TUTTILodi e grazie potrà alzar.
Si disperdono
SYSTEMSCENA II
Briano e Aroldo in eguale costume di solitarii
compariscono da una vetta a destra,
e scendono avviandosi alla casa.
(guardando verso la parte
onde s'odono ancora de' canti):
AROLDOCantan felici!... ed io l'inferno ho in core!...
AROLDOMi tradìa l'infedele!...
AROLDOAh che odiarla dovrei... pur l'amo ancora!...
BRIANOTi calma... rientriamo... è tarda l'ora.
(La campana d'un prossimo villaggio
suona l'Ave)
AROLDOLa campana della sera!...
BRIANOChe ne invita alla preghiera.
AROLDOOrsù al ciel la mente alziamo.
S'inginocchia
BRIANOSì, preghiamo.
Fa lo stesso
VOCI LONTANEOr via preghiamo.
BRIANOAngiol di Dio, - Custode mio,
BRIANOPrega per me.
BRIANOTu mi proteggi, - M'ispira e reggi?
BRIANOM'affido a te.
Entrano in casa
SYSTEMSCENA III
Montanari e Donne da varie parti,
poi Egberto, Mina, e due Barcajuoli.
È notte: la luna, che si sarà alzata durante la preghiera,
viene coperta da grosse nubi;
il vento impetuoso soffia e sconvolge il lago.
VOCIAl lago.
Lontano
ALTRE:Al lago.
Da altra parte
ALTRE:Al lago.
Più vicino
(Scoppia l'uragano, il cielo è squarciato da spessi lampi;
s'ode lo scoscio de' fulmini.
I Montanari accorrono chi sulla cima delle colline,
chi alla sponda gridando)
TUTTIMaina a poppa.
(Gettano una fune):
I.:A te, a prora...
II.:Tira... forte.
DONNEGran Dio, pietà di lor!... Gran Dio, li salva...
(Dopo vani sforzi, tirata dalla fune,
comparisce una barca mezzo franta,
colla vela squarciata.
Vi sono due Barcaiuoli, Mina ed Egberto)
TUTTIApproda!... è salva!...
(La tempesta è calmata,
i viaggiatori scendono a terra)
EGBERTOOh Dio sia ringraziato!
COROBussate a quella porta... ivi dimorano,
COROE ospitarvi potran, due solitarii.
Partono tutti
SYSTEMSCENA IV
Egberto e Mina.
MINAAh! più non reggo... Ohimè! sento mancarmi...
MINAMeglio sarìa morire.
EGBERTOSoffri per poco, avrem colà riposo.
Indica la casa
MINAE i nostri servi?
EGBERTODio vegli su loro.
MINAPovero padre mio... perdona a questa.
MINADisgraziata donna
MINAChe te seguì fuggente
MINADa' luoghi ove punita fu cotanto.
EGBERTONon più... qui posa, o Mina... tergi il pianto.
La fa seder sopra un sasso, e va a picchiar alla porta
SYSTEMSCENA V
Detti ed Aroldo.
AROLDOChi v'ha?...
Dall 'interno
EGBERTOAccordate asilo al viandante.
(comparendo sulla soglia):
AROLDOBen giunga lo straniero al tetto mio.
Qual.voce mai!..
(avanzandosi):
AROLDOChi geme?...
MINAUn'infelice...
Correndo a' suoi piedi
AROLDOMina!...
MINAAroldo!
TUTTIOh Dio!...
AROLDOAh da me fuggi, invólati,
AROLDONé t'appressar più mai...
AROLDOI cari miei, la pà tria,
AROLDOTutto per te lasciai..
AROLDOQui volli in pace vivere,
AROLDOSottrarmi al disonore,
AROLDOE tu vi giungi a schiudermi
AROLDONovello incendio in core?...
AROLDOVa... non volermi astringere
AROLDOA maledirti ancor.
EGBERTOLa patria legge vindice
EGBERTOIl sangue mio chiedeva,
EGBERTOE me fuggente ed esule
EGBERTOMina seguir voleva;
EGBERTODelle tempeste l'impeto
EGBERTOLa trasse a' piedi tuoi...
EGBERTOAroldo, se più moglie
EGBERTONomarla tu non puoi,
EGBERTOAncòra ell'è mia figlia,
EGBERTORispettala, signor.
MINAPace, mio padre, calmati,
MINARipartiremo or ora;
MINALo stesso tetto accogliere
MINANon puote entrambi ancora.
MINASì, troppo fui colpevole,
ad Aroldo
MINAIndegna ne son io;
MINAMa se al tuo piè qui trassemi
MINAAlto voler di Dio,
MINAUn solo accento, l'ultimo,
MINAAscolta, Aroldo, ancor.
SYSTEMSCENA ULTIMA
Detti e Briano dalla casa.
MINAAllora che gli anni avran domo il core,
MINAE bianco il mio crine sarà pel dolore;
MINAAllor che questi occhi fien muti di pianto,
MINAE alfin l'ora estrema suonare m'udrò...
MINANon torni la speme, la speme soltanto
MINAChe allor perdonata almeno morrò.
AROLDO(Ah troppa è la prova!... non regge il mio core!...
AROLDOCommosso mi sento da tanto dolore!)
EGBERTOQuel pianto che sgorga pentito sincero
EGBERTONell'alma ti scenda di pace foriero.
BRIANOIl Giusto un dì ha detto: Il sassoscagliato
BRIANOSia primo da quegli ch'e' senza peccato:
BRIANOE allor perdonata la donna si alzò.
EGBERTOPerdona.
Le lacrime frenare non so!
MINAAroldo!... che veggo!... Ah spero in quel pianto!...
EGBERTOTi placa, deh cedi...
MINAIo pur piansi tanto...
EGBERTOAroldo!...
MINAPerdona.
(come ispirato):
AROLDOSì, sei perdonata...
MINAAh grazie, gran Dio!...
S'abbracciano
MINAPer sempre al mio cor.
TUTTIOh istante sublime!
MINAOh gioia insperata!
TUTTITrionfi la legge divina d'amor!!!
SYSTEMF I N E