Una donna fra l'altre
Monteverdi, Claudio
Una donna fra l'altre onesta e bella
vidi nel coro di bellezza adorno
l'armi vibrar, mover il piede intorno,
feritrice d'amor, d'amor rubella.
Uscìan dal caro viso auree quadrella,
e 'n quella notte che fe' invidia e scorno
col sol de' suoi belli occhi al chiaro giorno,
si rese ogni alma spettatrice ancella.
Non diede passo allor che non ferisse,
né girò ciglio mai che non sanasse,
né vi fur cor che 'l suo ferir fugisse;
non ferì alcun che risanar bramasse,
né fu sanato alcun che non languisse,
né fu languente alfin che non l'amasse.