Un Ballo in maschera

Verdi, Giuseppe

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Un Ballo in maschera Libretto

SYSTEMAtto Primo

SYSTEMScena Prima

Una sala nella casa del Governatore.

È il mattino. - In fondo, l'ingresso delle sue stanze. Deputati, Gentiluomini, Popolani, Uffiziali; sul dinanzi Samuel, Tom e loro Aderenti - tutti in attesa di Riccardo.

Uffiziali e Gentiluomini

Posa in pace, a' bei sogni ristora,

O Riccardo, il tuo nobile cor. -

A te scudo su questa dimora

Sta d'un vergine mondo l'amor.

Samuel, Tom, e loro aderenti

E sta l'odio che prèpara il fio,

Ripensando ai caduti per te -

Come speri, disceso l'oblio

Sulle tombe infelici non è.

SYSTEMScena II

Oscar dalle stanze del Conte, indi Riccardo.

OSCARS'avanza il Conte.

OSCARRiccardo [salutando gli astanti]

OSCARAmici miei... Soldati...

OSCARE voi del par diletti a me!...

OSCAR[ai deputati nel ricevere delle suppliche] Porgete:

OSCARA me s'aspetta - io deggio

OSCARSu' miei fidi vegliar, - perchè sia pago

OSCAROgni voto, se giusto.

OSCARBello il poter non è, che de' soggetti

OSCARLe lacrime non terge, e ad incorrotta

OSCARGloria non mira.

OSCAROscar [a lui]

OSCARLeggere vi piaccia

OSCARDelle danze l'invito.

RICCARDOAvresti alcuna

RICCARDOBeltà dimenticato?

RICCARDOOscar [offrendogli un foglio]

RICCARDOEccovi i nomi.

RICCARDORiccardo [leggendo, tra sè]

RICCARDOAmelia... ah, dessa ancor! l'anima mia

RICCARDOIn lei rapita ogni grandezza oblia!

RICCARDOLa rivedrà nell'estasi

RICCARDORaggiante di pallore...

RICCARDOE qui suonar d'amore

RICCARDOLa sua parola udrà.

RICCARDOO dolce notte, scendere

RICCARDOTu puoi gemmata a festa:

RICCARDOMa la mia stella è questa:

RICCARDOQuesta che il ciel non ha!

RICCARDOUffiziali e Gentiluomini

RICCARDOEntro sè stesso assorto

RICCARDOCon generoso affetto

RICCARDOIl nostro bene oggetto

RICCARDODe' suoi pensier farà.

RICCARDOSamuel, Tom e loro Aderenti [sommessamente]

RICCARDOL'ora non è - chè tutto

RICCARDOQui d'operar ne toglie.

RICCARDODalle nemiche soglie

RICCARDOMeglio l'uscir sarà.

RICCARDORiccardo [ad Oscar]

RICCARDOIl cenno mio di là con essi attendi.

[tutti s'allontanano.]

RICCARDOOscar [verso Renato che s'avanza]

RICCARDOLibero è il varco a voi.

SYSTEMScena III

RICCARDORiccardo e Renato

Renato [a parte]

RICCARDODeh come triste appar!

RICCARDORiccardo [tra sè]

RICCARDOAmelia!

RICCARDORenato [chinandosi]

RICCARDOConte...

RICCARDORiccardo [c. s.]

RICCARDOOh ciel! lo sposo suo!

RICCARDORenato [accostandosi]

RICCARDOTurbato il mio

RICCARDOSignor, mentre dovunque il nome suo

RICCARDOInclito suona?

RICCARDOPer la gloria è molto,

RICCARDONulla pel cor - Secreta, acerba cura

RICCARDOM'opprime.

RENATOE donde?

RICCARDOAh no... non più...

RENATODirolla

RENATOIo la cagion.

RENATORiccardo [da sè]

RENATOGran Dio!

RENATOSo tutto...

RICCARDOChe!

RENATOSo tutto.

RENATOGià questa soglia stessa

RENATONon t'è securo asilo.

RICCARDOProsegui.

RENATOUn reo disegno

RENATONell'ombre si matura,

RENATOI giorni tuoi minaccia.

RENATORiccardo [con gioia]

RENATOAh!... gli è di ciò che parli?

RENATOAltro non sai?...

RENATOSe udir t'è grato i nomi...

RICCARDOChe monta? io li disprezzo.

RENATOSvelarli è mio dover.

RICCARDOTaci: nel sangue

RICCARDOContaminarmi allor dovrei. Non fia,

RICCARDONol vo'. - De' miei lo zelo

RICCARDOOgnor mi guardi, e mi protegga il cielo.

RENATOAlla vita che t'arride

RENATODi speranze e gloria piena,

RENATOD'altre mille e mille vite

RENATOIl destino s'incatena!

RENATONel tuo core il Genio palpita

RENATODel tuo splendido avvenir!

RENATOMa sarà dovunque, sempre

RENATOChiuso il varco alle ferite,

RENATOPerchè scudo del tuo petto

RENATOÈ de' tuoi fidi l'affetto?

RENATODell'amor più desto è l'odio

RENATOLe sue vittime a colpir!

SYSTEMScena IV

RENATOOscar, poi un Giudice, e detti.

RENATOOscar [all'entrata]

RENATOIl primo Giudice.

RICCARDOS'avanzi.

RICCARDOGiudice [offrendogli dispacci a firmare]

RICCARDOConte!

RICCARDOChe leggo!... il bando ad una donna! Or donde?

RICCARDOQual è il suo nome?... di che rea?

RICCARDOGiudice

RICCARDOS'appella

RICCARDOUlrica - dell'abbietto

RICCARDOSangue de' negri.

OSCARIntorno a cui s'affollano

OSCARTutte le stirpi. Del futuro l'alta

OSCARDivinatrice...

OSCARGiudice

OSCARChe nell'antro immondo

OSCARChiama i peggiori, d'ogni reo consiglio

OSCARSospetta già. Dovuto è a lei l'esiglio:

OSCARNè muta il voto mio.

OSCARRiccardo [ad Oscar]

OSCARChe ne di' tu?

OSCARDifenderla vogl'io.

OSCARVolta la terrea

OSCARFronte alle stelle

OSCARCome sfavilla

OSCARLa sua pupilla,

OSCARQuando alle belle

OSCARIl fin predice

OSCARMesto o felice

OSCARDei loro amor!

OSCAREd è con l'Erebo

OSCARD'accordo ognor!

RICCARDOChe vaga coppia...

RICCARDOChe protettor!

OSCARChi la fatidica

OSCARSua gonna afferra,

OSCARO passi 'l mare,

OSCARVoli alla guerra,

OSCARLe sue vicende

OSCARSoavi, amare

OSCARDa questa apprende

OSCARNel dubbio cor.

OSCAREd è con l'Erebo

OSCARD'accordo ognor!

RICCARDOChe vaga coppia...

RICCARDOChe protettor!

RICCARDOGiudice

RICCARDOSia condannata.

RICCARDOOscar [verso il Conte]

RICCARDOAh! voi

RICCARDOAssolverla degnate.

RICCARDOEbben, tutti chiamate:

RICCARDOOr v'apro un mio pensier.

[Renato ed Oscar invitano a rientrare gli usciti]

SYSTEMScena V

RICCARDOSamuel, Tom e Seguaci, Gentiluomini, Uffiziali, e detti.

RICCARDOSignori: oggi d'Ulrica

RICCARDOAlla magion v'invito -

RICCARDOMa sotto altro vestito;

RICCARDOIo là sarò.

RENATODavver?

RICCARDOSì, vo' gustar la scena.

RENATOL'idea non è prudente.

OSCARLa trovo anzi eccellente,

OSCARFeconda di piacer.

RENATOTe ravvisar taluno

RENATOIvi potria.

RICCARDOQual tema!

RICCARDOSamuel, Tom [sogghignando]

RICCARDOVe', ve', di tutto trema

RICCARDOCodesto consiglier.

RICCARDORiccardo [ad Oscar]

RICCARDOE tu m'appronta un abito

RICCARDODa pescator.

RICCARDOSamuel, Tom e loro Aderenti [sotto voce]

RICCARDOChi sa...

RICCARDOChe alla vendetta l'adito

RICCARDONon s'apra alfin colà?

RICCARDOOgni cura si doni al diletto,

RICCARDOE s'accorra nel magico tetto:

RICCARDOTra la folla de' creduli ognuno

RICCARDOS'abbandoni e folleggi con me.

RENATOE s'accorra, ma vegli 'l sospetto

RENATOSui perigli che fremono intorno,

RENATOMa protegga il magnanimo petto

RENATODi chi nulla paventa per sè.

OSCARL'indovina ne dice di belle,

OSCARE sta ben che l'interroghi anch'io;

OSCARSentirò se m'arridon le stelle,

OSCARDi che sorti benefica m'è.

OSCARCoro

OSCARScelga dunque ciascun la sua via

OSCARE risponda al festevole invito,

OSCARPerchè brilli d'un po' d'allegria

OSCARQuesta vita che il cielo ne diè.

OSCARSamuel, Tom e Seguaci

OSCARSenza posa vegliamo all'intento,

OSCARNè si perda ove scocchi 'l momento;

OSCARForse l'astro che regge il suo fato

OSCARNell'abisso là spegnersi de'.

RICCARDODunque, signori, aspettovi,

RICCARDOIncognito, alle tre

RICCARDONell'antro dell'oracolo,

RICCARDODella gran maga al piè.

RICCARDOTutti

RICCARDOTeco sarem di subito,

RICCARDOIncogniti alle tre

RICCARDONell'antro dell'oracolo,

RICCARDODella gran maga al piè.

SYSTEMScena VI

RICCARDOL'abituro dell'indovina.

RICCARDOA sinistra un camino; il fuoco è acceso, e la caldaja magica fuma sovra un treppiè; dallo stesso lato l'uscio d'un oscuro recesso. Sul fianco a destra una scala che gira e si perde sotto la vôlta, e all'estremità della stessa sul davanti una piccola porta segreta. Nel fondo l'entrata della porta maggiore con ampia finestra d'allato. - In mezzo una rozza tavola, e pendenti dal tetto e dalle pareti stromenti ed arredi analoghi al luogo.

RICCARDONel fondo Uomini e Donne del Popolo. Ulrica presso la tavola; poco discosti un Fanciullo ed una Giovinetta che le domandano la buona ventura.

RICCARDOPopolani

RICCARDOZitto... l'incanto non dèssi turbare...

RICCARDOPar che Sàtana guizzi al focolare!

RICCARDOUlrica [ispirata]

RICCARDORe dell'abisso, affrettati,

RICCARDOPrecipita per l'etra -

RICCARDOSenza libar la folgore

RICCARDOIl tetto mio penètra.

RICCARDOOmai tre volte l'upupa

RICCARDODall'alto sospirò;

RICCARDOLa salamandra ignivora

RICCARDOTre volte sibilò...

RICCARDOE delle tombe il gemito

RICCARDOTre volte a me parlò!

SYSTEMScena VII

RICCARDORiccardo da pescatore, avanzandosi tra la folla, nè scorgendo alcuno de' suoi.

RICCARDOArrivo il primo!

RICCARDOPopolani

RICCARDOVillano, dà indietro.

[Ei s'allontana ridendo.]

RICCARDOTutti

RICCARDODeh! perchè tutto riluce di tetro?

ULRICAÈ lui, è lui! ne' palpiti

ULRICACome risento adesso

ULRICALa voluttà riardere

ULRICADel suo tremendo amplesso!

ULRICALa face del futuro

ULRICANella sinistra egli ha.

ULRICAArrise al mio scongiuro,

ULRICARifolgorar la fa:

ULRICANulla, più nulla ascondersi

ULRICAAl guardo mio potrà!

ULRICAbatte il suolo e sparisce

ULRICATutti

ULRICAEvviva la maga!

ULRICAUlrica [di sotterra]

ULRICASilenzio, silenzio!

SYSTEMScena VIII

ULRICASilvano rompendo la calca, e detti.

SILVANOSu, fatemi largo, saper vo' il mio fato.

SILVANOSon servo del Conte: son suo marinaro:

SILVANOLa morte per esso più volte ho sfidato;

SILVANOTre lustri son corsi del vivere amaro,

SILVANOTre lustri che nulla s'è fatto per me.

SILVANOUlrica [ricomparendo]

SILVANOE chiedi?

SILVANOQual sorte pel sangue versato

SILVANOM'attende.

Riccardo [a parte]

SILVANOFavella da franco soldato.

ULRICALa mano.

SILVANOPrendete.

ULRICARallegrati: omai

ULRICAI poveri giorni mutarsi vedrai.

ULRICARiccardo trae un rotolo e vi scrive su

SILVANOScherzate?

ULRICAVa pago.

ULRICARiccardo [ponendolo in tasca a Silvano che non s'avvede]

ULRICAMentire non de'.

SILVANOA fausto presagio ben vuolsi mercè.

SILVANOfrugando trova il rotolo su cui legge estatico

SILVANO«Riccardo al suo caro Silvano Uffiziale.»

SILVANOPer bacco! non sogno!... dell'oro ed un grado!

SILVANOCoro

SILVANOEvviva la nostra Sibilla immortale,

SILVANOChe spande su tutti ricchezze e piacer.

[picchiasi alla piccola porta]

SILVANOTutti

SILVANOSi batte!

SILVANOUlrica va ad aprire ed entra un servo

SILVANORiccardo [tra sè]

SILVANOChe veggo, sull'uscio secreto,

SILVANOUn servo d'Amelia!

SILVANOServo [sommessamente ad Ulrica, ma inteso da Riccardo]

SILVANOSentite: la mia

SILVANOSignora, che aspetta lì fuore, vorria

SILVANOPregarvi, a quattr'occhi, d'arcano parer.

RICCARDOMe no... Uscite, e lasciate che io scruti nel ver.

RICCARDOUlrica
Perchè possa rispondere a voi
È d'uopo che innanzi m'abbocchi a Satàno.
Uscite, e lasciate che io scruti nel ver.

Tutti
Usciamo, e si lasci che scruti nel ver.
[mentre tutti s'allontanano, Riccardo s'asconde]

SYSTEMScena IX

RICCARDOAmelia, Ulrica e Riccardo in disparte.

ULRICAChe v'agita così?

AMELIAFunesta, ascosa

AMELIACura che amor destò...

AMELIARiccardo [da sè]

AMELIAQuai detti!

ULRICAE voi

ULRICACercate?...

AMELIAPace - svellermi dal petto

AMELIAChi sì fatale e desïato impera!

AMELIALui - che su tutti il ciel arbitro pose.

AMELIARiccardo [tra sè, con viva emozione di gioia]

AMELIAAnima mia!

ULRICAL'oblio v'è dato. Arcane

ULRICAStille conosco d'una magic'erba,

ULRICAChe rinnovano il cor. Ma chi n'ha d'uopo

ULRICASpiccarla debbe di sua man nel fitto

ULRICADelle notti - funereo

ULRICAÈ il loco.

AMELIAOv'è?

ULRICAL'osate

ULRICAVoi?

ULRICAAmelia [risoluta]

ULRICASì - qual esso sia.

ULRICADunque ascoltate.

ULRICADella città all'occaso,

ULRICALà dove al tetro lato

ULRICABatte la luna pallida

ULRICASul campo abbominato...

ULRICAAbbarbica gli stami

ULRICAA quelle pietre infami,

ULRICAOve la colpa scontasi

ULRICAColl'ultimo sospir!

AMELIACieli! qual loco!

ULRICAAttonita

ULRICAE già tremante siete!

ULRICARiccardo [c. s.]

ULRICAPovero cor!

ULRICAV'esanima?

AMELIAAgghiaccio...

ULRICAE l'oserete?

AMELIASe tale è il dover mio

AMELIATroverò possa anch'io.

ULRICAStanotte?

AMELIASì.

AMELIARiccardo [c. s.]

AMELIANon sola:

AMELIAChè te degg'io seguir.

AMELIAConsentimi, o Signore,

AMELIAVirtù ch'io lavi 'l core,

AMELIAE l'infiammato palpito

AMELIANel petto mio sopir!

ULRICAVa, non tremar, l'incanto

ULRICAInaridisce il pianto.

ULRICAOsa - e berrai nel farmaco

ULRICAL'oblio de' tuoi martir.

ULRICARiccardo> [c. s.]

ULRICAArdo, e seguirti ho fisso

ULRICASe fosse nell'abisso,

ULRICAPur ch'io respiri, Amelia,

ULRICAL'aura de' tuoi sospir.

ULRICAVoci [dal fondo]

ULRICAFiglia d'averno, schiudi la chiostra,

[spinte alla porta]

E pigra meno vêr noi ti mostra.

ULRICAUlrica [ad Amelia]

ULRICAPresto, partite.

AMELIAStanotte...

ULRICAAddio...

SYSTEMScena X

Ulrica apre l'entrata maggiore: entrano Samuel, Tom e Seguaci, Oscar, Gentiluomini e Uffiziali travestiti bizzarramente, ai quali s'unisce Riccardo.

ULRICACoro

ULRICASu, profetessa, monta il treppiè;

ULRICACanta il presagio.

OSCARMa il Conte ov'è?

OSCARRiccardo [fattosi presso a lui]

OSCARTaci, nascondile che qui son io.

[poi vôlto rapidamente ad Ulrica]

OSCARE tu, Sibilla, che tutto sai,

OSCARDella mia stella mi parlerai.

OSCARDi' tu se fedele

OSCARIl flutto m'aspetta,

OSCARSe molle di lacrime

OSCARLa donna diletta

OSCARDicendomi addio

OSCARTradì l'amor mio.

OSCARCon lacere vele

OSCARE l'alma in tempesta,

OSCARI solchi so frangere

OSCARDell'onda funesta,

OSCARL'averno ed il cielo

OSCARIrati sfidar.

OSCARCoro

OSCARSollecita esplora,

OSCARDivina gli eventi,

OSCARNon possono i fulmini,

OSCARLa rabbia de' venti,

OSCARLa morte, l'amore

OSCARSviarlo dal mar.

RICCARDOSull'agile prora

RICCARDOChe m'agita in grembo,

RICCARDOSe scosso mi sveglio

RICCARDOAi fischi del nembo,

RICCARDORipeto fra i tuoni

RICCARDOLe dolci canzoni.

RICCARDOLe dolci canzoni

RICCARDODel tetto natio,

RICCARDOChe l'ore lamentano

RICCARDODell'ultimo addio,

RICCARDOE tutte ridanno

RICCARDOLe forze del cor.

RICCARDOCoro

RICCARDOSu, negra, risuoni

RICCARDOL'acceso scongiuro;

RICCARDOSpalanca la soglia

RICCARDOChe chiude il futuro -

RICCARDONell'anime nostre

RICCARDONon cape terror.

ULRICAChi voi siate, l'insana parola

ULRICAPuò nel pianto prorompere un giorno,

ULRICASe chi forza l'arcano soggiorno

ULRICAVa la colpa nel duolo a purgar,

ULRICASe chi sfida il suo fato insolente

ULRICADeve l'onta col fallo scontar.

RICCARDOZitto, amici.

SAMUELMa il primo chi fia?

OSCARIo.

OSCARRiccardo [offrendo la palma ad Ulrica]

OSCARL'onore a me cedi.

OSCARE lo sia.

ULRICAÈ la destra d'un grande, vissuto

ULRICASotto l'astro di Marte.

OSCARNel vero

OSCARElla colse.

RICCARDOTacete.

RICCARDOUlrica [staccandosi da lui]

RICCARDOInfelice...

RICCARDOVa - mi lascia - non chieder di più:

RICCARDOSu, prosegui.

ULRICANo - lasciami.

RICCARDOParla.

ULRICATe ne prego.

ULRICACoro [a lei]

ULRICAEh finiscila omai.

RICCARDOTe lo impongo.

ULRICAEbben, presto morrai.

RICCARDOSe sul campo d'onor, ti so grado.

ULRICANo - per man d'un amico...

OSCARGran Dio!

OSCARQuale orror!

ULRICACosì scritto è lassù!

[pausa]

ULRICARiccardo [guardando intorno]

ULRICAÈ scherzo od è follia

ULRICAChe da quel labbro uscia

ULRICAMa come fa da ridere

ULRICALa lor credulità!

ULRICAUlrica [passando fra Tom e Samuel]

ULRICAEh voi, signori, a queste

ULRICAParòle mie funeste,

ULRICAVoi non osate ridere,

ULRICABen altro in cor vi sta.

ULRICAOscar e Coro

ULRICAE sarà dunque spento

ULRICAIn breve a tradimento?

ULRICAAl sol pensarci l'anima

ULRICAAbbrividendo va.

ULRICASamuel e Tom [fissando Ulrica]

ULRICALa sua parola è dardo,

ULRICAÈ fulmine lo sguardo,

ULRICADal confidente demone

ULRICATutto costei risà.

RICCARDOFinisici 'l vaticinio.

RICCARDODi', chi fia dunque l'uccisor?

ULRICAChi primo

ULRICATua man quest'oggi stringerà.

RICCARDOBennissimo.

RICCARDOpoi offrendo la destra a' circostanti che non osano toccare

RICCARDOQual è di voi, che provi

RICCARDOL'oracolo bugiardo?...

RICCARDONessuno!

SYSTEMScena XI

RICCARDORenato all'entrata, e detti.

RICCARDORiccardo [accorrendo a lui]

RICCARDOEccolo.

RICCARDOe unisce la sua alla destra dell'amico

RICCARDOTutti

RICCARDODesso!

RICCARDOSamuel [ai suoi]

RICCARDORespiro - il caso ne salvò.

RICCARDOTutti [contro Ulrica]

RICCARDOL'oracolo

RICCARDOMentiva.

RICCARDOSì: perchè la man ch'io stringo

RICCARDOÈ del più fido amico mio...

RENATORiccardo!

RENATOUlrica [ravvisando il governatore]

RENATOIl Conte!...

RENATORiccardo [a lei]

RENATONè, chi fossi il genio tuo

RENATOTi rivelò - nè che voleano al bando

RENATOOggi dannarti.

ULRICAMe?

ULRICARiccardo [gettandole una borsa]

ULRICAT'acqueta e prendi.

ULRICAMagnanimo tu se', ma v'ha fra loro

ULRICAIl traditor: più d'uno

ULRICAForse...

Samuel, Tom [a parte]

ULRICAGran Dio!

RICCARDONon più.

RICCARDOCoro [da lontano]

RICCARDOViva Riccardo!

RICCARDOTutti

RICCARDOQuai voci?

SYSTEMScena XII

RICCARDOSilvano dal fondo, ove ristà, vôlto all'aperto, e detti.

SILVANOÈ lui, ratti movete, è lui:

SILVANOIl vostro amico e padre.

SILVANOMarinai, Uomini e Donne del Popolo s'affollano all'entrata

SILVANOSi prostri ognuno: amor, dovere il chiede,

SILVANOE l'inno suoni della nostra fede.

SILVANOCoro

SILVANOO figlio d'Inghilterra,

SILVANOAmor di questa terra:

SILVANOReggi felice, arridano

SILVANOGloria e salute a te.

OSCARInvidïato alloro,

OSCARChe vince ogni tesoro,

OSCARAlla tua chioma intrecciano

OSCARRiconoscenza e fè.

ULRICANon crede al proprio fato,

ULRICAMa pur morrà piagato;

ULRICASorrise al mio presagio,

ULRICAMa nella fossa ha il piè.

RICCARDOE posso alcun sospetto

RICCARDOAlimentar nel petto,

RICCARDOSe mille cuori battono

RICCARDOPer immolarsi a me?

RENATOMa la sventura è cosa

RENATOPur ne' trionfi ascosa,

RENATODove il destino ipocrita

RENATOVeli una rea mercè.

RENATOSamuel, Tom e Seguaci [fra loro]

RENATOVieta ogni moto ostile

RENATOQui la ciurmaglia vile,

RENATOChe sta lambendo l'idolo,

RENATOE che non sa il perchè.

SYSTEMAtto Secondo

SYSTEMScena Prima

RENATOCampo solitario nei dintorni di Boston

RENATOappiè d'un colle scosceso. A sinistra nel basso biancheggiano due pilastri; e la luna leggermente velata illumina alcuni punti della scena.

RENATOAmelia dalle eminenze.

AMELIAEcco l'orrido campo ove s'accoppia

AMELIAAl delitto la morte!

AMELIAEcco là le colonne...

AMELIALa pianta è là, verdeggia al piè. S'inoltri.

AMELIAAh mi si aggela il core!

AMELIASino il romor de' passi miei, qui tutto

AMELIAM'empie di raccapriccio e di terrore!

AMELIAE se perir dovessi?

AMELIAPerire! ebben quando la sorte mia,

AMELIAIl mio dover tal è, s'adempia, e sia.

AMELIAfa per avviarsi

AMELIAMa dall'arido stelo divulsa

AMELIACome avrò di mia

AMELIAmano quell' erba,

AMELIAE che dentro la mente convulsa

AMELIAQuell' eterea sembianza morrà:

AMELIAChe ti resta, perduto l'amor...

AMELIAChe ti resta, mio povero cor!

AMELIAOh! chi piange, qual forza m'arretra,

AMELIAM'attraversa la squallida via?

AMELIASu coraggio... e tu fatti di pietra,

AMELIANon tradirmi, dal pianto ristà:

AMELIAO finisci di battere e muor,

AMELIAT'annïenta, mio povero cor!

AMELIAs'ode un tocco d'ore, lontano

AMELIAMezzanotte! - e che veggio? uno spettro

AMELIADi sotterra si leva... e sospira!

AMELIAHa negli occhi il baleno dell' ira

AMELIAE m'affisa e terribile sta!

[cadendo sulle ginocchia]

AMELIADeh! mi reggi, m'aïta, o Signor,

AMELIARisolleva il mio povero cor!

SYSTEMScena II

AMELIARiccardo e Amelia.

RICCARDOTeco io sto.

AMELIAGran Dio!

RICCARDOTi calma:

RICCARDODi che temi?

AMELIAAh mi lasciate...

AMELIASon la vittima che geme...

AMELIAIl mio nome almen salvate...

AMELIAO lo strazio ed il rossore

AMELIALa mia vita abbatterà.

RICCARDOIo lasciarti? no, giammai:

RICCARDONol poss'io; chè m'arde in petto

RICCARDOSovruman di te l'affetto.

AMELIAConte, abbiatemi pietà.

RICCARDOCosì parli? a chi t'adora

RICCARDOPietà chiedi, e tremi ancora?

RICCARDOQuesto core innamorato

RICCARDOL'onor tuo rispetterà.

AMELIAMa, Riccardo, io son d'altrui...

AMELIADell'amico più fidato...

RICCARDOTaci, Amelia...

AMELIAIo son di lui,

AMELIAChe darìa la vita a te.

RICCARDOAh crudele, e mel rammemori,

RICCARDOLo ripeti innanzi a me!

RICCARDONon sai tu che se l'anima mia

RICCARDOIl rimorso dilacera e rode,

RICCARDOQuel suo grido non cura, non ode,

RICCARDOSin che l'empie di fremiti amor?...

RICCARDONon sai tu che di te resterìa,

RICCARDOSe cessasse di battere il cor!

RICCARDOQuante notti ho vegliato anelante!

RICCARDOCome a lungo infelice lottai!

RICCARDOQuante volte dal cielo implorai

RICCARDOLa pietà, che tu chiedi da me! -

RICCARDOMa per questo ho potuto un istante,

RICCARDOInfelice, non viver di te?

AMELIADeh soccorri tu, cielo, all'ambascia

AMELIADi chi sta fra l'infamia e la morte;

AMELIATu pietoso rischiara le porte

AMELIADi salvezza all'errante mio piè.

AMELIAE tu va - ch'io non t'oda - mi lascia:

AMELIASon di lui, che il suo sangue ti diè.

RICCARDOLa mia vita... l'universo,

RICCARDOPer un detto...

AMELIAO ciel pietoso!

RICCARDODi' che m'ami...

AMELIAAh va, Riccardo!

RICCARDOUn sol detto...

AMELIAEbben, sì, t'amo...

RICCARDOM'ami, Amelia!

AMELIAMa tu, nobile,

AMELIAMe difendi dal mio cor!

AMELIARiccardo [fuori di sè]

AMELIAM'ami, m'ami!... oh sia distrutto

AMELIAIl rimorso, l'amicizia

AMELIANel mio seno: estinto tutto:

AMELIATutto sia fuorchè l'amor!

AMELIAQuale soave brivido

AMELIAL'acceso petto irrora!

AMELIAAh ch'io t'ascolti ancora

AMELIARispondermi così!

AMELIAAstro di queste tenebre

AMELIAA cui consacro il core:

AMELIAIrradiami d'amore,

AMELIAE più non sorga il dì!

AMELIAAhi sul funereo letto

AMELIAOve sognava spegnerlo,

AMELIATorna gigante in petto

AMELIAL'amor che mi ferì!

AMELIAChè non m'è dato in seno

AMELIAA lui versar quest'anima?

AMELIAO nella morte almeno

AMELIAAddormentarmi qui?

AMELIAla luna illumina sempre più.

AMELIAAhimè!

RICCARDOTaci...

AMELIAS'appressa

AMELIAAlcun...

RICCARDOChi giunge in questo

RICCARDOAlbergo della morte?...

[fatti pochi passi]

RICCARDORenato!

RICCARDOAmelia [abbassando il velo atterrita]

RICCARDOIl mio consorte!

SYSTEMScena III

RICCARDORiccardo, Amelia e Renato.

RICCARDORiccardo [incontrandolo]

RICCARDOTu qui?

RENATOPer salvarti da lor, che, celati

RENATOLassù, t'hanno in mira.

RICCARDOChi son?

RENATOCongiurati.

RENATOAmelia [tra sè]

RENATOO ciel!

RENATOTrasvolai nel manto serrato,

RENATOCosì che m'han preso per un dell'agguato,

RENATOE intesi taluno proromper: L'ho visto:

RENATOÈ il Conte: un'ignota beltade è con esso -

RENATOPoi altri qui vôlto - fuggevole acquisto!

RENATOS'ei rade la fossa, se il tenero amplesso

RENATOTroncar, di mia mano, repente saprò.

RENATOAmelia [tra sè]

RENATOIo muoio...

RENATORiccardo [a lei]

RENATOFa core.

RENATORenato [coprendolo col suo mantello]

RENATOMa questo ti do.

RENATOpoi additandogli un viottolo a destra

RENATOE bada, lo scampo, t'è libero là.

RENATORiccardo [presa per mano Amelia]

RENATOSalvarti degg'io...

RENATOAmelia [sottovoce a lui]

RENATOMe misera! Va...

RENATORenato [passando ad Amelia]

RENATONè voi già vorrete segnarlo, o signora,

RENATOAl ferro spietato!

[dilegua nel fondo a veder se s'avanzano]

AMELIADeh solo t'invola!

RICCARDOChe qui t'abbandoni?...

AMELIAT'è libero ancora

AMELIAIl passo, va, fuggi...

RICCARDOLasciarti qui sola

RICCARDOCon esso? no mai - piuttosto morrò.

AMELIAO fuggi: o che il velo dal capo torrò.

RICCARDOChe dici?

AMELIARisolvi.

RICCARDODesisti.

AMELIALo vo'.

AMELIARiccardo esita, ma ella rinnova l'ordine colla mano, e mentre al ricomparire di Renato, il Conte gli va incontro

AMELIAAmelia [tra sè]

AMELIAPer esso quest'alma sol trepida e geme,

AMELIASalvarlo, non altro desiro la preme,

AMELIAE paga di tanto, se dato le fia,

AMELIASe stessa del fato ne' fremiti oblia.

AMELIARiccardo [a Renato solennemente]

AMELIAAmico, gelosa t'affido una cura:

AMELIAL'amor che mi porti, garante mi sta.

RENATOAffidati, imponi.

RENATORiccardo [coll'indice verso Amelia]

RENATOPromettimi, giura

RENATOChe tu l'addurrai, velata, in città,

RENATONè un detto nè un guardo sur essa trarrai.

RENATOLo giuro.

RICCARDOE che tocche le porte, n'andrai

RICCARDODa solo all'opposto.

RENATOLo giuro, e sarà.

RENATOAmelia [sommessamente a Riccardo]

RENATOOdi tu come sonano cupi

RENATOPer quest'aure gli accenti di morte?

RENATODi lassù, da quei negri dirupi,

RENATOIl segnal de' nemici partì.

RENATONe' lor petti scintillano d'ira...

RENATOE già piomban, t'accerchiano fitti...

RENATOAl tuo capo già volser la mira...

RENATOPer pietà, va, t'invola di qui.

RENATORiccardo [tra sè]

RENATOTraditor, sciagurati son essi,

RENATOChe minacciano il vivere mio?

RENATOMa l'amico ho tradito ancor io...

RENATOSon colui che nel cor lo ferì!

RENATOInnocente, sfidati gli avrei;

RENATOOr d'amore colpevole... fuggo. -

RENATOLa pietà del Signore su lei

RENATOPosi l'ale, protegga i suoi di!

RENATORenato [staccandosi dal fondo ove stava esplorando]

RENATOFuggi, fuggi: per l'orrida via

RENATOSento l'orma dei passi spietati.

RENATOAllo scambio dei detti esecrati

RENATOOgni destra la daga brandì.

RENATOVa, ti salva, o che il varco all'uscita

RENATOQui fra poco serrarsi vedrai;

RENATOVa, ti salva, del popolo è vita

RENATOQuesta vita che getti così.

[Riccardo esce]

SYSTEMScena IV

RENATORenato e Amelia.

RENATOSeguitemi.

RENATOAmelia [da sè]

RENATOMio Dio!

RENATOPerchè tremate?

RENATOFida scorta vi son, l'amico accento

RENATOVi risollevi il cor!

SYSTEMScena V

RENATOSamuel, Tom con seguito, dalle alture, e detti.

AMELIAEccoli.

RENATOPresto.

RENATOAppoggiatevi a me.

AMELIAMorir mi sento!

AMELIACoro [dall'alto]

AMELIASi discenda, si trafigga,

AMELIAGiù scoccata è l'ultim'ora.

AMELIAIl saluto dell'aurora

AMELIASull'esanime cadrà.

AMELIASamuel [a Tom]

AMELIAScerni tu quel bianco velo

AMELIAOnde spicca la sua dea?

TOMSì precipiti dal cielo

TOMAll'averno.

TOMRenato [forte]

TOMChi va là?

SAMUELNon è desso!

TOMO furor mio!

TOMCoro

TOMNon è il conte!

RENATONo, son io

RENATOChe dinanzi a voi qui sta.

RENATOSamuel [beffardo]

RENATOIl suo fido!

TOMMen di voi

TOMFortunati fummo noi:

TOMChè il sorriso d'una bella

TOMStemmo indarno ad aspettar.

SAMUELIo per altro in volto almeno

SAMUELVo' a quest'Iside mirar.

SAMUELalcuni de' suoi rientrano con fiaccole accese

SAMUELRenato [colla mano sull'elsa]

SAMUELNon un passo: se l'osate

SAMUELTraggo il ferro...

TOME v'infiammate?

SAMUELNon vi temo.

SAMUELla luna è in tutto il suo splendore

AMELIAO cieli, aïta!

AMELIACoro [verso Renato]

AMELIAGiù l'acciaro...

RENATOTraditori!

RENATOTom [mentre va per istrappare il velo ad Amelia]

RENATOVo' finirla...

RENATORenato [assalendolo]

RENATOE la tua vita

RENATOQuesto insulto pagherà.

RENATOnell'atto che tutti s'avventano contro Renato, Amelia, fuori di sè inframmettendosi, lascia cadere il velo

AMELIANo: fermatevi...

AMELIARenato [colpito]

AMELIAChe!... Amelia!...

SAMUELLei!...

TOMSua moglie!

AMELIAAh! per pietà!

AMELIASamuel, Tom

AMELIAVe' se di notte qui colla sposa

AMELIAL'innamorato campion si posa

AMELIAE come al raggio lunar del miele

AMELIASulle rugiade corcar si sa!

AMELIACoro

AMELIAVe' la tragedia mutò in commedia

AMELIAPiacevolissima - ah! ah! ah! ah!

AMELIAE che baccano sul caso strano

AMELIAAndrà dimane per la città!

AMELIAA chi nel mondo crudel più mai,

AMELIAMisera Amelia, ti volgerai?...

AMELIALa tua spregiata lacrima, quale,

AMELIAQual man pietosa rasciugherà?

AMELIARenato [fisso alla via onde fuggì Riccardo]

AMELIACosì mi paga, se l'ho salvato!

AMELIAEi m'ha la donna contaminato!

AMELIATal marchio fitto mi volle in fronte,

AMELIAMacero il core per sempre m'ha!

AMELIApoi riscuotendosi, e come chi ha preso un grave partito, s'accosta a Samuel e Tom

AMELIAConverreste al tetto mio

AMELIASul mattino di domani?

AMELIASamuel, Tom

AMELIAPer subir dell'onta il fio?

RENATONo - ben altro in cor mi sta.

RENATOSamuel, Tom

RENATOChe ti punge?

RENATOLo saprete,

RENATOSe verrete.

RENATOSamuel, Tom

RENATOE ci vedrai.

[nell'uscire seguiti dai loro]

RENATODunque andiam - per vie diverse

RENATOL'un dall'altro s'allontani.

RENATOIl mattino di domani

RENATOGrandi cose apprenderà.

RENATORenato [rimasto solo con Amelia]

RENATOHo giurato che alle porte

RENATOV'addurrei della città.

RENATOAmelia [tra sè]

RENATOCome sonito di morte

RENATOLa sua voce al cor mi va!

SYSTEMAtto Terzo

SYSTEMScena Prima

RENATOUna stanza da studio nell'abitazione di Renato.

RENATOSovra un caminetto di fianco due vasi di bronzo, rimpetto a cui la biblioteca. Nel fondo v'ha un magnifico ritratto del conte Riccardo in piedi, e nel mezzo della scena, una travola.

Entrano Renato e Amelia.

RENATORenato [deposta la spada e chiusa la porta]

RENATOA tal colpa è nulla il pianto,

RENATONon la terge e non la scusa.

RENATOAltro sol non rivedrai,

RENATORea ti festi: e qui morrai.

AMELIAMa se reo, se reo soltanto

AMELIAÈ l'indizio che m'accusa?...

RENATOTaci, o perfida.

AMELIAGran Dio!

RENATOChiedi a lui misericordia.

AMELIAE ti basta un sol sospetto?

AMELIAE vuoi dunque il sangue mio?

AMELIAE m'infami, e più non senti

AMELIANè giustizia, nè pietà?

RENATOHai finito!

AMELIASe l'amai

AMELIAUn istante infelicissima,

AMELIAIl tuo nome non macchiai.

AMELIASallo Iddio, che nel mio petto

AMELIAMai non arse indegno affetto.

AMELIARenato [ripigliando la spada]

AMELIAHai finito! è tardi omai...

AMELIARea ti festi... e qui morrai.

AMELIAAh! mi sveni!... ebbene sia...

AMELIAMa una grazia...

RENATONon a me. -

RENATOLa tua prece al ciel rivolgi.

RENATOAmelia [genuflessa]

RENATOSolo un detto ancora a te.

RENATOM'odi, l'ultimo sarà.

RENATOMorrò - ma prima in grazia

RENATODeh! mi consenti almeno

RENATOL'unico figlio mio

RENATOAvvincere al mio seno.

RENATOE se alla moglie nieghi

RENATOQuest'ultimo favor,

RENATONon rifiutarlo ai prieghi

RENATODel mio materno cor.

RENATOMorrò - ma queste viscere

RENATOConsolino i suoi baci,

RENATOPoi che l'estrema è giunta

RENATODell'ore mie fugaci.

RENATOSpenta per man del padre,

RENATOLa mano ei stenderà

RENATOSu gli occhi d'una madre

RENATOChe mai più non vedrà!

RENATORenato [lasciato il ferro, additandole, senza guardarla, un uscio]

RENATOAlzati, là tuo figlio

RENATOA te concedo riveder. Nell'ombra

RENATOE nel silenzio, là,

RENATOIl tuo rossore e l'onta mia nascondi.

[Amelia esce]

RENATONon è su lei, nel suo

RENATOFragile petto che colpir degg'io.

RENATOAltro, ben altro sangue a terger dèssi

RENATOL'offesa!... [fissando il ritratto] Il sangue tuo!

RENATO- Nè tarderà il mio ferro

RENATOTutto a versarlo dal tuo falso core:

RENATODelle lacrime mio vendicatore!

RENATOE sei tu che macchiavi quell'anima,

RENATOLa delizia dell'anima mia...

RENATOChe m'affidi e d'un tratto esecrabile

RENATOL'universo avveleni per me!

RENATOTraditor! che in tal guisa rimuneri

RENATODell'amico tuo primo la fè!

RENATOO dolcezze perdute! O memorie

RENATOD'un amplesso che mai non s'oblia!...

RENATOQuando Amelia sì bella, sì candida

RENATOSul mio seno brillava d'amor!...

RENATOÈ finita - non siede che l'odio,

RENATOE la morte sul vedovo cor!

SYSTEMScena II

Renato; Samuel e Tom entrano salutandolo freddamente.

RENATOSiam soli. - Udite. Ogni disegno vostro

RENATOM'è noto. - Voi di Riccardo la morte

RENATOVolete.

TOMSogni.

TOMRenato [mostrando alcune carte che ha sul tavolo]

TOMHo qui le prove!

TOMSamuel [fremendo]

TOMEd ora

TOMLa trama al Conte svelerai?

RENATONo - voglio

RENATODividerla.

TOMTu scherzi.

RENATOE non co' detti:

RENATOMa qui col fatto struggerò i sospetti.

RENATOIo son vostro, compagno m'avrete

RENATOSenza posa al medesimo intento:

RENATOArra il figlio vi do. L'uccidete

RENATOSe vi manco.

TOMMa tal mutamento

TOMÈ credibile appena.

RENATOQual fu

RENATOLa cagion non cercate. Son vostro

RENATOPer la vita dell'unico figlio!

RENATOSamuel, Tom [fra loro]

RENATOEi non mente.

RENATOEsitate?

RENATOSamuel, Tom

RENATONon più.

RENATONon più.

RENATORenato, Samuel, Tom

RENATODunque l'onta di tutti sol una,

RENATOUno il cor, la nostra ira sarà,

RENATOChe tremenda, repente, digiuna

RENATOSu quel capo esecrato cadrà!

RENATOD'una grazia vi supplico.

RENATOSamuel, Tom

RENATOE quale?

RENATOChe sia dato d'ucciderlo a me.

TOMNo, Renato: l'avito castello

TOMA me tolse, e tal dritto a me spetta.

SAMUELEd a me, cui spegneva il fratello,

SAMUELCui decenne agonia di vendetta

Senza requie divora, qual parte

SAMUELAssegnaste?

RENATOChetatevi, solo

RENATOQui la sorte decidere de'.

RENATOprende un vaso dal camino e lo colloca sulla tavola. Samuel scrive tre nomi e vi getta entro i viglietti

TOMMa chi vien?...

SYSTEMScena III

TOMAmelia e detti.

TOMRenato [incontrandola]

TOMTu?...

AMELIAV'è Oscarre che porta

AMELIAUn invito del Conte.

AMELIARenato [impallidendo]

AMELIADi lui!...

AMELIAChe m'aspetti. - E tu resta, lo dêi:

AMELIAPoi che parmi che il cielo t'ha scorta.

AMELIAAmelia [fra sè]

AMELIAQual tristezza m'assale, qual pena!

AMELIAQual terribile lampo balena!

AMELIARenato [additando sua moglie agli altri due]

AMELIANulla sa - non temete. Costei

AMELIAEsser debbe anzi l'auspice caro.

AMELIAtraendola verso la tavola

AMELIAV'ha tre nomi in quell'urna - un ne tragga

AMELIAL'innocente tua mano.

AMELIAAmelia [tremante]

AMELIAE perchè?

AMELIARenato [fulminandola dello sguardo]

AMELIAUbbidisci - non chieder di più.

AMELIAAmelia [traendo dal vaso un viglietto che suo marito passa a Samuel] [fra sè]

AMELIANon è dubbio: quest'ordine amaro

Mi vuol parte ad un'opra di sangue.

RENATOQual è dunque l'eletto?

RENATORenato [fremente di gioa]

RENATOIl mio nome! - O giustizia del fato:

RENATOLa vendetta mi deleghi tu!

RENATOAmelia [da sola]

RENATOAh! del Conte la morte si vuole!

RENATONol celâr le crudeli parole!

RENATOSu quel capo snudati dall'ira

RENATOI lor ferri scintillano già.

RENATORenato, Samuel e Tom

RENATOSconterà dell'America il pianto

RENATOLo sleal che ne fece suo vanto.

RENATOSe traffisse, soccomba trafitto,

RENATOTal mercede pagata gli va!

RENATORenato [alla porta]

RENATOIl messaggio entri.

SYSTEMScena IV

RENATOOscar e detti.

RENATOOscar [verso Amelia]

RENATOAlle danze

RENATOQuesta notte, se gradite

RENATOCollo sposo, il mio signore

RENATOVi desidera...

RENATOAmelia [turbata]

RENATONol posso.

RENATORenato [ad Oscar]

RENATOAnche il Conte vi sarà?

OSCARCerto.

OSCARSamuel e Tom [fra loro]

OSCAROh sorte!

OSCARRenato [al paggio, ma collo sguardo a Tom]

OSCARTanto invito

OSCARSo che valga.

OSCARÈ un ballo in maschera

OSCARSplendidissimo...

OSCARRenato [c. s.]

OSCARBenissimo!

[accennando Amelia]

OSCARElla meco interverrà.

Samuel e Tom [a parte]

OSCARE noi pur, se da quell'abito

OSCARPiù spedito il colpo va.

OSCARDi che fulgor, che musiche

OSCAREsulteran le soglie,

OSCAROve di tante giovani

OSCARBellezze il fior s'accoglie,

OSCARDi quante altrice palpita

OSCARLa genïal città!

OSCARAmelia [fra sè]

OSCAREd io medesma, o misera,

OSCARLo scritto inesorato

OSCARTrassi dall'urna complice,

OSCARPel mio consorte irato:

OSCARSu cui del cor più nobile

OSCARFerma la morte sta.

OSCARRenato [da solo]

OSCARLà delle danze al sonito

OSCAREcco il codardo afferro...

OSCARFerma la punta vindice...

OSCARE là dov'io l'atterro

OSCARSpira dator d'infamie

OSCARSenza trovar pietà.

OSCARSamuel e Tom [fra loro]

OSCARUna vendetta in domino

OSCARÈ ciò che torna all'uopo.

OSCARNell'urto delle maschere

OSCARNon fallirà lo scopo:

OSCARE sarà un ballo funebre

OSCARFra pallide beltà.

OSCARAmelia [da sè]

OSCARPrevenirlo potessi - e non tradire

OSCARLo sposo mio!...

OSCARReina

OSCARDelle danze sarete.

OSCARAmelia [da sè]

OSCARForse potrallo Ulrica.

OSCARfrattanto Renato, Samuel e Tom rapidamente in disparte

OSCARSamuel e Tom

OSCARE qual costume indosserem?

RENATOAzzurra

RENATOLa veste, e da vermiglio

RENATONastro, le ciarpe al manco lato attorte.

RENATOSamuel e Tom

RENATOE qual accento a ravvisarci?

RENATOMorte!

SYSTEMScena V

RENATOSontuoso gabinetto del Conte.

RENATOTavola con l'occorrente per iscrivere; nel fondo un gran cortinaggio che scoprirà la festa da ballo.

RENATORiccardo solo.

RICCARDOForse la soglia attinse,

RICCARDOE posa alfin. - L'onore

RICCARDOEd il dover fra i nostri petti han rotto

RICCARDOL'abisso. - Ah! sì, Renato

RICCARDORivedrà l'Inghilterra... e la sua sposa

RICCARDOLo seguirà. Senza un addio, l'immenso

RICCARDOOceàn ne sepàri... e taccia il core.

RICCARDOscrive e nel momento di appor la firma, lascia cader la penna

RICCARDOEsito ancor? ma, oh ciel, non lo degg'io?

RICCARDOsottoscrive e chiude il foglio in seno

RICCARDOAh, l'ho segnato il sacrifizio mio!

RICCARDOMa se m'è forza perderti

RICCARDOPer sempre, o luce mia,

RICCARDOA te verrà il mio palpito

RICCARDOSotto qual ciel tu sia,

RICCARDOChiusa la tua memoria

RICCARDONell'intimo del cor.

RICCARDOEd or qual reo presagio

RICCARDOLo spirito m'assale,

RICCARDOChe il rivederti annunzia

RICCARDOQuasi un desio fatale...

RICCARDOCome se fosse l'ultima

RICCARDOOra del nostro amor?

[musica di dentro]

RICCARDOAh! dessa è là... potrei vederla... ancora,

RICCARDORiparlarle potrei...

RICCARDOMa no: ché tutto mi strappa da lei.

SYSTEMScena VI

RICCARDOOscar con una lettera, e detto.

OSCARIgnota donna questo foglio diemmi.

OSCARÈ pel Conte, diss'ella; a lui lo reca

OSCARE di celato.

OSCARRiccardo [dopo letto]

OSCARChe nel ballo alcuno

OSCARAlla mia vita attenterà, sta detto.

OSCARMa se m'arresto: allora,

OSCARCh'io pavento diran. Nol vo': nessuno

OSCARPur sospettarlo de'. Tu va: t'appresta,

OSCARE ratto per gioir meco la festa.

OSCAROscar esce, Riccardo rimasto solo vivamente prorompe

OSCARSì, rivederti, Amelia,

OSCARE nella tua beltà,

OSCARAnche una volta l'anima

OSCARD'amor mi brillerà!

SYSTEMScena VII

OSCARVasta e ricca sala da ballo

OSCARsplendidamente illuminata e parata a festa.

OSCARLiete musiche preludiano alle danze; e già all'aprirsi delle cortine una moltitudine d'invitati empie la scena. Il maggior numero è in maschera, alcuni in domino, altri in costume di gala a viso scoperto; fra le coppie danzanti alcune giovani creole. Chi va in traccia, chi evita, chi ossequia e chi persegue. Il servizio è fatto dai neri, e tutto spira magnificenza ed ilarità.

OSCARCoro generale

OSCARFervono amori e danze

OSCARNelle felici stanze,

OSCAROnde la vita è solo

OSCARUn sogno lusinghier.

OSCARNotte de' cari istanti,

OSCARDe' palpiti e de' canti,

OSCARPerchè non fermi 'l volo

OSCARSull'onda del piacer?

SYSTEMScena VIII

OSCARSamuel, Tom e i loro Aderenti in domino azzurro col cinto vermiglio. Renato nello stesso costume s'avanza lentamente.

OSCARSamuel [additando Renato a Tom]

OSCARAltro de' nostri è questo.

[e fattosi presso a Renato] [sottovoce]

OSCARLa morte!

OSCARRenato [amaramente]

OSCARSì, la morte.

OSCARMa non verrà.

OSCARSamuel e Tom

OSCARChe parli?

RENATOQui l'aspettarlo è vano.

RENATOSamuel, Tom

RENATOCome? perchè?

RENATOVi basti saperlo altrove.

SAMUELO sorte

SAMUELIngannatrice!

SAMUELTom [fremente]

SAMUELE sempre ne sfuggirà di mano!

RENATOParlate basso, alcuno lo sguardo a noi fermò.

SAMUELE chi?

RENATOQuello a sinistra dal breve domino.

RENATOei si disperdono, ma Renato viene inseguito da Oscar in maschera

OSCARPiù non ti lascio, o maschera; mal ti nascondi.

OSCARRenato [cansandolo]

OSCAREh via.

OSCAROscar [con vivacità]

OSCARTu se' Renato.

OSCARRenato [spiccandogli la maschera]

OSCARE Oscarre tu se'.

OSCARQual villania!

RENATOMa bravo, e ti par dunque convenienza questa,

RENATOChe mentre il conte dorme, tu scivoli alla festa?

OSCARIl Conte è qui...

OSCARRenato [trasalendo]

OSCARChe!... dove?

OSCAROscar [voltandogli le spalle]

OSCARCercatelo da voi.

OSCARRenato [con accento amichevole]

OSCAROrsù - che dirmi almeno del suo costume puoi?

OSCAROscar [scherzando]

OSCARSaper vorreste

OSCARDi che si veste,

OSCARQuando l'è cosa

OSCARCh'ei vuol nascosa.

OSCAROscar lo sa,

OSCARMa nol dirà,

OSCARTra là, là là

OSCARLà là, là là.

OSCARPieno d'amore

OSCARMi balza il core,

OSCARMa pur discreto

OSCARSerba il secreto.

OSCARNol rapirà

OSCARGrado o beltà,

OSCARTra là, là là

OSCARLà là, là là.

OSCARgruppi di maschere e coppie danzanti attraversano il dinanzi della scena e separano Oscar da Renato

OSCARRenato [raggiungendolo di nuovo]

OSCARVia, che tu sai distinguere gli amici suoi.

OSCARV'alletta

OSCARInterrogarlo, e forse celiar con esso un po'?

RENATOAppunto.

OSCARE compromettere di poi chi ve l'ha detto?

RENATOM'offendi. È confidenza che quanto importi so.

OSCARVi preme assai...

RENATODegg'io di gravi cose ad esso,

RENATOPria che la notte inoltri, qui favellar. Su te

RENATOFarò cader la colpa, se non mi fia concesso.

OSCARDunque...

RENATOFai grazia a lui, se parli e non a me.

RENATOOscar [più dappresso e rapidamente]

RENATOVeste una cappa nera, con roseo nastro al petto.

RENATOe fa per andarsene

RENATOUna parola ancora.

RENATOOscar [dileguando tra la folla]

RENATOPiù che abbastanza ho detto.

RENATOdanzatori e danzatrici s'intrecciano al proscenio; Renato scorge lontano taluno de' suoi e scompare di là. Poco dopo, al volgere delle coppie nel fondo, Riccardo in domino nero col nastro di rosa, s'affaccia pensieroso, e dietro a lui Amelia in domino bianco

AMELIAAh perchè qui! fuggite...

RICCARDOSei quella dello scritto?

AMELIALa morte qui v'accerchia...

RICCARDONon penetra nel mio

RICCARDOPetto il terror.

AMELIAFuggite, fuggite, o che trafitto

AMELIACadrete qui!

RICCARDORivelami il nome tuo.

AMELIAGran Dio!

AMELIANol posso.

RICCARDOE perchè piangi... mi supplichi atterrita?

RICCARDOOnde, cotanta senti pietà della mia vita?

RICCARDOAmelia [tra singulti che svelano la sua voce naturale]

RICCARDOTutto, per essa, il mio sangue... tutto darei!

RICCARDOAh invan ti celi, Amelia: quell'angelo tu sei!

AMELIAT'amo, sì, t'amo, e in lacrime

AMELIAA' piedi tuoi m'atterro,

AMELIAOve t'anela incognito

AMELIADella vendetta il ferro.

AMELIACadavere domani

AMELIASarai se qui rimani:

AMELIASalvati, va, mi lascia,

AMELIAFuggi dall'odio lor.

RICCARDOSin che tu m'ami, Amelia,

RICCARDONon curo il fato mio,

RICCARDONon ho che te nell'anima,

RICCARDOE l'universo oblio.

RICCARDONè so temer la morte,

RICCARDOPerchè di lei più forte

RICCARDOÈ l'aura che m'inebria

RICCARDODel tuo celeste amor.

AMELIADunque vedermi vuoi

AMELIAD'affanno morta e di vergogna?

RICCARDOSalva

RICCARDOTi vo' - domani e con Renato andrai...

AMELIADove?

RICCARDOAl natio tuo cielo.

AMELIAIn Inghilterra!

RICCARDOMi schianto il cor... ma partirai... ma addio.

AMELIARiccardo!

AMELIARiccardo [si stacca, ma dopo pochi passi tornando a lei e con tutta l'anima]

AMELIAAmelia: anche una volta addio,

AMELIAL'ultima volta!...

AMELIARenato [lanciatosi inosservato fra loro, lo trafigge di pugnale]

AMELIAE tu ricevi il mio!

RICCARDOAhimè!

RICCARDOAmelia [d'un grido]

RICCARDOSoccorso!

RICCARDOOscar [accorrendo a lui]

RICCARDOOh ciel!

RICCARDOTutti [affollandosi intorno]

RICCARDOEi trucidato!

RICCARDOAlcuni

RICCARDODa chi?

RICCARDOAltri

RICCARDODov'è l'infame?

[veggonsi apparire nel fondo Samuel e Tom]

RICCARDOOscar [accennnando a Renato]

RICCARDOEccol...

RICCARDOTutti [mentre lo circondano e gli strappano la maschera]

RICCARDORenato!

RICCARDO- Morte... abominio

RICCARDOSul traditor!

RICCARDONo, no... lasciatelo.

RICCARDO[a Renato] Tu m'odi ancor.

RICCARDOe tratto il dispaccio, e fatto cenno a lui di accostarsi

RICCARDOElla è pura, in braccio a morte,

RICCARDOTe lo giuro, il ciel m'ascolta:

RICCARDOIo che amai la tua consorte

RICCARDORispettato ho il suo candor.

RICCARDOgli dà il foglio

RICCARDOA novello incarco asceso

RICCARDOTu con lei partir dovevi...

RICCARDOIo l'amai, ma volli illeso

RICCARDOIl tuo nome ed il suo cor!

RENATOCiel, che feci! e che m'aspetta

RENATOEsecrato sulla terra!...

RENATODi qual sangue e qual vendetta

RENATOM'assetò l'infausto error!

AMELIAO rimorsi dell'amore

AMELIAChe divorano il mio core,

AMELIAFra un colpevole che sanguina

AMELIAE la vittima che muor!

OSCARO dolor senza misura!

OSCARO terribile sventura!

OSCARLa sua fronte è tutta rorida

OSCARGià dell'ultimo sudor!

RICCARDOGrazia a ognun: signor qui sono:

RICCARDOTutti assolve il mio perdono...

RICCARDOSamuel e Tom occupano sempre il fondo della scena

RICCARDOCoro

RICCARDOCor sì grande e generoso

RICCARDOTu ci serba, o Dio pietoso:

RICCARDORaggio in terra a noi miserrimi

RICCARDOÈ del tuo celeste amor!

RICCARDOAddio per sempre, o figli miei... per sempre

RICCARDOAddio... diletta America...

[cade e spira]

AMELIAEsso muore!

OSCARQual anima passò!

OSCARTutti

OSCARNotte d'orrore!