Qua si fa elmi di calici e spade

Shostakovich, Dmitri

Qua si fa elmi di calici e spade,

e 'l sangue di Cristo si vend' a giumelle,

e croce e spine son lance e rotelle;

e pur da Cristo pazienza cade!

Ma non c'arivi più 'n queste contrade,

chè n'andré 'l sangue suo 'nsin alle stelle,

poscia che a Roma gli vendon la pelle;

e èci d'ogni ben chiuso le strade.

S'i' ebbi ma' voglia a posseder tesauro,

per ciò che qua opera da me è partita,

può quel nel manto che Medusa in Mauro.

Ma se alto in cielo è povertà gradita,

qual fia di nostro stato il gran restauro,

s'un altro segno amorza l'altra vita?